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Maria Savi Lopez Tramonto regale Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento1001 X | se i prigionieri liberati daranno altre molestie si farà presto 1002 XII | risparmi al prezzo che le darebbero per quei lavori, affinchè 1003 XIX | nulla stasera! ma prima ci darete tutto il danaro che avete 1004 XII | gli sarebbe bastato per darla a donna Francesca, a Severino, 1005 XV | con dolore rinunziato a darli a don Eugenio.~ ~Qualche 1006 XXI | Perchè non pensavi di darmeli tu, per lei?~ ~Teresa non 1007 XVIII | Amalia chiese;~ ~– Potete darmi la chiave?~ ~– Sì, – rispose 1008 X | più di sospetti, per non darne dispiacere, e poi adesso, – 1009 XXI | Volevo pregare Assunta di darteli per Elisa.~ ~– Perchè non 1010 III | te lo volevo dire per non darti dispiacere; ma forse è meglio, 1011 XIV | tempo avevo stabilito di darvelo; ma non era possibile innanzi 1012 XVIII | attimo le noie che le aveva date, le sue prepotenze, le paure 1013 VII | di bontà; e parmi che non debbano aver posto sentimenti cattivi 1014 XVIII | altro portone. Schwarz era debolissimo, sfinito, e non potè scendere 1015 I | diafana, e respinse la tazza debolmente; non poteva prendere nulla, 1016 II | intelligenza per essere corretto e decente negli abiti, i quali, vecchissimi, 1017 X | A proposito, quando ti deciderai a farli sposare?~ ~La Marulla 1018 X | ho parlato. Mi sono poi decisa per la seta rosa col pizzo 1019 IX | pari del fratello aveva dedicato alla causa che amava tutte 1020 IV | dove un Commissario, senza degnarsi neppure di dirgli quale 1021 XV | grande onore, poichè si era degnato di avere fiducia in lei, 1022 III | meraviglia pei forestieri, e degni di una capitale, avvezza 1023 VIII | Ella si alzò; prese con delicata cura il guanto verde; raccolse 1024 XV | Ella vi depose con grande delicatezza i guanti, tremando come 1025 V | governo della piccola casa, al delicato ufficio di cuoca perfetta; 1026 XVIII | che Schwarz avesse qualche deliquio, e non le riuscisse più 1027 III | se la loro speranza fosse delusa. Esitò prima di interrogare 1028 X | generosi vini della Puglia, densi e scuri, ed il Marsala colla 1029 IV | pare non avete neppure un dente in bocca.~ ~Dicevano il 1030 XX | contro di lui, e l'aveva denunciato alla plebaglia, vinse subito 1031 XIX | non te li dirà. E quella denunzia non la troveranno fra i 1032 XVI | non so chi abbia potuto denunziarmi! Tardai ieri sera, per un 1033 II | certa compassione, senza deplorare per questo la loro ignoranza, 1034 XXI | partecipare al trionfo. E poi deploro gli errori dei vinti; ma 1035 XV | non era bucata. Ella vi depose con grande delicatezza i 1036 XIII | dalla Vicaria! La bara venne deposta nel carro, ed un cappellano 1037 X | dir Helvetia!~ Hast noch der Söhne da~ Wie sie St. Jacob 1038 IV | una grande riverenza, che derivava dalla paura. La sua imaginazione, 1039 XXI | Francesca, presso il suo deschetto nero e attaccaticcio; il 1040 XVI | quell'ora nelle strade quasi deserte e mal rischiarate. Ma quando 1041 II | Passava in certi vicoli deserti e oscuri, lungi dal centro 1042 XIV | avendo ricevute le notizie desiderate, sarebbe andato subito via 1043 XVII | malignità dei liberali, che desideravano con ardore, a parer suo, 1044 VIII | Schwarz tacque, quasi desideroso che donna Amalia indovinasse 1045 XV | fanciulle Riva, le quali desinavano a quell'ora, e non potevano 1046 I | per un momento il volto desolato di Teresa, che non piangeva.~ ~ 1047 I | innocente; che portavano la desolazione e la morte nella sua povera 1048 XIII | aveva mai capito perchè si desse tanto da fare per certe 1049 XI | quali non era possibile che dessero un conforto qualsiasi, avessero 1050 XVIII | faceva le solite salve, destando nella città un panico indescrivibile, 1051 XVII | salutarono. Lo Svizzero, destandosi sul pianerottolo presso 1052 XVI | colpi battuti da Alvisi lo destarono subito. Chi poteva essere 1053 XV | Ma ella non aveva sentito destarsi nel suo cuore, neppure al 1054 XI | imprecazioni dei detenuti desti dal sonno sulla nuda terra 1055 XXI | Certamente Marulla sarebbe destituito. Che tempi erano quelli 1056 IV | pauroso, che fra un istante, desto finalmente, essendo svanita 1057 XI | aveva colpito anche il lato destro della sua persona. Doveva 1058 XIV | tutti i suoi quello che gli dettava il cuore; ma per voi sola 1059 XX | che la sua coscienza gli detterà.~ ~– Ho tanta paura che 1060 XI | concesso ai prigionieri detti «nobili». E poi la mancanza 1061 XXI | nelle sue convinzioni, e devota sempre, specialmente nella 1062 III | anch'esse persone fedeli e devote, per tradizioni di famiglia 1063 XII | ed erano peraltro servi devoti di suo marito.~ ~La Marulla 1064 II | lavoro a don Eugenio, ed era devotissimo al re. Ma chi avrebbe dato 1065 I | Francesca sollevò la mano quasi diafana, e respinse la tazza debolmente; 1066 VIII | dal pubblico, e il teatro dialettale dove l'attore Petito avea 1067 XVIII | cannonata interruppe il dialogo. Pascarella aveva gli occhi 1068 III | potevano odiare come il diavolo e come il peccato, senza 1069 V | pace.~ ~– Voglio che tu dica sì o no.~ ~– Ebbene, no! – 1070 XI | capo con grande gentilezza, dicendogli di sperare ancora, di confortarsi. 1071 XVI | guardarono per un istante, dicendosi mille cose con quello sguardo 1072 XVIII | diretti gli Svizzeri, a quanto dicevasi. Egli, così mite sempre, 1073 X | Riva sarà libero. Dunque ti dicevo che il re gli farà la grazia.~ ~ 1074 III | misuro.~ ~– E se vi saranno difetti, come farete stasera?~ ~– 1075 II | quasi senza tregua, su difficili ricami retribuiti con pochi 1076 II | giallo, dal quale si poteva difficilmente imaginare quanti anni avesse, 1077 XIII | quaglie, adesso che tutti diffidano e sono divenuti prudenti. 1078 IV | suoi amici aveva sempre diffidato molto di lui, benchè non 1079 II | apertamente, ma del quale diffidavano i liberali, che avevano 1080 VII | pareva che la primavera diffondesse una giocondità infinita 1081 XI | una calma solenne gli si diffuse nel cuore, nel pensiero.~ ~ 1082 IX | intorno a Schwarz si fosse diffuso il gelo nei cuori, e nessun 1083 IV | di mio fratello Enrico. Digli che pensiamo spesso a lui 1084 III | ambasciatori e degli alti dignitarii dello Stato erano guardate 1085 II | scorgeva gran parte della città digradante fino al mare, coi giardini, 1086 XX | strazio più acuto ancora gli dilaniava il petto, provava una specie 1087 VI | modo avrebbe potuto far dileguare quei sospetti, acquistare 1088 X | cantone, e parve che si dileguasse la nebbia che offuscava 1089 XXI | Assorto nel pensiero del diletto amico perduto, don Gaetano 1090 XII | stamane.~ ~– Chi è morto? – dimandò Filomena, che non si era 1091 XIV | sua vita, e non potrebbe dimenticarla mai. La fanciulla guardava 1092 XIV | credere che non potrò mai dimenticarlo.~ ~Intanto, vincendo ogni 1093 X | tua sorella che non l'ho dimenticata, e che sono stata io, capisci? 1094 I | inutilmente di confortarla; e dimenticava il padre e Severino, nella 1095 XVIII | scendevano da San Potito. Non li dimentico più, finchè vivo. Sono forsennati. 1096 XX | rossi, con una veste grigia dimessa, senza gioielli, senza penne 1097 XVIII | abitanti dei vicoli, che non dimoravano nei bassi, erano affacciati 1098 IX | la sera, nelle frequenti dimore in Napoli.~ ~Don Nicola, 1099 XVII | Ora si accalorava, per dimostrare a don Gaetano che il governo 1100 XXI | donna Concetta. Possono fare dimostrazioni anche alla Sanità, e torno 1101 IX | farsi tenere una matassa che dipanava. Don Gaetano aveva subito 1102 IX | alle piccole mani, che dipanavano in fretta la matassa. Tutta 1103 XIX | perdeva, innanzi ai suoi dipendenti, il superbo contegno avuto 1104 VI | ardore, questi credeva che dipendesse per lui la felicità suprema, 1105 X | stato possibile; allora non dipendeva proprio da Salvetti, ma 1106 XXI | professione è libera, non dipendo da nessuno. Desidero che 1107 X | alzò gli occhi al soffitto dipinto, in mezzo al quale due amorini 1108 XI | splendida della luna, venuta a diradare le tenebre, che lo circondavano! 1109 VIII | Filippo ed Antonio che gli diranno? Non bastano i guai in quella 1110 IV | Vieni, mamma, vieni, ti diremo tutto, vieni.~ ~Da un lato 1111 XX | soffro, altrimenti me lo direste che non credete, che avete 1112 XVIII | verso la quale si erano diretti gli Svizzeri, a quanto dicevasi. 1113 V | eccessivo compìto sotto la direzione di donna Amalia dopo l'arresto 1114 XIX | frettolosamente in diverse direzioni, felici di essere ancora 1115 XX | tutti gli amici suoi, per dirigere la rivoluzione in Napoli, 1116 II | il quale aveva un fiocco diritto sulla punta acuminata, ed 1117 V | qualche cosa, ma non volesse dirla. Egli costretto, e sempre 1118 VI | ma non voleva, non poteva dirli. Per consuetudine fece un 1119 XX | sicuro. Addio, Teresa, non dirlo alla mamma, adesso, quello 1120 V | ed Antonio. Se m'ami non dirmelo più.