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Maria Savi Lopez Tramonto regale Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento1 XXI | Riva, il primo novembre del 1860. Le rose erano fiorite presso 2 | 20 3 | 24 4 II | dell'artista collo splendore abbagliante della sua eterna bellezza.~ ~ 5 V | e si vestì per uscire, abbandonando per il momento la causa 6 I | che adorava; come poteva abbandonarla in quella notte, mentre 7 XX | lasciasse andare, che lo abbandonasse al suo triste destino? Ma 8 VIII | alquanto, perchè molti l'abbandonavano per villeggiare nei vicini 9 I | La zia, Filippo, non l'abbandoneranno. Calmati, vedi, siamo qui, 10 IV | Direte a Squitti che non m'abbandoni. Fate insomma tutto quello 11 XV | vecchiume!~ ~Le fiamme si abbassarono subito, il carbone era acceso. 12 V | un palo. La fune si era abbassata, e parte della biancheria 13 VIII | le rondini sole che si abbassavano nei larghi giri verso il 14 IV | forti per non mostrarsi abbattute innanzi al padre, e non 15 XVI | terrore infinito. Si sentì abbietto, vile innanzi a lei, capì 16 XII | Squitti misurò tutta l'abbiezione della sua vita d'insidie, 17 IV | mancava, disse in fretta:~ ~– Abbraccerete per me la mamma; glielo 18 IV | abbiamo veduto, adesso. Ti abbraccia con tutta l'anima e vuole 19 XXI | esclamò donna Francesca, abbracciando la sorella, – non avevo 20 IV | aspettarci, Antonio e Filippo ti abbracciano; don Eugenio, i fratelli 21 XII | non seppe far altro che abbracciare la sorella e baciarla. Intanto, 22 X | giallo, e prima ancora d'abbracciarla, felice perchè credeva di 23 II | dal desiderio ardente di abbracciarlo ancora, di sapere sue notizie, 24 XVII | non pensarono neppure ad abbracciarsi, e Peppina, tenendo Concetta 25 IV | disse, – è necessario. Abbracciate la mamma, per me. Salutate 26 XII | Assunta?~ ~La Marulla, aveva abbracciato di nuovo la sorella. Benchè 27 XV | grigie.~ ~Donna Francesca abbracciava i figli, che non osavano 28 VI | sapevano come lui essere abili e scaltre, trarre il discorso 29 XIII | levato alle stelle la sua abilità di cuoca perfetta? Anzi, 30 XX | Una spia nella casa dove abitano la famiglia Riva ed i fratelli 31 VI | Capodimonte, stabilì di venirvi ad abitare. Per questa ragione Ciccillo 32 VI | curiosità di sapere se lei abitasse proprio accanto a lui. Intanto 33 VI | il tempo di chiudere:~ ~– Abitate qui?~ ~– Sì, signor tenente.~ ~– 34 V | sulla soglia dei bassi abitati da popolani; sulla strada, 35 I | sopra la famiglia Riva, abitavamo i fratelli Mazzarella, che 36 VIII | buona amica, quando non abitavano nella casa vicini molesti.~ ~ 37 VII | lieti.~ ~– Sai che cosa accadde in Napoli nella terribile 38 XVI | Squitti, per vedere che cosa accade.~ ~– No. – disse Assunta, – 39 XXI | si sa mai quello che può accadere. Ora nessuno deve temere 40 I | capire che una disgrazia era accaduta. Ella riebbe la forza per 41 II | era negata. Pareva che si accalorasse parlando di certe grazie 42 XVII | essere licenziato. Ora si accalorava, per dimostrare a don Gaetano 43 X | mano i suoi capelli bruni accarezzandoli, e si lasciarono sorridendo. 44 III | sorrise mentre il figliuolo le accarezzava i capelli foltissimi e lucenti. 45 IX | più bianca, più sfinita. Accasciata in un vecchio seggiolone 46 XV | supposto che qualcuno potesse accendersi d'amore per lei. Non le 47 XIII | feroci disse ai compagni, accennando a Squitti:~ ~– Chi lo crederebbe, 48 XVII | non essendo possibile che accennasse in quel modo alla morte 49 XV | Severino...~ ~A certe cose si accennava spesso allora, anche nell' 50 II | fierezza la propria miseria; accettava solo a Pasqua ed a Natale 51 XIX | che avete in tasca.~ ~– Accettiamo! – disse Antonio, e dopo 52 II | Vesuvio, colla tinta di acciaio, e verso la punta di Posilipo 53 XII | di Riva. Un giorno, quasi acciecato dalla passione che ardeva 54 XIV | tutto l'odio che si potesse accogliere in un cuore umano di separare 55 VII | desiderio ardente, che pure accoglieva in sè tanta amarezza, di 56 XVII | Elisa non potevano essere accolti sentimenti cattivi, ed egli 57 XX | salutarmi prima di partire.~ ~– Accompagna il re, forse?~ ~– Sì, e 58 XIV | con lui da circa tre mesi, accompagnandolo mentre non cessava l'opera 59 XIII | Gaetano fosse andato ad accompagnarlo, quando lei aspettava ospiti 60 IV | ha potuto ottenere che ci accompagnasse.~ ~Le ragazze erano sedute 61 V | proprio indispensabile che le accompagnassi alla Vicaria?~ ~La penna 62 XI | fanciulle e di Severino, accompagnati da Squitti e da don Gaetano.~ ~ 63 XX | Quando sarai vestito, ti accompagnerò fino al largo del Mercatello; 64 IX | Don Gaetano aveva subito acconsentito a rendere quel piccolo servizio 65 XI | parso al dottore di trovarsi accora nel mondo dei viventi. Poi 66 V | aveva mai potuto andare d'accordo col cugino Filippo su quest' 67 III | ai lei, senza che se ne accorgesse, un'aura di diffidenza, 68 V | con rapido movimento fatto accostare al muro, presso certe donne 69 I | sorreggesse la madre, si era accostata a Teresa, presso il letto, 70 III | sempre a fare un'ispezione accurata in cucina e nella sala da 71 II | civile, e che nessuno poteva accusare apertamente, ma del quale 72 VI | disperazione nell'animo, acquistando la certezza che un abisso 73 XIV | grande gioia per Assunta, e acquistasse la pace nel vedere Severino 74 V | città. La grande coltura acquistata da lei, come pure da Teresa, 75 II | vicine; l'acqua del mare acquistò una trasparenza luminosa, 76 II | lo studio, dove l'odore acre dei sigari si univa a quello 77 X | sulla fronte con due punte acuminate.~ ~Sognava forse nella solitaria 78 II | grande idea, la puntura acuta di un rimorso. Come poteva 79 V | casa sua; alle osservazioni acute intorno ai fatti degli altri, 80 XX | importa, non ne ho altri adatti alla tua persona. Quando 81 X | sugli alti pascoli e si addensava la neve, ma dove nelle povere 82 IV | guanto chiaro, che meglio si addiceva al lusso del suo vestito. 83 IX | fra Severino e Schwarz. Additando una sedia rimasta vuota 84 IV | imaginazione, quasi sempre fiacca e addormentata, che ingrandiva soltanto 85 XII | lasciato. Ora non sapeva addurre una scusa qualsiasi per 86 VI | stentava a camminare con passo adeguato al suo, e pensava che avrebbe 87 XXI | lettera, nella quale faceva adesione al nuovo governo. Per dire 88 IX | per amor suo; ma è molto adirato contro lo Svizzero. Tornerà 89 III | interrogarla, perchè la padrona si adirava facilmente, anche per cose 90 VIII | Non rispose: Schwarz si adombrò stimando che avrebbe trovato 91 XIX | fanciulla ubbidì; Teresa, adoperandosi con i giovani per non fare 92 XVI | nervosa. Allora tutti si adoperarono per aiutarla nel miglior 93 II | abitanti dell'altra casa, si adoperassero come credevano per aprire 94 III | Non lo sai, forse, che adora la moglie, e che per lei 95 VI | giovani nella bella casa adorna, aveva tollerate con apparente 96 IX | aureola di capelli d'oro, che adornava la sua candida fronte, alle 97 XXI | gialli, bianchi, rossastri adornavano le aiuole senza rallegrarle. 98 XI | acqua.~ ~Severino l'aiutava affaccendato ad innaffiare le aiuole 99 V | e con altri pensieri si affacciava a quel balcone della casa 100 I | in casa, disse:~ ~– Non affannarti in questo modo, per carità! 101 I | svanì. Chiese con parole affannose per la commozione e per 102 IV | fanciulle, il suo respiro pareva affannoso.~ ~– Come stai, babbo. come 103 II | luminosi e appassionati si affaticarono di nuovo alla scialba luce 104 V | secondo il solito, doveva affaticarsi per finire, in fretta, un 105 XII | Allora aveva denunziato Riva, affermando che cospirava contro il 106 VI | certa ch'egli non mentiva, affermandole che si adoperava per ottenere 107 IX | ripetesse la lieta notizia, e le affermasse una volta ancora che il 108 IX | esultava in cuor suo, poichè affermavano che avrebbero certamente 109 XVII | che è suo cognato.~ ~Le affermazioni ripetute di Filomena non 110 XVIII | cilindro e riprese a piangere, afferrando un lembo della veste di 111 XI | essi scosse forte Riva, afferrandogli con modo quasi brutale la 112 XX | ciabattino ed altri due uomini l'afferrarono per trattenerlo, mentre 113 XV | riusciva. Filippo aveva afferrato una sedia e la brandiva 114 XIII | tazza di caffè, ella che affettava i zucchini in cucina, si 115 IV | usava sempre, mille cure affettuose, cercando anche di distrarla; 116 XII | essere la parola di parenti affettuosi. Nessuno potrà meglio di 117 XII | Teresa e si mostrerebbe così affettuoso e commosso vedendolo, ch' 118 XV | giovine era sinceramente affezionato alla buona creatura, le 119 XIV | influente; vi ha mostrato tanta affezione, quando tuo padre è morto, 120 XV | allora nella sua camera affibbiava la spada sulla divisa appariscente, 121 II | dottore, al quale aveva affidato prima di morire l'unico 122 XIV | coraggio per gli altri, che affido specialmente a te. Nelle 123 VII | avvicinava. Mille ricordi affievoliti nelle solite occupazioni 124 XV | suo volto più del solito affilato e stanco parevano più rossi 125 VI | passeggiata, avendo fatto affittare il «quartino» e il tenente 126 IV | che si curi, che non si affligga troppo. Voglio vederla sana, 127 XVII | questo modo. Non vedi che è afflitta al pari di noi per quella 128 XIII | che don Gaetano era così afflitto per la morte dell'amico!