105-contr | conva-ingro | initi-raggi | raggo-suol | suona-zeffi
     Racconto

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   6    2|           vero; sono forse 360 pezzi; 1800 lire... Eh via! Dove mai
   7    6|              la seggiola. Eravamo nel 1875. Possibile che lo commovesse
   8    5|          giorni dopo, il 20 di maggio 1886, seguendo la mia idea, aspettai
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  10    2|            Pagai. Mi avanzavano oltre 200 lire. La sera andai a ballare
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  14    2|          lucri, contentandosi di lire 5,67.~ ~Come avrei potuto con
  15    2|       diventavano sotto la penna 50 e 500 lire. Non potevo star fermo;
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  19    7|               paggio malinconico, e l'abate severo, e i cavalieri ospiti,
  20    2|               viso quasi mi tocca, mi abbaglia. Con una voce strana, che
  21    7|            saperlo, quasi vinto da un abbagliamento, si chinò come per darle
  22    5|            alto, in alto. Una regione abbagliante di tanti soli. La luce mi
  23    8|          bianco e lucente che avrebbe abbagliato ogni occhio mortale, se
  24    5|     espressione del viso. Sorridendo, abbagliava; perché una stessa luce
  25    6|           dico. Non c'era da pigliare abbaglio. Una cosa simile non m'era
  26    3|       menzogna, ed ella me ne assolse abbandonandosi alla più matta allegria
  27    7|      arrossito a volta a volta, s'era abbandonata dimentica di sé fra le braccia
  28    1|           allontanò con passo lento e abbandonato. La seguii con gli occhi,
  29    5|      reclinava il capo e lentamente s'abbandonava con tutta la persona sul
  30    5|               detto d'interrogarla? - Abbassando la voce, quasi non volessi
  31    5|               l'orecchio.~ ~- S'ha da abbassare il lume? - domandai come
  32    4|              finito.~ ~Il signor Pepe abbassò di nuovo la mano sul ginocchio
  33    6|           narrato era una superlativa abberrazione. Ma come mai, egli, così
  34    3|             maliziosi. Gli scendevano abbondanti i capelli per le guance;
  35    2|           idee; e di aria ce n'era in abbondanza in quella camera, la quale
  36    4|             corniola, lo rintascò, si abbottonò il soprabito dall'ultimo
  37    4|                Mi salutò con affetto, abbracciandomi. Era più calmo dell'altra
  38    4|            camera e che desiderava di abbracciarmi.~ ~Non me lo feci dire due
  39    7|             parlato tanto, né l'aveva abbracciata con tanta effusione come
  40    6|              son gettato ai piedi, ho abbracciato le ginocchia dell'augusta
  41   10|           tutte le persone oneste. Ti abbraccio col solito affetto.~ ~ ~ ~
  42    8|              tentenna quando piglia l'abbrivo. Era il moto che incominciava,
  43    9|               avea già rovinato molti abilissimi giocatori e ridottili al
  44    4|           nera che s'avanzava verso l'abisso. Vidi anche, in un momento
  45   10|          qualche duecento migliaia di abitanti e non so quante manifatture
  46    4|         minuti ci trovammo fuori dell'abitato. Il tempo era scuro; e la
  47    9|             da quel tempo, a Firenze. Abitavo in via Larga, e me n'andavo
  48    4|              la circondava quella sua abituale tranquillità di persona
  49    7|             adesso con occhio geloso, abituati come sono a trovarsi nella
  50    7|             raffinata aristocrazia di abitudini più che di sangue.~ ~Dopo
  51    2|              ho succhiato col latte l'aborrimento di quel lusso che è il baco
  52    4|            che vidi però valse a fare abortire i primi miei tentativi.
  53    7|               pel momento il suo fido Acate, il suo amico indivisibile,
  54    2|             quella porta. Non so come accadesse, né potrei dire adesso,
  55    2|              cose, le quali allora mi accadevano, fossero già accadute da
  56   10|       testimone delle cose strane che accadono agli altri. Le stranezze
  57    2|               accadevano, fossero già accadute da gran tempo, in un altro
  58    6|          fatto strano e inesplicabile accadutogli, così egli mi narrava i
  59    4|            nel discorso, con un dolce accarezzamento delle mani con un battere
  60    7|             che andò molto volentieri accarezzando e che scambiò per capriccio.
  61    7|    festeggiato dall'un sesso e un po' accarezzato dall'altro.~ ~Un bel giorno,
  62    9|              alla sorte, anzi tenerla accasciata sotto il ginocchio. Essere
  63    8|            stridendo, scricchiolando, accelerando il moto, mentre si tingeva
  64   10|            per quella che or ora t'ho accennata e per un'altra: ragione
  65    7|            beni del mondo non avrebbe accennato in presenza di lei.~ ~Dopo
  66    5|          piangeva come un bambino. Ci accennò con una mano di non volere
  67    2|             so, dico. Non mi preme di accertarmene, mi allontano e procedo.
  68    9|            dei giuocatori, non è bene accertato se per caso o per criminoso
  69    7|                 disse arrivando tutta accesa in volto e quasi anelante, -
  70    2|              verdi come la speranza e accesi come l'amore non avessero
  71   10|               guardarle. Vedi se sono acceso. Però ti ho detto questo,
  72    4|           gioia poteva bene essere un accesso di febbre e che quella impazienza
  73   10|           speranza".~ ~La proposta fu accettata con entusiasmo. Lo stesso
  74    7|            perdendo il resto. Avrebbe accettato volentieri il grazioso invito,
  75    1|               assoda i fatti, noi gli accettiamo. Ecco tutto. In somma, sono
  76    4|             proposta di venir con me. Accettò di buon grado, dopo avere
  77   10|                che anche adesso, nell'accingermi a narrarti la tremenda catastrofe,
  78    7|      zeffiretto perturbatore e non lo accoglieva mica come foriero di tempesta.
  79    6|         manifestazione artistica, non accoglievo male le visite degli amici,
  80    7|               strette e la vita molto accollata, - veniva quasi correndo
  81    4|        signora Caterina e il padre mi accolsero con molta festa, e vidi
  82    4|           discrete che fossero, erano accolte con una paurosa diffidenza,
  83   10|            dopo, eccolo. Noi tutti ci accomiatammo, di  a poco, quando l'
  84    5|            sapere -.~ ~De Paoli ed io accompagnammo il capitano fino alla porta
  85    7|              mal di capo e se volesse accompagnarlo in una escursione cittadina
  86    4|         giudicarne dal silenzio che l'accompagnò e che quasi la lasciò cadere
  87   10|               e non trova il verso di acconciarsi a un paese nuovo. Sai, le
  88    7|              cappello sugli occhi, si acconciò alla meglio sulla serpe
  89    1|               carezzandola. «Tanto ti accora il non vederlo?~ ~Non dubitare,
  90    2|             già detto altrove - quell'accorciamento della vita ebbe un commento
  91    4|             né gli struggimenti che l'accorciano. I venti giorni trascorsi
  92    2|              a sette in una sera, per accorciarmi la vita. Una striscia di
  93    5|            qualche cosa.~ ~Dunque, ci accordammo subito, vincendo le ripugnanze
  94    7|              allo stesso carattere si accordava dal canto suo anche la servitù
  95    3|              avrebbe dato ragione. Ci accordavamo così beni nei gusti, nei
  96    7|     sdrucciolevole, quando appunto si accorge di aver messo il piede sulla
  97    3|   sonnecchiava ancora e non mi potevo accorgere di chi entrava o di quel
  98    4|              come se in quel punto si accorgesse della mia presenza. A poco
  99    1|              pauroso, quel marito che accorreva affannoso dal suo paesello,
 100    4|              scorto di lontano; non s'accorse  per  dell'amico che
 101    1|              di speranza. Roberto era accorso in quel punto; anche mia
 102    7|        schermidore, egli sapeva molto accortamente dividere la sua giornata
 103   10|               di noi anzi, con grande accortezza e sollecitudine, seppe accostarsi
 104    4|           fianco e tentarono con modi accorti di ricondurmi dentro; non
 105    7|                 esclamò ad un tratto, accostandosi a una mensoletta. E stese
 106    7|             avea preso le mani, s'era accostata a lui come presa da un tremito,
 107    5|             sangue è arrestata. Le ho accostato lo specchio alle labbra.
 108    2|           passo e tremo più forte. Mi accosto alle spalle del gruppo,
 109    4|               il che non valse che ad accrescere la mia curiosità. Partii
 110    3|          forse questo medesimo sforzo accresceva la mia sposatezza e quasi
 111    3|             tal quale trasparenza che accrescevano l'illusione. D'inverno,
 112    1|       distanza del tempo avesse anche accresciuta la distanza dei luoghi:
 113    6|             Tutt'oggi mia moglie m'ha accudito. Ha chiamato anche il medico.
 114    8|             altri minuti si sarebbero accumulati; e lo Spirito vide che tutto
 115    9|          pallina balzante. Raccolgo e accumulo i biglietti di banca. La
 116    2|              vi soffiò sopra, ripiegò accuratamente la striscia, se la ripose
 117    4|       tenevano e in quello si sarebbe acquetato.~ ~Così avvenne di fatto.