~ ~– Ah! lo sai, se 1121 XIX | oscura e fredda, pioveva dirottamente, eppure molta gente popolava 1122 XII | lasciandola, e ruppe in un pianto dirotto, non per colui che era morto, 1123 V | invece dell'avvenire; per dirsi che si amavano con tutta 1124 XII | Perdonami, Concetta, non dovevo dirtelo così; ma non credevo che 1125 XV | presso la cucina, troppo disadorna e piccola per un visitatore 1126 XIX | stato in quel momento un disastro per la patria: togliendo 1127 IV | accostò le mani al volto per discernere il colore, ed essere certa 1128 IV | Vicaria, e le fanciulle discesero con i loro compagni. Don 1129 II | lui! Era meglio ch'ella discorresse con altri per non sentirlo, 1130 VI | quartierino fosse alquanto discosto dalla caserma di San Potito, 1131 V | sempre in quel modo le loro discussioni, alle quali non voleva, 1132 XIX | recentissime della Sicilia; per discutere intorno agli ordini, ai 1133 V | anima. Pur qualche volta discutevano insieme, senza che Assuna 1134 XII | senza temere una ripulsa disdegnosa, dire alla fanciulla tutto 1135 II | incominciato la sera innanzi, e disegnava sopra un pezzo di raso certi 1136 II | coll'oro e colla seta il disegno del porta-biglietti, che 1137 XVII | sarebbe stata una viltà, una diserzione. Egli disse:~ ~– Ora dobbiamo 1138 IV | prigioniero? Non era forse disfatto dall'acerbo dolore, dalle 1139 XIII | coperto sopra una sedia, egli disfece il letto, trasse da una 1140 XX | cosa volete fare a quel disgraziato?–lasciatelo!~ ~Cinquanta 1141 XIII | affinchè non capitassero altre disgrazie, e non riuscisse al gatto 1142 V | Da tanti anni, dopo altre disillusioni amorose, dopo altri idillii 1143 IX | Non era stata mai molto disinvolta, nel fare qualche presentazione, 1144 XXI | Sebastiano. Poveretto! era disoccupato. L'avvocato suo padrone, 1145 XVI | fosse nota con qualche mezzo disonesto, gli fece provare un terrore 1146 XVII | essere, a parer suo, che il disordine e la debolezza nel governo. 1147 XXI | temendo la rivoluzione, i disordini, era fuggito da circa due 1148 XVII | che ha ricevuto ieri il dispaccio. Se si continuerà così, 1149 XX | aveva salvata la vita, e disparve in mezzo alla folla eccitata, 1150 VI | infinito amore per Teresa; e disperando di vincere il suo cuore 1151 V | forte, si dolesse con voce disperata di aver messo la rivoluzione 1152 I | presero a singhiozzare disperatamente.~ ~La tazza era caduta dalle 1153 IV | sapeva rispondere alle sue disperate domande, dare una speranza, 1154 XIV | vicino a lei? Ma perchè, disperava in quel modo dell'avvenire? 1155 XIX | rende la vita desolata; che disperde ogni gioia, stritola senza 1156 XVII | per rimanere uniti e non disperdere le proprie forze in qualche 1157 V | per qualche tempo cento dispetti al giorno, senza mettere 1158 XXI | Ebbene, dimmi, non ti dispiacerebbe, eh, se Filippo e Assunta 1159 XII | mi aspetto sempre nuovi dispiaceri da colui. Che cosa ha fatto? 1160 III | trattandosi di cosa tanto grave si dispiacesse nel sapere che l'aveva chiesta 1161 XV | al quale, per altro, non dispiaceva di prendere una buona tazza 1162 III | palesi d'ingiustizia e di dispotismo.~ ~La Marulla, che avrebbe 1163 XIV | attimo. Non voleva che lo disprezzasse di più. Come un ultimo raggio 1164 IX | la sua famiglia; che lo disprezzava, poichè era un mercenario 1165 II | conoscerlo, donna Francesca, dissimulando come meglio sapeva la paura 1166 XXI | specie di avversione mal dissimulata, in altri tempi, da sua 1167 II | specie di ribrezzo pauroso, dissimulato, mentre rispondeva con dolcezza 1168 IX | la sua famiglia, e forse dissipare la sua costante diffidenza, 1169 VIII | dove stette tre mesi in distaccamento, con molta soddisfazione 1170 IV | tenendolo stretto e non potevano distaccarsi da lui. Erano già vicino 1171 XX | presso la finestra erano distesi certi abiti neri. Donna 1172 VII | grigio. Non era possibile distinguerne i volti dal giardino dove 1173 XV | occhi sonnolenti, e non distingueva più quale fosse la bruna 1174 XIII | alquanto, donna Marietta distinse di nuovo i caratteri neri 1175 II | Lontano, la forma appena distinta di Capri, sull'orizzonte 1176 II | dove si ergevano appena distinte le rovine del palazzo di 1177 VIII | donna Amalia un gran dolore, distraendola alquanto dalle sue tristi 1178 X | studiava a quell'ora senza distrarsi.~ ~Due giovani saliti dalla 1179 VIII | comprato in un momento di distrazione imperdonabile, dimenticando 1180 VIII | può darsi intera, senza distrazioni esteriori, a tutta la dolcezza, 1181 III | vicino. Non potevano le palle distruggere anche la strada dei Guantai, 1182 IV | senza riuscire da secoli a distruggerlo. Il mare mandava nel pauroso 1183 III | gusto che Sua Maestà li distruggesse tutti. Ma intanto chi toglie 1184 XIX | i libri dei conti non li distruggo, io! Li troveranno tutti 1185 XX | invase, gli ufficii erano distrutti, le carte bruciate dalla 1186 XI | fra le tenebre l'opera di distruzione, infaticabile e lento; quasi 1187 X | grandi precauzioni per non disturbarla, e dopo brevissimo tempo 1188 I | martirio. E vicino al dolore divampava con forza maggiore, nell' 1189 X | Marulla si era seduta sopra un divano basso vicino a Peppina, 1190 XXI | cambiate le cose, la sorella divenisse avversa a quel matrimonio 1191 XII | portare la notizia! Come è diventato sensibile quell'uomo! E 1192 XIII | quali non sarebbero mai divenute una realtà; eppure non aveva 1193 V | interessandosi a quella diversione nella solita vita monotona.~ ~ 1194 VIII | poveretti, come volete che si divertano? Da circa nove mesi il dottore 1195 VIII | quella famiglia: nessuno si diverte, come credete. La madre 1196 VIII | Riva. Ricevono, è vero? si divertono.~ ~– Ah! poveretti, come 1197 XII | spaventevole si era aperto per dividerlo dalla fanciulla amata. Come 1198 XX | lo merita!~ ~Pochi passi dividevano ancora Squitti dalla folla 1199 II | un palpito di orgoglio al divino paesaggio, e fu vinto, umiliato; 1200 XII | Marulla era atterrita. Aveva divisato di mostrarsi calma nel giungere 1201 VII | suo dolore, se l'avesse diviso in qualche modo con Teresa, 1202 XV | rispose lei sempre confusa, e dolcemente commossa nell'udire la cara 1203 XI | Ma ben presto la visione dolcissima era sparita, uno spasimo 1204 XVII | raccoglievano per essi tanti ricordi dolcissimi e tristi, tacevano, pensando 1205 III | profumate, gli faceva sembrare dolcissimo il giogo.~ ~Stanca e meravigliata 1206 XXI | ragionamento, sarebbe giunta a dolersi di non essersi compromessa 1207 V | asino, ragliando forte, si dolesse con voce disperata di aver 1208 XII | importa nulla di lui. Mi dolgo solo per Francesca. Ora 1209 I | donna Francesca, immersa in dolorosi pensieri, non badò. Poi 1210 IV | Mazzarella e tutti gli amici tuoi domandano sempre tue notizie. Questo 1211 IX | sedere, e prese subito a domandargli del suo paese, del freddo 1212 XX | ed ella che non poteva domandarle la ragione di quelle parole 1213 XX | rinchiuso.~ ~– È ferito? – domandarono le fanciulle.~ ~– Non credo, – 1214 XXI | Sei vestito già, scrivi. Domanderemo consiglio ad Antonio per 1215 II | emergevano con nuovi ideali, Domenico Morelli e Bernardo Celentano. 1216 XVI | stelle, la fronte dolorosa, dominando da una parte la collina 1217 V | interrotta.~ ~Donna Marietta lo dominava nel modo più assoluto, purchè 1218 VIII | qualche modo, la dignità della donatrice.~ ~Dopo alcuni tentativi 1219 VII | spalle allo stretto viale donde era venuto il giovane, trasalì 1220 III | marciapiede di Toledo, presso la doppia fila di carrozze che scendevano 1221 XII | quella fanciulla, che le era doppiamente cara perchè Filippo l'amava. 1222 II | angolo dello studio e da un doppio fondo nascosto nello spessore 1223 XIII | capponi avevano la pelle dorata, nelle profonde casseruole 1224 II | già chiuse nelle cornici dorate, impallidirono i colori 1225 II | sedie cogli alti schienali dorati, ingombre di pipe, di pennelli, 1226 I | di destare l'ammalata, se dormisse ancora.~ ~– Venite, donna 1227 Pre | con tanta paura, e forse dormite anche voi, fra l'eterna 1228 XIV | fermarsi più a lungo con lui, dovendo assistere la zia; ma la 1229 XVIII | di sdegno al pensiero di dover rinunziare alla propria 1230 XV | pallida per la commozione, nel dovergli rivelare una cosa che le 1231 XVII | di aver mancato ai suoi doveri di buona massaia:~ ~– Abbiamo 1232 XIII | segue:~ ~«Sono dolente di doverle dire che suo fratello, il 1233 XV | povera casa, e credette di doverlo in qualche modo onorare, 1234 V | andassi sempre in quella casa, dovevi accompagnarle, è vero? fino 1235 X | Non capisci che Peppina dovrà interrogare il marito? Questi 1236 XXI | Antonio per sapere come dovrai fare per non inimicarti 1237 VII | porse la mano a Teresa, – dovrei trovarmi fra un'ora con 1238 XV | ma ora che avrò parlato dovrete usare tanta prudenza. Sarei 1239 X | dopo la visita a Francesca dovrò fare parecchie spese a Chiaia.~ ~– 1240 X | quando egli disse:~ ~– Rufst du mein Vaterland,~ Siehst 1241 XXI | per così dire, fra mille dubbi, senza avere in sè la forza, 1242 I | arrestato il marito. Non poteva dubitarne più; poichè non era morto 1243 XVII | avere per un attimo solo dubitato della nobiltà del suo cuore. 1244 XX | teneva tanto a quei bei ducati sonanti che gli davano ogni 1245 XX | Questi guai non possono durare. Il re tornerà presto, e 1246 I | vederlo.