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Marco Praga La moglie ideale Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Atto, Scena
1002 I, 3| alzandosi~ ~ ~ ~Gustavo!... Ti preoccupa in egual modo il pericolo 1003 II, 2| volle dirvelo. Temeva ve ne preoccupaste troppo. L'à detto a me, 1004 I, 3| come io lo voglio, senza preoccupazioni, senza noie, senza averne 1005 III, 4| vola, e almanacchi, e ti preoccupi... e fors'anco dubiti di 1006 II, 2| raccoglie delle carte e si prepara a congedarsi.~ ~ ~ ~Ve ne 1007 I, 5| il coraggio. Sai, volevo prepararlo... Se si fosse trattenuto... 1008 II, 3| la prima volta... Erano preparati per me. E c'erano dei fiori... 1009 I, 1| quarto devi essere qui. Ti preparo il tè, qui accanto al fuoco, 1010 III, 3| bene la vita, che l'avete presa così pel lato giusto... 1011 I, 5| provvedere. Ad ogni modo ò già prese delle misure. Posso provvedere 1012 II, 1| raggiungere i clienti.~ ~ ~ ~Gli presenta un plico~ ~ ~ ~Qui c'è l' 1013 II, 1| trovato qui Velati; l'ò presentato a Elena (la cugina) che 1014 III, 1| allora, vita nuova. Non ci presenterà sua moglie, non me ne importerà 1015 III, 3| solo al convegno. La vostra presenza forse è superflua, nevvero?~ ~ ~ ~ 1016 III, 3| vostra strada. Voi avete preso il vostro partito; il migliore, 1017 II, 2| partito stamane per Genova, prestissimo. Ma ò pensato, stanotte... 1018 III, 6| di cavarvela bene, ma la presunzione di lasciar dei rimpianti 1019 I, 3| altrove! E cercavate dei pretesti per venire, e venivate anche 1020 III, 1| faccia a me, oggi! L'avevo preveduto. Per questo vi ò scritto, 1021 II, 1| giorno gli avrà, per colmo di previdenza, portato un piccolo regalo, 1022 II, 4| febbrile, in attesa delle prime parole di Andrea. Udendole, 1023 I, 3| potuto dimenticarlo nei primi tempi della nostra relazione, 1024 I, 1| a Giannino che, dal principio, batte il coltello sul piatto 1025 II, 1| la possiede è un essere privilegiato fuori delle leggi del mondo. 1026 II, 1| infedele, à risolto questo problema: di essere contemporaneamente 1027 Ded | 1890.~ ~ .. les plus hardis problèmes de psycologie personnelle 1028 III, 6| per stasera. È una vecchia promessa che adempiamo verso Giannino.~ ~ ~ ~ 1029 I, 5| in cui si è messo... E i pronostici di fine mese non sono buoni! 1030 | propria 1031 I, 3| bisogno di vedermi non lo provate più, quando vi ò visto entrare 1032 I, 3| di amarlo. Ma allorchè ò provato anch'io il bisogno irresistibile 1033 I, 2| dovuto decidermi a seguire il proverbio "metà consigli e metà denaro" 1034 III, 4| Giulia~ ~ ~ ~E perchè le provochi?~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Io?~ ~ ~ ~ 1035 II, 2| aggiungendo che aveva già provveduto lui.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1036 II, 3| tu ài pensato che non era prudente vederci qui, di pieno giorno, 1037 III, 4| una di quelle donne di una pruderie ridicola che tutto sottomettono 1038 Ded | plus hardis problèmes de psycologie personnelle et sociale peuvent 1039 I, 1| della scena. Di contro al pubblico è la sedia vuota, prima 1040 I, 3| Pericoli? Ma non ce n'è punti... E non te ne sei mai preoccupato 1041 I, 2| Assolutamente?~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Purtroppo.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~E allora!... 1042 II | elegante. Armi, ninnoli, quadri, fotografie.~ ~ ~ ~ 1043 III, 4| dimenticandoti di nuovo, tu faccia qualcos'altro, di meno grave, anche, 1044 | qualsiasi 1045 | qualunque 1046 | Quand' 1047 I, 2| portato, rientrando.