~ ~ 129 XVII | Guantai, dove era maggiore l'affluenza dei passanti, domandavano 130 XI | agonia. Quanti pensieri si affollavano nella sua mente! Quante 131 X | bastava perchè si scorgesse, affondato in mezzo al guanciale candido, 132 IV | oppressi dai rimorsi, o affranti dal peso di una sventura 133 IV | colla balia fedele; ed esse, affrettando il passo nel vicolo Melofioccolo, 134 XXI | sembra che fo cattiva figura affrettandomi tanto.~ ~– Eh, quelli che 135 XII | sanno che in questi casi si affrettano tanto... Infatti si disponeva 136 IV | sbrigatevi!...~ ~Le tre donne affrettarono il passo vicino a lui, nel 137 XX | Pasquale, non perdete tempo, affrettatevi!~ ~Squitti tese la mano 138 XVII | fermato don Gaetano che si affrettava salendo, perchè non piaceva 139 VIII | qualche momento di pazzia affrontarli? Poteva dunque Schwarz cantare 140 X | partita allo scopone nel caffè affumicato di Materdei.~ ~Quando rincasava 141 II | brillante, perchè le sue idee si aggiravano in una cerchia molto ristretta, 142 XX | nei suoi pensieri, e non aggiungeva un punto al ricamo, che 143 XVI | madre e ad Assunta, e non aggiunse altro, già dolente di aver 144 XIX | senso di raccapriccio si era aggiunta al suo gran dolore. Non 145 XVI | mamma è inferma; ella si è aggravata stamane improvvisamente. 146 XVII | Forse il male del re si era aggravato, e la paura di quelli che 147 XIII | mentre i feroci di guardia aggrottavano le ciglia, vedendo che sei 148 XIX | vogliono soldati fedeli ed agguerriti, ufficiali che non abbiano 149 XXI | Volturno. Quell'esercito era agguerrito, fortissimo, anzi invincibile: 150 XX | sua famiglia poteva vivere agiatamente anche se il marito perdesse 151 II | direbbe Filippo. Per dare agio al cugino di parlare in 152 XIV | esclamò la Marulla con rabbia, agitandosi sui guanciali, – avete tutti 153 I | paura, per lei.~ ~– Non ti agitare, mamma; calmati per amor 154 XVIII | la febbre incominciava ad agitarlo, prese a discorrere con 155 II | Vicino al vicolo di Sant'Agostino degli Scalzi, un giovine 156 VIII | Gaetano.~ ~La giornata di agosto era stata meno calda della 157 XVIII | Gennaro, non andar via, aiutaci!~ ~– Non posso, eccellenza, 158 XVII | chiamò Filomena perchè l'aiutasse a vestirsi e ardeva di sentire 159 XXI | il portinaio che l'aveva aiutata non senza fatica a salire 160 XV | a terra russava già.~ ~– Aiutatemi, – disse Severino.~ ~Si 161 XIII | Severino, Filippo ed Antonio aiutati da un carceriere. Squitti 162 XI | colma d'acqua.~ ~Severino l'aiutava affaccendato ad innaffiare 163 XIX | in casa... Tu, Teresa, ci aiuterai. Ora legheremo insieme le 164 XVI | voi.~ ~– Che il Signore vi aiuti, don Carlo, – disse donna 165 | alcuno 166 VII | e la morte e la sventura aleggiavano sopra il Palazzo reale, 167 VIII | riposavano sulla magnolia le ali stanche, le rondini sole 168 XV | soffiava col fiato, per alimentare la fiamma, ripensò in un 169 XI | sulla parete nera dove si allargavano, di fronte a lui, certe 170 XVII | di credere che un falso allarme avesse dato occasione al 171 XV | delle Fontanelle, quando l'allegra voce di Carmela, ritta presso 172 XXI | aveva ripreso a cantare allegramente sotto le finestre di donna 173 X | rosei quando certe voci allegre d'uomini risonarono nella 174 XVII | commossi, quasi pazzi per l'allegrezza.~ ~– Ho ricevuto la notizia 175 VIII | Quei popolani che vedeva allegri per le vie, in mezzo all' 176 X | ella si lasciò alquanto allettare dalla mesta armonia di quella 177 V | fuoco, ed era stato da lei allevato con assidua cura. Ella riprese 178 XI | imaginare che la sua casa era allietata da tanta gioia, e vedere 179 II | luminosa, presso le barche allineate sull'arena; ed il cielo 180 VI | la cura di trovargli un alloggio. Ma come avrebbe osato lui 181 VII | quel dolore, cercava di allontanarlo, benchè non vi riuscisse.~ ~ 182 XIX | preda colle guardie, essi si allontanarono frettolosamente in diverse 183 XX | usato in casa, disse:~ ~– Allontanatevi, non lo toccate, non voglio.~ ~ 184 XX | nella quale era venuta si allontanava correndo, come se fuggisse, 185 VIII | punta spiacente, l'indice si allungava già vicino al pollice, più 186 VII | tinta grigia luminosa si allungavano certe nubi strette, di fuoco. 187 VI | erano colpiti da qualche allusione offensiva. In questo caso 188 IV | vicino a certi piccoli altari eretti presso il muro, in 189 I | Madonna, collocata sopra un altarino, nel muro, diradava solo 190 X | domanda, senza guardarlo, altera come una regina di tragedia, 191 XV | Eugenio aveva in sè una certa alterezza pari alla sua povertà, e 192 XIV | lo guardò con una certa alterigia essendo triste e seria nel 193 VII | causa che amava, e nell'alternarsi perenne delle speranze, 194 II | la punta di Posilipo si alternavano sulla superficie appena 195 IX | intera nel trionfo dei loro altissimi ideali era in essi incrollabile, 196 XVIII | del grande arco del ponte altissimo, che domina la strada, s' 197 III | il gradino di pietra, che alza dal suolo il marciapiede 198 I | caso che tornasse. Ma nell'alzar il capo ebbe una, vertigine 199 X | grande desiderio ch'ella si alzasse, perchè voleva pregarla 200 I | interrogarla; don Gaetano alzatosi si accostò alla porta della 201 IV | Sono tanti quelli che ti amano, che pregano il Signore 202 XIX | pioggia, dicendo fra sè con un'amara gioia:~ ~– Non te li dirò 203 XXI | bella come lei, Elisa deve amarti e... forse mi perdonerà...~ ~ 204 IX | pace che le persone da lui amate fossero offese dagli oppressori.~ ~ 205 XVII | fiori che il padre aveva amati, e che languivano nella 206 VII | quello che soffrivo.~ ~– Vi amavate da lungo tempo?~ ~– Sì! 207 III | signori; le carrozze degli ambasciatori e degli alti dignitarii 208 Pre | presso i giardini e fra l'ambiente che mi circondava allora, 209 VIII | che Giusti vide in Sant'Ambrogio, e lasciò che le ragazze 210 XVI | monotona del caffettiere ambulante, che annunziava in quella 211 V | posso mutarmi, intendi? t'amerò sempre.~ ~– Veramente? – 212 IV | finalmente, una lettera amichevole di Squitti gli era stata 213 VII | bambine infelici, orfane o ammalate raccolte laggiù dalla carità, 214 VII | per amor suo. Poi ella si ammalò, e mentre la rivoluzione 215 VIII | frequenza Teresa, e di essere ammesso in casa sua, diveniva ardente 216 II | morire l'unico figliuolo e l'amministrazione del suo piccolo patrimonio.~ ~ 217 III | fiori. E non mancavano per ammirarle gli studenti provinciali, 218 X | là dei giardini, avrebbe ammirato la costanza colla quale 219 XVI | con una calma apparente ammirevole.~ ~– Ed ora, se occorre, 220 XX | buccie di frutta, che erano ammonticchiate in un angolo, presso una 221 XIII | subito la scopa, colla quale ammucchiava in un canto della cucina 222 XI | nauseante, il pane nero ed ammuffito e la scarsa minestra di 223 XXI | stato per lei, un fratello amorevole e buono?~ ~Ella aveva già 224 X | dipinto, in mezzo al quale due amorini spargevano rose e margherite 225 II | sorretta dal braccio di un amorino, e si allontanò dal paesaggio, 226 V | dopo altre disillusioni amorose, dopo altri idillii troncati 227 XVI | sopra qualche nave straniera ancorata nel porto, e la cosa non 228 X | seggiolone, e sperava di andargli incontro coi figli sulle 229 XII | volle farle una sorpresa e andarle incontro senza aiuto. Era 230 XVIII | scale. Deliberò subito di andarlo ad aiutare, non essendovi 231 XX | a Squitti:~ ~– Ora puoi andartene dove vuoi, sei al sicuro; 232 XV | Ecco, stamane, quando andavo all'ufficio, ho incontrato 233 XII | Adesso è necessario che ci andiate voi.~ ~– Avete ragione, 234 XII | aspettava il giorno nel quale andrebbero a visitare il dottore! Gli 235 XI | egli passava le dita nelle anella d'oro. Teresa, sulle sue 236 II | quasi oscuro, una grande anfora bianca, di forma elegante 237 VII | hanno uccisa. Ella era un angiolo di bontà; e parmi che non 238 II | assorta nello stesso pensiero angoscioso, – voi che vedete tanta 239 VIII | portinaio; ma era diverso. Quell'animale non giunge mai a capire 240 IX | pareva che una vita nuova l'animasse. Non poteva parlare, e dire 241 X | uscito. Il suo volto si era animato, ella pareva quasi ringiovanita, 242 VII | le passiflore, due povere anime travagliate non avevano 243 XV | la bocca, interrogò donna Annalia con uno sguardo che voleva 244 X | breve tempo il fumo del vino annebbiò i cervelli, le guancie dei 245 XIX | giovane che stringeva il legno annerito; egli trasalì, gli parve 246 X | alle rupi sulle quali si annidavano le aquile.~ ~E il canto 247 IX | da ogni attentato, e di annientare in un momento tutti i liberali 248 III | stordita, anzi, per così dire, annientata nel pensare alle parole 249 VII | lavoro, parve intenta solo ad annodare insieme, per renderli più 250 VII | chiese lei, che lasciò i rami annodati per riprendere l'ago.