~ ~Severino non seppe durarla più nell'inganno: era inutile, 1247 XI | Non era possibile che la durasse ancora a lungo in mezzo 1248 XXI | dei Borboni e il trionfo durevole della rivoluzione. Era dunque 1249 XI | Ma questo silenzio non durò a lungo, e la mezzanotte 1250 | ebbi 1251 XIX | di sentire nell'anima un'ebbrezza, folle, come se Antonio 1252 VII | l'amore; e fra le nuove ebbrezze del cuore avevano allontanato 1253 XX | disparve in mezzo alla folla eccitata, perplessa, che discuteva 1254 | Eccoci 1255 | Eccoli 1256 | Eccomi 1257 VII | dove non giungeva neppure l'eco del grande movimento che 1258 II | impiego. Facendo miracoli di economia giungeva a pagare il fitto 1259 V | ufficio di cuoca perfetta; di educatrice modello delle servette che 1260 XIII | le aveva fatto un certo effetto! E poi si era adirata tanto 1261 XI | gli restava ancora nell'efficacia di un vitto migliore e di 1262 XIX | e le larghe piastre coll'effigie del Re, così vicino a perdere 1263 VII | felicità mi avevano quasi reso egoista. Vi era già la tempesta 1264 VII | assicurato che era salva. Eravamo egoisti, noi, e mentre la città 1265 VIII | massaie rassettavano con egual cura le modeste case. Ma 1266 III | variopinta e diversa di uomini elegantissimi, attillati coi tait stretti 1267 XII | molta cura, un cappellino elegantissimo bianco e rosso, non avendone 1268 XV | l'intenzione di fargli un'elemosina. Esitò alquanto prima di 1269 II | apparteneva alla schiera eletta di artisti napoletani appassionati 1270 XV | sua mano lasciò subito l'elsa della spada; egli si appoggiò 1271 XV | avevano saputo da lunghi mesi eludere la vigilanza che la polizia 1272 IV | rivedere la sua povera faccia emaciata e bianca, di udire la sua 1273 XVI | impedito che le guardie entrassero in casa sua. Aveva dunque 1274 IV | disse:~ ~– Donna Amalia entrerà più tardi, quando torneremo, 1275 XXI | Francesca, non voglio che entri in casa tua come una mendicante; 1276 I | interrogavano disse:~ ~– Entriamo in casa!~ ~Donna Francesca, 1277 XXI | alla rivoluzione, agli entusiasmi era succeduta la pace che 1278 XIII | anni giovanili, ardente, entusiasta, combatteva coll'opera e 1279 VIII | Donna Amalia aveva finito di enumerare i suoi desiderii, nei quali 1280 XXI | che si stabilisca adesso l'epoca del loro matrimonio?~ ~– 1281 V | cadendo, aveva fatto perdere l'equilibrio ad un palo. La fune si era 1282 | eran 1283 | erasi 1284 VII | come se guardasse intento l'erba cresciuta fra le lastre 1285 XXI | fagiuoli, le patate, gli erbaggi facevano bella mostra presso 1286 XX | perchè ha raccolto una eredità terribile di odii, senza 1287 XVI | alla grande Croce di legno, eretta nell'angolo, fra le mura 1288 IV | vicino a certi piccoli altari eretti presso il muro, in onore 1289 III | a compiere miracoli di eroismo fra le aride balze delle 1290 VI | eccessivo fu cagione di un grave errore.~ ~Salvetti pareva molto 1291 XXI | trionfo. E poi deploro gli errori dei vinti; ma non posso 1292 XVI | baratro profondo a piè dell'erto pendìo, una fiammella rossastra, 1293 II | che usavano una prudenza esagerata per non destare sospetti, 1294 XVI | Poi si fece animo. Non era esagerato e quasi puerile il suo timore? 1295 XVII | quelli che gli erano fedeli esagerava le cose. Filomena soggiunse:~ ~– 1296 XVII | fonte ufficiale. Erano tutte esagerazioni, chiacchiere dei medici 1297 IX | curvò subito verso il volto esangue di donna Francesca, la baciò 1298 V | Assunta.~ ~– Povero zio! – esclamo Filippo commosso. Teresa 1299 XVII | badava a lei e disse:~ ~– Esco, ed è probabile che non 1300 VIII | parer suo doveva essere eseguito colla massima perfezione, 1301 XV | vigilanza che la polizia esercitava sopra i liberali, potrebbero 1302 XIV | Teresa era divenuta più esile, e la veste nera faceva 1303 XI | carceriere. Questi, che aveva esitato un istante non sapendo se 1304 XIX | futura: ma si vedeva che esitava prima di rispondere e di 1305 XIII | sventura irreparabile.»~ ~L'esordio era tale che donna Marietta 1306 III | la trista fama di essere esperto nel compiere opere tenebrose 1307 IX | quali pericoli Antonio si esponesse per avere giornali piemontesi. 1308 IX | e del cuore; per essa si esponeva senza esitare a qualsiasi 1309 II | mele, di patate, di merce esposta presso le botteghe, di gente 1310 III | oggetti eleganti e costosi esposti nelle vetrine di certi magazzini, 1311 VII | Antonio non capì l'angoscia espressa da quelle parole. Tutta 1312 VI | con i grandi occhi neri ed espressivi, con i folti capelli, che 1313 XX | danno la caccia. Andiamo, essendoci anche tu mi sarà più facile 1314 XIX | provincie del Regno, ed estendere meglio in Napoli i fili 1315 II | apparteneva tutto a quel mondo esteriore meraviglioso, a quel cielo, 1316 VIII | intera, senza distrazioni esteriori, a tutta la dolcezza, l' 1317 XVI | quando Alvisi aveva bussato. Esterrefatta sedette sul letto, non essendo 1318 XVIII | don Gaetano si guardarono esterrefatti: Pascarella, che era vicino 1319 XIII | congiura, non avesse un'estesa corrispondenza, non mandasse 1320 XII | mattina, poichè aveva lasciato esultanti le ragazze e donna Francesca. 1321 II | speranza ed il consiglio, o esultasse con lui, quando la fortuna 1322 XI | sotto la pioggia benefica, esultassero i garofani, le dalie massicce, 1323 IX | dicevano a donna Francesca, ed esultava in cuor suo, poichè affermavano 1324 XXI | fosse vivo adesso, e forse esulterei anch'io, vedendolo così 1325 XI | spirito vagava in regioni eteree, e gli pareva che Iddio 1326 VII | mondo, portato laggiù all'eterno riposo, senza la compagnia 1327 XXI(4)| Così nel testo ma si tratta evidentemente di Filippo [nota per l'edizione 1328 XIX | sapeva trovare un mezzo per evitarle un mortale dolore.~ ~– Io, – 1329 XXI | Assunta e degli altri, ed evitasse di trovarsi vicino a lei.~ ~ 1330 IV | sera; e non capiva che si evitava di dare così una certa pubblicità 1331 II | buona notizia da dargli, ed evitò di volgere il discorso sul 1332 XIII | del ferro battuto, ed i fabbri colle mani annerite, chini 1333 | faccio 1334 XV | adesso?~ ~Ella capì, e facendogli cenno di sì trasse un sospiro 1335 | facendole 1336 | facevi 1337 VI | avvezzo a compiacersi in facili e volgari amori, si era 1338 II | donna Francesca. Riteneva fallaci le sue promesse e diffidava 1339 XX | principio del vicolo Calce; gli falliva la lena, non sapeva più 1340 XV | ci hanno presi ancora in fallo; e poi anche noi siamo forti 1341 XVII | ordine nella città agitata da false notizie. Non era più possibile 1342 VI | cospirato più, e solo certi falsi indizii avevano dato argomento 1343 VIII | delle quali parlava con una famigliarità quasi offensiva, chiamandole 1344 XXI | ancora stabilito per la famosa lettera, nella quale faceva 1345 XIII | un gruppo di donne e di fanciulli, che si erano avvicinati 1346 V | con frequenza sulla via fangosa, alzando la faccia bruna 1347 XIII | vivande erano già pronte, e farebbero bella mostra innanzi ai 1348 VIII | sta male in salute. Che ci fareste voi, che siete un estraneo, 1349 XIV | gratitudine per chi riuscisse a farglielo ottenere. Non è cosa solita 1350 | farla 1351 | farne 1352 | farti 1353 XVIII | lacera ed il braccio sinistro fasciato. Gennaro stava alla vedetta 1354 XV | ramoscelli strappati ad una fascina, e mentre soffiava col fiato, 1355 XIV | profondo e dolce vi era un fascino che attraeva i cuori, e 1356 V | attenzione, chino sopra un fascio di carte legali, cucite 1357 XVIII | qualche cosa della credenza al fatalismo che toglie all'animo ogni 1358 XXI | imprese, doveva cadere, fatalmente, trascinato alla rovina 1359 IX | a Nicola Mazzarella:~ ~– Fatelo sedere qui, vicino a me. – 1360 IV | lavoro. Non si tratta di cosa faticosa, poichè dobbiamo solo ricamare.~ ~– 1361 XV | gli fanno fare spesso il fattorino, senza dargli per questo 1362 XI | paralisi che gli toglieva la favella aveva colpito anche il lato 1363 XX | il vento soffiava tanto favorevole per essi e così rovinoso 1364 XVIII | parlare, anzi poichè la febbre incominciava ad agitarlo, 1365 VII | lavoro costante, nell'azione febbrile per la causa che amava, 1366 IV | stare. Non fedete essere fecchio; fare male nessuno.~ ~La 1367 XVIII | ai soldati la nuova legge federale, ed essi hanno perduto la 1368 IV | poferetto; lasciate stare. Non fedete essere fecchio; fare male 1369 XIII | crosta compatta, pieno di fegatini di pollo, di piselli, di 1370 XV | suoi, ma le industri mani femminili avevano adornato la loro 1371 VI | fanciulla del suo cuore «fenesta che lucive».~ ~Squitti, 1372 III | scorgevano dal Largo, tra le feritoie, le bocche minacciose dei 1373 XX | Ma Severino fu pronto a fermare la sua mano armata di un 1374 XX | soggiunse:~ ~– Non posso fermarmi più. Addio Concetta, scrivimi 1375 I | che aveva in un attimo fermate le sue lagrime, e suscitato 1376 XVII | i passanti che si erano fermati ripresero a camminare, svoltando 1377 I | sentiva che alcune persone si fermavano sulla strada, presso la 1378 XX | Salvetti. Quel giorno il fermento popolare contro i feroci, 1379 XII | allo stipite della porta ferrata; muto, cogli occhi bassi. 