~ ~ ~ ~A quattr'occhi troverebbe qualcosa 1048 II, 3| Giulia~ ~ ~ ~Ebbene? "Que tu es bête!" Potevo venire...~ ~ ~ 1049 III, 3| Questa è un'altra quistione! Ma gli è ben certo codesto: 1050 II, 2| Vedendo che Costanzo raccoglie delle carte e si prepara 1051 II, 2| Comicamente~ ~ ~ ~Allora ò raccolte le idee: avevo urgente bisogno 1052 I, 1| tardi. Non venirmi poi a raccontar storie, d'amici che t'ànno 1053 II, 1| affetto, nelle quali gli raccontava cento fandonie graziose. 1054 I, 3| di noi uomini e una più raffinata squisitezza di sentimento, 1055 II, 1| elementi complementari, rafforzativi, e ànno effetto laddove 1056 II, 3| Giulia~ ~ ~ ~Benedetto ragazzo! Volevo assicurarmi che 1057 II, 1| Neanche stavolta non vai a raggiungere i clienti.~ ~ ~ ~Gli presenta 1058 II, 1| che quell'ideale lì non lo raggiungerebbe mai. L'ideale dello zoppo 1059 I, 1| passo alla Borsa, e ti raggiungo.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~riprende 1060 III, 3| siete la donna moderna, che ragiona. Ed è in voi uno strano 1061 II, 3| Nientemeno! Vediamo, vediamo, ragioniamo un poco! Ma siedi, santo 1062 I, 3| è tempo di ragionare, e ragiono.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~E mentite!!~ ~ ~ ~ 1063 II, 3| pagati. Che bravo! come sei rangé!~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~Così, 1064 I, 3| la richiude, si accosta rapida a Gustavo e siede accanto 1065 I, 3| richiude la porta con cura, e, rapidamente, viene a Gustavo ch'è rimasto 1066 Ded | Questa commedia venne rappresentata per la prima volta dalla 1067 III, 6| Un silenzio.~ ~ ~ ~È rappresentato bene, con lusso.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1068 III, 3| così... come dire?... così rassegnata, voi pensate: questa donna 1069 II, 2| informarvi io, di venir subito a rassicurarvi... Sono stata al vostro 1070 II, 4| spianato a poco a poco; ora, rassicurata, à riacquistato il suo sangue 1071 III, 3| quello che forse siete in realtà...~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~Meno 1072 II, 4| Gustavo lo trova e glie lo reca. Giulia, colla sinistra 1073 II, 4| un giorno guadagnato. Mi recai al suo studio, credendola 1074 I, 5| Andrea~ ~ ~ ~Debbo recarmi in istudio, prima.~ ~ ~ ~ 1075 II, 4| avvertire Velati. Mi sono recata al suo studio: non c'era, 1076 II, 2| Ma bisogna dunque mi rechi da lui senza indugio.~ ~ ~ ~ 1077 III, 3| sacrificate l'amante. Voi recitate nella commedia dell'amore: 1078 II, 1| previdenza, portato un piccolo regalo, un ninnolo, un nonnulla, 1079 I, 4| A Giulia~ ~ ~ ~Sono in regola? Nove e venti.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1080 I, 3| ragionare, perchè tu ti renda conto, una buona volta, 1081 III, 3| folla chiama oneste - che rendono la vita al marito meno lieta, 1082 II, 4| rimprovero e come chi non ammette replica. Poi si volge a Gustavo~ ~ ~ ~ 1083 I, 3| Lo circonda, egli la respinge un poco.~ ~ ~ ~No, no, non 1084 I, 3| Gustavo~ ~ ~ ~cerca respingerla dolcemente.~ ~ ~ ~Bada, 1085 II, 1| e nella quale la donna respira coll'aria le tentazioni, 1086 II, 4| poco; ora, rassicurata, à riacquistato il suo sangue freddo. Senza 1087 I, 1| ma con un cuscino che lo rialza. Andrea di contro a lui, 1088 III, 6| fantoccio come te non si ribella. Ma trovo che non ne vale 1089 II, 1| per la quale suo marito la ricambia di grandissimo affetto ed 1090 II, 1| Costanzo~ ~ ~ ~Beati i ricchi: e chi à da fare se la sbrighi! 