~ ~– 251 VIII | nessuna occupazione e si annoiava. Era già stato due volte 252 VIII | della famiglia Riva. Mi annoio molto in questa casa, dove 253 XII | Peppina fosse venuta ad annunziarle qualche sventura toccata 254 X | pace, aspettando che fosse annunziata ufficialmente l'amnistia, 255 XIII | avevano scritto una lettera anonima? Vinta da una grande curiosità, 256 II | gran tempo alle domande ansiose della povera donna.~ ~– 257 XVI | è una spia! – Tutti gli antichi sospetti che si erano sopiti 258 XIX | erano chiuse, e presso l'antichissima fontana si udiva solo il 259 XV | apparente gentilezza a vincere l'antipatia che destava la sua persona.~ ~ 260 XIII | avrebbe preferito morire anzichè reggerne il peso.~ ~Michele 261 XX | settimane scuotere la profonda apatia dalla quale era stata per 262 XI | muricciuolo che cingeva l'apertura della cisterna, saliva colma 263 VII | sollievo, ed ella avrebbe appagato il desiderio ardente, che 264 II | meridionale. Ed egli che non si appagava dell'imitazione servile 265 XIV | nuovamente, e celando sotto l'apparenza freddamente cortese la tempesta 266 XIII | tema dei feroci, videro apparire il feretro coperto da un 267 III | larga crinolina, i gioielli appariscenti e le grandi penne bianche 268 XII | faccie di persone curiose apparivano alle finestre. Appena quella 269 VII | quella specie di visione apparsagli della morte e del dolore, 270 II | casa vicina più grande, appartenente allo stesso padrone, dove 271 XIV | sola, perchè stimo che vi appartenga in modo speciale.~ ~Egli 272 XIV | soggiunse:~ ~– Dico che il libro appartiene a voi specialmente, perchè 273 XI | scaletta angusta, umida, apparvero allora altri soldati svizzeri, 274 II | rossore colorì le sue guancie appassite, mentre egli, colla grossa 275 XI | allora dalle piante i fiori appassiti o discorrevano colla mamma.~ ~ 276 XII | profumo dei gelsomini, che appassivano stanchi e forse andavano 277 X | risate frenetiche, urli, applausi. Donna Amalia aveva già 278 III | l'arco del ponte, che si appoggia agli ultimi piani delle 279 III | tanto preoccupata, di non appoggiare i guanti sul ferro nudo 280 XVIII | Senza esitare volle che si appoggiasse sul suo braccio, più forte 281 III | colori sui larghi crinolini, appoggiate al braccio dei mariti, compagni 282 XVIII | reggersi, mancandole quel saldo appoggio, in mezzo allo sfacelo che 283 III | cognato!~ ~La Marulla sospirò, approvando con un movimento della faccia, 284 III | fosse sempre disposto ad approvare ciò che faceva la moglie, 285 XIII | Riva.~ ~Allora ella, che appuntava il corpo di seta nera, passato 286 XII | chiamata Filomena questa le appuntò sui folti capelli, pettinati 287 XVI | teme nulla; lasciate che io apra.~ ~Squitti aprì l'uscio 288 XVI | udirono alcune voci.~ ~– Apriamo, – disse Squitti, per vedere 289 IX | giorno o l'altro, vedrete, le apriremo noi le carceri ai prigionieri 290 XVIII | sulla bottega, corse ad aprirgli, donna Amalia gli domando 291 IX | tabacchiera in mano senz'aprirla; Antonio e Filippo aspettavano 292 XIV | l'astuccio, e, prima di aprirlo, disse:~ ~– Da tanto tempo 293 III | la Marulla obbligata ad aprirsi una via per giungere al 294 X | sulle quali si annidavano le aquile.~ ~E il canto di Schwarz 295 IX | tabacchiera di legno nero con arabeschi d'argento, che riposava 296 XV | era andata a raccogliere arance e limoni, gridò dall'alto:~ ~– 297 VI | profumo acuto di fiori d'aranci. La luna illuminava le facciate 298 IX | ritrovando subito il consueto ardire rispose:~ ~– Me l'ha data 299 XII | l'impresa era molto più ardua, perchè tremava ed il cuore 300 VIII | ella cercava di risolvere l'arduo problema, quando sentì un 301 VII | alle case aggruppate dell'Arenella; ed alla viva luce rosea 302 VI | discorso con semplicità sopra argomenti pericolosi, leggere nei 303 XVII | che languivano nella terra arida in quella calda giornata 304 III | miracoli di eroismo fra le aride balze delle sue montagne; 305 XIX | essi aveva quella sera un'arma qualsiasi, ed impallidirono 306 XX | pronto a fermare la sua mano armata di un coltello, che scendeva 307 XIX | socchiusa, e cogli uomini armati che lo accompagnavano entrò 308 X | ed i fiori, che suo padre armava, nel giardino quasi abbandonato 309 X | alquanto allettare dalla mesta armonia di quella canzone, e poichè 310 XIX | adesso: forse riusciranno ad arrestarci stanotte. Sarà meglio per 311 XV | Non credete che vogliano arrestarli? – chiese donna Amalia, 312 XVI | sottovoce.~ ~– Mi cercano per arrestarmi! Sono stato un giorno nascosto 313 XV | sospetti, alle denunzie, agli arresti, suppose che don Eugenio, 314 IV | sospetta. È forse meglio che arrestiamo anche voi.~ ~– Oh! – fece 315 XIX | guardie entrò nella bottega, arrestò senza che avesse tempo di 316 X | esercito al quale doveva presto arridere la fortuna.~ ~ 317 XX | carrozzella della Salvetti fosse arrivata nel Largo del Castello, 318 XXI | Anzi, sta benino; ma sono arrivate adesso notizie della battaglia...~ ~– 319 XXI | ferrovia di Caserta, dove arrivavano già i primi feriti!~ ~– 320 XIX | usando sempre la scala finchè arriveremo alle Fontanelle. Vai dunque, 321 II | tornata nella sala, annunziò l'arrivo di Squitti e di Filippo.~ ~ 322 XVIII | colui che aveva con tanta arroganza imposto a donna Amalia di 323 XIV | tanto tempo.~ ~– Perchè arrossisci, ora, nel parlare di lui?~ ~– 324 IV | una mantiglia di merletto arrossita e passata di moda, che le 325 III | scozzese dai vivi colori, arrotondata sulla larga crinolina, i 326 VIII | Già il dito pollice si arrotondava all'estremità con una dolce 327 V | curvò verso la ringhiera arrugginita per vedere che cosa fosse. 328 XI | ad innaffiare le aiuole arse dal sole, a piè degli agrumi 329 XIII | smaltato, opera di rozzo artefice, nascose in fretta sotto 330 XIX | nemici hanno perduto gli artigli, ma siamo stati scoperti, 331 XXI | rombo appena distinto delle artiglierie lontane. Una trepidazione 332 II | apparteneva alla schiera eletta di artisti napoletani appassionati 333 II | cenno dell'ultima «mostra artistica» si alzava sul cavalletto 334 XVII | prese a raccontarle a lungo, asciugandosi spesso gli occhi, tutti 335 XVII | Concetta, che continuava ad asciugarsi gli occhi col fazzoletto 336 XI | languivano se la terra era asciutta; e pareva che sotto la pioggia 337 III | volontà, non si era piegata ad ascoltarla. Ventidue anni erano passati 338 XIV | sgomento. Teresa non voleva ascoltarlo, e s'egli avesse insistito, 339 XIV | andate via ancora prima di ascoltarmi, debbo dirvi ancora tante 340 III | ti voglio bene, e non mi ascolti. Che disgrazia che tu abbia 341 X | dei laghi, fino alle cime ascose fra le nubi, dalle valli 342 XV | fosse venuto a cercare un asilo in casa sua; congiunse insieme 343 XVIII | donna Francesca soffriva, aspettandolo, una specie d'agonia, pari 344 IV | rimasto nella strada per aspettarci, Antonio e Filippo ti abbracciano; 345 III | foglio, e avrebbe dovuto aspettarla fidando nella promessa della 346 IV | capirono che era rimasto ad aspettarle, ma per prendersi un po' 347 VII | ti dispiace resto qui ad aspettarlo.~ ~– Come vuoi, – rispose 348 XIX | nella sua voce, come se aspettasse da Squitti una risposta 349 XV | non accettasse, disse:~ ~– Aspettate un momento, don Eugenio, 350 XVIII | che venissero gl'inquilini aspettati nell'altra casa, e non potessero 351 XIV | alla signorina Teresa che aspettavo di vederla, senza che fosse 352 IV | Non si può immaginare che aspettiate un'amante, alla vostra età, 353 V | cessava di brontolare a lungo aspramente, se per caso il discorso 354 XV | avevano più bisogno delle aspre carezze della scopa, ed 355 XIII | non riuscisse al gatto di assaggiare i capponi, aprì il foglio, 356 XVIII | dobbiamo fare? Non verranno ad assalire le case?~ ~– Chi può sapere 357 VII | delle fucilate, e venne assalito dalla plebe il palazzo Gravina.~ ~ 358 XX | si slanciò in mezzo agli assalitori. Il caffettiere urlava:~ ~– 359 IV | modo credette di poter fare assegnamento sulle parole, sulle promesse 360 XI | contro di lui ed il tempo assegnato alla sua causa, tutto questo 361 XVI | ufficio, e non ho potuto assentarmi. Gl'impiegati, lo sapete, 362 IV | mentre le sorelle erano assenti, perchè non la lasciavano 363 XX | Squitti dalla folla ubbriaca, assetata di vendetta, e di sangue. 364 XI | ferro delle finestre, per assicurarsi che nessuna di esse fosse 365 VII | incontrare per via, ci aveva, assicurato che era salva. Eravamo egoisti, 366 IX | doveva essere nell'inverno assiderante, in mezzo alle Alpi; e cercò 367 II | stanco dopo lunghe ore di assiduo lavoro, posò la tavolozza 368 XIV | Francesca di mandarle Teresa per assisterla.