1380 XXI | verso la stazione della ferrovia di Caserta, dove arrivavano 1381 XXI | ch'egli vivesse solo nel fervore della lotta aperta, per 1382 II | quanti anni avesse, che non fesse stata mai giovine. E poichè 1383 XVIII | qualche tempo, presso una fessura del portone al numero 24, 1384 XXI | le bandiere tricolori per festeggiare l'entrata di Garibaldi in 1385 IV | Giuseppe, al quale facevano la «festicciola» in attesa dei giocattoli 1386 X | si parlava con voci così festose!~ ~Donna Amalia si era seduta 1387 XIX | laberinto di stradicciuole fetide, oscure, orribili, era deserto. 1388 IV | imaginazione, quasi sempre fiacca e addormentata, che ingrandiva 1389 X | arricciatura di merletto, fiammeggiava sulla tinta grigia del tappeto. 1390 XI | Loreto, era sparita. Alcune fiammelle vacillanti, rossastre, rischiaravano 1391 III | folla, che l'urtava nei fianchi o alle spalle, le chiudeva 1392 XIII | sulle scale rompendo un fiasco pieno d'aceto!~ ~Povera 1393 XII | passione che ardeva in ogni fibra dell'animo suo, aveva imaginato 1394 XII | le grandi ceste colme di fichi, in mezzo ai quali spiccavano 1395 II | mostrava di crederlo e di fidare ciecamente in lui! Era meglio 1396 XI | gli amici che aspettavano fidenti l'ora desiderata del suo 1397 I | Teresa e dell'altra sua figliuola, Assunta, che stava anche 1398 XIII | opera e colla parola tra le file dei liberali, don Gaetano 1399 VI | ma non erano costretti a fingere sempre come lui, a piegare 1400 XVIII | mai che il nostro governo finirebbe col trattarci così!~ ~Il 1401 XVI | delle Alpi. In alto, dove finisce la scala, ardeva la solita 1402 VIII | candidi fiori era finita come finiscono tante glorie umane. Donna 1403 XIV | quasi smarrita bramava che finisse presto il colloquio, che 1404 III | furia di carezze, di rosolii finissimi fatti da lei e di confetture 1405 XV | attinio ai guanti verdi. Erano finiti da tanto tempo e nascosti 1406 XIV | molto la professione libera! Finora ha difeso solo certi straccioni, 1407 II | maglia, il quale aveva un fiocco diritto sulla punta acuminata, 1408 III | discorrere con Giuseppe Fiorelli ed un artista seduto presso 1409 VII | fiori. La festa del giardino fiorito, l'allegria del sole, che 1410 XIII | la lettera aveva per sola firma «un amico». Perchè le avevano 1411 XIX | segreti, colle denunzie, firmate come ho voluto sempre. Che 1412 IV | padre: hanno il permesso firmato da Salvetti.~ ~Walder disse 1413 XIII | quattro fanali del carro, fischiando il motivo tanto popolare 1414 VIII | recitava una meschina compagnia fischiata volentieri dal pubblico, 1415 X | terra lontana, dove già fischiava tra le valli il gelido vento; 1416 II | ardente dalla passione si fissava con insistenza sopra Teresa, 1417 XVI | pareva istupidito, e la calma fittizia di donna Francesca era cessata. 1418 II | economia giungeva a pagare il fitto della sua cameretta, e a 1419 XVIII | dalla rapida corrente di un fiume verso una mèta ignota, che 1420 II | fermava fino alle undici, fiutando con molta frequenza un tabacco 1421 IX | struggeva pel desiderio di fiutare una presa del solito tabacco 1422 II | lagrime sul volto di Teresa; fiutò una grossa presa di tabacco 1423 V | sentiva scricchiolare la punta flessibile della penna, che spruzzava 1424 XXI | univa ad esso certi rametti flessibili di capilvenere cresciuti 1425 III | gente nel vederla tanto florida e pacifica nell'aspetto, 1426 XV | non serviva a nulla: la fodera era a pezzi nel fondo! Ella 1427 XV | e cercava di trarre dal fodero la spada, ma la mano mal 1428 VII | minuti pezzi, lentamente, una foglia di passiflora caduta sulle 1429 VII | mal tornite si scorgeva il fogliame scuro degli agrumi, in mezzo 1430 IV | Gaetano, disse:~ ~– Cosa fare foi qui, signore?~ ~Don Gaetano 1431 XIX | nell'anima un'ebbrezza, folle, come se Antonio le dicesse 1432 VIII | luna, presso le macchie folte ed i pini; quando un silenzio 1433 III | le accarezzava i capelli foltissimi e lucenti. Ella soggiunse: – 1434 VI | quartiere Stella, dalla strada Fonseca, fino a Materdei ed a San 1435 XVII | Peppina Salvetti ricevevano da fonte ufficiale. Erano tutte esagerazioni, 1436 XXI | Ho visto che ha preso le forbici che ci servono per recidere 1437 XIII | Napoli? Doveva essere un forestiere, senza dubbio: qualcuno 1438 XVII | discorrevano anche essi, formando gruppi diversi, e nessuno 1439 IX | Svizzeri, perchè si era formato in mezzo ai fili tesi un 1440 V | guardare le maglie, che si formavano sui lunghi ferri curvi, 1441 VII | passava una lunga fila di formiche. Teresa disse:~ ~– Soffri 1442 X | spalle. La coltre mal piegata formò un lungo strascico, mentre 1443 XI | non conoscendo l'accusa formulata contro di lui ed il tempo 1444 XI | carcerieri andarono via; la porta fortissima che strideva sui grossi 1445 IX | Gli metteranno l'abito dei forzati e la catena al piede.~ ~ 1446 XIV | ergastolo coll'abito del forzato e la catena ai piedi, ma 1447 XVI | quella solitudine, nella fosca notte senza stelle, la fronte 1448 XXI | giardino, sotto il cielo fosco, meno triste dell'anima 1449 XX | ci lasceremmo.~ ~– Ah! se fossi certa che tornerà, sarebbe 1450 XVIII | chiuse in fretta, con grande fracasso, dai portinai atterriti, 1451 III | vetrina, della Boulangerie française salutando con rispetto profondo. 1452 V | non avea potuto indurre Franceschella, la servetta che istruiva, 1453 V | Tedeschi, di Turchi o di Francesi, purchè, vi regnasse una 1454 VII | che il tempo non poteva frangere, l'aveva Elisa legato a 1455 IV | di ferro il mare che si frangeva contro le vecchie mura del 1456 XI | silenzio che succedeva, al frastuono assordante di mille voci 1457 XVIII | che gli avevano usato cure fraterne, e disse ancora con acerbe 1458 II | Nell'animo di Teresa, il fraterno affetto durato per anni 1459 XIV | celando sotto l'apparenza freddamente cortese la tempesta di amore, 1460 XVIII | mano, per vedere se fossero freddi, intanto chiamava:~ ~– Signor 1461 II | punta delle dita che poi fregava di nascosto col fazzoletto, 1462 XII | bicchieri di cristallo coi fregi d'oro:~ ~– È venuto adesso 1463 XIV | che forse li spiava; quasi fremendo, disse:~ ~– Per carità, 1464 I | ripetè la voce del giovine, fremente di sdegno.~ ~– Parlerò sopra: 1465 II | Pasquale Squitti. Le ragazze fremevano d'impazienza, aspettando 1466 I | di lui!~ ~Donna Amalia, frenando a stento il pianto, perchè 1467 X | contro il muro, fra risate frenetiche, urli, applausi. Donna Amalia 1468 IX | usava nelle famiglie da lui frequentate se il buon vino del Regno 1469 XII | certi individui, i quali frequentavano la sua casa, ed erano peraltro 1470 II | le giunchiglie. I colori freschi della Marina di Capri sfavillarono, 1471 V | fronte intelligente; col viso fresco e roseo illuminato dagli 1472 XIX | guardie, essi si allontanarono frettolosamente in diverse direzioni, felici 1473 X | Wie sie St. Jacob sah,~ Freundvoll zum Streit3.~ ~Nell'udire 1474 XX | braccio e lo trascinò seco, fronteggiando sempre la folla e indietreggiò 1475 XV | piccola cucina dopo il pasto frugale. Il fuoco era spento nel 1476 XIII | popolare allora del «cardillo» frustò i cavalli. Don Eugenio e 1477 III | famiglia.~ ~La libertà! Bei frutti ha dato la libertà al novantanove, 1478 XIII | alle porte spalancate delle fucine, che sembravano, viste dalla 1479 VIII | dato il cuore. Il ricordo fugace, senza l'amarezza di un 1480 VII | morti per trovare nelle ore fuggevoli della giovinezza l'amore; 1481 XVIII | verso l'Arena; perciò tutti fuggivano invece dalla parte opposta, 1482 XI | paesaggio era dinanzi a lui fulgente di luce come nelle giornate 1483 X | ricamato in oro, e la corona fulgida sul capo, si diffondeva 1484 VIII | sulle terse foglie, l'ultimo fulgore della luce; ma la gloria 1485 XXI | disceso in giardino per fumare un sigaro all'aperto. Poichè 1486 XXI | studio, dove suo marito fumava tranquillamente: non era 1487 XV | quando sentiva al cervello i fumi del vino nel tornare a casa, 1488 | Fummo 1489 XVII | portinaio, con una faccia da funerale, venne ad aiutarla mentre 1490 XIII | cospiratore e di quelli più furbi e perversi? Bastava guardarlo 1491 III | faceva la moglie, la quale a furia di carezze, di rosolii finissimi 1492 XVII | era sempre innanzi alle furie della padrona, ma non già 1493 XIX | nei giardini, e l'abbaiare furioso di un cane verso le Fontanelle. 1494 VIII | sarebbero, con lui, opposti al furore della plebaglia, se questa, 1495 II | spazii dove presso l'oro fuso, splendevano zaffiri orientali 1496 XIX | compenso e della protezione futura: ma si vedeva che esitava 1497 IX | pareva che guardasse nel futuro. Nicola non era meno di 1498 XII | andava lontano a portare al «Gagne petit» gli ultimi ricami 1499 XIII | Vesuvio, e metteva una nota gaia in mezzo ai mobili vecchi, 1500 VII | napoletano non giungeva a render gaio.