 118    4|   ricostituente di animo e di corpo e acquistare in proporzioni quel che
 119    1|       ammalato? Nessuno. Emilia aveva acquistato, dopo il matrimonio e per
 120    2|          scoppiettìo. In certi casi l'acuità dei sensi è così raffinata
 121    3|      diacciuoli lucidi come argento e acuminati come aghi; l'acqua della
 122    8|           aria commossa sibilasse più acuta e facesse rumoreggiare intorno
 123    5|         cerchi un soggetto: un occhio acuto e sfavillante. Il capitano
 124    5|              persona sul canapè. Ve l'adagiai meglio, non senza provare
 125    3|             Mi stirai nelle membra mi adattai meglio con la persona contro
 126    7|              erano stati pigliati per addentellato ad un secondo piano e gli
 127    6|              un fatto di quarant'anni addietro? In tutti i modi, bisognava
 128    6|          concitazione dell'animo, per addolcire ogni amarezza, per far dileguare
 129   10|         momenti dell'addio, e come si addolcisse nei modi e nella voce quando
 130    2|            nelle quali il pensiero si addormenta: l'uomo divenuto macchina,
 131    1|              ho l'abitudine, prima di addormentarmi. Ma ero stanco, con tutto
 132    9|               si stringevano, anzi si addossavano l'una all'altra venti figure,
 133    4|               cui soltanto l'amore si aderge; quando l'amore, per fiacchezza
 134    2|         simile, strascicavo il passo, aderivo sempre più alla terra, come
 135    5|              degli anni, io ti rivedo adombrata in una forma eterea e fuggevole,
 136    1|          salutare e col sacrificio si adoperino a lenire i mali dell'umanità
 137    4|          letto di morte a una persona adorata, un galantuomo deve soprattutto
 138    7|             breve giro di due braccia adorate.~ ~Nessuna trasformazione,
 139    7|         complesso di ammirazione e di adorazione, di desiderio e di rispetto,
 140    2|          pensiero fisso era questo di adornare in qualche modo la nudità
 141    3|            sorgeva uno scoglio, tutto adorno di larghe e verdi ninfee,
 142    2|            speciale mi è sempre stato adosso, pel quale io ho perduto
 143    7|              della persona, elegante, affabile, colto; innamorato delle
 144    5|    respirazione di Manina era lenta e affannosa; ma sul viso, non che rivelarsi
 145    1|              di casa, chiama con voce affanosa: «Dottore! dottore!» Non
 146    1|               eccolo. Corre sempre. È affanoso. È strano che non mi veda,
 147    5|               questa lettura l'avesse affaticata più che non le consentissero
 148    5|              Negando.~ ~- Vale a dire affermando. La negazione parte dal
 149    4|             dei giornali, i quali non affermano altrimenti che dubitando)
 150    5|              per arrivare al no e per affermarlo; il dubbio è più logico:
 151    1|             incontro, proprio lei. Mi afferra pel braccio, mi trascina
 152    1|            volto, fo per trattenerla, afferrandole il lembo della veste. Ma
 153    2|              dare un passo avanti per afferrare il 18. Da due giorni - tra
 154    3|                 Sentivo il bisogno di afferrarle la mano, di toccarla e di
 155    9|               solennizzarli. Per ora, afferrata la fortuna, la terrò forte
 156    4|        scuoteva tutta la persona e lo afferrava al collo, egli abbassava
 157    9|              tappeto, si urtavano, si afferravano, spargevano gettoni o raccoglievano
 158   10|              spande; benché Francese, affetta tutta l'espansione di un
 159    7|               carattere semplicemente affettuoso; e poi, senza cessare di
 160    1|              a morte, hanno di queste affezioni violente che noi uomini
 161    4|            certi uomini grassi che si affidano per dimagrare alle droghe
 162    9|               il calcolo al caso; non affidarsi alla sorte, anzi tenerla
 163    2|            mamma Rosa, alla quale era affidata la cura di nudrire con gran
 164    5|          lungo bisbiglio che s'andava affievolendo, e poi un singhiozzo disperato. -
 165    1|               un grido che il passato affievoliva. Gli occhi di lui, perduta
 166    4|          tressette e di altri giuochi affini. Anche questa volta, come
 167    2|             evitando la gente, in una affliggente depressione di spirito.
 168    1|             vuole che mi alzi subito, affolta le parole. Appena riesco
 169    7|              di vestiti, senza troppo affrettarsi, curò studiosamente il fiocco
 170    1|      folleggiò come tanti ragazzi, si affrettò l'ora della refezione, e
 171    9|         pericolo era forse meglio che affrontarlo; ritirarsi in porto, era
 172    7|         pericoli, francamente vinti o affrontati, e possono un giorno diventare
 173    4|           forse senza pur saperlo, di agevolare l'opera del destino? Fatto
 174    5|             poi due sole parole che m'agghiacciarono il sangue: - Mamma, mamma! -
 175    7|          solitudine e di sconforto.~ ~Aggiungasi a questo che allo stesso
 176   10|            più che al tuo giudizio si aggiunge il gran conto che di lui
 177    7|              e di sposa non ha potuto aggiungere e forse sostituire quest'
 178   10|              loro premere gran fatto. Aggiungi a questo un'altra qualità
 179   10|             gratitudine e a questa si aggiunse in seguito un sentimento
 180    7|          diceva che molti matrimoni s'aggiustano via facendo: incominciati
 181    2|              dispiace, vorremmo prima aggiustare quel conticino.~ ~- Non
 182    4|          giocatori che intanto aveano aggiustati i loro conti. Ci separammo,
 183    7|             moderni, e con queste due aggravanti di modernità che risultavano
 184    9|               si scagliano contro per agguantarmi. Atterrito, fo per fuggire,
 185    3|              argento e acuminati come aghi; l'acqua della fontana si
 186    1|           nessuno della famiglia. Era agiato e godeva fama di galantuomo:
 187    4|              e col fermo proposito di agire più energicamente il giorno
 188    2|             l'uomo divenuto macchina, agisce, non pensa. I superiori
 189    5|            persona. Le palpebre le si agitarono con moto febbrile e due
 190    5|         pensiero. Laggiù, quelle onde agitate e scure, la Manica. Oh!
 191    2|             più evidenti. La porta si agitava con una molezza di stoffa,
 192    4|             di quella giovane vita. L'agonia, come seppi dopo, fu lunga
 193   10|             di una lettera in data 21 agosto 1813 da Lione a Napoli».~ ~ ~ ~
 194    1|               pauroso, guarda lontano aguzzando le ciglia, come se tra un
 195    2|                novello Ebreo errante, ahimè! tutt'altro che Ebreo...
 196    9|                Con la sinistra dava l'aire alla pallina e un leggiero
 197    4|            una siepe o calpestasse un'aiuola. Ma la distanza tra le due
 198    7|                 Dopo il bagno, sempre aiutato dal suo fido Andrea, si
 199    9|              e magra, di un pallore d'alabastro, con due occhi verdigni
 200    2|              donne amanti e di mostri alati, di creditori insaziati
 201   10|              Napoletano ed ha tutta l'albagia di uno Spagnuolo. Va per
 202    2|             occhi dal fondo della mia alcova, verso l'uscio della camera:
 203    5|               seno di lei mosso da un alenare breve e leggerissimo. Le
 204    5|             vostre stregonerie. Venga Alessandro il Grande, venga Leonida,
 205    2|      bestemmia: - È asciuto u 3 primm'aletto...~ ~- Il 3! il 3! hai detto
 206    9|      matematico. Nondimeno perdevo. L'algebra avea torto. Le serie si
 207    1|           magazzino, nel quale vivono allegramente i topi e si delizia il mio
 208    4|       Caterina che volevano essere ed allegre, né trasaliva né rideva.
 209    4|            mie parole un tono alto ed allegro e di riscuoterlo a questo
 210    2|         spiritoso - io avevo preso un alloggio tra cielo e terra, ma più
 211    4|          troncava subito il discorso, allontanandosi con un comico sospiro soffocato
 212    5|               salutano, lentamente si allontanano. Come vanno lente, lente.
 213    5|        Dobbiamo spegnere?~ ~- Sì.~ ~- Allontanarci?~ ~- Sì, meno lui.~ ~- Candiolo?~ ~-
 214    4|        capezzale e pregò che tutti si allontanassero. Volea confidare a me solo
 215   10|               che ti voglio, mi sarei allontanato prima d'adesso dal teatro
 216    4|            piccolo cenno del capo, si allontanava prima ancora che il caffè
 217    2|             preme di accertarmene, mi allontano e procedo. Vado dove il
 218    7|             quei pensieri anzi quelle allucinazioni che per verità possono più
 219    4|             prima alla mano sinistra. Allungando poi le dita per prendere
 220    7|               Clotilde era andata all'altare lieta e sorridente, e benché
 221    7|          salotto, traversò varie sale alte e sonanti, diè un'occhiata
 222    6|              dovea fare il medico? Un'alterazione di polso, ecco tutto. Adesso
 223    9|         rompevano ad un tratto con un alternarsi frequente di rosso e di
 224    7|            ancora questi riposi erano alternati da certe impetuose nervosità
 225    2|            cui finestra, avanzando in altezza le case poste di faccia,
 226     | altrettante
 227    4|               bene una sua nervosità, alzandosi a tutti momenti, col pretesto
 228    5|                  Vedemmo in principio alzarsi una nuvoletta di fumo leggerissimo.
 229    1|            donna insiste vuole che mi alzi subito, affolta le parole.
 230   10|             grado eminente, di essere amabili sempre e con tutti, di metter
 231    4|               occhi. Mi porse la mano amabilmente, ma senza fare atto di sorpresa
 232    1|             sembrare il broncio, pure amandola come prima e forse più di
 233    7|             catena, domandate loro se amano veramente quell'uomo - domandateglielo
 234    2|             terribili figure di donne amanti e di mostri alati, di creditori
 235    2|         semplice ragione di essere io amantissimo della quiete e insofferente
 236    6|             animo, per addolcire ogni amarezza, per far dileguare ogni
 237    1|              certo è che le più fiere amarezze son quelle che ci vengono
 238    7|              Mi ama tanto! debbo bene amarlo io, non fosse che per graditudine».~ ~
 239    2|                cavandone un grande ed amaro ammaestramento sulla cecità
 240    7|              tutta intera una vita da amarsi. Ma questo amore a quattr'
 241   10|              onore e in augurio degli amati genitori cui augurava col
 242    3|            perdonata. Di che cosa? Ci amavamo. Rientrammo insieme, ed
 243    7|           Erano giovani entrambi e si amavano, a quanto se ne vedeva,
 244    1|      misterioso di apprensione, da un'ambascia indefinibile. Si sentiva
 245    7|               e non accarezzava altra ambizione che di vederla felice, aveva
 246   10|           propter misericordiam tuam. Amen».~ ~ ~
 247    7|             come al tradimento di una amica che non ci sia più a cuore
 248   10|               con Gaetano Milone, mio amicissimo, s'andava a Lucignano, dov'
 249    2|          cavandone un grande ed amaro ammaestramento sulla cecità ingrata degli
 250    1|               bobe. La gioventù vi fa ammalare, la gioventù vi guarisce -.~ ~
 251    2|             penna, e chiamavo questo: ammazzare il tempo. Quando ero di
 252    7|          signor questore, sono io. Ho ammazzato mia moglie -.~ ~
 253    1|              fatto. La scienza non lo ammetterà mai, e nemmeno io lo ammetto.
 254    1|        ammetterà mai, e nemmeno io lo ammetto. La cosa più difficile a
 255   10|                C'è altri invece che l'ammira più di me, e non credo che
 256   10|             non ho fatto e non fo che ammirarla, e tu, non ti aspettare
 257    4|           cosa?~ ~- Mi pare. So che s'ammoglia. Ma non può essere questo;
 258    2|               lire e venti centesimi. Ammontare é ben detto. Quella somma
 259    2|              In effetto, il conticino ammontava a 1534 lire e venti centesimi.