1091 I, 2| Già, mio marito voleva riceverla in salotto. Io invece la 1092 III, 6| tanto seccante per me il ricevervi, quanto per voi il venirci: 1093 II, 3| distruggere le lettere che ricevi; ma a chi scrivi, tu? La 1094 I, 2| Piuttosto perdoni lei se la riceviamo...~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Già, 1095 II, 3| Gustavo~ ~ ~ ~Non avete ricevuta la mia lettera?~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1096 III, 1| in ciarle. Verrà? Avete ricevuto il mio biglietto? Glie lo 1097 III, 6| dubitare, no... ma stupirsi, ricordare il passato, quello che avvenne 1098 III, 6| quello che avvenne jeri, ricostruire tanti piccoli fatti... e 1099 I, 2| ammogliato?~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ridendo~ ~ ~ ~No, no! via!~ ~ ~ ~ 1100 II, 1| mostrerebbe a sua moglie, per riderci su, dopo pranzo.~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~ 1101 III, 4| quelle donne di una pruderie ridicola che tutto sottomettono alle 1102 I, 3| rovina, e quello di diventar ridicoli in faccia a una serva?!... ~ ~ 1103 II, 4| il mio manicotto!~ ~ ~ ~e rientra preceduta da Gustavo che 1104 I, 2| caffè che Teresa à portato, rientrando.~ ~ ~ ~A quattr'occhi troverebbe 1105 I, 3| stata la tua rovina. Poteva rientrare essa e sarebbe stata la 1106 II, 4| Andrea~ ~ ~ ~Alle dieci sono rientrato. Non c'eri.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1107 II, 1| come un usuraio che non ti riesce di ripagare e che ti succhia 1108 II, 3| già sulla soglia a destra, rifacendosi a un tratto, con un lampo 1109 I, 2| pensiero, perchè mi ànno riferito che arrischia molto. Non 1110 I, 2| le cedo il mio, non può rifiutarlo.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~Se 1111 III, 4| qualche volta agisci: senza riflettere. E dici delle cose che, 1112 III, 4| mio cuore! Decisamente non rifletti!~ ~ ~ ~Si avvia.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1113 II, 3| Affe-zio-natiss... Gustavo..."~ ~ ~Rigira il foglio in tutti i sensi.~ ~ ~ ~" 1114 II, 1| e si compromette, senza riguardi quando le occorra. Se io 1115 II, 4| sua firma soltanto, per rimandare una scadenza a gennaio: 1116 II, 4| Infatti... un improvviso rimando...~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Mi occorre 1117 II, 3| Dovevo essere certa che rimarresti a Milano...~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1118 II, 4| Ci andrò ora e ci rimarrò sino alle sette.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ 1119 II, 2| comune... Poichè non saremmo rimasti in due... Eh? Ò fatto bene? 1120 I, 3| rapidamente, viene a Gustavo ch'è rimasto in piedi colle spalle al 1121 III, 1| me! Anzi, e noi! Non c'è rimedio, mio caro...~ ~ ~Entra Andrea 1122 III, 6| presunzione di lasciar dei rimpianti levatevela dalla testa. 1123 II, 3| apertamente, senza misteri. Mi rimprovererà, ma non dubiterà. Rimango!~ ~ ~ ~ 1124 II, 4| Gustavo~ ~ ~ ~Di nuovo, tanti ringraziamenti.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Ma non 1125 III, 3| Sapete, è quel tale dei rinvii.~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~Ah!~ ~ ~ ~ 1126 II, 1| usuraio che non ti riesce di ripagare e che ti succhia il sangue 1127 II, 1| ultima, il dì avanti che ripartisse: "Ritorno domani: qui mi 1128 III, 1| Ma Gustavo temeva che ripensandoci poi, a mente calma...~ ~ ~ 1129 III, 6| eccitazione del momento. Ci ò ripensato; ora vi dico: "sposatela 1130 I, 3| stasera.~ ~ ~ ~Gustavo ripete l'azione di prima.