~ ~Antonio taceva guardando 1501 III | doveva andare la sera in gala ad un battesimo, ma invece 1502 X | Filippo. Egli prese colla galanteria di un antico cavaliere la 1503 I | polsi, coll'abito infame del galeotto, che portavano già da anni 1504 V | dall'odore nauseante, dove galleggiavano i grossi anelli di pasta 1505 X | dal canto squillante di un gallo, al quale pareva che rispondesse 1506 III | la livrea, con i larghi galloni biancastri, essendo l'ora 1507 I | anticamera per aprire l'uscio; le gambe le tremavano, ed ella, la 1508 XXI | piccola mano stringeva i gambi sottili delle rose smorte, 1509 XII | meglio di voi far sapere con garbo la notizia...~ ~– Io!~ ~– 1510 XI | benefica, esultassero i garofani, le dalie massicce, i gelsomini 1511 XII | bianco volto, quelle mani gelide. Antonio piangeva come un 1512 X | mano non coperta ancora di gemme, che usciva dalla manica 1513 XVIII | cercava di ottenere una generosa mancia che non gli fu data. 1514 XI | non era in grado di dargli generose mancie; ma poi, guardando 1515 XV | coraggio, di grandezza, di generosità. Le pareva anche di ricevere 1516 XXI | le labbra sottili sulle gengive senza denti, poi disse sottovoce:~ ~– 1517 II | di Squitti, impiegato al genio civile, e che nessuno poteva 1518 III | primavera, capilavori delle case Genovese, Cardon e Cepparulo, o venuti 1519 VIII | abbondanza di ogni cosa, quei gentiluomini dei quali non intendeva 1520 XVII | discorrevano sommessamente, gesticolando, e si capiva che parlavano 1521 XX | di fronte al collegio dei Gesuiti, dove si trova adesso il 1522 IX | alcune a don Giuseppe, ne gettò altre sulla tavola e parve 1523 XII | verdastri in mezzo ad una ghirlanda di rose fiammanti. Finalmente 1524 XI | nuda terra o sui miseri giacigli; fra le insolenze dei camorristi, 1525 III | all'angolo del palazzo San Giacomo, e prese a discendere verso 1526 II | gli lasciava certe macchie giallastre sulla pelle rasa sotto le 1527 XVII | formava certi cumuli alti e giallastri nei vicoli angusti, avevano 1528 IV | i soliti avventori, per giocare solennemente lo scopone 1529 IV | festicciola» in attesa dei giocattoli che avrebbero comprati, 1530 XV | sua camera; don Gaetano giocava alla scopa con Antonio, 1531 VII | primavera diffondesse una giocondità infinita sul verde e sui 1532 III | faceva sembrare dolcissimo il giogo.~ ~Stanca e meravigliata 1533 VII | solite occupazioni della vita giornaliera, nel lavoro costante, nell' 1534 XI | egli stanco, dopo il lavoro giornaliero, soleva scendere colla moglie 1535 XIII | Quando Michele negli anni giovanili, ardente, entusiasta, combatteva 1536 XIII | saliva già sulla via di San Giovanni a Carbonara, in mezzo alla 1537 II | commossa come una timida giovinetta, che senta per la prima 1538 XII | pareva che ogni cosa gli girasse intorno.~ ~– Mi sono mostrato 1539 VIII | si abbassavano nei larghi giri verso il giardino, tornando 1540 XIII | occasioni, nelle frequenti gite in Napoli, avevano levato 1541 XIII | come una pantera che si gitta sulla preda, gli afferrò 1542 XVIII | mostra sulla via, vennero gittate alla rinfusa nelle piccole 1543 II | Francesca?~ ~– Sì, ora ti gitto il filo.~ ~Assunta tolse 1544 II | Severino è andato stasera dal giudice, per dargli informazioni 1545 XV | risposta. Rapidamente egli giudicò che poteva senza mancare 1546 VIII | diverso. Quell'animale non giunge mai a capire quello che 1547 IX | giunto, pur troppo, forse non giungerebbe mai, non essendo egli riuscito 1548 XII | lettere erano certamente giunte al dottore ed egli sapeva 1549 IX | tavola e parve intento a giuocare con lui la scopa. Già Assunta 1550 XIII | lettera.~ ~– Non è vero!~ ~– Giuralo, che non è vero, – disse 1551 I | confortata. Severino non poteva giurare il falso; il marito non 1552 XIII | petto un peso enorme. Poichè giurava, non era vero quello che 1553 XIX | davo; ma ora, vedete; quasi giurerei che...~ ~– Che cosa?~ ~– 1554 VIII | impalato come i Croati che Giusti vide in Sant'Ambrogio, e 1555 VIII | finita come finiscono tante glorie umane. Donna Amalia poteva 1556 VIII | l'attore Petito avea resa gloriosa nell'arte la figura di Pulcinella, 1557 VI | contraffatto, con una grossa gobba fra le spalle, stentava 1558 XXI | crisantemi, cosparsi di goccie tremolanti di rugiada che 1559 XII | ben presto. Come doveva godere quella mattina Riva! Intanto 1560 XXI | ufficio quel giorno, e si godeva come meglio poteva la vacanza 1561 XIV | allontanati da loro, e se godevano ancora la libertà, benchè 1562 II | cielo, al mare, e provava un godimento così intenso, che doveva 1563 X | con rammarico alla pace goduta da lei per tanto tempo, 1564 XVII | colori smaglianti, con i goffi ornamenti muliebri, sospiro 1565 I | prendere nulla, aveva la gola stretta, il respiro difficile. 1566 VIII | Marulla, la potenza del re che governava quel popolo era formidabile, 1567 VIII | meglio era mostrare di gradirla. Ma donna Amalia non poteva 1568 XIV | implorare voi da me? Vi sono grata di quanto avete fatto per 1569 X | avendo ricevuto una larga gratificazione per il lodevole servizio 1570 XII | Si tratta di cosa grave, gravissima. Il dottore…~ ~Egli non 1571 XVII | importanza alle notizie gravissime che il marito e Peppina 1572 XVII | necessario in quei momenti gravissimi, che tutti sapessero quale 1573 XIX | parole, di nascondere la gravità del fatto. Molti erano usciti 1574 IX | nella lista dei prigionieri graziati. Lo so!~ ~Per quanto riguardava 1575 XIII | certe sue vicine, molto graziose, molto birichine che le 1576 X | svizzeri. Essi si alzarono gridando:~ ~– Heil dir Helvetia!~ ~ 1577 XVIII | Marietta non aveva nè pianto nè gridato, ma il suo volto era bianco, 1578 XX | volta si udiva una voce che gridava – la spia, la spia, – ma 1579 VIII | Quando?~ ~Era martedì. Per guadagnar tempo, come se non avesse 1580 XV | tutta la buona volontà a guadagnare quello che gli era necessario, 1581 V | questo perchè? Che cosa ci guadagni tu, con questa amicizia? 1582 XIII | vuoi vedere la mia pazzia? guardala, – e avendo presa la lettera 1583 VII | se temesse che Antonio, guardandola negli occhi vi leggesse 1584 III | alla Marulla. Ella sospirò guardandoli con invidia, e pensò che 1585 VIII | lo spazzolò lentamente, e guardandosi intorno con sospetto, benchè 1586 II | Marina grande di Capri senza guardarla; tolse un cassetto della 1587 III | di San Ferdinando, ed a guardarsi dai cavalli e dalle ruote, 1588 VI | Salvetti e gli altri lo guardassero con ironia, quando non si 1589 XIV | amor mio Peppina Salvetti guarderà di ottenerlo, ma vuole essere 1590 III | amor mio; perchè non lo guarderei più in faccia, se vi facesse 1591 XIII | da un momento all'altro. Guardi di farlo rinunciare alla 1592 XVII | ammalato, è vero, ma vedrai che guarirà per farli crepare. È ancora 1593 III | superbi, si affollava una guarnigione composta in gran parte di 1594 XIV | avete tutti il cuore guasto, e la mente squilibrata 1595 XXI | di lasciarsi in ogni cosa guidare da lei. Ella che era sola 1596 V | carbone. Il ragazzo che guidava l'asinello, per impedire 1597 XIII | canto della cucina molti gusci di piselli tardivi, ed essendo 1598 X | Siehst uns mit Herz und Hand~ All' dir vereint.~ Heil 1599 X | vereint.~ Heil dir Helvetia!~ Hast noch der Söhne da~ Wie sie 1600 X | Vaterland,~ Siehst uns mit Herz und Hand~ All' dir vereint.~ 1601 X(3)| colla mano a te congiunti. Hurrà, Elvezia, tu hai ancora 1602 X(3)| come quelli che vide San Iacopo.~ ~ 1603 V | disillusioni amorose, dopo altri idillii troncati a metà, desiderava 1604 V | ella aveva intessuto un idillio gentile d'amore, non osando 1605 XII | Squitti: ha la faccia di un iettatore.~ ~– Torno subito con te, – 1606 XIX | con terrore alla madre, ignara della minaccia che pesava 1607 XI | sentito quel piccolo tarlo, ignaro della sua miseria, del suo 1608 XVIII | un fiume verso una mèta ignota, che era forse un abisso.~ ~ 1609 VII | pensiero al povero essere ignoto a lui ed al mondo, portato 1610 | II 1611 | III 1612 XIX | vostra bella indifferenza. V'illudete voi; credete che non sappiano, 1613 II | grande maestra, che sapeva illuminare la mente dell'artista collo 1614 I | inferma che una gran luce illuminasse la sua mente togliendole 1615 VIII | assumere forme strane le ville illuminate dalla luna, presso le macchie 1616 VI | sua famiglia! Già quando illuso da una fallace speranza, 1617 III | fra gli equipaggi delle illustri famiglie napoletane, che 1618 XII | fibra dell'animo suo, aveva imaginato un mezzo, il solo, a parer 1619 IV | derivava dalla paura. La sua imaginazione, quasi sempre fiacca e addormentata, 1620 XV | cornici ricamate intorno ad imagini di santi sulle pareti; certi 1621 XII | premesse di lui, ma solo perchè imaginò che non vi fosse più speranza 1622 IX | in mezzo ad un silenzio imbarazzante, penoso per tutti, e don 1623 X | Ecco, – disse lei molto imbarazzata, perchè da qualche tempo, 1624 IX | si era trovata mai in un imbarazzo simile.~ ~Quando Schwarz 1625 XVI | da tenere per cercare d'imbarcarsi sopra qualche nave straniera 1626 VIII | di un branco di liberali imbelli. Non doveva essere incrollabile 1627 I | affacciò sul muricciolo imbiancato del pianerottolo, verso 1628 X | prese a discendere verso l'Imbrecciata diretto ad una delle case 1629 VIII | indiscrete intorno ad esse.