 260    4|      calpestando un terreno molle che ammortiva il rumore dei passi. Eravamo
 261    6|          trovar solo, come adesso. Ti amo!» Ed è sparita -.~ ~Alla
 262    7|          canto suo, lusingata nel suo amor proprio di fanciulla, per
 263    3|          conversazione, di amori e di amoretti che si mutavano come le
 264   10|               andata vicino e in atto amorevole gli avea messo una mano
 265    7|             po' il mento, e guardando amorosamente con quei suoi grandi occhi
 266   10|               qualche suo intrighetto amoroso. Il generale domandava a
 267    8|             misurato, uniforme, dagli ampi giri tardi e faticosi. Il
 268    4|            del meno e a contemplare l'ampia distesa del mare. Dopo un'
 269    2|               delle palpebre, tutta l'ampiezza della camera e il sinistro
 270    8|            sottili, stretta in rigido amplesso, inchiodata saldamente insieme,
 271    2|            biglietto turchino, ultima àncora di salvezza. Lo tengo forte
 272    5|      Maddalena. La chiamavano anche l'Andalusa, per la perfezione delle
 273    5|          descrivere i particolari e l'andamento del rito. Son cose note
 274    3|               Le avevo poi domandato, andandole vicino, che cosa avesse,
 275    4|         signor Pepe! -~ ~Avrei voluto andargli vicino, ritrarlo di ,
 276    5|              Io la guardai e feci per andarle vicino. Era pensosa, seria,
 277    8|               alle ali, alle vesti, e andarono serpeggiando, e divamparono,
 278    1|           dieci. Di  a poco saremmo andati a letto, e intanto si discorreva
 279    3|          fontana  in fondo. Ebbene, andiamoci. Andiamo a pensare. Era
 280    7|         pensato... scommetto però che andrai in collera.~ ~- Dev'essere
 281    7|          disse il conte. - Ebbene, lo andrò a trovare a casa del diavolo...
 282    5|        rivederci. -~ ~E disparve nell'androne buio.~ ~Tre giorni dopo,
 283    9|          stupiti, quasi esterrefatti, anelanti. Io godo del trionfo imminente.
 284    5|            interrogazione, ma invano. Anelava più forte, quasi l'avesse
 285    5|              ferma, più articolata; l'anelito era regolare, benché affannoso,
 286    8|        appiccava alle ali di un altro angelo che li seguiva da presso
 287    2|             Da due giorni - tra per l'angoscia dell'anima, tra per altro -
 288    5|              gola in una soffocazione angosciosa, le ansò rumorosamente il
 289    3|               addormentai di un sogno angoscioso, e tornai a vedere in sogno
 290    5|         triste e desolata! Un lungo e angusto canale, due navi vi s'incrociano,
 291   10|          Convertere, Domine, et eripe animam meam: salvum me fac propter
 292    4|              terreno, volli procedere animosamente e attaccare il nemico corpo
 293    2|             immagini si confusero, si annebbiarono come in un orizzonte lontano.
 294   10|               cui ricorreva il quarto anniversario. Quando dico tutti, bisogna
 295    7|     febbricitava. Con mano tremante s'annodò i nastri del cappellino
 296    7|                Non si divertiva né si annoiava. Passò di  a poco, quando
 297    7|      sigaretta, un domestico venne ad annunziare che la carrozza del signor
 298    2|             segue. Viene l'usciere ad annunziarmi che due signori desiderano
 299   10|             letterina, dove ti davo l'annunzio del fatto, o non t'è stata
 300    2|             son fuori di me; mi fermo ansante, dopo venti minuti. Respiro
 301    7|          labbra frementi e il seno le ansava forte. Era in somma il passato
 302    5|           soffocazione angosciosa, le ansò rumorosamente il seno. Tutta
 303    7|            due corridoi, arrivò in un'anticamera, debolmente rischiarata
 304    2|                come nelle porte degli antichi castelli. Mi sembrò vedere
 305    7|            Montoro apparteneva ad una antichissima e nobile famiglia, ed era
 306   10|             di prima, come se volesse anticipare l'effetto che avrebbe prodotto
 307    1|               momenti in cui ha si un'anticipata visione di cose e di persone
 308    1|                dovesse arrivare dagli antipodi -. Questo ricordo portò
 309    1|              domani -.~ ~E il dottore Antonio Cardarelli mi strinse la
 310    9|             mai più il piede in quell'antro della perdizione e della
 311    4|              così dire, si tolse dall'anulare questa corniola e me la
 312     | anziché
 313    5|              palpebre. Le pupilla era appannata, perduta nel bianco della
 314    3|               volto gli occhi grandi, appannati, tranquilli, quasi distraendoli
 315    7|            signor conte vuole che gli apparecchi l'abito di sera?~ ~- No,
 316    5|            casa è sottosopra. Egli si apparecchia alla partenza per Seraievo.
 317    1|               buona settimana.~ ~Feci apparecchiare i letti nella camera più
 318    7|             avvenuta, e che novità si apparecchiassero.~ ~Era in effetto una grande
 319    4|    avvenimenti che seguirono parevano apparecchiati a posta e guidati da una
 320    4|            Caterina era una Lucia che apparisse ad un tratto insieme con
 321    4|              stessa ansietà misurata, appariva e scompariva l'ombra del
 322    7|              raggi di quell'astro che appartenava ad un cielo tanto lontano
 323    7|           casi non è un segreto che t'appartiene. Il cuore custodisce male
 324    4|       convenevoli e sulle espansioni, apparve la signorina Lucia, nella
 325    7|             una fanciulla e nondimeno appassionata come una donna.~ ~Il conte
 326    4|               di un pallore piuttosto appassionato che malaticcio. In somma,
 327    2|        avessero vagheggiato di morire appassiti fra le trecce nere e profumate
 328    2|           gancio, servito un tempo ad appendervi chi sa che cosa. Il mio
 329    8|             mentre un'altra favilla s'appiccava alle ali di un altro angelo
 330    2|            dell'estrazione dev'essere appiccicato all'imposta. Quelli  sono
 331    7|              squillante e prolungata, appoggiando il capo alla spalla del
 332    3|           confessione, mi trasse a sé appoggiandomi dietro il capo una manina
 333    3|             discorso di affari gravi, appoggiandosi al mio braccio e riconducendomi
 334    1|              La ricondussi, facendola appoggiare al mio braccio, fino alle
 335    3|          Eravamo contenti, ed ella si appoggiava e si stringeva al mio braccio
 336    4|             po' la mano sinistra dall'appoggio del ginocchio e un po' sollevava
 337    8|             più solitarie se ne sentì apprendere una alle due chiome arricciolate
 338    8|      scintille si moltiplicarono e si appresero ad altre chiome, alle ali,
 339    1|         venire frettoloso e tacito.~ ~Apprestavo le prime cure: della neve,
 340    7|            non ha veramente un valore apprezzabile. Poiché la contessa non
 341   10|      leggerezza non gli dovrebbe fare apprezzare un merito che per gli scapoli
 342    2|           valeva a dare un'idea molto approssimativa del vuoto, e se ne faceva
 343    7|              com'era, anzi volentieri approvava; ma poi, indugiando di giorno
 344    4|              il vostro silenzio è una approvazione o una confessione. Alzo
 345    8|         grande anima universale che s'appurava in cielo prima di volgere
 346    7|         scarpini lo destò. Si drizzò, aprendo gli occhi, e vide venire
 347    3|         giorno, volli ancora vederlo. Aprii la finestra, guardai in
 348    4|               con una lettera prima d'aprirla per indovinare chi l'abbia
 349    5|          soldi.~ ~- Ecco -.~ ~Più che aprirlo, lo spiegazzai. In seconda
 350    7|             letta l'ultima pagina, ed aprirò quest'altro che sarà poi
 351    8|               occhi si schiusero e si aprirono sotto il battito eguale
 352   10|             l'oppressura di una forza arcana, come soffocati da un'aria
 353   10|               maniera io fossi andato architettando tutto un edificio di sospetti
 354    1|               della nazione. Ne fo un archivio o piuttosto un magazzino,
 355    2|           striscia di carta bianca ad arco l'avevo incollata intorno
 356    2|             un Turco colorato come un arcobaleno, il quale fumava una pipa
 357    8|          sempre, giravano infaticati, ardendo, lasciando a lembi le vesti
 358    8|             ali in combustione, tizzi ardenti, fusti e scheggie roventi,
 359    8|             un capo all'altro come se ardesse un campo di biade mietute,
 360    8|              solo incendio, e i cieli ardevano maestosamente e minacciavano
 361   10|              pel solito così fieri ed arditi, scersi una lagrima di tenerezza
 362   10|         sospetti e fabbricandolo sull'arena. Tu poi non correre con
 363    9|             Dalla brezza che frizzava argomentai che l'alba stesse per rompere.
 364   10|              O come fai a trovare gli argomenti? -~ ~Era la cosa più facile
 365    5|         laggiù. Era un paese deserto, arido. Si chiamava Tayakand. Una
 366    1|             nella camera più bella ed ariosa di tutta la villa. Mia moglie
 367    7|              che rivela una raffinata aristocrazia di abitudini più che di
 368    7|         sorpresa, come vedi, mio caro Armando - disse arrivando tutta
 369    9|            schiacciata e impassibile, armato del suo lungo rastrello
 370    3|              spesso, sapendo di farmi arrabbiare: - È mio figlio, sai -.