~ ~ ~ ~ 1131 II, 4| escono dalla porta del fondo, ripetendo i saluti. Poi s'ode la voce 1132 III, 6| tranquilla io! Però, badate: vi ripeto quanto dissi testè a Monticelli: 1133 II, 3| Giulia~ ~ ~ ~Ah!!~ ~ ~ ~Ripone di furia lo specchio e la 1134 II, 3| compromettente.~ ~ ~ ~Sta per riporlo, poi si pente.~ ~ ~ ~Però!...~ ~ ~ 1135 III, 4| Vesti Giannino. Vado a riporre queste carte e torno.~ ~ ~ ~ 1136 III, 4| che sono geloso della tua riputazione. So che spesso una piccola 1137 II, 1| la sa moglie infedele, à risolto questo problema: di essere 1138 I, 3| sigaretta.~ ~ ~ ~Che volete che risponda alle vostre sciocchezze?~ ~ ~ ~ 1139 II, 1| avvocato Monticelli; mi rispose che lo sapeva.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1140 III, 6| siete venuto a questo bel risultato: che sono io che vi congedo. 1141 I, 3| rivolte, con un improvviso risvegliarsi della coscienza? con un' 1142 I, 4| Giulia~ ~ ~ ~Cinque minuti di ritardo.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~I cinque 1143 III, 6| atto di prenderle, ed essa, ritirando impercettibilmente la mano~ ~ ~ ~ 1144 I, 2| compagnia sinchè Andrea ritorna, nevvero?~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ 1145 III, 1| che nulla, nulla possa far ritornare il pensiero di mio marito 1146 I, 3| gioito, e ò creduto che ritornaste il Gustavo di una volta, 1147 I, 2| lascio andar via sinchè non ritorni. Bada a tornar presto perchè 1148 I, 3| necessario che ci lasciamo e che ritorniamo semplicemente i buoni amici 1149 III, 3| pericolo si affaccia, vi ritraete. Finchè potete essere contemporaneamente 1150 III, 3| benefico che è in voi, vi fa ritrarre dalla scena. Ecco tutto!~ ~ ~ ~ 1151 III, 6| quanto avete di me: lettere, ritratti, biglietti... Badate di 1152 I, 2| Se si trattiene la ritrovo.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Sì, 1153 III, 1| pel suo egoismo, da non riuscire a nasconderlo a mio marito, 1154 III, 6| come una catena che non vi riusciva di spezzare. Non valete 1155 II, 1| moglie istessa che glie lo rivela. Ma certo! Dal dì che à 1156 II, 3| La carta assorbente può rivelare molte cose.~ ~ ~ ~Gustavo 1157 II, 1| avrò l'aria di farti delle rivelazioni, sai! Ti dirò cose che sai 1158 I, 2| prego...~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Si rivolge all'amico o all'agente di 1159 II, 1| consiglio, sono così sciocco di rivolgermi a te!~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~ 1160 I, 3| vostra freddezza, le vostre rivolte, con un improvviso risvegliarsi 1161 II, 3| questa? Questo foglietto rosa?~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~Be' 1162 I, 2| discorrere, ci à pratica come Rotschild; ma io sono in pensiero, 1163 II, 3| vostra tranquillità, che mi rovinano la vita.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1164 II, 3| più, ci trovano gusto a rovinare una donna che mette ogni 1165 I, 1| tardi. E poi è meglio un sabato, perchè la domenica non 1166 II, 3| mi porti i zolfanelli in saccoccia?~ ~ ~ ~Gustavo accende un 1167 II, 2| siamo amici? Bisogna bene sacrificare qualcosa all'amicizia.~ ~ ~ ~ 1168 III, 7| Tutti si avviano alla sala da pranzo. Cala la tela.~ ~ ~ ~ 1169 II, 3| sinistra.~ ~ ~ ~Guarda: sale?~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~alla 1170 II, 3| qualcuno può averti veduta salire, che tutti conoscono la 1171 II, 1| Eh! voglia di lavorare, saltami addosso!~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1172 I, 4| Mille grazie.~ ~ ~ ~Salutando~ ~ ~ ~Signora!... Buona 1173 III, 7| Sì.