~ ~– Dunque, – le disse 369 XI | per parlare a coloro che assistevano alla sua agonia. Quanti 370 XV | potevano lasciare la mamma, assistita amorevolmente da una di 371 VII | chiamarlo, a smaniare. Voleva assolutamente vederlo, subito, cogli altri 372 XI | con loro alcuni carcerieri assonnati, che dovevano cominciare 373 XIX | invece ignorava tutto, s'era assopita, stanca, dopo una giornata 374 VIII | Potevano in certe notti serene assumere forme strane le ville illuminate 375 V | discutevano insieme, senza che Assuna potesse mutare l'animo di 376 II | voce di fanciulla chiamò: Assuntina.~ ~– Che fai in giardino 377 XII | pensava il doloroso incarico assunto; quando ritornò presso la 378 XIII | liste luminose, miriadi di atomi leggieri che parevano d' 379 XI | infaticabile e lento; quasi atomo vivente, che aveva il suo 380 VIII | riusciva, era pronto nell'attaccare discorso con lei, avendo 381 II | nell'ombra. Sui bozzetti attaccati ai muri, sulle piccole tele 382 XXI | il suo deschetto nero e attaccaticcio; il falegname piallava il 383 II | giardino.~ ~Carmela lo prese e attaccò il fiore dicendo:~ ~– È 384 II | ignoranza, che le rendeva più atte, a parer suo, ad occuparsi 385 V | colle braccia piegate, in un atteggiamento quasi maestoso, chiese alla 386 IX | difendere il governo da ogni attentato, e di annientare in un momento 387 X | imaginava che la parete venisse atterrata, e quei diavoli, colla bestemmia 388 XVI | farsi chiara in lui, lo atterrì, ma subito si unì ad essa 389 XIV | imprudenza, senza lasciarsi atterrire dal triste esempio del padre, 390 XVII | mancanza di notizie frequenti, attese con ardente impazienza, 391 II | colla semplice veste nera attillata sul corpo ossuto, dalle 392 III | di uomini elegantissimi, attillati coi tait stretti alla vita, 393 XV | la fiamma, ripensò in un attinio ai guanti verdi. Erano finiti 394 III | mai di politica. Invece ha attirato i guai sopra di sè e sopra 395 III | parer suo i liberali, che attiravano su di loro la collera del 396 IX | Francia, e si sperava che l'attitudine, lo sdegno delle due potenti 397 VI | scrupolo di certe speciali attitudini della sua mente: che doveva 398 VIII | teatro dialettale dove l'attore Petito avea resa gloriosa 399 XII | coperti ancora di rugiada, attraevano in modo speciale la gente.~ ~ 400 IX | matassa. Tutta l'anima sua era attratta invece dalla tabacchiera 401 II | erano chine sulle rose, come attratte da un misterioso amore verso 402 XI | percettibile aveva subito attratto la sua attenzione. Un tarlo 403 XII | Peppina andò innanzi, attraversando alcune stanze, e si fermò 404 XII | fanciulle e donna Amalia attraversarono la piazzetta; il balcone 405 IV | salita una larga scala e attraversato un immenso salone, furono 406 | attraverso 407 XVIII | con inchini profondi, con augurii innumerevoli all'eccellenza 408 XVI | estraneo, senza un saluto, un augurio! Gli occhi di Assunta sfavillarono 409 XIX | contro i loro fratelli; vi auguro di trovarli!~ ~Salvetti 410 II | oppressa, che domandava a Dio l'aurora di giorni migliori; ed ebbe 411 XVII | dove si combatteva contro l'Austria, e la mancanza di notizie 412 IX | con tutti i liberali più autorevoli della Calabria. Spesso i 413 VIII | aspettavano per rifiorire l'autunno, dolce in Napoli come la 414 XX | tornerà ed egli avrebbe un avanzamento. Così non ci lasceremmo.~ ~– 415 X | luce della lampada, e si avanzarono sotto la finestra di Severino. 416 XX | voce del giovine che si avanzò, quasi minaccioso, verso 417 II | innumerevoli campane che sonavano l'Ave Maria salì fino alla casa 418 | avendola 419 | avendole 420 | avendolo 421 | avendone 422 XII | padre. Sapete che doveva averla stamane! Intanto bisogna 423 | averli 424 | avranno 425 | avresti 426 | avrete 427 | avuti 428 IX | distanza dalla tavola, si avvaleva della grande compiacenza 429 XVII | meravigliato dal succedersi di avvenimenti impreveduti, mentre pareva 430 XX | altre parti della città avvenivano scene violente di vendetta 431 XXI | bande di straccioni, di avventurieri raccolti contro di esso, 432 IX | credo, sapete; non lo credo. Avverranno altri guai, come al venti 433 VI | tutti in quella famiglia avversi al governo; capiva, pure 434 XII | interruppe, dicendo:~ ~– Avverti subito Concetta che sono 435 XV | fra tanti pericoli, ad avvertirla.~ ~Per dire il vero il solo 436 I | verso le quattro e mezzo: avvertite la famiglia!~ ~Teresa represse 437 XV | dunque, ma è bene che siano avvertiti. Ne parlerete a Severino 438 XIII | che il cugino colonnello l'avvertiva che non poteva, per qualche 439 XX | in una strada dove tutti, avvezzi a vederla andare con grande 440 IV | vicolo Melofioccolo, si avviarono verso la strada Materdei. 441 I | casa. E se invece si era avvicinata, giungendo sotto la debole 442 XII | donna Amalia. La Marulla avvicinatasi a lei l'abbracciò dicendole:~ ~– 443 VII | che il giorno terribile si avvicinava. Mille ricordi affievoliti 444 IV | vedendo le ragazze che si avvicinavano, non finì di prendere il 445 X | ascoltando, la voce non ancora avvinazzata, che diceva la gloria della 446 XIII | soffiato come un mantice per avvivarlo, consegnò a donna Marietta 447 X | presso la finestra chiusa, avvolgendosi nella coltre.~ ~In quel 448 XVII | egli non ci fosse più, per avvolgere di nuovo il regno negli 449 XX | la coprisse di rovine e l'avvolgesse nella strage; vedi dunque 450 I | Togliendo dalla tasca un cerino avvolto come un gomitolo, l'accese, 451 II | erano forse nella città baciata dal mare d'argento, sotto 452 XX | anticamera; dopo un ultimo bacio questa le disse:~ ~– Non 453 XVI | sommessamente.~ ~Ella non aveva badato a lui e trasalì nel sentirsi 454 VII | accanto a noi, ma non vi badavo; e quando non ero con Elisa, 455 VI | presentare.~ ~Schwarz mandò il bagaglio modesto nel quartierino, 456 VII | nella morte, ai sinistri bagliori dell'incendio.~ ~Nel viale 457 XX | tutti.~ ~– No, – prese a balbettare il miserabile, – non è vero, 458 XIV | del padre.~ ~Come per far balenare innanzi a Teresa la speranza 459 XIV | aspetto, benchè un lampo le balenasse nello sguardo, che Squitti 460 X | leggiera, coperta verso la balza da una lunga arricciatura 461 XV | Severino accesi d'ira erano balzati vicino a Filippo. Schwarz 462 III | di eroismo fra le aride balze delle sue montagne; e non 463 XI | Ecco, i suoi figliuoli bambini gli stavano intorno. Come 464 XI | piazza di Porta Capuana. I banchi dei pescivendoli, sui quali 465 XXI | ore avrebbe sbaragliato le bande di straccioni, di avventurieri 466 XVI | vedeva solo, come in un baratro profondo a piè dell'erto 467 IV | quanto esse temevano. La barba nera cresciuta ed incolta 468 XI | in una specie d'italiano barbaro, fece capire ai carcerieri 469 II | se il buon Francesco da Barberino fosse uscito dall'antica 470 II | trasparenza luminosa, presso le barche allineate sull'arena; ed 471 VII | il dottore si trovò sulle barricate e fu salvo per miracolo. 472 V | dato nessun pensiero della baruffa avvenuta nella strada, dove 473 XIII | Erano tersi e lucenti sulle basi di legno nero tornito, e 474 V | in certi grossi vasi, il basilico indispensabile per profumare 475 VIII | Antonio che gli diranno? Non bastano i guai in quella casa? Ci 476 V | inutilmente; dovevano anche bastare la sera per la cena. Assunta 477 XVI | che la sua presenza fosse bastata per impedire al commissario 478 XII | notizia! Il cuore gli sarebbe bastato per darla a donna Francesca, 479 XV | disse Filippo, – noi bastiamo per portarlo via. Voi, donna 480 V | monelli; dai carrettieri, che bastonavano i cavalli, non protetti 481 XXI | ucciso, e adesso perdono le battaglie, povero Michele!~ ~Assorto 482 XI | di monelli sfacciati e battaglieri.~ ~Ma questo silenzio non 483 VIII | che lo Stato sorretto dai battaglioni svizzeri era intangibile? 484 XIX | che vogliano e sappiano battersi contro i loro fratelli; 485 III | andare la sera in gala ad un battesimo, ma invece di rallegrarsi 486 XVIII | credendo che il popolo si battesse contro gli Svizzeri.~ ~– 487 XI | morire, quando pareva che i battiti violenti, disordinati del 488 X | balbettò:~ ~– Povera me! si battono. Ora ci ammazzano tutti, 489 XIII | udiva il rumore del ferro battuto, ed i fabbri colle mani 490 X | Francesca, nell'attesa dell'ora beata in cui rivedrebbe il marito, 491 X | come assorto in un sogno beato, perchè notava che il contegno 492 X | tua sorella per vedere i begli occhi della cugina, e ti 493 VIII | fortuna di avere quelle bellissime vicine, gli parve che fosse 494 XVII | gli domandavano gli occhi bellissimi della moglie; si avvicinò 495 VIII | più conforme all'ideale di beltà meridionale vagheggiato 496 XIII | riuscita a cagione di quella benedetta crema!~ ~Ma non poteva essere 497 XVI | esclamò don Carlo, e siate benedetti! Ma che cosa faranno adesso 498 IV | ringrazio tutti, che Iddio vi benedica. Direte a Severino ed a 499 XI | morire colla Croce sul petto, benedicendo i cari figli; dicendo a 500 X | puoi immaginare come ti benediranno; ma lui, credimi, non lo 501 XVII | cresciuta in mezzo a gente beneficata dal re, e che aveva per 502 XXI | a quelli che li avevano beneficati. La Marulla riprese a dire:~ ~– 503 XXI | che dobbiamo ad essi il benessere che si gode nella mia famiglia!