 371    9|             giuoco.~ ~La fanciulla si arresta, mi prende per le mani,
 372    5|             circolazione del sangue è arrestata. Le ho accostato lo specchio
 373    9|             giuoco, gli agenti furono arrestati dallo scoppio d'un'arme
 374    7|                 Per l'appunto.~ ~- Lo arresteremo subito - esclamò il magistrato,
 375    9|          muova! siete tutti quanti in arresto -.~ ~Sono gli agenti della
 376    6|      seccature. Ad un tratto, egli si arrestò sotto un lampione e cavò
 377    7|             Lo sospettavo - mormorò - arricciandosi i baffi. E tornò a guardare
 378    7|              Sbozzò un sorrisetto e s'arricciò i baffi.~ ~- Poverina! -
 379    8|        apprendere una alle due chiome arricciolate che si confondevano in una
 380    4|              avvertì che la cassa era arrivata in fondo. Mi sentii sulle
 381    4|            che sempre a tempo saremmo arrivati sul teatro degli avvenimenti.~ ~
 382    6|               l'impressione del fatto arrivava con un certo ritardo.~ ~-
 383    1|              non parti subito, se non arrivi laggiù prima di notte, non
 384    4|         mostrava, pur sapendo del mio arrivo. Alla fine, per toglierli
 385    7|          tremito, aveva impallidito e arrossito a volta a volta, s'era abbandonata
 386    1|             alle bottiglie e ai polli arrosto.~ ~Chiacchierando o scherzando,
 387    2|        miracolo non fui schiacciato o arrotato. Dallo sterrato della piazza,
 388    4|              per meglio dire un certo arrotondarsi di tutta la piccola persona,
 389   10|          conversazione era animata ed arruffata, ciascuno volendo narrare
 390    5|               bruno ombreggiato da un arruffio di capelli nerissimi, con
 391    7|                innamorato delle belle arti, cavalieri eccellente, bravo
 392    5|              era fatta più ferma, più articolata; l'anelito era regolare,
 393    5|              parole sospirate più che articolate:~ ~- Avrò paura. Mi lascerà
 394   10|              rimbombo e al fumo delle artiglierie, un grido si leva:~ ~- Addio,
 395    3|              intorno, scimieggiando l'artista che si contempla tutto soddisfatto
 396    6|              mia forte manifestazione artistica, non accoglievo male le
 397    4|            Caterina ». Era da Maiuri. Arzigogolai un pezzo, come si suol fare
 398    8|           giravano faticosamente, ora ascendendo al sommo delle curve maestose,
 399    8|             ripigliando nuova lena ad ascendere. Ed erano più frequenti
 400    6|         sedere, respira con forza, si asciuga il sudore, ed ha tutta l'
 401    1|          morta -.~ ~Il dottore tacque asciugandosi una lagrima. Emma piangeva.
 402    5|             una parola sottovoce e si asciugava una lagrima.~ ~Io domandai
 403    4|               Pepe tornò in calma, si asciugò gli occhi e mi diè la buona
 404    2|       risponde con una bestemmia: - È asciuto u 3 primm'aletto...~ ~-
 405    3|              una bella serata, calma, asciutta, con un cielo limpido e
 406    1|         minacce, e molto meno essendo ascoltate le esortazioni affettuose
 407    5|           Manina - insistetti - tu mi ascolti?~ ~- Sì - rispose, senza
 408    5|       aspettate - rispose de Paoli.~ ~Aspettammo. Realtà o illusione che
 409    1|               troppo. Gli ammalati mi aspettano -.~ ~Avrei voluto ringraziarlo
 410    7|          basso, disse al cocchiere di aspettarlo, ché sarebbe tornato presto.
 411    4|              andar via, come se da me aspettasse una interrogazione o mi
 412    1|             giornata possibilmente, l'aspettavamo a braccia aperte; venisse
 413    2|           contro come morsicato da un aspide e mi risponde con una bestemmia: -
 414    7|     sentimento tutti gli affetti e le aspirazioni, che è l'anima stessa dell'
 415    2|              La vita reale con le sue asprezze mi traeva a sé. Così la
 416    8|          scoccarsi baci che suonavano aspri come lo sbattere delle nacchere.
 417    4|               scordo degli amici. Gli assaggerete anche voi i miei confetti».
 418    4|           signor Giacomo poco o nulla assaggiava. Di rado abbassava gli occhi
 419    7|             non lo avevano certamente assalito. Pensava invece a cose più
 420    4|               stata bassina senza gli assalti di una calvizie precoce,
 421    5|          maiuscoletto. Lessi:~ ~ ~ ~L'ASSASINAT DE LA RUE DE LA GAITÉ~ ~ ~ ~
 422    5|            parole, pronunciò:~ ~ ~ ~L'ASSASSINAT DE LA RUE DE LA GAÎTÉ~ ~ ~ ~
 423    4|                e che un suicidio o un assassinio mette al colmo della gioia,
 424    7|           ancora più temibile.~ ~- Un assassino?~ ~- Per l'appunto.~ ~-
 425   10|          intendo io le donne, buona e assegnata cioè profondamente innamorata
 426    3|             Cercai il motivo di quell'assenza, che al primo colpo mi faceva
 427    5|                    Ma io non spingo - assicurai. - Vedete come tengo le
 428    4|              un mese, la vittoria era assicurata a uno dei due sentimenti
 429    9|           colpevole fu immediatamente assicurato alla giustizia, e dalle
 430    3|         penetrato le carni e mi aveva assiderato il cuore. Né il cuore si
 431    2|              A poco a poco, la stessa assiduità della visione mi insinuò
 432    5|               capitano. - Capisco. Ho assistito a molti di questi esperimenti.
 433    4|            prese tutte le persone che assistono un moribondo, siano o non
 434    4|              le spalle e ti pianta in asso. Per me, dico che il matrimonio
 435    1|               tanti altri. La scienza assoda i fatti, noi gli accettiamo.
 436    2|               non c'è altro. E dunque assodato che danari non ce ne sono...~ ~-
 437    2|            come, si andò spianando, s'assodò si confuse con la porta
 438    3|               menzogna, ed ella me ne assolse abbandonandosi alla più
 439    4|        confessione. Alzo la mano e vi assolvo. Ma perché non dirmi subito
 440    9|                borbattai ancora mezzo assonnato -. Contro il solito, l'avrò
 441    2|              tutta la notte, un po' m'assopii verso l'alba; tutta la mattina
 442    5|        pensiero stanco, del mio cuore assopito, che mi ti faccia vedere
 443    2|              sbadiglio spasmodico; mi assopivo a mezzo e dolorosamente;
 444    5|         intrinsecava, li meditava, ne assoporava tutta la soavità, li voleva
 445    8|             intorno sottile e sonora, assorbendo e diffondendo per tutto
 446    7|             il parco; l'uno era stato assorbito dall'altro, e il tempo avea
 447    8|             intorno sottile e sonora, assorbiva in minutissime particelle
 448    6|        incoraggio io, vedendolo tutto assorto e taciturno - siamo rimasti
 449    8|            lembi le vesti e le carni, assottigliandosi, e nondimeno levando a coro
 450    2|           passava attraverso di sé ed assumeva forme vive. Fui confermato
 451    7|  inconsapevolmente da' raggi di quell'astro che appartenava ad un cielo
 452    5|              che non ce ne fosse nell'ateismo del capitano. Questi negava,
 453    7|               variazione di pressione atmosferica. Quest'ultima cagione ha
 454    6|             mai detto. Una sofferenza atroce, povera donna! Mi amava,
 455    9|                Badavo alla mia serie, attaccando il nero dopo cinque colpi
 456    3|            qua e di , staccandosi e attaccandosi, come per fuggire la soffocazione
 457    9|          lasciava la febbre; mi s'era attaccata ai muscoli, mi ardeva nelle
 458    7|            cospetto dei suoi maggiori attaccati alle pareti. Le volte antiche
 459    7|        medesime campanelle dove ora s'attaccava la mula dell'ortolano o
 460    7|             lo ricordassi -.~ ~Gli si attaccò al braccio con una grazia
 461    3|               ne stava immobile in un atteggiamento studiato, né batteva palpebra,
 462    4|              quanto si studiassero di atteggiarsi alla spensieratezza ed al
 463    8|       incavigliate;le bocche incise e atteggiate ad un solo sorriso immutabile;
 464    4|              altrove. Le labbra non s'atteggiavano al sorriso; ma avevano forse
 465    7|              di una servitù piuttosto attempata, incominciando dal suo Andrea,
 466    4|        accompagna gli uomini grassi e attempati e anche quelli che hanno
 467    7|            vecchia Rosalia che stesse attenta chi sa mai la signora chiamasse,
 468    7|               ne spiava e ne studiava attentamente tutte le minime variazioni;
 469    4|         tornate a sedere e state bene attento. Voi non avete badato al
 470    4|          prima cosa che chiamò la mia attenzione fu una figurina di donna
 471    7|           aveva per lei ogni sorta di attenzioni, era qualche volta sollecito
 472    1|              partire all'istante. Era atterrita. Io non osavo aprir bocca.~ ~
 473    4|               che potrebbe e vorrebbe attestare la verità dei fatti, così
 474    2|           solvibilità che non esiste. Attesterebbero una bugia.~ ~- E allora
 475    7|           scosse, passò in una stanza attigua, sparì dietro un uscio.~ ~
 476    7|              si profumò, si vestì, si attillò. Mentre rotolava fra le
 477    2|              di tutta la camera, e ne attinge qualche idea salutare.~ ~-
 478    2|              voragine, irta di punte, attira il disgraziato che vi si
 479    5|           corse rapidamente in fondo, attirato da un titolo in maiuscoletto.
 480    4|             fisi di fronte a sé quasi attratti da un potere sovrumano sulla
 481   10|               che tu gratuitamente mi attribuisci. La baronessa è una donna
 482    7|           foglie, venendo a competere audacemente con le rose più sfoggiate.
 483    9|             senz'altro molto più dell'audacia. Ma che prudenza, ma che
 484    4|      nondimeno di rassicurarlo, prima augurandogli che la pietra cadesse in
 485   10|              degli amati genitori cui augurava col suo cuoricino cento
 486    4|              miei rallegramenti e gli auguri. Se non che, per una certa
 487   10|          menati a mente in onore e in augurio degli amati genitori cui
 488   10|        costante mia aspirazione e che auguro con tutto il cuore a te
 489    6|         abbracciato le ginocchia dell'augusta donna, le ho detto tutto,
 490    7|             altri, incominciati sotto auspici eccellenti, vanno a finir
 491    9|               fatale. Aveva movimenti automatici. Con la sinistra dava l'
 492    4|            ostinato in quel movimento automatico da bomboccio cinese - voi
 493    1|           passarono tre anni. Venne l'autunno, che è la stagione in cui
 494    6|         spalanca; una figura grande s'avanza. Guardo, inorridisco, chi
 495    2|            cortile e la cui finestra, avanzando in altezza le case poste
 496   10|             Brevi momenti di vita gli avanzano. Balbetta poche e confuse
 497    4|            vanga e un suo compagno si avanzarono.~ ~- Si farà presto - disse
 498     | avermi
 499     | Avevate
 500     | avevi
 501    9|             viva, sfuggiva agli occhi avidi dei giocatori. La voce di
 502    7|               impetuoso della moglie, avido di novità e di emozioni.
 503     | avrai
 504     | avresti
 505     | avrete
 506    7|             vi rispondano di sì e che avvalorino l'affermazione con un giuramento.
