Cap.

 1     I|           Don Gaetano, il vecchio amico di Riva, che da circa un'
 2     I|          ha detto: – So che siete amico del dottore Riva. L'hanno
 3    II|        perché suo padre era stato amico intimo e fedele del dottore,
 4    II|          con ansia la risposta. L'amico per mezzo del quale egli
 5    II|         gli aveva ripetute un suo amico molto potente. Intanto s'
 6    IV|       fermò.~ ~– Questo signore è amico di un prigioniero liberale.
 7    IV|          con premura notizie dell'amico. Poi salirono nelle carrozzelle,
 8   VII|           il quale il suo giovine amico passava qualche volta il
 9   VII|          seccato di non trovare l'amico, – sai dove sta Severino?~ ~
10    IX|       volta, i giornali da un suo amico piemontese e pittore stabilito
11    IX|          in quel modo, come ad un amico gentile, con tanto affetto
12    IX|      rispose:~ ~– Me l'ha data un amico, adesso, al caffè di Europa,
13     X|        che lo riguardasse come un amico gentile.~ ~Carmela, quando
14   XII| sorridessero di nuovo, come ad un amico, mentre il padre era morto
15   XII|          Antonio fermo vicino all'amico guardò stupito la faccia
16   XII|        dato la notizia, sapendomi amico della vostra famiglia.~ ~
17  XIII|        finito. Non vedrebbe più l'amico onesto e fedele!~ ~Un carro
18  XIII|        afflitto per la morte dell'amico!~ ~Pascarella, rossa in
19  XIII|          aveva per sola firma «un amico». Perchè le avevano scritto
20  XIII|    salvarlo. Mi creda sempre~ ~Un amico».~ ~Donna Marietta lasciò
21    XV|             ha detto lui, – ha un amico che si chiama Antonio Ferretti? –
22   XVI|         il dolore di quel vecchio amico di Michele Riva avrebbe
23   XVI|      dispiacere per la morte dell'amico, – anch'io, e adesso Luisa
24   XVI|  avvertito stamane all'ufficio un amico di donna Concetta Marulla,
25  XVII|         l'accompagnava, gridò all'amico.~ ~– Gli Austriaci sono
26  XVII|    parlarvi.~ ~Severino vedendo l'amico, lasciò la secchia sul muricciolo
27   XIX|    ospitalità ad un calabrese suo amico; Antonio e Severino si diressero
28   XXI|          nel pensiero del diletto amico perduto, don Gaetano continuò
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