Racconto

 1    1|   Corre sempre. È affanoso. È strano che non mi veda, mentre
 2    2|     intrecciavano insieme uno strano ballo, la gentile fanciulla
 3    3|      che giustificasse quello strano contegno: forse dal canto
 4    3|      modo animarsi. Niente di strano, poteva anche essere una
 5    3| Sorridevo di me stesso, dello strano mio caso, del sogno, del
 6    4|   indole; l'altro, per quello strano male che lo avea preso,
 7    4|        Non mi fermo su questo strano sentimento, da cui son prese
 8    5|      era tornata. Provavo uno strano diletto in quella rapida
 9    6|      nella vita qualche fatto strano e inesplicabile accadutogli,
10    9|       fuori l'orologio.~ ~- È strano! - borbattai ancora mezzo
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License