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| Alfabetica [« »] 6 2 7 1 a 253 à 49 abbandona 2 abbandonata 1 abbandoneresti 1 | Frequenza [« »] 51 poi 51 qui 51 sì 49 à 46 me 45 ci 45 marito | Marco Praga La moglie ideale Concordanze à |
Atto, Scena
1 I, 1| perchè la domenica non à la scuola e può dormir tardi... 2 I, 2| versa il caffè che Teresa à portato, rientrando.~ ~ ~ ~ 3 I, 2| grazia della fiducia che à nella mia amicizia.~ ~ ~ ~ 4 I, 2| sentirlo discorrere, ci à pratica come Rotschild; 5 I, 2| Gustavo~ ~ ~ ~Ma lei à tanta autorità! È uno dei 6 I, 2| guardarobe.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~À la lezione da studiare. 7 I, 3| amassi più neppur io.~ ~ ~ ~À uno scatto, corre alla porta 8 I, 3| qualcosa di seccante che ti à contrariato? Stai poco bene? 9 I, 3| Giulia~ ~ ~ ~Sicuro! À imparata la lezione?~ ~ ~ ~ 10 I, 3| campanello elettrico. Giulia à un sussulto, dà un'occhiata 11 I, 4| offerto anch'io. Dice che à un convegno alle nove e 12 II, 1| Beati i ricchi: e chi à da fare se la sbrighi! Nevvero? 13 II, 1| condizioni di un uomo che à un'amante, e bisogna... 14 II, 1| Ma certo! Egli non à motivo di dubitare di sua 15 II, 1| Oserei dire che non ne à il diritto.~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~ 16 II, 1| pur la sa moglie infedele, à risolto questo problema: 17 II, 1| rivela. Ma certo! Dal dì che à un amante la donna piglia 18 II, 1| per dimostrargli che lo à sempre in mente, che non 19 II, 1| nessuna donna innamorata à fatto meglio e di più di 20 II, 1| più di quello che Giulia à fatto per me.~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~ 21 II, 1| freddo verso di lei... Non à servito a nulla. Iersera, 22 II, 1| possibile!)~ ~ ~ ~A Ettore~ ~ ~ ~À dato il nome?~ ~ ~ ~Ettore~ ~ ~ ~ 23 II, 2| Ma quando poi non si à nulla a temere!...~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 24 II, 2| come sapete, mio marito à assunte informazioni, iersera. 25 II, 2| informazioni, iersera. E vi à detto che nulla aveva potuto 26 II, 2| ne preoccupaste troppo. L'à detto a me, dopo, aggiungendo 27 II, 3| qualsiasi, a questo mondo, ci à da essere una ragione. Dunque? 28 II, 3| stamane mi sono detta: Gustavo à tanto maggior bisogno d' 29 II, 3| Avv... avv..."~ ~ ~À un'idea: prende un piccolo 30 II, 3| Giulia~ ~ ~ ~Sa tutto!... À finto di partire... Viene 31 II, 3| Dio!... Com'è? Che faccia à?~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~Non 32 II, 4| poco; ora, rassicurata, à riacquistato il suo sangue 33 II, 4| per la stessa ragione che à condotto te. Le tue parole 34 II, 4| Siede~ ~ ~ ~Giulia le à detto?...~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 35 II, 4| per ringraziarla di quanto à fatto...~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ 36 II, 4| Giulia~ ~ ~ ~che à spalancato tanto d'occhi, 37 II, 4| intanto, senza farsi scorgere, à lasciato cadere il manicotto 38 III, 1| Giulia~ ~ ~ ~Mio marito non à mai dubitato di me.~ ~ ~ ~ 39 III, 1| aiuto e consiglio... E ne à tanto bisogno, lui, di consigli!... 40 III, 1| non manchi. Mio marito l'à invitato a pranzo per oggi, 41 III, 1| venga lui, mi aiuti, ne à l'obbligo. Ah! lo capisco, 42 III, 2| già convinto Monticelli. E à promesso di andare a prendere 43 III, 3| momento~ ~ ~ ~Che ottimo amico à Velati, in voi! E come, 44 III, 3| pensate: questa donna non à mai amato veramente, e si 45 III, 3| la botte dà del vino che à, e la società le mogli che 46 III, 4| No. Sai che quando si à gente a pranzo bisogna sorvegliare. 47 III, 6| tenuta due anni, sinchè vi à fatto comodo: poi vi siete 48 III, 6| quella cieca fiducia che à in me, a cui tengo tanto, 49 III, 7| Avvocato. Glie lo à detto Monticelli? Quell'