~ ~ ~ ~A Gustavo, salutandolo~ ~ ~ ~Avvocato. Glie lo 1174 I, 5| Tu sai che vengo poi a salutarti.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Sì, 1175 II, 4| porta del fondo, ripetendo i saluti. Poi s'ode la voce di Giulia 1176 I, 1| carina, che mi aspetta; e vi saluto. Siamo intesi?~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ 1177 III, 4| consistere l'onestà solo nel salvar le apparenze. Ma da questa 1178 III, 6| no, non me ne importa: ma salvate le apparenze di fronte a 1179 II, 4| me ne avessi avvertito... sapendoti qui mi sarei tranquillata.~ ~ ~ ~ 1180 III, 7| Oh! questo sì. Non lo saprai forse mai, come e quanto 1181 III, 1| temeva che non vi foste saputa dominare, per disgrazia...~ ~ ~ 1182 | sarai 1183 | saremmo 1184 | sarò 1185 III, 5| Arrivederci. Giannino, sii savio.~ ~ ~ ~Andrea e Giannino 1186 III, 4| E dagli! Ò capito! Ò sbagliato, sì. Si direbbe, tanto insisti, 1187 III, 4| una sciocchezza, per uno sbaglio, su, su, su, la testa vola, 1188 II, 4| destra prende il manicotto e sbattendolo violentemente sul viso a 1189 III, 2| lascio. Ò qualche faccenda da sbrigare prima di pranzo, anche per 1190 II, 1| ricchi: e chi à da fare se la sbrighi! Nevvero? Non si può essere 1191 I, 1| la mela e Andrea gliela sbuccia.~ ~ ~ ~Ecco.~ ~ ~ ~Giannino 1192 II, 4| soltanto, per rimandare una scadenza a gennaio: e nel frattempo...~ ~ ~ 1193 I, 3| marito era ancora per le scale, Teresa non era ancora uscita 1194 II, 1| il marito; che evita gli scandali e l'infelicità dei figli, 1195 II, 1| quello di trovare un paio di scarpe colle quali possa camminare 1196 III, 6| piccolo stipo. Lo apre, fa scattare una molla, e, da un segreto 1197 I, 3| più neppur io.~ ~ ~ ~À uno scatto, corre alla porta del fondo, 1198 II, 1| certo, senza essere uno scemo, anzi non essendolo punto, 1199 I, 1| Vieni qui.~ ~ ~ ~Giannino scende a terra, gli dà la mela 1200 Ded | peuvent être traités en pleine scène. Seulement, trop peu de 1201 I, 5| Fa per baciarla. Essa si schermisce~ ~ ~ ~No?~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1202 I, 3| cara, ma infine non bisogna scherzare col pericolo.~ ~ ~ ~Si scioglie 1203 II, 1| siede accanto~ ~ ~ ~Fuori di scherzo: che c'è?~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1204 III, 1| buon amico! L'idea di una sciabolata lo spaventa dunque molto!~ ~ ~ ~ 1205 I, 2| sua amicizia che nella sua scienza bancaria...~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1206 II, 3| lampo negli occhi~ ~ ~ ~Che sciocca! O lo sa, e mi cercherebbe... 1207 III, 4| E allora, per una sciocchezza, per uno sbaglio, su, su, 1208 I, 3| scherzare col pericolo.~ ~ ~ ~Si scioglie dall'abbraccio e siede.~ ~ ~ ~ 1209 III, 4| apparenze. Ma da questa scioltezza, da questa sicurezza di 1210 I, 3| senza noie, senza averne sciupata la tua esistenza, compromessa 1211 II, 1| elementi potentissimi di scoperta? Questi... Cristofori Colombi 1212 I, 3| mi fanno male.... Senza scopo poi, perchè adesso dovrei 1213 III, 3| insistendovi, il dramma poteva scoppiare. Quel tale equilibrio benefico 1214 II, 4| Giulia intanto, senza farsi scorgere, à lasciato cadere il manicotto 1215 II, 3| Ah! sì... L'ò qui... L'ò scorsa appena.~ ~ ~ ~Siede.~ ~ ~ ~ 1216 II, 1| Vuoi dell'altro? L'anno scorso - ricordi? - andai a Brescia 1217 III, 2| alle nove. E pareva loro scortese di andarsene subito dopo 1218 III, 6| piazza. Credo non ci abbia scorti. Nevvero Gustavo?~ ~ ~ ~ 1219 II, 3| Parla ancòra!