Cap.

 1     I|           immaginazione era tanto povera, ed ella si confondeva così
 2     I|         dolore piombato su quella povera casa, uscì dalla camera
 3     I|       Stava già tanto male quella povera donna Francesca; l'hanno
 4     I|        spavento, di dolore per la povera donna che soffriva un atroce
 5     I|  desolazione e la morte nella sua povera casa.~ ~Giunsero sul pianerottolo,
 6     I|          udiva Severino. Alla sua povera mente era apparsa una visione
 7    II|        alle domande ansiose della povera donna.~ ~– Lo faranno morire,
 8    II|          nelle sue parole, che la povera, donna, vincendo l'antica
 9   III|          che mi ha detto Peppina? Povera me, la mia pace è perduta.
10   III|         offendere il Re! E quella povera Francesca! chi le darà la
11    IV|        potenza che colpiva quella povera gente era non solo qualche
12    IV|       avevano ottenuto. Poichè la povera donna, che avrebbero dovuto
13    IV|      orrore della disperazione.~ ~Povera e cara Francesca! Ella non
14    IV|        mai più di rivedere la sua povera faccia emaciata e bianca,
15    IV|         ma per amore verso quella povera martire, verso i figli,
16    IV|           erano altre sedie nella povera cella, oltre quella presa
17    IV|           due figliuole nella sua povera casa, e benchè si mostrasse
18    IV|         un guanciale sotto la sua povera testa, che non si reggeva
19     V|      caratteri. Egli rispose:~ ~– Povera donna! piange e soffre.~ ~–
20    VI| stringendole. E pareva che la sua povera veste grigia, senza la crinolina,
21    VI|        dispetto, scorgendo quella povera creatura gialla, ossuta,
22    VI|        che sarebbe avvenuta nella povera casa di Riva nel momento
23   VII|          da tanto tempo sulla sua povera casa, si univa l'intimo
24   VII|           dolorose agitava quella povera anima travagliata al pari
25   VII|     silenzio, coll'aspetto quella povera fanciulla, così bersagliata
26  VIII|           la condizione di quella povera gente? Dovevano anche essere
27  VIII|  tollerato con pazienza in quella povera casa!~ ~
28     X|           ringraziarti per quella povera Francesca; che meritava
29     X|           atterrita balbettò:~ ~– Povera me! si battono. Ora ci ammazzano
30     X|          fanno, che cosa dicono?' Povera me, che cosa dicono? Sono
31     X|       sono certa che lo sfondano. Povera me; sono diavoli. Non è
32    XI|           quella l'imagine di una povera vita vicina anch'essa a
33   XII|       colla veste semplice, quasi povera, egli si alzò, pallido,
34   XII|          figli sanno che è morto. Povera Francesca, poveri ragazzi!~ ~
35  XIII|        entrando liberamente nella povera camera dal balcone spalancato,
36  XIII|           fiasco pieno d'aceto!~ ~Povera donna Marietta, che non
37   XIV|       voluto anche aiutare quella povera famiglia Riva, che le faceva
38   XIV|          gioie più care della mia povera vita, sii sempre forte nella
39    XV|            e di entrare nella sua povera casa, e credette di doverlo
40    XV|     abitava il proprietario!~ ~La povera eccellenza col cilindro
41   XIX|         stritola senza tregua una povera anima umana, fa sembrare
42   XIX|          pensava al terrore della povera donna, se fossero andati
43    XX|        restiamo ci ammazzano!~ ~– Povera Peppina! – esclamò la Marulla,
44    XX|        meglio, ma il resto...~ ~– Povera Peppina! – esclamò di nuovo
45   XXI|          comitati? – soggiunse la povera inferma che sorrise, – me
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