 507    4|            anello, senza che tu te ne avveda, cadrà. Qualcuno si chinerà
 508    7|              un bel giorno, s'ebbe ad avvedere di quel che era; ne fu turbato
 509    4|         signor Pepe, non diè segno di avvedersi di me: seguitava a tacere
 510   10|            del marito. Di ciò mi sono avveduto a più segni, e lo stesso
 511    7|              . Ogni giorno, checché avvenga, non può mancare di fare
 512    7|           Matrimonio!~ ~ E così è che avvengono e sono sempre avvenuti ed
 513    4|             sarebbe acquetato.~ ~Così avvenne di fatto. La cerimonia si
 514    4|         invitati complirono la coppia avventurata, lasciando loro i più schietti
 515    7|             subita tramutazione fosse avvenuta, e che novità si apparecchiassero.~ ~
 516    7|               avvengono e sono sempre avvenuti ed avverranno la maggior
 517    7|               sono sempre avvenuti ed avverranno la maggior parte dei matrimoni.
 518    5|               parole scambiate, i due avversari si tenevano ciascuno la
 519    4|             due righe al signor Pepe, avvertendolo della mia prossima visita.
 520    4|           tempo. Un urto senza eco ci avvertì che la cassa era arrivata
 521   10|          mantenuto la promessa. Mi ha avvertito dell'ora della mia morte".~ ~
 522    9|            sette o poco più quando mi avviai verso casa. In piazza San
 523   10|           Signore di dare un migliore avviamento ai fatti miei e di trovar
 524    7|             suoi cavalli e poi si era avviato tranquillamente, rispondendo
 525    2|    inafferrabile: i rumori lontani si avvicinano, gli oggetti prendono forma
 526    3|             quella mano che mi teneva avvinghiato. Guardai Ida: era morta.
 527    2|             più desolato di prima, mi avvio a caso. Traverso piazza
 528    7|                   No -.~ ~Il conte si avviò tranquillamente verso la
 529    1|            villa, ai quali avevo dato avviso due giorni innanzi; e prima
 530    2|           passo, mi è sopra, quasi mi avvolge in una nube trasparente.
 531    5|             le passasse sul corpo e l'avvolgesse tutta. Potrei dire di averlo
 532    5|            Una immensa pianura gialla avvolta in una nube. Vi siamo discesi
 533    2|             come in un rifugio, m'ero avvolto nell'oscurità come in un
 534    4|              principio alla fine dell'azione. Si vuole, in altri termini,
 535    4|             che non gli riesce più di azzeccare due parole che abbiano senso?
 536    7|              veste a righe bianche ed azzurre con le maniche strette e
 537    7|               ci si specchia dentro l'azzurro del cielo.~ ~ ~ ~Poi, una
 538    3|               ceppi, e una fiammolina azzurrognola andava vagando di qua e
 539   10|             poeta al mondo, perché il babbo e la mamma e tutti noi,
 540    5|               Dimmi dov'è.~ ~- Rue du Bac, 105.~ ~- Bene. Ci sono.
 541   10|        sorella.~ ~Duplessy piange, lo bacia in fronte.~ ~- Non piangere -
 542   10|               si volle abbracciarla e baciarla e farle cento domande. Negli
 543    7|             salutata, facendo atto di baciarle la mano, e promettendole
 544    2|    aborrimento di quel lusso che è il baco della società contemporanea.
 545    4|               occhi un momento, senza badare dove mettesse i piedi e
 546    4|           bene attento. Voi non avete badato al mio anello.~ ~-Io?...
 547    9|       trattenermi. Mi voltai. Nessuno badava a me, né Taffanel né altri.~ ~-
 548    1|         Sentiamo voi, ecco -.~ ~- No, badiamo - diss'io. - La questione
 549    1|        proprio fatto per noi. Fatti i bagagli, partimmo, mia moglie ed
 550    8|          tepore debolissimo del primo bagliore della luce, incominciò pesantemente
 551    7|         fatale, una lagrima le avesse bagnato la guancia, subito s'era
 552   10|         momenti di vita gli avanzano. Balbetta poche e confuse parole.
 553   10|                 Tornerò - potè appena balbettare il morente.~ ~- Torna -
 554    4|               labbra.~ ~- Una volta - balbettò dopo un poco - io ero quello
 555    4|            sinistra. E ogni volta gli balenava sulla faccia un guizzo di
 556    1|         piangeva fra le braccia della balia. A poco a poco, mi venne
 557    2|             200 lire. La sera andai a ballare a casa del mio amico Garofalo.
 558    7|               Non più teatri, non più balli, non più partite di piacere.
 559    2|      intrecciavano insieme uno strano ballo, la gentile fanciulla bionda
 560    4|               si spezzi nelle mani un balocco, può soffrire quanto Bonaparte
 561   10|      Impossibile!" gridò il generale, balzando di scatto in piedi.~ ~E,
 562    9|              lei, un po' alla pallina balzante. Raccolgo e accumulo i biglietti
 563    4|               a scatti che gli faceva balzare il petto e la pancia.~ ~-
 564    9|                urtava negli ostacoli, balzava, pareva viva, sfuggiva agli
 565    2|            certe scosse, per le quali balzavo atterrito e mi trovavo a
 566    4|            precedevano e seguivano la bara. Entrati in un sentiero
 567    3|         mutavano come le camice, e si barattavano da una mano all'altra come
 568    7|            musica soave portata nelle barche sulle onde unite del lago.
 569    8|               la prima vita, il primo barlume della grande anima universale
 570    3|            volesse scendere dalla sua base, che ci stesse a disagio.
 571    4|              fronte che sarebbe stata bassina senza gli assalti di una
 572    3|              una ringhiera di ferro a bastoni diritti. Nel mezzo sorgeva
 573    5|               quando non pigliavano a battagliare con parole dette o stampate.
 574   10|         battaglia, e non la farei. Di battaglie non ne ho mai viste. Il
 575    5|          debolmente:~ ~- Il polso non batte. La circolazione del sangue
 576    6|             fioca, quasi strozzata). «Battendo la mezzanotte, entrerò da
 577    7|            spalancando la porta a due battenti, e gridando con voce profondamente
 578    1|              non s'era trattenuta dal batter le mani e dal ridere, tornò
 579    8|             aria, prima di fenderla e batterla con l'ali spiegate. Avevano
 580    6|            Non vi dico se il cuore mi battesse. Appena appena la camera
 581    5|           senza provare un tormentoso batticuore. Non indovinavo quel che
 582    9|            colpo; non importa che sia battuta la mezzanotte. Di Natali
 583    2|          andato e a che fare?~ ~Erano battute le quattro, quando mi decisi
 584    4|               di turbamento, m'avesse battuto il telegrafo obbedendo a
 585    5|       medianità e altre diavolerie. I begli umori vi si esercitavano;
 586    7|             di letteratura. Possedeva bei cavalli, ricca biblioteca,
 587    4|            buona sera. Era un congedo bell'e buono. Inutilmente lo interrogai;
 588    5|           fece il capitano. - sarebbe bellina davvero. O che le piglia
 589    2|            sospendendo sul canapè con bellissima simmetria non meno di sette
 590    1|              di mia moglie per quella benedetta pace che aveva tanto desiderata,
 591   10|            che gli hanno tutte queste benedette Francesi, che non si può
 592    4|               il sangue: era l'ultima benedizione del prete. Una voce bassa
 593    4|            caro mio, che ti manchi il bernoccolo dell'osservatore.~ ~- Può
 594    7|             rispettosamente cavato il berretto al passaggio del suo signore.~ ~
 595    4|          conte d'Abresci, tenente dei bersaglieri. Mi venne incontro tutto
 596    7|               di una fatalità cieca e bestiale.~ ~E così accade che un
 597    3|             deve accadere a chi abbia bevuto o fumato un soporifero.
 598    8|           come se ardesse un campo di biade mietute, e dei gemiti, e
 599    2|              con la porta che tornò a biancheggiare immobile al suo posto. La
 600    4|               si alzava una croce o biancheggiava un marmo. Nella tenebra,
 601    7|             informazione politica, un bicchierino d'assenzio e un po' di corte,
 602    5|              la Gaîté, ont été levés, bier, avec toutes les formalités
 603    2|      cassettone era uno specchietto a bilico, il quale aveva il gusto
 604    4|                che due sottili fedine bionde circoscrivevano, una fronte
 605    8|              delle chiome si facevano biondi, e le bullette degli occhi
 606    8|           riga od a stuolo angeli che bisbigliavano insieme sommessamente facendo
 607    9|               nel petto la figlia del biscazziere, una giovinetta bionda appena
 608    9|             antiche e meglio guardate bische che disonorano la nostra
 609    8|            anime incomplete; vaganti, bisognose l'una dell'altra. Suonò
 610    3|             modo. Qualche volta ci si bisticciava per un fiore chiesto e negato,
 611    2|              un fatto. Dipingevano di bistro il fondo di quella tettoia.
 612    4|           della sinistra -. Ercole al bivio non s'è mosso.~ ~- Gli è
 613    1|           stolto sentimento, anzi una bizza di autorità offesa, sarei
 614    6|           grigio e con certe cravatte bizzarramente colorate, di cui egli solo
 615    1|         insistette ella con quel tono bizzoso da bambina che le stava
 616    1|              forte di tutte le nostre bobe. La gioventù vi fa ammalare,
 617    1|              fioriva come una rosa in bocciuolo.~ ~S'andò in campagna, si
 618    9|         fanciulla che giace per terra bocconi.~ ~In quel punto, un rumore
 619    4|               movimento automatico da bomboccio cinese - voi avete un groppo
 620    4|          balocco, può soffrire quanto Bonaparte dopo Waterloo; così una
 621    4|          calvizie precoce, un sorriso bonario che invitava alla confidenza,
 622    9|             orologio.~ ~- È strano! - borbattai ancora mezzo assonnato -.
 623    9|            canapè in fondo alla sala, borbotta sonnecchiando:~ ~- L'ho
 624    2|         lunghe e dai foderi ornati di borchie di ottone, un canapè preistorico
 625    1|            carrozza: una giratina pel bosco; una refezione sull'erba.