~ ~– 504 II | che non fosse una grande benevolenza per tutti, ed un gran calore 505 II | fortuna gli si mostrava benigna!~ ~Gli ultimi raggi del 506 XXI | la Marulla.~ ~– Anzi, sta benino; ma sono arrivate adesso 507 XVII | Napoli per mostrare che stava benissimo! Ma tutto ciò non impedì 508 VII | quella povera fanciulla, così bersagliata dall'avversa fortuna? Con 509 XVI | casa Riva. Erano già tanto bersagliati quei poveretti dall'avversa 510 XV | non vide più nessuno, e bestemmiando sempre cadde come una massa 511 X | cosa dicono? Sono diavoli, bestemmiano. Ora sfondano il muro, è 512 XV | Non temere se lo senti bestemmiare ancora. Non è neppur capace 513 XV | vedersi strappare i fiori bestemmiava nel dialetto del suo villaggio, 514 XV | avrebbe dato certamente un beverone simile a quello che prendeva, 515 XII | che si alzò dopo che ebbe bevuto in fretta il liquore, – 516 XV | caffè a Forcella, presso San Biagio ai Librai, e costava un 517 III | livrea, con i larghi galloni biancastri, essendo l'ora in cui il 518 II | colle case innumerevoli, che biancheggiava nella luce vespertina, e 519 VII | agrumi, in mezzo al quale biancheggiavano innumerevoli libri.~ ~Antonio 520 X | parole, e mostrò i denti bianchissimi, in mezzo alle labbra rosse, 521 II | lui se era da lodare o da biasimare che le fanciulle imparassero 522 XIII | eppure non aveva osato biasimarlo nè apertamente, nè in cuor 523 XII | vassoio, dove erano anche due bicchierini, ed una bottiglia col liquore 524 I | ardeva ancora sotto la cenere bigia, si destò al suono delle 525 IX | quel giovane roseo, quasi biondo al pari di lei, e che pareva 526 XIII | vicine, molto graziose, molto birichine che le volevano bene, ma 527 XIX | donna, se fossero andati i birri a cercarlo nella notte, 528 XVI | don Nicola tra le guardie bisbigliavano fra di loro, compiangendo 529 VIII | guardò il tenente, e poichè bisognava rispondergli, disse:~ ~– 530 II | di donna Francesca per i bisogni più urgenti, e Severino, 531 II | bianca, di forma elegante e bizzarra, dove erano certe rose unite 532 III | Largo, tra le feritoie, le bocche minacciose dei cannoni rivolti 533 XI | delitti, in quella specie di bolgia dove Dante avrebbe, forse, 534 XV | portò a don Eugenio il caffè bollente e profumato.~ ~Dopo circa 535 V | fortuna il fornello, sul quale bolliva in una padella nera l'olio 536 XVIII | fratello gli disse:~ ~– Bombardano?~ ~– Sì!~ ~– Poveri noi! 537 XX | fedeli? Vorresti che facesse bombardare la città che si ribella? 538 X | strada o credevano che si bombardasse Napoli, se si udiva il rumore 539 XVII | muliebri, sospiro delle piccole borghesi, discorrevano anche essi, 540 III | nobiltà napoletana ed all'alta borghesia, e se ne faceva in quell' 541 XI | vecchia porta, verso il borgo di Loreto, era sparita. 542 VII | fra le macchie scure del bosco, chiudendo a destra il paesaggio.~ ~ 543 XVII | domandavano notizie ai bottegai. Questi, fermi sulle soglie 544 XVII | avevano abbandonato le bottegucce innanzi alle quali si dondolavano 545 II | carboni, alle frutta, alle botti; ma i meschini fanali ad 546 XII | due giovani si fermò di botto, non osando quasi avvicinarsi. 547 III | vicino alla vetrina, della Boulangerie française salutando con 548 II | alquanto nell'ombra. Sui bozzetti attaccati ai muri, sulle 549 II | prese a confrontare col bozzetto, intorno al quale aveva 550 X | di damasco giallo, senza bracciuoli, dove si allargava meglio 551 I | si era assopito presso il braciere, nel quale il fuoco ardeva 552 XV | di sapere, e don Eugenio bramasse dirle subito ciò che voleva, 553 VIII | lontano, e le insidie di un branco di liberali imbelli. Non 554 XX | cappello, cogli abiti a brandelli, il quale correva innanzi 555 XV | afferrato una sedia e la brandiva contro lo Svizzero per difendersi. 556 XX | sembravamo forsennati, e brandivano randelli, bastoni, coltelli, 557 XVIII | lasciavano vivere in pace la brava gente. Don Gaetano a bassa 558 II | lunghe strisce opaline, e brevi spazii dove presso l'oro 559 II | che sembravano mossi dalla brezza marina, si confuse con quello 560 III | marito, perchè lei non voleva brigarsi più di quanto riguardava 561 XVII | mazzetto, e nessuno si era brigato di ricordargliela. Per questa 562 II | Gaetano non era mai stata brillante, perchè le sue idee si aggiravano 563 XIII | quadrante circondato di brillanti appartenuto a sua madre, 564 XVII | quali, per dire il vero, non brillava nessuna lagrima; ma Salvetti 565 III | fra le ruote ed i cavalli briosi, che scotevano la testa 566 III | reale, provò di nuovo un brivido di spavento, non sentito 567 XIV | trattava solo di una leggera bronchite; ma ella, che aveva una 568 V | essa; ma non cessava di brontolare a lungo aspramente, se per 569 XVIII | colla palma della mano, e brontolava contro il portinaio, che 570 V | popolare, aveva lasciato bruciare un cappone che stava sul 571 XIX | gli parve che la lagrima bruciasse sulla sua mano, e si volse 572 XX | erano distrutti, le carte bruciate dalla plebe, che le guardie 573 VII | non lo riconobbe. Allora bruciava già il palazzo Gravina.~ ~ 574 I | dove un giovane alto e bruno le andò incontro, chiedendo 575 VIII | pareva di aver fatto un brutto sogno. Ma no, si trattava 576 XV | Per fortuna questa non era bucata. Ella vi depose con grande 577 XX | erano limitati a tirare le buccia e le immondizie a Peppina 578 XX | delle immondizie e certe buccie di frutta, che erano ammonticchiate 579 XIII | dispetto certi grossi corni di bufalo. Erano tersi e lucenti sulle 580 X | voleva mostrarsi ancora burbera ed accigliata; disse:~ ~– 581 XXI | Marulla.~ ~— ~ ~Ai giorni burrascosi, alla rivoluzione, agli 582 XVI | alle undici e Schwarz non bussava mai, avendo la chiave della 583 XVI | certezza di non ingannarsi. Bussavano alla sua porta! allora pensò 584 XX | la parte del leone, non caccerebbero tutti i vecchi impiegati? 585 XX | una spia e gli danno la caccia. Andiamo, essendoci anche 586 XXI | cercheranno ogni mezzo per cacciare gli altri? Sei vestito già, 587 XX | rimase solo. Un pallore cadaverico gli copriva il volto. Erano 588 XV | gittati da Filippo con rabbia caddero sulla tavola, in mezzo alle 589 V | della soma: e una sedia, cadendo, aveva fatto perdere l'equilibrio 590 XX | esso.~ ~– Ora la porta, cadrà! – esclamò Teresa. Severino 591 IX | alcune lagrime erano già cadute su quella mano. Squitti 592 VII | strato di petali bianchi caduti dagli agrumi.~ ~In fondo 593 XV | ancora fumo, e collocò la caffettiera sul fuoco. Poi, senza neppur 594 XII | trascinavano all'ergastolo, per cagion sua, la catena, colpevoli 595 V | prendere parte; per tema di cagionare un dispiacere non lieve 596 III | impressione di stupore e di paura cagionata dalle parole di Peppina 597 XVIII | prepotenze, le paure che le aveva cagionate, e sentì una certa tenerezza 598 III | nascosto molti suoi dolori, cagionati darle minacce che pesavano 599 XVI | portare in casa loro nuove cagioni d'inquietudine e grave pericolo! 600 IX | e Giuseppe Mazzarella, calabresi, erano amici d'infanzia 601 V | Don Gaetano intinse nel calamaio di metallo dorato una bianca 602 V | alla Vicaria?~ ~La penna calcata sul foglio con rabbia si 603 XIV | dirle che faceva i voti più caldi per la sua pronta guarigione.~ ~ 604 II | stelle d'argento intorno ai calici d'oro.~ ~Di fronte alle 605 VII | farmacia vicina, per avere un calmante. Certamente la farmacia 606 IX | vincere la grande debolezza, a calmare alquanto i palpiti disordinati 607 XVIII | curiosità. Ella disse:~ ~– Calmatevi, per ora, parlerete più 608 XIV | amor mio. E quando sarà calmato il primo impeto del dolore, 609 VII | viale di fronte al cancello calpestando lo strato di petali bianchi 610 VII | Nel viale degli agrumi calpestarono insieme passando i petali 611 XX | che gridavano! È stata una calunnia atroce, una vendetta; non 612 XX | perdere l'impiego, anche se cambia il governo e vincono i liberali.~ ~– 613 XXI | ella temeva che, essendo cambiate le cose, la sorella divenisse 614 XX | tornasse il padre, come cambierebbero subito le cose.~ ~– Non 615 XI | sanguinose risse frequenti nei cameroni della Vicaria, e che spiravano 616 V | stirava lo sparato di una camicia di Severino, con molta cura, 617 II | raggiunse il giovinotto, e camminò accanto a lui, parlando 618 VII | svoltando nella via; la campanella dell'ospizio prese a sonare 619 II | della propria energia.~ ~Dai campanili che si ergevano massicci 620 XX | contro questa casa. Via, canaglia, andate altrove a cercare 621 IX | Pare che l'abbiano già cancellato dal numero dei viventi. 622 XI | passavano a battere altri cancelli massicci, fra le imprecazioni 623 IX | oro, che adornava la sua candida fronte, alle piccole mani, 624 VIII | luce; ma la gloria dei suoi candidi fiori era finita come finiscono 625 X | affondato in mezzo al guanciale candido, il viso giallo di donna 626 X | mani posavano inerti sul candore del lenzuolo.~ ~Nella camera 627 V | zeppole, all'angolo del vicolo Cangiani. Per fortuna il fornello, 628 X | lontananza l'abbaiare dei cani?