~ ~ ~ ~Scostandosi dalla finestra, piglia Giulia, 1220 II, 1| come spendeva il suo tempo? Scrivendo a suo marito, delle lettere 1221 II, 4| debba dirti di più... Dovevi scrivere a Velati pregandolo di passare 1222 III, 4| Ma vedi, Giulia, dovevi scrivergli che venisse qui. Invece! 1223 II, 4| sapere dove avrei potuto scriverle...~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~Infatti... 1224 II, 1| graziose. Nella prima gli scriveva: "Sai che combinazione? 1225 II, 2| lo fissa un momento, scrutandolo; poi, a Velati~ ~ ~ ~Non 1226 II, 3| allontana.~ ~ ~ ~Che faccia scura! Sei di cattivo umore? Anche 1227 III, 2| anche da parte di Velati per scusarsi di non poter pranzare con 1228 II, 2| di vostro fratello... Oh! scusate: a questo non avevo pensato. 1229 II, 1| Costanzo~ ~ ~ ~ ~Gustavo è sdraiato sul divano. Costanzo entra 1230 II, 1| immusonita, nè vergognosa, nè seccata. Anzi, chiacchierina, allegra, 1231 II, 3| tua casa. Penso che è la seconda volta che ci vengo. La prima, 1232 I, 1| fretta!~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~sedendo ancora accanto a lei.~ ~ ~ ~ 1233 I, 3| dopo un lungo silenzio, seduta, senza guardare Gustavo~ ~ ~ ~ 1234 I, 3| faccia verso lo specchio e segue in esso i movimenti di lui.~ ~ ~ ~ 1235 I, 2| fine, ò dovuto decidermi a seguire il proverbio "metà consigli 1236 I, 1| Giannino, piccolo mio, se seguiti, mammà va in collera.~ ~ ~ ~ 1237 III, 3| Meno buono? Perchè? Io vi seguo sulla vostra strada. Voi 1238 III, 1| per ora. Perdonate, mi sembrate molto agitata, in orgasmo.~ ~ ~ ~ 1239 II, 3| Rigira il foglio in tutti i sensi.~ ~ ~ ~"Avv... avv..."~ ~ ~ 1240 I, 3| dovreste avere tanta e maggiore sensibilità di noi uomini e una più 1241 III, 6| quel poco d'onestà di buon senso che vi rimangono ve lo faranno 1242 I, 3| che dico come sono veri i sentimenti che avete espressi testè.~ ~ ~ ~ 1243 I, 3| raffinata squisitezza di sentimento, pure talvolta non arrivate 1244 I, 2| stato in banca tre anni: a sentirlo discorrere, ci à pratica 1245 I, 5| Ci vado anch'io, sai? Sento quest'umidaccio.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1246 II, 2| non c'è nulla di grave. Seppe soltanto che si è messo 1247 I, 1| il caffè.~ ~ ~ ~Non me ne serbi un pochino?~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ 1248 II, 4| Andrea~ ~ ~ ~stupito, serissimo~ ~ ~ ~Tu?! Giulia?!~ ~ ~ ~ 1249 I, 3| ridicoli in faccia a una serva?!... ~ ~Pausa.~ ~ ~ ~Tu 1250 I, 2| quest'ultimo caso posso servirla anch'io. Non comperi gli 1251 III, 7| fondo~ ~ ~ ~La signora è servita.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~a Costanzo~ ~ ~ ~ 1252 II, 1| freddo verso di lei... Non à servito a nulla. Iersera, dopo otto 1253 Per | Teresa, cameriera.~ ~Ettore, servo.~ ~ ~ ~Milano, epoca attuale.~ ~ ~ ~ 1254 Ded | traités en pleine scène. Seulement, trop peu de personnes travaillent 1255 II, 1| fresco!~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~Sfido! nevica!... Eh! voglia di 1256 I, 2| Le perdono questa sfiducia in grazia della fiducia 1257 II, 1| finzione continua che pare sfrontatezza, non deriva da corruzione 1258 II, 1| dopo otto giorni che la sfuggivo, sono andato da lei, ben 1259 I, 1| disgrazia... Ahi! mi fai male. Sgarbato! Guarda che graffiatura. 1260 | siate 1261 III, 4| questa scioltezza, da questa sicurezza di te che non mi è mai dispiaciuta, 1262 I, 2| invalido.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Sieda, avvocato.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1263 I, 2| Gustavo~ ~ ~ ~Grazie.~ ~ ~ ~Siedono tutti. Teresa esce.