Racconto

 1    2|            io ero un signore, la mia fortuna era fatta. Con un orgoglio
 2    3|            questo mi avrebbe portato fortuna, mi avrebbe dato animo a
 3    4|           avea fatto, o meglio dalla fortuna che gli era piovuta addosso.
 4    4|              quasi stupiva che tanta fortuna fosse proprio incolta a
 5    6|            ci sono stato ancora, per fortuna. Vi ha detto dunque? -~ ~
 6    7|              perdeva. Sorrideva alla fortuna contraria, come al tradimento
 7    9|             a casa. Era tutta la mia fortuna. Possedevo, però, il mio
 8    9|             mi lasciassi sfuggire la fortuna.~ ~- Non hai l'orologio? -
 9    9|            per aprire le porte della fortuna; guardo a lei, che dal fondo
10    9| solennizzarli. Per ora, afferrata la fortuna, la terrò forte che non
11    9|            sempre. È il numero della fortuna mia, vedete.~ ~- Vedo, vedo.~ ~
12   10|        rimaneva sola al mondo, senza fortuna e senza protezione. La raccomandò
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