~ ~In ogni modo ella dormiva 629 XIX | undici) il vicolo Mezzo Cannone tortuoso e buio fra un laberinto 630 VIII | entrò nelle sue stanze, cantando sottovoce una canzone della 631 X | gloria della patria venisse cantato da quella gente, innanzi 632 VI | altro giovane, il quale cantava per la fanciulla del suo 633 X | sua. Poi quando Schwarz cantò l'inno, ella si lasciò alquanto 634 X | l'inno nazionale del suo cantone, e parve che si dileguasse 635 VI | balcone socchiuso, il giovine cantore, che trasfondeva l'anima 636 XI | aveva il suo nido in un cantuccio di quella sedia; ed egli 637 X | confusione spiacente le canzoni popolari della patria lontana.~ ~ 638 III | Non oserebbe toccare un capello a te, a tuo marito, a Filippo, 639 XIII | scintillava sospeso presso il capezzale del letto. La scopa passava 640 III | abiti nuovi di primavera, capilavori delle case Genovese, Cardon 641 VIII | perchè non gli riusciva di capir bene il dialetto. Nelle 642 IV | non volendo che la madre capisse che venivano da lontano.~ ~ 643 XIX | sventura peggiore che possa capitare ad un uomo?~ ~– Eh, vi par 644 XIII | in cucina, affinchè non capitassero altre disgrazie, e non riuscisse 645 XIX | mentalmente la frase, ebbe un capogiro, gli parve che un abisso 646 XVI | splendevano innanzi alle cappelle o sui muri dei giardini 647 XVI | piccola lampada innanzi alla cappelletta. Egli si confortò salendo 648 XII | pettinati con molta cura, un cappellino elegantissimo bianco e rosso, 649 V | aveva lasciato bruciare un cappone che stava sul fuoco, ed 650 III | si era sempre piegata ai capricci infantili di lui, e più 651 III | essendovi ancora sul mare la via Caracciolo. La Marulla, a pochi passi 652 XIII | sulla via di San Giovanni a Carbonara, in mezzo alla solita folla 653 XX | egli ordinò ai militi di carcerarli, allora tutti i cacciatori 654 XIII | tanto popolare allora del «cardillo» frustò i cavalli. Don Eugenio 655 III | chiese Filippo colla voce carezzevole, rompendo il breve e penoso 656 XV | segretezza, dirle qualche cosa carissima al suo cuore; ma, avvezza 657 XX | minacciato da cinquanta carnefici. Non disse una parola, e 658 V | gittati certi monelli; dai carrettieri, che bastonavano i cavalli, 659 VI | bastoni fra le ruote di certi carri, i quali minacciano di schiacciarci. 660 VI(2)| Nell'originale cartaceo questo è il capitolo VII 661 VI | alquanto discosto dalla caserma di San Potito, dove si trovava 662 XV | da don Eugenio sopra una cassa ricoperta con un pezzo di 663 XIII | pelle dorata, nelle profonde casseruole e mandavano un profumo!... 664 XIII | orologio chiuso in una lunga cassetta di legno. Forse i cugini 665 XIII | segreto, perchè tutti i suoi cassetti erano sempre aperti nello 666 III | montagna, a breve distanza da Castelnuovo, vecchio a dispetto del 667 III | forse meritato quel grave castigo? Che doveva importare a 668 XVII | malattia del re e della catastrofe. Ella era sinceramente addolorata 669 XI | chiudere dopo la visita con un catenaccio.~ ~Il più vecchio di loro 670 I | Squitti portava notizie cattive del padre, eppure aveva 671 III | amori, fra le danze e i cavalieri, regine belle di affascinante 672 II | tele sorrette da sottili cavalletti, o già chiuse nelle cornici 673 II | artistica» si alzava sul cavalletto un gran paesaggio quasi 674 X | come posso permettere!~ ~– Cederai più tardi, quando Riva sarà 675 II | non poteva in quel momento celare la grande agitazione dell' 676 VII | intenso perchè era costretta a celarlo. E poi l'incessante lavoro 677 II | diffidenza, di paura mal celata, avendo la reputazione di 678 VIII | nè le ardenti speranze, celate sotto una spensieratezza 679 XIV | specie di disprezzo mal celato?~ ~Eppure egli aveva la 680 XIX | di passione, che non si celava: la mano che teneva le scale 681 II | frequenza nello studio del celebre avvocato, che dava da lunghi 682 II | Domenico Morelli e Bernardo Celentano. Come il povero Bernardo, 683 IV | molta cura, di parecchie celle. Quando venne aperta la 684 V | anche bastare la sera per la cena. Assunta non poteva perder 685 V | di capo non avesse voluto cenare, tornando a casa, benchè 686 V | vecchi lenzuoli rattoppati e cenci di colori diversi.~ ~Le 687 VIII | guanti a don Eugenio? Per la centesima volta ella cercava di risolvere 688 VII | dal grande vano di quello centrale, al secondo piano, si scorgeva 689 III | case Genovese, Cardon e Cepparulo, o venuti da Parigi, cercava 690 I | abbassò il piccolo gomitolo di cera per vedere dove fosse il 691 XIX | mamma. Essi possono venire a cercarci, ma non debbono prenderci, 692 XVI | trovarvi. Chi verrebbe a cercarvi quassù, in casa nostra! 693 XV | l'avrebbe detto, affinchè cercassi di farli fuggire, perchè 694 VII | braccio, senza la medicina cercata con tanto pericolo. Trovò 695 VI | schiacciarci. Avete capito? Cercate piuttosto quei nomi. Addio.~ ~ 696 XXI | essere dei liberali, che cercheranno ogni mezzo per cacciare 697 VIII | presenterete dunque?~ ~– Guarderò, cercherò. Come posso promettere, 698 II | idee si aggiravano in una cerchia molto ristretta, e l'assenza 699 IX | vedete che vi circonda un cerchio di ferro, dal quale non 700 XV | Eppure volle fare ancora una cerimonia, e disse:~ ~– Non vorrei 701 X | fumo del vino annebbiò i cervelli, le guancie dei giovani 702 VII | insieme d'amore nei folti cespugli, e le grandi magnolie fiorite 703 VII | coperto di fiori bianchi, ogni cespuglio era coperto di rose, e già 704 IX | Don Gaetano rabbrividì; cessando di pensare alle matte speranze 705 Pre | nella vita nuova, dove cessano tutte le ire, perdonate 706 XIX | osservava sempre, senza cessare di mostrarsi calmo nell' 707 XVIII | muto sulla collina. Poi cessarono, e rimase solo a contristare 708 VI | monelli, impauriti anch'essi, cessavano di fare il chiasso, vedendolo.~ ~ 709 XI | la speranza. Il respiro cessò, gli occhi rimasero fissi, 710 XII | sofferto per la gran paura, chè le avevano fatta quei diavoli 711 XIII | il santo; sembri l'acqua cheta e quando sei fuori diventi 712 XVI | Nicola, e si avvicinò a lei chiamandola a nome, sommessamente.~ ~ 713 VIII | famigliarità quasi offensiva, chiamandole la vicina bionda e la bruna? 714 XVIII | al terzo piano, gridavano chiamandolo. Anche donna Marietta e 715 VIII | famiglia Riva.~ ~– Ah! si chiamano Riva? L'ordinanza mi aveva 716 XI | che Iddio ch'egli amava lo chiamasse fra l'eterna luce.~ ~Un 717 I | muore, per carità, un prete, chiamate un prete!~ ~– Vado, vado, – 718 VII | qui?~ ~– Sì, Assunta mi chiamerà dalla finestra appena Severino 719 XX | pronte a riaprire appena vi chiamerò. – Esse restarono tremanti 720 XI | di fronte a lui, certe chiazze verdastre. Verso l'imbrunire 721 X | Ecco... ho dimenticato di chiederlo. Forse non si sa ancora.~ ~– 722 IV | strada nella poca luce, o chiedevano il «grano» ai passanti, 723 XVI | non lo debbono sapere. Vi chiedo solo questa grazia in compenso, 724 III | dispiacesse nel sapere che l'aveva chiesta alla Salvetti; benchè egli 725 VI | avendo percorso alcuni chilometri col peso dell'involto, dalla 726 XIV | aveva la potenza di far chinare umiliata quella fronte superba, 727 XI | i carcerieri. Questi si chinarono su di lui. Non era la prima 728 VI | suo studio. Questi aveva chinato il volto pacifico verso 729 II | Una parte di queste erano chine sulle rose, come attratte 730 XIII | fabbri colle mani annerite, chini sulle incudini, lavoravano 731 VI | giovani popolani sonavano la chitarra e il mandolino, accompagnando 732 VI | per troncare il discorso e chiudersi in casa: – permettete.~ ~– 733 XX | disse alle fanciulle: – chiudete e siate pronte a riaprire 734 VI | servitori del re, di fare delle ciance inutili per gente nemica 735 XII | gradini, aggruppate insieme, ciarlando o piangendo mentre aspettavano 736 XV | capite che non si tratta di ciarle senza fondamento. Li sospettano, 737 | ciascuno 738 III | preso la forma di un odio cieco. Questo era divenuto più 739 XXI | cancello di legno, che si mosse cigolando sui cardini rugginosi, ed 740 III | soprabiti a due petti e gli alti cilindri; di signore colle vesti 741 I | volto si poteva intendere cine aveva nell'animo una grande 742 XIII | sottana di seta nera, si cinse il collo con una vecchia 743 XII | cuore.~ ~Peppina le aveva cinto con un braccio il collo 744 XV | che restava attaccata alla cintura stretta intorno al corpo 745 | cioè 746 V | Fontanelle con una grossa soma di cipolle e d'insalata, si era incontrato, 747 XIII | orologio d'oro col quadrante circondato di brillanti appartenuto 748 VI | tenente Schwarz, libero cittadino della libera Elvezia, e 749 IV | di paglia, con un grosso ciuffo di penne nere, i papaveri 750 X | Il lugubre gemito della civetta seguì il fischio, parecchie 751 III | le signore, coi cappelli civettuoli e gli abiti nuovi di primavera, 752 II | Squitti, impiegato al genio civile, e che nessuno poteva accusare 753 XVIII | quando erano incominciati i clamori e la fuga della, gente. 