~ ~Imbruniva, parecchie sere dopo il 1630 V | intollerabili? Dovresti imitarli, tu; dovresti unirti con 1631 II | che non si appagava dell'imitazione servile e convenzionale 1632 XX | andato in casa Riva, non immaginando che si potesse soffrire 1633 XIX | indifferenza, voi? Ma lo immaginate quello che faranno di noi 1634 I | donna Francesca; ma la sua immaginazione era tanto povera, ed ella 1635 XVIII | Svizzeri!~ ~Don Gaetano immaginò che fosse scoppiata una 1636 VIII | reale, o nei viali degl'immensi giardini, lo struggeva un 1637 IV | scala e attraversato un immenso salone, furono condotte 1638 IV | dal peso di una sventura immeritata.~ ~Dopo che le ragazze ebbero 1639 III | per respingere il sospetto immeritato, benchè Salvetti non fosse 1640 III | facile andare innanzi, ella s'immerse nei suoi tristi pensieri.~ ~ 1641 VII | entrambi per qualche tempo, immersi nei loro pensieri, senza 1642 XX | guardando Squitti che, immerso nel suo mortale dolore, 1643 XIII | che non poteva piangere, immota e silenziosa in mezzo ai 1644 IV | amore di Riva per lei era immutato, anzi, coll'andar degli 1645 VIII | fermo presso il muro, quasi impalato come i Croati che Giusti 1646 XIX | inazione.~ ~Le fanciulle erano impallidite. Teresa strinse insieme 1647 XVI | piedi.~ ~I due giovani erano impalliditi e si guardarono per un istante, 1648 V | oppressori!~ ~Filippo era impallidito; egli temeva sempre di perdere 1649 II | biasimare che le fanciulle imparassero a leggere ed a scrivere, 1650 X | rannicchiata sotto le coltri: impartita sempre, benchè non credesse 1651 XIII | chi l'aveva scritta per impaurirla in quel modo?~ ~Pascarella 1652 X | liberazione del padre, e parvero impazziti per la gioia.~ ~Donna Francesca, 1653 VI | avesse un mezzo qualsiasi d'impedirla, quando si era incontrato 1654 XIII | compromettersi, e lei non riusciva ad impedirlo!~ ~Donna Marietta, fece 1655 XVIII | la sua timidezza, che le impediva di andare a soccorrere il 1656 XXI | battaglia verso il Volturno era impegnata; e nella parte alta della 1657 X | segreto e disse:~ ~– Si sono impensieriti, vedi. Fanno troppo rumore 1658 VIII | un momento di distrazione imperdonabile, dimenticando che i cappelli 1659 XVI | quel modo alla fanciulla, implorando la sua gratitudine. Non 1660 XI | solito e con insistenza aveva implorato che lo conducessero all' 1661 XIV | respingereste adesso che imploro...~ ~Teresa colla voce fredda, 1662 VI | suoi superiori; anche se gl'imponessero di uccidere gente che non 1663 VIII | contentarlo, egli avrebbe saputo imporle la sua volontà, senza esitare; 1664 XV | sentiva una voglia matta d'imporre allo Svizzero d'andarsene. 1665 IX | faccia che quella visita imposta era molesta, uggiosa per 1666 XIII | ti ha mai dato lettere da impostare a qualcuno; senza che lo 1667 XIII | limiti che le erano stati imposti, copriva in parte lo strato 1668 XXI | finalmente al sequestro impostogli da donna Marietta, si trovò 1669 II | umiliato; poi dimenticò l'impotenza dell'arte sua, e guardò 1670 XVI | divenuta allora, come è adesso, impraticabile al pari di certe pericolose 1671 V | orribile, fatto dalle donne che imprecavano, dal zeppolaiuolo che voleva 1672 XXI | che possono compiere alte imprese, doveva cadere, fatalmente, 1673 XVII | succedersi di avvenimenti impreveduti, mentre pareva che la fortuna 1674 VI | poi, trovando l'ostacolo impreveduto, si era mostrato quasi audace 1675 XV | a quell'età sono sempre imprudenti, e non vorrei che parlassero; 1676 XI | tremante, le sue labbra inarridite!~ ~Con tutta l'anima Riva 1677 XIX | anche temporaneamente, alla inazione.~ ~Le fanciulle erano impallidite. 1678 XVIII | piangere, prese colle mani incallite e tremanti il cilindro che 1679 II | tirare le reti sulle spiaggie incantate del golfo.~ ~Solo in un 1680 XIV | gli disse:~ ~– La zia m'incarica di ringraziarvi. È alquanto 1681 XII | conto prima: Salvetti lo incaricava dunque di annunziare il 1682 XIX | che scendeva sulle pietre incavate e verdastre, e spruzzava 1683 XVIII | sevizie degli Svizzeri, gl'incendii, la morte, quando altre 1684 IV | erano stati terribili nell'incertezza intorno allo stato della 1685 XX | difendere!~ ~I popolani erano incerti, perplessi. Molti avevano 1686 XIX | lotta tremenda, nei pericoli incessanti? Essa voleva guardarlo, 1687 XIV | un seggiolone, mentre s'inchinava innanzi a lei. Teresa gli 1688 X | che Michele la trovasse inchiodata sul seggiolone, e sperava 1689 XV | ben presto qualche frase incoerente incominciò ad uscirgli dalle 1690 XV | balbettava ancora parole incoerenti. Presero a scendere le scale. 1691 IV | barba nera cresciuta ed incolta faceva sembrare più pallide 1692 XIV | impiego, e tutti in casa tua, incominciando da Francesca, dovreste sentire 1693 XIX | compagni il patto convenuto, incominciarono ad uscire ad uno, ad uno, 1694 XVIII | credevano che da Sant'Elmo incominciassero a piovere le bombe: e il 1695 XVIII | vicolo Calce, quando erano incominciati i clamori e la fuga della, 1696 XV | minuto vi servo.~ ~– Come v'incomodate per me! – esclamò don Eugenio, 1697 XVIII | partivano voci furenti, incomprensibili; e capì che gli Svizzeri 1698 II | insistenza sopra Teresa, inconsapevole, che lavorava sempre.~ ~ 1699 VIII | quando don Eugenio Teppi, incontrandola in casa Riva, le rivolgeva 1700 VIII | famiglia Riva.~ ~Allora cercò d'incontrarla sulle scale, e, quando vi 1701 XII | si correva il rischio d'incontrarlo sulle scale, era apparsa 1702 XVII | il cancello. Sulle scale incontrarono donna Amalia che andava 1703 XIX | di averne dagli amici che incontravano per via, e osavano discorrere 1704 XIV | più nobile l'ampia fronte, incoronata dai folti capelli neri, 1705 II | profonda, con una fedeltà incorrotta.~ ~Teresa riprese vicino 1706 X | aveva lasciato una certa incredulità nell'animo suo ed in quello 1707 II | sulla superficie appena increspata larghe macchie verdi o brune; 1708 XIII | mani annerite, chini sulle incudini, lavoravano innanzi alle 1709 III | Salvetti. Il marito di lei che incuteva spavento a tanti cittadini 1710 XIX | astuzia, tanta sottile arte d'indagare.~ ~– Li ho cercati sempre; 1711 XVI | potuto liberarlo e spezzar l'indegna catena: ma non era possibile; 1712 XX | padroni ch'ella avrebbe indicati, senza resistenza ed osservazioni. 1713 XX | fedeli!~ ~La Marulla era indietreggiata d'un passo. Le pareva che 1714 XX | fronteggiando sempre la folla e indietreggiò fino alla sua porta. Il 1715 XIII | popolani affaccendati e indifferenti, che nulla sapevamo della 1716 VIII | più fatto altre domande indiscrete intorno ad esse.~ ~Imbruniva, 1717 VIII | pur troppo, agli sguardi indiscreti, senza che donna Amalia, 1718 VIII | forse volto uno sguardo indiscreto verso il guanto verde, e 1719 III | braccio dei mariti, compagni indispensabili, allora, nelle passeggiate; 1720 VI | Intanto donna Amalia era indispettita nel vedere che lo Svizzero 1721 XII | ribrezzo vicino a certi individui, i quali frequentavano la 1722 III | Salvetti; benchè egli per indolenza e per consuetudine fosse 1723 XX | Riva? e doveva toccarli, indossarli lui, proprio lui, per aver 1724 X | Donna Amalia aveva già indossata la veste, e continuava a 1725 XVIII | posavano le divise che aveva indossate con tanto orgoglio nelle 1726 III | casa Salvetti, che aveva indossato la livrea, con i larghi 1727 II | tasca interna dell'abito che indossò nella camera vicina, per 1728 VII | di solitudine l'avevano indotta a scendere in giardino, 1729 VI | dei quali, come sapete, s'indovina l'esistenza, ma non si conosce 1730 VIII | desideroso che donna Amalia indovinasse il suo pensiero, e gli offrisse 1731 VI | apparente. E quella diffidenza indovinata da lui, che pur non si era 1732 IX | di Antonio, nella quale s'indovinava il disprezzo, che gli chiese:~ ~– 1733 X | possibile che la mamma l'inducesse a passare molto tempo al 1734 III | La Marulla, che avrebbe indugiato nell'andare innanzi se si 1735 IV | prigione, dove poteva solo indurla ad entrare il grande amore 1736 XV | tanto debole e paurosa, l'indussero a tacere anche a don Eugenio 1737 XV | meno vecchi dei suoi, ma le industri mani femminili avevano adornato 1738 XII | voce, senza lagrime, quasi inebetita, mentre la Marulla e Teresa, 1739 II | presente? Nulla! Egli era come inebriato, apparteneva tutto a quel 1740 XV | difendersi. I tre giovani erano inermi, ma non occorrevano armi 1741 XI | anguste, la porta chiusa inesorabilmente ch'egli non poteva varcare? 1742 XVIII | grigio fatto da un sarto inesperto, chiuse le valigie nelle 1743 XV | informata doveva toccare ad essi inevitabilmente l'ergastolo. Tornata presso 1744 VI | avvezzo a preoccuparsi d'inezie di quel genere. Rispose:~ ~– 1745 IX | vedere il marito coll'abito infamante, cambiato nella persona 1746 XII | atterrito dalla notizia.~ ~– Infami, – disse Severino, – l'hanno 1747 V | unirti con noi. Non vedi che infamie si compiono?~ ~Il volto 1748 III | sempre piegata ai capricci infantili di lui, e più tardi ai suoi 1749 XI | l'opera di distruzione, infaticabile e lento; quasi atomo vivente, 1750 XI | che lo conducessero all'infermeria, che si trovava sullo stesso 1751 XIV | Per dire il vero la sua infermità non era grave; si trattava 1752 XV | gli occhi accesi, il volto infiammato. Un puzzo di vino, di liquori 1753 XIV | esempio del padre, e dalle infinite minacce che pesavamo sul 1754 X | quelle che gli erano state inflitte durante la sua prigionia. 