 626    5|          console italiano - Seraievo (Bosnia-Erzegovina).~ ~- Ed egli è in casa?~ ~-
 627    2|        persone raccolte davanti a una bottega chiusa e con le facce volte
 628    2|               braccia, uno di cotesti botteghini del lotto. C'è ancora. Entro,
 629    2|               senz'altro. Quello è un botteghino di lotto, e il cartellino
 630    1|                e demmo l'assalto alle bottiglie e ai polli arrosto.~ ~Chiacchierando
 631    7|           avevano ancora deturpato le bozze scure e severe della muraglia
 632    7|             vide che se ne venivano a braccetto come due innamorati in pieno
 633    4|          lagrima. Appoggiò le mani ai bracciuoli della poltrona, si levò
 634    3|               stetti a guardare nelle brace con gli occhi fisi e sorridendo.
 635    9|              mani bianche tornavano a brancicare. E ad ogni colpo, ad ogni
 636    9|          sotto la luce delle lampade, brancicavano sul tappeto, si urtavano,
 637    7|               i cavalieri ospiti, e i bravi tumultuosi e ossequenti,
 638    8|                sverze fiammanti, e in brevissima ora tutti i cieli furono
 639    5|         vedere in viso come in quelle brevissime ore che passavamo insieme
 640    9|            Che ore saranno? -~ ~Dalla brezza che frizzava argomentai
 641    7|            perfezione, raccattando le briciole dell'esperienza seminate
 642    7|             nei saloni e fra le liete brigate degli amici, e nel tempo
 643    4|           comodo nido ed ella avrebbe brillato come un sole di amore e
 644    4|              presenza. A poco a poco, brillò in quegli occhi una luce
 645    7|               vitalità, esuberante di brio, impaziente di affetto,
 646    5|                  Mi sentii correre un brivido per tutta la persona. Mi
 647    1|             delicata, quella leggiera brizzolatura dei capelli che faceva così
 648    3|           spezzandone un braccio e la brocca sulla ringhiera di ferro.
 649    5|              Candiolo. Avea finito di bruciare l'ambra grigia e venne dalla
 650    5|               l'ambra grigia. Bisogna bruciarla -.~ ~Lo credetti pazzo.
 651    5|             come sono un po' tutte le brune, mutevole nell'espressione
 652    5|           perfezione delle forme e la brunezza olivastra della carnagione.
 653    5|               raccolta, con quel viso bruno ombreggiato da un arruffio
 654    7|          motivo apparente, avea rotto bruscamente con questa vita varia e
 655    9|         quella, senz'altro, fu la più brutta.~ ~ ~ ~Mi trovavo, dopo
 656    4|             sguardi in fondo a quella buca che vaneggiava ai nostri
 657    1|             pallida come un cencio di bucato.~ ~La ricondussi, facendola
 658    9|             con sotto alla fronte due buche profonde e fosforescenti.
 659    3|               o per la finestra o pel buco della chiave: ma io credo
 660    8|              si facevano biondi, e le bullette degli occhi lucevano stranamente
 661    4|            creazione.~ ~Pepe venne di buon'ora, entrò in camera mia
 662    9|            passeggiata mattutina.~ ~- Buongiorno, Taffanel - lo salutai -
 663    7|               celiando, qualche volta burlandosi della buona donna che nella
 664   10|             sarai corrivo a darmi del burlone o del novellatore.~ ~In
 665    2|            della notte, come, dopo la burrasca, la superficie del mare
 666    6|           rumore alla porta. Qualcuno bussa, non c'è dubbio. «Oh Dio!
 667    4|          disse - rispondendo alla mia bussata. Si alzò da sedere e mi
 668    3|           leggere, presi un libro, lo buttai all'aria. Il fuoco del camminetto
 669    7|         giornali, guardandoli a caso, buttandoli via, riprendendoli, partecipando
 670    7|            passeggiate o per andare a caccia o per recarsi in città a
 671    7|               dovresti permettermi di cacciare il naso nella tua biblioteca.
 672    7|       accennare a un suo desiderio di cacciarsi di nuovo nel movimento cittadino,
 673    9|            Non potrei dire come mi vi cacciassi dentro o chi mi avesse spinto.
 674    2|                Quanto? - Mi chiede.~ ~Caccio le mani in tasca, getto
 675    5|              faceva di una pallidezza cadaverica e che tutto il corpo s'irrigidiva.
 676    4|             era coperto di un pallore cadaverico: solo i pomelli erano rossicci:
 677    1|              voce, disperatamente, mi cadde convulsa fra le braccia
 678    4|             requie pei defunti. Tutti cademmo in ginocchio, tutti pregammo
 679    3|         scaturiva un getto abbondante cadendo in un gran piatto spaso,
 680    8|         caricato,con un suono eguale, cadenzato, aspro, senza scotimenti
 681    5|               il fogliolino per farvi cader la polvere. Accese quindi
 682    4|            augurandogli che la pietra cadesse in tempo, poi voltando il
 683    5|                ancora un altro. Qui è Cadice, ecco Lisbona. Trasvolo.
 684    4|            senza che tu te ne avveda, cadrà. Qualcuno si chinerà a raccattarla;
 685    2|              gran parsimonia la parte caduca del mio individuo. Ero abbattuto,
 686    4|            sporgendo il braccio - v'è caduta la pietra dell'anello -.~ ~
 687    7|             atmosferica. Quest'ultima cagione ha una influenza assai maggiore
 688    6|             balenavano. Uno sciame di calabroni mi ronzava nel cervello;
 689    9|             colpo, ad ogni improvvisa calata del rastrello rapace, un
 690    7|             schizzi irreverenti della calce non avevano ancora deturpato
 691    7|         Raccolse in mano le guide, si calcò il cappello sugli occhi,
 692    3|            ecco che Ida mutava; e non calcolava neppure che, così facendo,
 693    9|               della foga; sostuire il calcolo al caso; non affidarsi alla
 694    3|               sotto una bella coperta calda. Sdraiato nella mia poltrona,
 695    1|             già inoltrata. Ordinai un calmante per la povera Emilia, e
 696   10|              cercò in tutti i modi di calmare il generale e di persuaderlo
 697    1|              farla tornare in sé e di calmarla. Tutti ci eravamo levati,
 698    1|             quindici chilometri. Orsù calmati. Si tratta di un'allucinazione.~ ~«
 699    4|            dire quando si fu alquanto calmato - voi non potete indovinare.
 700    4|              laterna. Passammo oltre, calpestando un terreno molle che ammortiva
 701    4|            giardino, quasi temesse di calpestare l'erba dei viali. Era la
 702    4|             se urtasse in una siepe o calpestasse un'aiuola. Ma la distanza
 703    4|              senza gli assalti di una calvizie precoce, un sorriso bonario
 704    2|              Si pagano di Domenica le cambiali?... Non lo so, non mi ci
 705    9|           anche. Portarvi la calma in cambio della foga; sostuire il
 706    2|         camera, una bella camera, una cameraccia, mobiliata meno che modestamente.
 707    3|         campagna e in quella medesima cameretta. La sera, apro la finestra
 708    3|               che si mutavano come le camice, e si barattavano da una
 709    7|              lunghe veglie davanti al camino monumentale dai ceppi fiammeggianti.
 710    7|            quello che sarà domani. Si cammina sempre verso la perfezione,
 711    7|             molti secoli, le cose non camminassero precisamente come camminavano
 712    2|              luogo e del tempo. Avrei camminato a quel modo per tutta l'
 713    7|        camminassero precisamente come camminavano ora nel castello. Allora
 714    3|         buttai all'aria. Il fuoco del camminetto s'era spento. Mi raccolsi
 715    4|              più delle volte sul loro cammino le donnette più piccine
 716    7|             li riteneva alle medesime campanelle dove ora s'attaccava la
 717    5|          desolata! Un lungo e angusto canale, due navi vi s'incrociano,
 718    1|            perdonare; ogni rancore si cancella. Desiderava tanto tanto
 719    7|               la faccia dei luoghi, a cancellarvi ogni traccia del passato,
 720    2|         psicologico ed economico - ne cancellavo fino a sette in una sera,
 721    4|        costeggiammo un muro basso. Un cancello cigolò nell'ombra, aperto
 722    5|            polvere. Accese quindi una candela e alzò la palettina sovrapponendola
 723    1|          sedere in giro, disfacemmo i canestri, e demmo l'assalto alle
 724    7|         suonassero alti i latrati dei cani al guinzaglio o che di sera
 725    4|             misura; sempre con la sua canna d'India dal pomo d'avorio.~ ~
 726    1|             vista davvero! Nemmeno un cannocchiale ci sarebbe arrivato, tanto
 727    9|           vuole più; l'uomo è bestia. Cansare il pericolo era forse meglio
 728    3|             incubo crudele, con certi canti monotoni che mi suonavano
 729    7|               su e giù per la camera, canticchiando una romanza in voga.~ ~-
 730    2|          fatto a nessuno; non mi farò canzonare. Torno a casa, evitando
 731    2|               aveva il gusto matto di canzonarvi, stirandovi la faccia di
 732    2|             ne ricorda ancora per una canzonatura poetica fattami da un giornaletto
 733    3|         parlavo, perché non mi facevo capace ch'ella fosse andata via
 734    7|             sé stesso, di una novella capacità trovata nell'animo suo,
 735    7|        soffocata:~ ~- Rosalia! ... il capellino, i guanti, l'ombrello. Rosalia,
 736    4|             momenti, mi chiamò al suo capezzale e pregò che tutti si allontanassero.
 737    4|              sottile incisione, quasi capillare, raffigurante un Ercole
 738   10|             andate a sangue.~ ~Tu non capirai troppo questo mio latino.
 739    5|          medium, mi fa tanto piacere. Capirete però...~ ~- Capisco tutto -
 740    6|         capisco ancora; vuol dire che capirò appresso. La cosa ha un'
 741    6|              La cosa ha un'importanza capitale e non potrebbe essere più
 742    5|                aspettai con ansia che capitasse al caffè il fattorino dei
 743    6|        leggendo il primo libro che mi capitava alle mani, ora dormicchiando
 744    6|              sera del settembre me ne capitò una molto singolare. Sento
 745    1|                 il fior fiore. Quando càpito ad Isernia, si fa un dovere
 746    4|           posta e guidati da una mano cappricciosa e maligna che si volesse
 747    3|              andata facendo una veste capricciosa delle foglie stillanti delle
 748   10|               con due occhi neri come carboni. Li muove poi in un certo
 749    1|                  E il dottore Antonio Cardarelli mi strinse la mano con forza
 750    4|               bambina che veda il suo cardellino dar gli ultimi tratti può
 751    8|           gravemente si scuotesse sui cardini suoi come la nave immane
 752    1|        scioccheriedissi, ridendo e carezzandola. «Tanto ti accora il non
 753    7|        impaziente di ammirazione e di carezze. Aveva la labbra frementi
 754   10|            intimo di uno dei suoi più cari compagni d'arme? In somma,
 755   10|              dov'egli occupava l'alta carica di ricevitore del Registro.