754 III | cacciatori» seduti presso i cocchieri o dietro le spalle dei signori; 755 V | importava che fosse in mano di codini o di liberali, di Tedeschi, 756 XV | inquieto. Una cugina della cognata di don Gregorio è moglie 757 XX | Mercatello, di fronte al collegio dei Gesuiti, dove si trova 758 VII | le ville disseminate, le colline sulle quali i pini ombrelliferi 759 XIII | che non riuscì subito a collocare, come si doveva, sul naso. 760 I | una imagine della Madonna, collocata sopra un altarino, nel muro, 761 XV | mandavano ancora fumo, e collocò la caffettiera sul fuoco. 762 XI | apertura della cisterna, saliva colma d'acqua.~ ~Severino l'aiutava 763 II | cagionava, lo aveva sempre colmato di cortesie. Dopo l'arresto 764 XII | merce; e le grandi ceste colme di fichi, in mezzo ai quali 765 V | alzava la piramide di zeppole color d'oro. Queste rotolarono 766 II | Eugenio, ed un vivo rossore colorì le sue guancie appassite, 767 XIV | cuore umano di separare le colpe dell'uno, contro il governo, 768 XII | non aveva accusato il vero colpevole, che vi era in casa Riva, 769 XII | per cagion sua, la catena, colpevoli solo di avergli lasciato 770 III | e che per lei non oserà colpirci in nessun modo? Dimmi, te 771 XIX | sventure peggiori che potessero colpire un uomo. Vi era qualche 772 VI | sentire o non capire, se erano colpiti da qualche allusione offensiva. 773 XVI | campanello che battè un colpo solo. Severino aprì ed apparve 774 XX | brandivano randelli, bastoni, coltelli, inseguivano un infelice 775 X | era rannicchiata sotto le coltri: impartita sempre, benchè 776 VIII | voglio, lui; come se potesse comandarmi, in casa mia. Hanno ben 777 XX | esclamò l'avvocato Mauri, che comandava la pattuglia, – siete matti! 778 XX | si ritira. Vuoi che si combatta nella città?~ ~– Perchè 779 VIII | era stata per lungo tempo combattuta fra il desiderio di fare 780 XI | assonnati, che dovevano cominciare di nuovo la visita noiosa 781 XXI | disfatta dei Borbonici. Egli cominciò:~ ~– Forse vi disturbo? 782 II | Pieri, che le darà al nostro Comitato; spero che avrò sabato altri 783 XVII | grave e fosse intenta a commentarlo. All'angolo dei vicoli che 784 XVII | l'ora di pranzo. Schwarz commentava con lui la notizia della 785 XIX | dal carcere, e Severino commentavano, in un canto del sotterraneo, 786 IX | passavano ogni anno, per affari commerciali, alcuni mesi in Napoli, 787 IX | per motivo apparente il commercio, ma in realtà lo mettevano 788 II | imprudenze, e non lasciare che ne commetta Severino!~ ~– Non temere 789 V | farti notare meglio dai commissari, dai feroci. Sei già sospettato, 790 VI | una gente che si lasciasse commuovere da preghiere o convincere 791 XVI | testa e sono corso da un mio compare alla strada Ventaglieri.~ ~ 792 XVIII | ponte, ma era in uno stato compassionevole, come se l'avessero minacciato 793 XVIII | era vissuto per anni senza compatirne le sventure, senza intenderne 794 XX | nel sentire che la Marulla compativa il cognato. Ma il tempo 795 XIII | pareva ottimo, colla crosta compatta, pieno di fegatini di pollo, 796 XIX | Lasciateci andare e sapremo compensarvi!~ ~La fede vacillava già 797 VI | Egli che era avvezzo a compiacersi in facili e volgari amori, 798 XVI | bisbigliavano fra di loro, compiangendo quel «galantuomo» che conducevano 799 V | Non vedi che infamie si compiono?~ ~Il volto di Filippo si 800 V | sorella. Il lavoro eccessivo compìto sotto la direzione di donna 801 XV | informata di tutto quello che compivano nell'ombra contro il governo, 802 XIII | non mandasse lettere ai complici, e non ne ricevesse molte, 803 III | affollava una guarnigione composta in gran parte di mercenari 804 XVII | nessuno pensava a vendere o a comprare.~ ~Anche senza udire quei 805 XIII | ancora possibile che ne comprasse un altro. Poi egli si sgomentò. 806 XIII | dubbio la colla che hai comprata è cattiva, altrimenti la 807 IV | giocattoli che avrebbero comprati, fra due giorni, alla bella 808 VIII | cencio nuovo, ch'egli aveva comprato in un momento di distrazione 809 XI | sotto le alte mura, come se compresi di orrore per la sorte di 810 XIII | non sarebbe così liquida. Compri sempre roba cattiva, tu, 811 XXI | a dolersi di non essersi compromessa allora, innanzi a Salvetti, 812 VI | pensava che si era quasi compromesso innanzi a Salvetti, per 813 VIII | senza offenderlo. e senza compromettere anche, in qualche modo, 814 XXI | affinchè Severino non si «compromettesse» come diceva lei, in faccia 815 V | Già! Vorresti che mi compromettessi anch'io. Non basta, per 816 II | morenti, colle quali avevano comune la sorte. Altre giunchiglie 817 XII | stamane e l'ha incaricato di comunicarla alla famiglia.~ ~– Dunque, – 818 VII | un piccolo quartiere che comunicava con essa; in ogni modo si 819 IX | molto importante. Il re concederà fra pochi giorni un'amnistia 820 XIV | ch'ella potrebbe ancora concedergli. Con voce mal sicura, umile 821 XX | Intanto si udiva il passo concitato di Severino, che non aveva 822 IV | Sono innocente, non possono condannarmi. Sarei libero subito se 823 XI | minestra di fagiuoli senza condimento, che gli avevano portata.~ ~ 824 XXI | copia di meriti nelle mutate condizioni del suo paese; ma ella non 825 XVII | che tutti sapessero quale condotta dovevano tenere per rimanere 826 IV | un immenso salone, furono condotte al terzo piano in un corridoio, 827 X | giardino, presso la scala che conduce alle Fontanelle, una piccola 828 XI | insistenza aveva implorato che lo conducessero all'infermeria, che si trovava 829 XII | Francesca in questo stato. Conducetela in casa vostra per carità.~ ~ 830 XVI | compiangendo quel «galantuomo» che conducevano a morire come era morto 831 XX | tu mi sarà più facile di condurlo in luogo sicuro. Addio, 832 X | la sua persona, e si fece condurre dalla sorella.~ ~Quando 833 XIX | nostre mani, anche se ci condurrete tutti in carcere stasera? 834 XX | tempo da perdere; vuole condurvi subito via, potrebbero tornare!~ ~ 835 IV | Severino. Lentamente la condussero, mentre ella interrogava 836 X | portato in casa Riva la conferma di quella notizia, la quale, 837 XIX | era sparsa in un baleno, confermata dal giornale ufficiale, 838 III | della quale non si sarebbe confessata, certamente, perchè a parer 839 III | finissimi fatti da lei e di confetture profumate, gli faceva sembrare 840 VII | pregato di parlarle, di confidarle i suoi pensieri segreti, 841 X | verso di lei, come se le confidasse un segreto e disse:~ ~– 842 IV | piccola persona, essendo la confidente fedele di suo fratello Enrico, 843 X | non osava neppure avere confidenza intera in Peppina. Ma subito 844 III | troncassero il discorso confidenziale, benchè in quella casa non 845 I | tanto povera, ed ella si confondeva così facilmente quando, 846 II | sull'orizzonte dove si confondevano insieme l'acqua ed il cielo, 847 VIII | da quella di Teresa, più conforme all'ideale di beltà meridionale 848 XI | dicendogli di sperare ancora, di confortarsi. Fra poco tornerebbe il 849 IX | sua vita, – stasera devi confortarti. All'estero s'interessano 850 XIX | Squitti una risposta che lo confortasse.~ ~– Che cosa volete che 851 XI | dei carcerieri.~ ~Come lo confortava quella luce splendida della 852 Pre | pure nelle ore dolorose, conforti di tenerezza e commozione 853 XVI | alla cappelletta. Egli si confortò salendo e, quando vide che 854 II | dal paesaggio, che prese a confrontare col bozzetto, intorno al 855 XIV | con rapidità ella fece un confronto tra la figura di Squitti, 856 XII | vicino a lui. Le sue mani congiunte posavamo sopra un Crocifisso 857 VIII | non possono fare nuove conoscenze. Sono così tristi; soffrono 858 II | che avevano la sventura di conoscerlo, donna Francesca, dissimulando 859 III | affettata la Marulla, – conosci la mia devozione, la mia 860 V | preparativi della lotta, da lei conosciuti, per mezzo di Antonio e 861 VIII | di stare in un paese di conquista, dove tutti dovessero cedere 862 XXI | quasi un'aria giovanile di conquistatore sotto la tesa del cappello 863 IV | stata con molta segretezza consegnata da un carceriere, ed egli 864 XI | figli dovevano essergli consegnate nel mattino seguente. Anzi 865 XVII | reggimenti svizzeri erano consegnati e pronti ad uscire contro 866 XIII | versata sopra uno strato di conserva di amarene, nella tegghia 867 V | governo, in quel tempo, e conservati con gelosa cura da Riva, 868 XIX | intorno agli ordini, ai consigli, che si dovevano mandare 869 XIX | in mezzo alle guardie, si consigliò con esse e poi avvicinandosi 870 XII | l'affetto degli amici per consolare chi è oppresso da grande 871 X | Ebbene, ora che puoi consolarle ti lascio. Dirai a tua sorella 872 VII | acerbo dolore: ma non sapeva consolarlo colla dolcezza dell'amicizia!~ ~ 873 XI | mamma che non voleva esser consolata, ed egli non poteva far 874 V | voleva che i carboni si consumassero inutilmente; dovevano anche 875 XIII | rapidamente sui mattoni rossastri, consumati dal lungo uso, ed innanzi 876 II | appassionati per l'arte loro, che consumavano in quel tempo la vita nello 877 VIII | ella si fosse negata a contentarlo, egli avrebbe saputo imporle 878 III | che abbia ancora un'ora di contentezza. Purchè Salvetti non se 879 XIX | miei registri, i libri dei conti non li distruggo, io! Li 880 XIX | che doveva scoppiare nel continente, le sue forze migliori. 