1755 XIV | gentiluomo, una persona influente; vi ha mostrato tanta affezione, 1756 XIII | la minacciasse, sotto l'influenza della jettatura e per volontà 1757 XX | aveva detto la zia Concetta, informatane da Peppina Salvetti. Egli 1758 II | dal giudice, per dargli informazioni sulla causa di Ciccillo. 1759 II | umiliazioni, tante ricerche infruttuose, gli era riuscito di trovare 1760 VIII | alcuni tentativi segreti ed infruttuosi era finalmente riuscita, 1761 XX | violenti alla porta, e l'infuriare dell'ira dei popolani.~ ~ 1762 XX | ingannare mia madre, per ingannarci tutti.~ ~– No, – prese a 1763 XX | mentre facevi l'ipocrita, per ingannare mia madre, per ingannarci 1764 XIV | risposta; ma non voleva ingannarla, facendole supporre che 1765 IX | vero, proprio vero? non m'ingannate? – chiese donna Francesca 1766 IX | tabacchiera, per tema d'ingarbugliare di più i fili.~ ~Antonio 1767 II | Il dottore Riva non aveva ingegno pari alla grande onestà, 1768 III | nuovo con amore la mano ingemmata della madre.~ ~ 1769 XV | cucina, e colla solita aria ingenua, come se non avesse compito 1770 XV | saperlo, ma non badò all'ingenuità della domanda, e rispose:~ ~– 1771 XIV | gli occhi dalla paginetta ingiallita, quando Totonno annunziò 1772 XIX | terra, Antonio e Teresa s'inginocchiarono presso di esse, Antonio 1773 III | dei passanti, si sarebbe inginocchiata al passaggio della carrozza 1774 VIII | di lui. L'hanno accusato ingiustamente; non ha fatto, non voleva 1775 III | esposto ad uno spionaggio ingiustificato?~ ~La Marulla salì con fatica 1776 XIV | indovinò nella domanda un ingiusto sospetto. E vi era in quell' 1777 III | preoccupavano solo delle mode inglesi, e potè scorgere il Palazzo 1778 II | strada Materdei. Questa era ingombra di ceste di mele, di patate, 1779 II | cogli alti schienali dorati, ingombre di pipe, di pennelli, di 1780 XVIII | Pascarella aveva gli occhi come ingranditi dallo spavento, e cercava 1781 IV | fiacca e addormentata, che ingrandiva soltanto le cose in modo 1782 XXI | come dovrai fare per non inimicarti i nuovi padroni. Affrettati, 1783 XVII | alla cisterna, ed Assunta innaffiava i fiori che il padre aveva 1784 III | benedetto ragazzo doveva proprio innamorarsi di Assunta. Non vi sono 1785 XX | Severino, una dimostrazione innocua, ma andiamo a chiudere il 1786 XVI | perseguitare un uomo tanto innocuo e pacifico. Egli si affrettò 1787 II | speciale, passava sempre inosservata la breve commozione di lei 1788 I | casa, conosceva l'assenza inquietante del dottore Riva, e le disse:~ ~– 1789 XVIII | affacciate alla finestra, inquiete anch'esse oltre ogni dire, 1790 IV | dello spirito, e gli aveva insegnato a credere che il vero amore, 1791 X | raggiunta da gente che l'inseguisse, e si rannicchiò quasi, 1792 XX | randelli, bastoni, coltelli, inseguivano un infelice pazzo di terrore, 1793 XIII | cassetto. Erano proprio inservibili e doveva accompagnare il 1794 III | fili innumerevoli di una insidiosa rete di spionaggio e d'intrighi, 1795 II | significato ascoso. Voleva insistere per sapere di che cosa parlasse 1796 XIV | ascoltarlo, e s'egli avesse insistito, non gli sarebbe mancata 1797 III | che scotevano la testa insofferenti dell'attesa, il cognato, 1798 IX | dimenticare ogni altra cosa, per insolentire contro Schwarz se il saluto 1799 IV | non osò rispondere qualche insolenza, per tema di grave danno. 1800 XI | miseri giacigli; fra le insolenze dei camorristi, i quali 1801 XI | Tante volte nelle notti insonni, quando il passo pesante 1802 II | col fazzoletto, per non insudiciare il lavoro.~ ~La conversazione 1803 III | della ringhiera per non insudiciarli.~ ~Peppina Salvetti aveva 1804 VI | minacciata la sua terra, insultata la sua bandiera. Lieto di 1805 XI | che nessuna di esse fosse intaccata dalle lime; ed i rari passanti 1806 VIII | battaglioni svizzeri era intangibile? Riprese a dire:~ ~– Che 1807 VI | in dialetto parole appena intelligibili e tremava, non osando guardare 1808 XVIII | compatirne le sventure, senza intenderne mai le miserie, i dolori, 1809 XV | testa affinchè don Eugenio intendesse che capiva tutta la grandezza 1810 XV | pareva che si nascondesse l'intenzione di fargli un'elemosina. 1811 XIII | Signorina,~ ~Una persona che s'interessa molto a lei e desidera ardentemente 1812 V | finestre, ai balconi vicini interessandosi a quella diversione nella 1813 IX | confortarti. All'estero s'interessano alla sorte dei prigionieri 1814 X | la maledetta debolezza d'interessarsi a quel pazzo di Riva, che 1815 IX | sua mano alle labbra – può interessarti che io legga adesso ad alta 1816 XIII | camposanto!~ ~– Pareva che s'interessasse a quel dottore che è morto, 1817 IX | speranza, mostrarle che s'interessava davvero al padre, a tutta 1818 X | ed avrà la certezza che m'interesso sempre a colui. Sai bene 1819 XIII | scaletta umida, oscura, interminabile, ed uscì sulla strada.~ ~ 1820 IV | appoggiò contro di esso, nell'interno della cella per assistere 1821 XVIII | forte da una casa all'altra, interrogando, cercando d'indovinare la 1822 I | letto, e le strinse la mano, interrogandola collo sguardo. Dove era 1823 IX | erano avvicinati a lui, interrogandolo cogli sguardi intenti, come 1824 XIX | conoscenti, e di subire altri interrogatorii di quel genere.~ ~Che importava 1825 IV | condussero, mentre ella interrogava sempre, nella sua camera, 1826 XIII | Marietta atterrita dovette interrompere la lettura. Le pareva di 1827 V | capo riprese la lettera interrotta.~ ~Donna Marietta lo dominava 1828 XX | subito l'esitazione che l'intervento inatteso di Severino aveva 1829 V | calabrese, col quale ella aveva intessuto un idillio gentile d'amore, 1830 VIII | essendo capace di scrutare gl'intimi pensieri degli altri, stimava 1831 V | arrestato!~ ~Don Gaetano intinse nel calamaio di metallo 1832 V | per rompere queste catene intollerabili? Dovresti imitarli, tu; 1833 XII | vincere lo spavento che l'invadeva, mentre uno spasimo atroce 1834 V | ella, coll'andar del tempo, invecchiando aveva preso il costume nella 1835 IV | Li avea già portati due inverni ed anche un'estate. Era 1836 IX | freddo che doveva essere nell'inverno assiderante, in mezzo alle 1837 VIII | se questa, per un caso inverosimile, si fosse ribellata al re, 1838 X | Caserta, si era affrettato ad invitare certi amici suoi, per bere 1839 II | a Pasqua ed a Natale gli inviti a pranzo che gli faceva 1840 XIII | Pascarella entrò sgomentata, invocando l'aiuto della padrona. La 1841 IX | era seria, come intenta ad involgere in modo regolare il filo 1842 XV | Eugenio, e con rapidità involse i guanti verdi in un tovagliolo 1843 XVI | essere sentito dagli uomini involti nei larghi mantelli, che 1844 XIX | ufficio all'aperto, senza ipocrisia, come faccio io!~ ~Per un 1845 XX | irreparabile, mentre facevi l'ipocrita, per ingannare mia madre, 1846 Pre | nuova, dove cessano tutte le ire, perdonate sorridendo a 1847 VI | altri lo guardassero con ironia, quando non si lasciavano 1848 VI | quella sera, le parole ironiche di Salvetti, e non poteva 1849 II | donna Amalia; seccato dell'ironico sorriso di don Gaetano. 1850 IV | martirio, come se si fosse irradiato da una luce soprannaturale, 1851 VII | spesse delle passiflore irradiò la sua bella fronte che 1852 XVI | paure, spesso puerili ed irragionevoli, si ridestavano in lei anche 1853 XVII | consueto orgoglio. Pareva molto irritato e vedendola disse:~ ~– Adesso 1854 II | in parte il cielo verso Ischia e Posilipo, e la luce che 1855 XX | spezza il cuore vedere l'isolamento nel quale si trova. La maggior 1856 II | molti, allora, ma voleva ad ispiratrice la Natura, sentì ch'essa 1857 V | Franceschella, la servetta che istruiva, ad uscire per fare la spesa; 1858 VI | servivano di lui come di un istrumento prezioso. E con grande amarezza 1859 XVI | fosse allontanato, pareva istupidito, e la calma fittizia di 1860 XVII | trovando subito i vocaboli italiani necessarii per esprimere 1861 | IV 1862 | IX 1863 X | der Söhne da~ Wie sie St. Jacob sah,~ Freundvoll zum Streit3.~ ~ 1864 XIX | Cannone tortuoso e buio fra un laberinto di stradicciuole fetide, 1865 XIII | in fretta in mezzo ad un labirinto di vicoli sudici, stretti 1866 XVIII | senza berretto, colla divisa lacera ed il braccio sinistro fasciato. 1867 XIV | entravano quasi nella mano, lacerando la fine pelle del guanto; 1868 XII | spasimo atroce di rimorso gli lacerava il cuore. Come poteva essersi 1869 VII | ore gli riuscì di tornare, lacero, ferito al braccio, senza 1870 IV | solito, cogli occhi pieni di lacrime, come se dovesse accompagnare 1871 XII | quella di un assassino, di un ladro.~ ~Squitti salutò la Marulla, 1872 X | dalle sponde ridenti dei laghi, fino alle cime ascose fra 1873 XVI | infermo, e Michele, senza lamentarsi mai del disagio, si era 1874 XIII | uccidere il re! Con voce fioca, lamentevole ripetè:~ ~– Sei pazza, senza 1875 XI | dall'orrore del carcere, dai lamenti, dai pianti, dalle grida 1876 X | altro reggesse il ricco lampadario di bronzo dorato. Ella sospirò: 1877 XVI | ancora accesi, delle piccole lampade che splendevano innanzi 1878 II | sulla scrivania del padre e lanciò il filo nel giardino.