 756    4|              cercò in tutti i modi di caricar le tinte e di dare al fatto
 757    8|            suonava come uno strumento caricato,con un suono eguale, cadenzato,
 758    7|             dell'ortolano o il somaro carico di paglia: è molto probabile
 759    2|              3, primo -. Sparisce. La carozza è passata, monta al trotto
 760    2|          numeri dagli sportelli delle carozze?... Non racconterò il fatto
 761    1|              è venuto qui di tutta la carriera: non ha trovato carrozza
 762    7|              nel vedere legato al suo carro il giovane signore, non
 763    1|             al mio braccio, fino alle carrozze che ci aspettavano poco
 764    2|            grossa alcuni cocchieri di carrozzella. Sono discesi dalle serpi
 765    7|             aspettava il suo elegante carrozzino, montò svelto sulla serpe,
 766    4|               Calitri - era questo il casato della signorina Caterina -
 767    4|               ma con questo non c'era cascaggine in lei; anzi la circondava
 768    9|           Tornerò poi un'altra volta. Casco dal sonno e sono aspettato
 769    2|     secondaria, al quarto piano di un caseggiato vecchio e scorticato, dove
 770    9|              in una delle trentasette caselle. Il piatto era fermato.~ ~
 771    5|          partenza per Seraievo. Sulle casse è scritto: Marchese Pappalepore
 772    7|       castello. Allora forse c'era la castellana, c'era il signore del luogo,
 773    4|              l'indice della destra il castone dell'anello. E poi, che
 774    1|          Scarta ordina, fa polizzini, cataloga, mi serba - dice lui - il
 775   10|           pensai più volentieri a una cattiva disposizione del mio umore,
 776    9|               per la miseria, per una causa così ignobile!~ ~Una mano
 777    1|               di grave. Con un po' di cautela, vi do parola che fra cinque
 778    9|              è nuovo. Una volta, alla Cava, giocando a primiera con
 779    7|             volta.~ ~Il conte da buon cavaliere l'avea salutata, facendo
 780    2|         scritto me lo leggessi da me, cavandone un grande ed amaro ammaestramento
 781    9|              all'ora e feci l'atto di cavar fuori l'orologio.~ ~- È
 782    5|             vedere come se la sarebbe cavata.~ ~De Paoli si strinse nelle
 783    7|             che s'era rispettosamente cavato il berretto al passaggio
 784    6|              bocca e mi dice con voce cavernosa:~ ~- Sì, mi è successo un
 785    9|      irrefrenabile, le corro addosso, cavo la rivoltella, gliela scarico
 786    2|            amaro ammaestramento sulla cecità ingrata degli uomini in
 787    5|               che un solo instante ti ceda a me, che ti renda alla
 788    5|        avremmo taciuto con reverenza, cedendo al prete la direzione della
 789    1|             il male mostrava di voler cedere. In uno dei più violenti
 790    6|               quegli occhi profondi e celesti che voi sapete.~ ~- Perdonate.
 791    7|                 Del resto, a parte la celia, in cotesto siamo d'accordo...~ ~-
 792    4|          desinare come a quella della cena, il signor Giacomo non si
 793   10|               tavola da una specie di cenetta che ci era stata offerta,
 794    2|               ha preso? Non ho più un centesimo: non ho da comprare un sigaro;
 795    4|               si trova più nei grandi centri. Eravamo buoni amici, dopo
 796    9|             avea fatto del bambino di cera un solo boccone.~ ~Io perdevo
 797   10|           Anzi qualcuno levò la voce, cercando di assumere un tono di allegria
 798    4|           raggiungere noi, quanto per cercarvi un luogo di rifugio e di
 799    2|               capo basso; non già che cercassi in terra qualcosa, - no.
 800    4|           grado, dopo avere anch'egli cercato inutilmente di penetrare
 801    5|         occhio del magnetizzatore che cerchi un soggetto: un occhio acuto
 802    4|              anello poco vistoso: due cerchiellini d'oro saldati insieme che
 803    4|       signorina Lucia, su quel visino cereo splendente sotto quella
 804    4|             Così avvenne di fatto. La cerimonia si svolse e si compiè senza
 805    7|           donne sono così, vaporose e cervellotiche -.~ ~Uscì dal salotto, traversò
 806    7|              quel che è. Allora è che cessa di essere un sentimento,
 807    7|              affettuoso; e poi, senza cessare di essere affettuose, erano
 808    5|              bisbiglio misterioso era cessato. Ci levammo in fretta ed
 809     | ché
 810    1|       bottiglie e ai polli arrosto.~ ~Chiacchierando o scherzando, felici di
 811    6|                e fare insieme quattro chiacchiere. Mi premeva di distrarlo.
 812    1|                 Roberto!...»~ ~E così chiamando ad alta voce, disperatamente,
 813    6|              moglie m'ha accudito. Ha chiamato anche il medico. Ma che
 814    5|        vezzeggiativo di Maddalena. La chiamavano anche l'Andalusa, per la
 815    2|             con un tratto di penna, e chiamavo questo: ammazzare il tempo.
 816    1|           cerco per tutta la casa, la chiamo, sono guidato da un lamento
 817    1|               quegli occhi profondi e chiari che il viso pallido e smagrito
 818   10|        commercio, che non è però così chiassoso come quello nostro di Napoli.
 819   10|              del dramma storico e non chiedere altro. Ne sono contento
 820    7|             di tante altre cose ho da chiederti scusa.~ ~- Di altre cose
 821    7|             era una protesta, - te ne chiedo scusa... Già, di tante altre
 822    4|      originale; alla vita fittizia si chiedono quei caratteri che mancano
 823    7|             partite di piacere. Se ne chiesero notizie; se n'ebbero incerte
 824    9|             di mano la rivoltella, si chinano sulla fanciulla che giace
 825    3|             bianche cortine e mi fece chinare su quel letto di dolore?...~ ~
 826    4|            avveda, cadrà. Qualcuno si chinerà a raccattarla; una donna;
 827    4|          breve a qualche mia domanda, chiudendosi subito dopo in quella nube
 828    7|               che è quello dei sogni; chiuderò questo libro incantevole
 829    4|           persona come il signor Pepe chiudesse un mistero, più o meno drammatico,
 830    3|           sembrò dal rumore che me la chiudessero sul cuore. Provai una fiera
 831    3|                    Quando la porta si chiuse, mi sembrò dal rumore che
 832    4|           questo; il matrimonio non è cianuro di potassa che produca subito
 833     | ciascun
 834     | ciascuna
 835    4|              fantesca. Notai che, dei cibi serviti in tavola, il signor
 836    2|            volte in aria, a guisa dei ciechi quando vogliono parlare.
 837    2|        davanti agli occhi con le loro cifre derisorie. 150 centesimi
 838    8|          mietute, e dei gemiti, e dei cigolii si confusero, e i nocchi
 839    8|        sbattere secco delle ali, e il cigolio delle ruote, e lo stridere
 840    4|               muro basso. Un cancello cigolò nell'ombra, aperto da un
 841    2|               mi parve di scorgere in cima e che pareva lo splendore
 842    4|               automatico da bomboccio cinese - voi avete un groppo nella
 843    6|             Era un uomo più vicino a' cinquanta che non fosse lontano dai
 844    7|              s'andava gingillando co' ciondoli dell'orologio. - L'aria
 845    5|                Il polso non batte. La circolazione del sangue è arrestata.
 846    7|              che è propria di tutti i Circoli e di tutti le persone la
 847    1|            della stessa realtà che lo circonda, ci  un vero benessere;
 848    7|         vissuto un secolo, s'era però circondato di una servitù piuttosto
 849    4|             due sottili fedine bionde circoscrivevano, una fronte che sarebbe
 850    2|               poi notizie a Napoli in circostanze così straordinarie che mi
 851    7|       accompagnarlo in una escursione cittadina o campestre: scegliesse
 852    7|      cacciarsi di nuovo nel movimento cittadino, di veder le amiche, di
 853    4|             un tratto, fu rotto da un clamore alto e sinistro che mi si
 854    6|            cui egli solo conosceva la clandestina manifattura. Discorreva
 855    4|            stesse lagrime amare della classica Niobe. Il signor Giacomo,
 856    4|         raffigurante un Ercole con la clava.~ ~- Ebbene? - domandai,
 857    2|           loro con voce grossa alcuni cocchieri di carrozzella. Sono discesi
 858    6|           uomo che abbia qualche gran cocomero in corpo. Alla fine, quando
 859    2|           buio, tendendo gli orecchi, cogliendo ogni menomo suono intorno,
 860    1|               parole. Appena riesco a coglierne qualcuna, a indovinarne
 861    4|       inchiodati in viso alla giovane cognata. Non era più di questo mondo.
 862    1|           Isernia i due primi casi di colera...Addio, figliuoli miei,
 863    2|            non pensa. I superiori e i colleghi mi onoravano della loro
 864    7|          scommetto però che andrai in collera.~ ~- Dev'essere una cosa
 865    1|        arrivato, tanto più che v'è la collina di mezzo.~ ~«No, te prego»
 866    7|              sé, e che a quest'intimo colloquio dell'anima con sé stessa
 867    4|              o un assassinio mette al colmo della gioia, perché viene
 868    1|          campestre e in mezzo ai miei coloni. Il sentimento della proprietà,
 869    5|            seconda pagina, all'ultima colonna, l'occhio corse rapidamente
 870    2|           listato che per sole cinque colonne. Si era in Giugno. Io avevo
 871    9|          campo verde, tanti numeri di color gialletto parevano guardare
 872    6|          certe cravatte bizzarramente colorate, di cui egli solo conosceva
 873    5|             bianco viso di lei non si colorava una tinta, né un muscolo
 874   10|            piuttosto magra. Io non so colorire le cose che non ho visto,
 875    1|               contrasto con le guance colorite, quegli occhiali d'oro di
 876    9|            bionda appena ventenne. Il colpevole fu immediatamente assicurato
 877    2|             voce susurrata che non mi colpisce l'orecchio, ma che nondimeno
 878    7|             di eleganza, di gusto, di coltura e di corretta galanteria.