881 XVIII | trovando più un uscio aperto, continuarono a fuggire verso le Fontanelle 882 V | lasciando che la sorella continuasse a sfogare la sua rabbia 883 XVIII | tema degli Svizzeri, mentre continuavano a spargersi in ogni parte 884 IV | giovine, e le sofferenze continue avevano distrutta la sua 885 XVII | ieri il dispaccio. Se si continuerà così, fra breve non vi saranno 886 XVII | adoperava con movimenti continui della testa per dare tutte 887 XI | nespoli coi rami bizzarri e contorti, quasi intrecciati insieme, 888 VI | Ciccillo piccolo e giallo, contraffatto, con una grossa gobba fra 889 VII | più in alto sulla collina, contrastava colla tristezza della valle 890 II | il mutar dei colori, il contrasto della luce e dell'ombra 891 VI | fili delle cospirazioni, e contribuire a mantenere l'ordine nella 892 VII | a sè, al suo passato, e contristando col silenzio, coll'aspetto 893 III | dell'inquietudine che la contristava, per capire che non era 894 II | cugini semplici visite di convenienza; ma era molto curioso di 895 XVI | il solo rifugio che gli convenisse quella notte, e non aveva 896 XII | essere stata prudente come si conveniva, e di aver dato in modo 897 XIX | altissime di chiese e di conventi, erano chiuse, e presso 898 XIX | conoscere ai compagni il patto convenuto, incominciarono ad uscire 899 II | dell'imitazione servile e convenzionale di altre opere d'arti, come 900 II | insudiciare il lavoro.~ ~La conversazione di don Gaetano non era mai 901 VIII | prendervi qui, verso le nove. Vi conviene?~ ~Ella aveva una gran voglia 902 XVII | ripetute di Filomena non convinsero ancora la Marulla. Si era 903 XVII | vi era stata in lei una convinzione tanto ferrea che il re alla 904 I | le mani con un movimento convulso.~ ~– Muore, muore, per carità, 905 XIII | voleva restare acceso sul coperchio di ferro che copriva la 906 XIV | Teresa, che aveva le guance coperte di lagrime.~ ~– Eccola, – 907 XXI | famiglia, per avere larga copia di meriti nelle mutate condizioni 908 II | un'anticamera quasi buia, copiando carte legali? E poi egli 909 II | di pipe, di pennelli, di copie dell'Omnibus e del Giornale 910 II | ed i pennelli sopra una coppa di bronzo sorretta dal braccio 911 XIII | è aperta, e la crema la copre!~ ~Donna Marietta alzò le 912 IV | stai! – chiese Assunta, coprendogli di baci e di lagrime la 913 XII | che singhiozzando prese a coprire di baci quel bianco volto, 914 II | II.~ ~Le nubi coprirono in parte il cielo verso 915 XII | sedere, poi corse a tirare il cordone di un campanello e tornò 916 XVIII | sua camera e ad aiutarlo a coricarsi, mentre donna Amalia avrebbe 917 I | donna Francesca? Si è già coricata?~ ~– Come, – esclamò don 918 XIII | con dispetto certi grossi corni di bufalo. Erano tersi e 919 XVIII | trascinata dalla rapida corrente di un fiume verso una mèta 920 XIV | neppure l'esempio vi ha corretti. Fate una bella vita, veramente! 921 XV | altro che al pericolo che correvano Severino ed Antonio. Ella 922 II | mezzo delle due fanciulle, corrispondevano in certi casi il fratello 923 X | ancora.~ ~– Addio, mamma, corro dalla zia.~ ~– No, – disse 924 XIX | sorpresi, ma nei tempi che corrono è meglio per voi che ci 925 XII | Teresa, e a dispetto della corruzione profonda, egli sentiva che 926 XVII | più di lei. Intanto, dalla Corsea, si vide venire una pattuglia 927 III | passaggio della carrozza di corte, per dare una prova palese 928 VII | insieme, per renderli più corti, due rami di passiflore 929 XX | risposto. Ma quelli erano cortigiani; dei soldati fedeli ce ne 930 VII | dagli agrumi.~ ~In fondo al corto viale egli svoltò presso 931 XI | Non sapeva ancora quel coscritto che nessuno ci stava volentieri 932 XV | madonnina colla veste azzurra cosparsa di stelle, innanzi alla 933 XXI | le rose ed i crisantemi, cosparsi di goccie tremolanti di 934 XIII | fratello, il signor Gaetano, cospira contro il governo di Sua 935 XIII | Costituzione. Ma che facevano cospirando? Di certo non si limitavano 936 XV | quadri. Come volete che cospirino!~ ~Ah! se il tenente Schwarz, 937 II | deserta e muta verso la costa.~ ~Il mare scintillava, 938 XII | contro il quale, dopo le costanti ripulse per la liberazione 939 X | giardini, avrebbe ammirato la costanza colla quale studiava a quell' 940 XV | San Biagio ai Librai, e costava un grano la tazza.~ ~Donna 941 XIII | quella cosa che chiamavano la Costituzione. Ma che facevano cospirando? 942 III | meraviglioso. Le stoffe costose, che erano spesso, a vedere, 943 III | mille oggetti eleganti e costosi esposti nelle vetrine di 944 IV | essere in ritardo, per non costringere le ragazze ad aspettare; 945 VI | della violenza, non volendo costringerla in qualche modo a divenire 946 XXI | una forza irresistibile lo costringesse ad entrare nel giardino, 947 VIII | quando un ordine inatteso lo costrinse a partire per Caserta, dove 948 III | stranieri, e sulle nuove costruzioni dove le sentinelle vegliavano 949 II | impallidirono i colori smaglianti, i costumi variopinti delle fanciulle 950 XIII | di piselli, di polpettine cotte nel sugo. I capponi avevano 951 Pre | città. Vicino ai personaggi creati dalla fantasia mi è sembrato 952 XIII | impresa e di salvarlo. Mi creda sempre~ ~Un amico».~ ~Donna 953 XI | del giusto e la fede del credente alla sua ora estrema. Aveva 954 XVIII | in lei qualche cosa della credenza al fatalismo che toglie 955 XIII | accennando a Squitti:~ ~– Chi lo crederebbe, vedendolo accompagnare 956 VIII | Il dottore è un santo; credetelo. Nessuno è più onesto di 957 XIV | morire presto, e Filippo, credetemi, non sposerà Assunta.~ ~– 958 I | dei figli atterriti, la credettero morta, ed in ginocchio, 959 VIII | quale nessuno l'avrebbe creduta capace:~ ~– Il dottore è 960 XX | suprema difesa, – non li avete creduti, è vero? coloro che gridavano! 961 III | stretta in un guanto chiaro di Cremonese, dal taglio elegante. Voleva 962 XVII | vedrai che guarirà per farli crepare. È ancora giovine, sua Maestà, 963 XV | innanzi alla quale ardeva crepitando una fiammella, nella piccola 964 XVII | maggio nei grandi vasi di creta rossastra. Con voce mal 965 III | dai vivi colori sui larghi crinolini, appoggiate al braccio dei 966 XVI | scossa con violenza da una crisi nervosa. Allora tutti si 967 XVII | bello che solo i poveri cristiani dovessero morire, ed i re, 968 XI | possibile che si lasci morire un cristiano in questo modo. Corri a 969 XVII | cappella dove sta Maria Cristina.~ ~– Non dire sciocchezze, 970 VIII | muro, quasi impalato come i Croati che Giusti vide in Sant' 971 XII | congiunte posavamo sopra un Crocifisso portato dal cappellano che 972 XIII | maccheroni pareva ottimo, colla crosta compatta, pieno di fegatini 973 IV | tormenta sempre.~ ~– Non ti crucciare per questo, – disse Teresa, – 974 IV | dolore, dalle sofferenze crudeli?~ ~Sotto il gran porticato 975 XVIII | se l'avessero minacciato crudelmente.~ ~– E adesso, che dobbiamo 976 V | pareva a don Gaetano una crudeltà di non dirle quello che 977 V | fascio di carte legali, cucite insieme con un grosso filo 978 XVII | aveva per lui una specie di culto. La Marulla invece non si 979 XVII | usata, che formava certi cumuli alti e giallastri nei vicoli 980 III | benchè avesse in casa il cuoco, la cameriera ed un servitore, 981 XIX | Commissario sfavillarono per la cupidigia che si accese in lui, quando 982 XIII | quella scenata, perchè, non curandosi della sua fiera opposizione, 983 VII | bianchi sparsi al suolo; non curanti della primavera, tristi 984 VI | Francesca non si sarebbe curata di lui, subito, invasa da 985 IV | mamma; glielo direte che si curi, che non si affligga troppo. 986 V | cosa fosse. E molta gente curiosa non meno di lei, molte donne, 987 VIII | già entrato. Egli guardò curiosamente la cameretta della sua vicina, 988 XII | molte faccie di persone curiose apparivano alle finestre. 989 XX | finissimo ricamo, che non si curò di raccogliere. Peppina 990 XVI | avvicinato ai muri le funi curve sotto il peso della biancheria, 991 V | formavano sui lunghi ferri curvi, si volse verso il fratello 992 IV | piacerebbe di essere il loro custode!~ ~Il carceriere non sorrise, 993 IV | alla grande porta quadrata custodita da una sentinella.~ ~Donna 994 XX | gli abiti del babbo erano custoditi nella sua camera ha dovuto 995 XI | esultassero i garofani, le dalie massicce, i gelsomini fioriti 996 XXI | proseguire.~ ~– Ah! Teresa, dammeli pure tu, questi fiori, – 997 XVIII | Poveretto, pare vicino a morire, dammi del marsala per lui.~ ~Teresa 998 XI | quella specie di bolgia dove Dante avrebbe, forse, visto fra 999 XIII | mezzo ai raggi del sole, danzavano, in lunghe liste luminose, 1000 III | armi e gli amori, fra le danze e i cavalieri, regine belle