~ ~ 1879 XIX | fa sembrare il mondo una landa deserta, avvolta in tenebre 1880 XXI | ma sembravano pallide e languenti senza la viva luce del sole, 1881 XIV | volse alquanto il capo, languidamente, sul guanciale coperto di 1882 XI | peso della terra, e di una lapide sepolcrale. Era dunque degno 1883 VI | Lieto di essere pagato largamente, gli piaceva molto di bere, 1884 III | nell'aspetto, colla ricca e larghissima veste di «taffetà» scozzese 1885 XX | ti conoscono tutti, lo lasceranno andare per amor tuo!~ ~– 1886 XX | avanzamento. Così non ci lasceremmo.~ ~– Ah! se fossi certa 1887 IX | Nicola ha ragione, non lo lasceremo un pezzo alla Vicaria. I 1888 II | sul muro di prospetto.~ ~– Lascia la porticina aperta, – disse 1889 XII | sorella morisse. Non rispose, lasciandola, e ruppe in un pianto dirotto, 1890 XIII | pazza.~ ~– Ecco, – disse lei lasciandolo, – la vuoi vedere la mia 1891 II | altro che teneva in mano, lasciandone allontanare il capo lentamente, 1892 V | Come! volevi che le lasciassi andar sole con donna Amalia?~ ~ 1893 X | lampada che ardeva sulla lastra di marmo del cassettone, 1894 I | svoltata in qualche vicolo laterale o entrata in qualche casa. 1895 XVI | fuggire non essendovi strade laterali. Poi si fece animo. Non 1896 XVI | nelle povere case, e solo il latrare di qualche cane si udiva, 1897 II | esse, egli che aveva la laurea di avvocato le guardava 1898 XI | intrecciati insieme, il lauro alto e rigoglioso, vicino 1899 XV | Sapete bene che Severino lavora tanto per quei poveri clienti 1900 XV | campane di vetro; una coperta lavorata coi ferri copriva il letto, 1901 IV | penne nere, i papaveri rossi lavorati dalle sue mani, ed il largo 1902 II | intorno al quale aveva già lavorato con passione, lungamente, 1903 VII | quando non ero con Elisa, lavoravo nel mio studio, febbrilmente, 1904 X | vedere il volto simpatico e leale di Filippo. Egli prese colla 1905 XIII | stati uniti insieme da un legame saldo e gentile, ed ora 1906 XII | a parer suo, che potesse legare a lui l'anima di Teresa. 1907 VI | in altro modo, bramava di legarla alla sua vita con un vincolo 1908 XXI | l'aveva chiamata quando legavano le scale, il contegno del 1909 IX | può interessarti che io legga adesso ad alta voce un giornale 1910 IV | da un carceriere, ed egli leggendola era caduto in ginocchio, 1911 XIV | si trattava solo di una leggera bronchite; ma ella, che 1912 XIX | quello sguardo, che voleva leggergli nel pensiero, e chiese:~ ~– 1913 XIX | saliva in casa. Con passo leggerissimo, per non destare la mamma, 1914 VI | napoletana, e pareva intento a leggerla, senza darsi pensiero di 1915 XVI | anima viva nel vicolo, battè leggermente al portone della casa dove 1916 VI | sentì sulla scala il passo leggero di donna Amalia, che tornava 1917 VII | guardandola negli occhi vi leggesse il suo segreto, chinò di 1918 XIII | luminose, miriadi di atomi leggieri che parevano d'oro.~ ~Don 1919 XIX | Teresa, ci aiuterai. Ora legheremo insieme le due scalette 1920 II | dalla tasca un gomitolo, legò al filo fortissimo una matita, 1921 VI | tenente volse con molta lentezza la chiave, per avere il 1922 V | erano ad asciugare vecchi lenzuoli rattoppati e cenci di colori 1923 III | la carrozza del principe Leopoldo, fratello del re, stimato 1924 XVII | rallegrò anche essa, vedendo la letizia sul volto di quelli che 1925 V | molti libri di storia e di letteratura, proibiti per la maggior 1926 XV | fanciulla che dia la prima letterina d'amore all'innamorato, 1927 VII | scorgeva una fila bianca di letti. Nel giardino dell'ospizio, 1928 XIII | al quinto piano, volta a levante, verso il Vesuvio, e metteva 1929 XIII | gite in Napoli, avevano levato alle stelle la sua abilità 1930 XIV | idee, colla superbia ed il liberalismo la farete morire presto, 1931 IX | Inghilterra, e sarà costretto a liberarli.~ ~Donna Francesca scosse 1932 XVI | Severino avessero potuto liberarlo e spezzar l'indegna catena: 1933 IV | quello che è possibile per liberarmi. Scrivetemi, se lo permettono, 1934 XIV | gentilezza le impedì di liberarsi subito in quel modo della 1935 XII | la sua famiglia, come un liberatore ed un figliuolo! Invece 1936 IV | anelando al momento di essere libere, fuori, all'aria aperta.~ ~ 1937 XV | Forcella, presso San Biagio ai Librai, e costava un grano la tazza.~ ~ 1938 XVII | allegria per la tema di essere licenziato. Ora si accalorava, per 1939 XX | dove si trova adesso il Liceo Vittorio Emanuele, e non 1940 XXI | madre. Ella continuò, quasi lietamente:~ ~– I regi hanno perduto 1941 XIV | Teresa amava Antonio e certi lievi sospetti, avuti già da lui 1942 XXI | stato sempre in modo palese ligio ai Borboni, e non voleva 1943 II | svaniva in una sfumatura lilla. Lontano, la forma appena 1944 XI | esse fosse intaccata dalle lime; ed i rari passanti nell' 1945 XI | nel luogo dove erano, sul limitare della scala, non giungeva 1946 XX | Guantai, i monelli si erano limitati a tirare le buccia e le 1947 VI | avevano dinanzi lo spazio, limitato solo in lontananza della 1948 XIII | cospirando? Di certo non si limitavano a fare chiacchiere vane; 1949 XIII | troppo liquida; uscita dai limiti che le erano stati imposti, 1950 XV | andata a raccogliere arance e limoni, gridò dall'alto:~ ~– Buona 1951 III | nera verso la cima, fra la limpidezza meravigliosa dell'aria. 1952 VIII | vedendola così ordinata e linda, ripensò al suo paese lontano, 1953 VI | impazienza:~ ~– Vi manca, la lingua per rispondere?~ ~– Ecco, – 1954 VI | Permettete!~ ~Nel suo linguaggio troppo spiacente per essere 1955 I | dai capelli neri e radi, lisciati con molta cura. Ella guardò 1956 IX | sarà libero, si trova nella lista dei prigionieri graziati. 1957 XIII | sole, danzavano, in lunghe liste luminose, miriadi di atomi 1958 III | della Marulla era divenuta livida, ed il foglio tremava nella 1959 IV | nelle profonde occhiaie livide; e anche dopo che si era 1960 III | che aveva indossato la livrea, con i larghi galloni biancastri, 1961 III | persone, l'eleganza delle livree e degli equipaggi, il valore 1962 II | sapere da lui se era da lodare o da biasimare che le fanciulle 1963 XIII | si era compiaciuta nel lodarla in mezzo alle sue amiche, 1964 X | larga gratificazione per il lodevole servizio da lui prestato 1965 II | pareti, sulla stuoia, un po' logora del pavimento, rimasero 1966 XI | questo gli aveva lentamente logorato la vita.~ ~Gli era già avvenuto 1967 II | lavoro alle ragazze, che si logoravano la vista, quasi senza tregua, 1968 XIV | le dette il libriccino, logoro poichè tante volte il prigioniero 1969 XVII | saranno più Austriaci nella Lombardia e nel Veneto! chi l'avrebbe 1970 XI | porta, verso il borgo di Loreto, era sparita. Alcune fiammelle 1971 II | che prendesse parte alle lotte dell'anima sua, che sapesse 1972 III | magnifico biglietto per il lotto.~ ~Salva finalmente la Marulla 1973 I | ad avere una visione più lucida delle cose presenti: ed 1974 VI | del suo cuore «fenesta che lucive».~ ~Squitti, passando sdraiato 1975 I | scale, al buio, perchè il lumicino di donna Amalia si sarebbe 1976 XIII | danzavano, in lunghe liste luminose, miriadi di atomi leggieri 1977 II | piccolo telaio, i grandi occhi luminosi e appassionati si affaticarono 1978 II | fossero gli spiriti ed i lupi mannari, semplicemente perchè 1979 XII | carcerieri che passavano sulle luride scale; le mogli, le madri 1980 XIII | Per fortuna il timbano di maccheroni pareva ottimo, colla crosta 1981 I | in caldo sulla cenere, e macinava il caffè, volendo farne 1982 X | Pappina, – vado subito da Madama Cardon, per quell'abito 1983 XV | gli sorridesse la bella madonnina colla veste azzurra cosparsa 1984 XII | luride scale; le mogli, le madri dei volgari assassini, dei 1985 III | alla sua mole pesante e maestosa, perchè nessuno aveva prima 1986 II | stata per lui la grande maestra, che sapeva illuminare la 1987 III | primo piano, di fronte al magazzino splendido di Savarese, e 1988 III | poteva mettere fuori un magnifico biglietto per il lotto.~ ~ 1989 II | Teppi.~ ~Era un uomo alto e magro, di circa cinquanta anni, 1990 XIX | vincerla un giorno quei maledetti liberali, mi sarebbe un 1991 VI | maledetto Piemonte e di questi maledettissimi liberali napoletani. Non 1992 XIX | che lo pagavano? Ah! come malediva fra quello spasimo intollerabile 1993 VIII | in prigione! È dunque un malfattore, o un liberale, nemico del 1994 VII | bellezza del suo volto, la malia del suo sorriso?~ ~Teresa 1995 XVII | che fosse diffusa dalla malignità dei liberali, che desideravano 1996 XIX | continuò egli con un riso maligno e sinistro, – mi è piaciuto 1997 I | non sapete che sta male, malissimo, da una settimana?~ ~Da 1998 XV | Schwarz teneva un mazzetto di mammole e di giunchiglie; sembrava 1999 XVIII | non potrebbe più reggersi, mancandole quel saldo appoggio, in 2000 IV | Ditemi; come vivete, ora? non mancate forse di tutto? Questo pensiero 2001 III | penne e di fiori. E non mancavano per ammirarle gli studenti