 879    5|              traversare un ponte, noi comandiamo: «Rompete il passo». Così
 880    4|         Quell'estremo consiglio, quel comando mi rimaneva improntato nel
 881    9|                in mezzo agli urli dei combattenti e ai lamenti dei feriti.~ ~
 882    7|               bisogna in tutti i modi combattere quel mal di capo che la
 883   10|            giovani ufficiali francesi combattono come leoni l'uno a fianco
 884    8|          delle braccia e delle ali in combustione, tizzi ardenti, fusti e
 885    4|                dico che il matrimonio comincia male.~ ~- Sarà - risposi; -
 886    4|               verso di me.~ ~- Bene - cominciai, vedendolo così ostinato
 887    6|              di qualche minuto, e già comincio a disperare. Viene, non
 888    5|             volé et qu'on recherchait comme ayant été vendus par lui
 889    5|             volé et qu'on recherchait commé ayant été vendus par lui
 890    4|         cercano e vogliono così nelle commedie come nei romanzi che le
 891    7|               di esemplari, e letto e commentato in tutti i paesi e in tutte
 892    2|      accorciamento della vita ebbe un commento lugubre e faceto; e quello
 893   10|               di trovar maniera che i commerci si possano fare a breve
 894   10|         manifatture e un diavoleto di commercio, che non è però così chiassoso
 895    8|              paradiso di acero, tutto commettiture, tutto congegni, con le
 896    6|            nel 1875. Possibile che lo commovesse tanto un fatto di quarant'
 897    3|             che vi stava seduto molto comodamente, nudo come se nessuno lo
 898    8|             inesauribili sull'informe compagine del creato, e che ancora,
 899    7|          nuvoletta, un punto nero era comparso all'orizzonte. Lievemente,
 900    4|            più di questo mondo. Io lo compativo dal fondo del cuore; ma
 901   10|              di felicità. N'era stata compensata col più gran successo che
 902    7|      soverchiava le foglie, venendo a competere audacemente con le rose
 903    4|              cerimonia si svolse e si compiè senza incidenti notevoli.
 904    6|             darmi braccio forte nella compilazione del foglio, non trovava
 905    4|           singhiozzi. La tragedia era compiuta. La povera fanciulla era
 906   10|               ne abbia venti. Grande, complessa, levigata, con una bianchezza
 907    7|              Il suo era un sentimento complesso di ammirazione e di adorazione,
 908    3|              dottore mi garantiva una completa guarigione. Io non gli prestavo
 909    7|             amici ed invitato a voler completare la giornata, perdendo il
 910    4|             vostro solito, una storia complicata. In poche parole vi avrò
 911    2|         ufficio. Era un certo ufficio complicato, dove si spiccavano ordini
 912    4|       incidenti notevoli. Gl'invitati complirono la coppia avventurata, lasciando
 913    4|              la circondava una grazia composta ed uniforme, tanto più efficace
 914    2|               un centesimo: non ho da comprare un sigaro; tutta la mia
 915    7|           amore immenso e fecondo che comprende in un solo sentimento tutti
 916    1|             quattordici in tutti, noi compresi; una giterella in carrozza:
 917    6|              di politica, di elezioni comunali, di altre seccature. Ad
 918    4|              due giorni dopo un amico comune, il conte d'Abresci, tenente
 919    4|              che hanno dimensioni non comuni e che sono alti e costoluti,
 920   10|              né per alcun segno ce le comunicammo. Si cercò in tutti i modi
 921    5|            vorrebbe ottenere di poter comunicare con un suo caro parente.~ ~-
 922    6|         giorno; e se qualche volta si concedeva il lusso di un terzo sigaro,
 923    4|              negli occhietti grigi si concentrava un lustro dell'antica vitalità,
 924    6|                    L'amico D'Aulia si concentrò in un silenzio ostinato.
 925    7|             che di sera si udissero i concerti di una musica soave portata
 926    1|             verso la moglie, le parla concitato e a bassa voce, non si cura
 927    6|            moderare ogni più violenta concitazione dell'animo, per addolcire
 928    6|            non avea menato a nulla di concludente. Parole vaghe, vaporose
 929    4|              appresso, giovandomi del concorso del signor Calitri, della
 930   10|            fatti. Vernon, giudicato e condannato dalla Corte marziale, è
 931    3|             più il broncio... L'avrei condotta in fondo al giardino, presso
 932    1|          vivaci e spiranti bontà, gli conferivano non so che forte simpatia
 933    5|               averne una risposta che confermasse quel mio sospetto. Mi volsi
 934    3|       ubbidivo tanto volentieri, e le confessavo poi scrupolosamente se l'
 935    4|          assaggerete anche voi i miei confetti». E troncava subito il discorso,
 936    4|              si allontanassero. Volea confidare a me solo un segreto. Mi
 937    4|         vestiti. Molte volte mi aveva confidato che la sua più ardente aspirazione
 938    4|         subita tristezza e un sorriso confidente. Per quanto la cosa fosse
 939    1|              da dire, e tante e tante confidenze che Emilia e mia moglie,
 940    1|              stata costretta a vivere confinata in fondo ad un paesello,
 941    8|            chiome arricciolate che si confondevano in una sola, e passarono
 942    7|         Ondeggiano tra i due romanzi, confondono affetti, propensioni, desideri,
 943    4|             appresso; e mi studiai di confortare il buon signor Calitri,
 944    8|             si staccarono dai corpi e confusamente caddero e turbinarono nello
 945    5|           descrivere lo spavento e la confusione di quell'ora. Anche il capitano
 946    4|             diè la buona sera. Era un congedo bell'e buono. Inutilmente
 947    8|         macchina immane pazientemente congegnata dallo Spirito, quando i
 948    3|                 E le nostre labbra si congiunsero in un bacio di addio; e
 949    4|               un giorno disgraziato - conobbi Caterina incominciai ad
 950   10|            dunque che il Vernon tu lo conosca davvero e sia quella eccellente
 951    4|            tutte benché da chi non la conosce sia reputata la più poetica,
 952    2|             Quella voce lontana io la conoscea: somigliava un lieve e prolungato
 953    3|               di marmo. Ma, in somma, conoscendo il mio carattere, perché
 954   10|           Fuggo il chiasso e le nuove conoscenze, perché quello m'introna
 955   10|          viste pochine ed ha paura di conoscerne di molte.~ ~Tu qui ti figurerai
 956    4|            ore di conversazione, e ci conoscevamo da un anno, quando la sera
 957    1|           violente che noi uomini non conosciamo e non ci spieghiamo.~ ~Non
 958    4|            dell'ufficiale un perfetto conoscitore del tressette e di altri
 959    5|             qui appresso, hanno tutte conosciute Manina. Il nome le stava
 960    5|             tutti sanno quelli che lo conoscono, è la persona più spregiudicata
 961    2|          commosso; non s'era lasciato conquistare dal mio giornale e avea
 962    4|               Le carte?~ ~- No~ ~- Il consenso della sposa?~ ~- Nemmeno.~ ~-
 963    7|            così anche una certa calma consentanea fosse entrata nel loro amore.
 964    2|      frastuono della via, il quale né consente il riposo di notte né lo
 965    5|             affaticata più che non le consentissero le sue forze, Manina tacque.
 966    8|           stessa materia, e anch'essi consentivano al moto universale e roteavano
 967    5|              il capitano. - E sia, ci consento.~ ~- De Paoli - domandai
 968    4|              creature della fantasia «conservino il loro carattere» dal principio
 969    1|        carattere sospettoso che li fa considerare dai più come nemici.~ ~-
 970   10|               d'arme? In somma, tante considerazioni mi ligano la lingua e la
 971    1|                non giovando a nulla i consigli miei, quasi le minacce,
 972    3|              dei castelli in aria, mi consigliava, m'incorragiava, e così
 973    2|          riposo veniva da più notti a consolarmi. Mi gettavo sul letto mezzo
 974    5|               Pappalepore Nicolai, r. console italiano - Seraievo (Bosnia-Erzegovina).~ ~-
 975    7|         castello, dove arrivò all'ora consueta del pranzo e con affettuosa
 976    2|           Come vi piace.~ ~- No, è la consuetudine. Troverete intanto due firme.~ ~-
 977    4|              reputata la più poetica, consumava le ultime stille di quella
 978    2|              intorno ai sei calendari consunti con sopra la scritta in
 979    3|         piacere che avrei provato nel contarlo a lei il giorno appresso.
 980    2|        rimarginato. Ma qui non sono a contarvi storie pietose; e poi che
 981    7|             fino cioè a quel punto di contatto che c'è sempre, volere o
 982    3|        scimieggiando l'artista che si contempla tutto soddisfatto l'opera
 983    2|            Napoleone a Sant'Elena che contemplava con una tenacità proprio
 984    2|               è il baco della società contemporanea. Cercavo aria, perché l'
 985    2|           modestamente ai miei lucri, contentandosi di lire 5,67.~ ~Come avrei
 986   10|               di militare e di amico. Contèntati del dramma storico e non
 987    4|               Ancora, mentre prima si contentava di farmi ogni tanto una
 988    5|             c'erano i neutrali che si contentavano di ascoltare e di sorridere;
 989    5|                 disse de Paoli a voce contenuta. - sediamo qui, vicino alla
 990    7|            un'occhiata ne percorse il contenuto. Non doveva essere cosa
 991    4|            una storia.~ ~- Che voi mi conterete.~ ~- Son venuto per questo...
 992   10|          generale entrò in una camera contigua a quella della baronessa
 993    5|         guance.~ ~- Ebbene? - dissi - Continua. Io ti ascolto.~ ~- Lo so.
 994    1|            avevo paura che il dottore continuasse a parlare.~ ~Il dottore,
 995    5|          Mamma, mamma! - Il bisbiglio continuava; e così il gemito, che si
 996    8|              scricchiolio suonò nella continuità degli spazi, e parve che
 997    8|       fregamento rugginoso, un sibilo continuo dell'aria per la prima volta
 998    2|             quella figura bianca, dai contorni indefiniti, avanzarsi, ondulando,
 999    1|               Siamo fatti così: senza contraddizioni, non saremmo uomini.~ ~Così
1000    7|                Sorrideva alla fortuna contraria, come al tradimento di una
1001    4|             svolto in condizioni così contrarie alla sua stessa natura e
1002    4|              sospetto di risolino gli contrasse le labbra.~ ~- Una volta -
1003    5|             scossa da una pila. Le si contrassero tutti i muscoli della faccia,
1004    7|           altra parte, avrebbe potuto contribuire a mutare a dirittura la
1005    4|            analisi e la sicurezza del controllo.~ ~- Contentezza? - esclamò


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