~ ~ ~ ~ 1264 I, 2| Guardi, là ci sono dei sigari. Fumi.~ ~ ~ ~Porgendogli 1265 III, 4| che, se ne comprendessi il significato, arrossiresti di dire.~ ~ ~ ~ 1266 Ded | signora Eleonora Duse e dai signori F. Andò, V. Zampieri e A. 1267 III, 5| Arrivederci. Giannino, sii savio.~ ~ ~ ~Andrea e Giannino 1268 II, 1| una catena: con una donna simile lo deve essere anche di 1269 I, 3| colpa mia, trovo la forza di simulare, di essere in faccia a lui 1270 | sin 1271 II, 1| in casa, una pace vera e sincera, non fittizia e di convenzione 1272 II, 1| di cuore tu non sia molto sincero!... Mi permetti di correggere? 1273 | sinora 1274 I, 5| signore?~ ~ ~ ~Teresa~ ~ ~ ~Sissignora.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~a Teresa~ ~ ~ ~ 1275 III, 3| giudicarmi bene? Mi negate gli slanci, gli entusiasmi...~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~ 1276 II, 3| Nasconditi!~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~smarrita~ ~ ~ ~Dove?~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1277 Ded | psycologie personnelle et sociale peuvent être traités en 1278 I, 4| sette e mezzo: ella e il suo socio ed amico.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1279 III, 3| persone, di affetti, di soddisfazioni, di doveri, di diritti, 1280 I | di buon gusto. Sera. Dal soffitto pende, sopra la tavola, 1281 II, 2| Giulia~ ~ ~ ~"Honny soit qui mal y pense!" Caro avvocato!~ ~ ~ ~ 1282 I, 1| strapazzi troppo. È otto giorni soli che ài lasciato il letto 1283 I, 1| altissimi. Sono carini!~ ~ ~ ~Si solleva e guarda nella tazza nella 1284 | son 1285 III, 6| voi mi debba togliere il sonno e l'appetito. No! Sarà tanto 1286 I, 3| impossibile che amandoti, potessi sopportare un altro uomo vicino a me.~ ~ ~ ~ 1287 III, 1| conseguenze? È disposto a sopportarle il vostro amico? D'altronde, 1288 III, 1| una donna come me bisogna sopportarne le conseguenze. Si sposerà: 1289 II, 1| conoscere il fallo? Anzitutto e sopratutto perchè è la moglie istessa 1290 I, 3| non mi abbandoneresti. Ma sopravviverebbe in te l'amore, grande, immenso, 1291 II, 3| finto di partire... Viene a sorprenderci... Dio! Dio!~ ~ ~ ~Prende 1292 I, 1| intesi?~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~sorridendo.~ ~ ~ ~Siamo intesi.~ ~ ~ ~ 1293 III, 4| à gente a pranzo bisogna sorvegliare. Di Teresa e di Antonietta 1294 II, 4| un dispaccio che mi fece sospendere la partenza...~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1295 I, 3| venire, e venivate anche di sotterfugio... Stasera, dopo tanto tempo 1296 III, 4| pruderie ridicola che tutto sottomettono alle apparenze, e che anzi, 1297 I, 3| di non poter venire più sovente a vedermi qui, perchè non 1298 II, 4| Giulia~ ~ ~ ~che à spalancato tanto d'occhi, attentissima~ ~ ~ ~ 1299 I, 3| è rimasto in piedi colle spalle al caminetto, e gli butta 1300 II, 2| da voi ad informarvi, a spaventarvi inutilmente... Infine, ò 1301 II, 3| Gustavo~ ~ ~ ~con impeto, spaventato~ ~ ~ ~Giulia!!~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1302 | Specialmente 1303 II, 1| io ero occupato sai come spendeva il suo tempo? Scrivendo 1304 III, 6| vi ò amato io... Già, io spero che sarà più intelligente 1305 III, 4| tua riputazione. So che spesso una piccola imprudenza fu 1306 III, 6| catena che non vi riusciva di spezzare. Non valete meglio di un 1307 II, 1| dubbio si accresce. Indaga, spia, tende il tranello: e trova 1308 II, 4| Udendole, il suo viso si è spianato a poco a poco; ora, rassicurata, 1309 I, 3| egli dubitasse di me e mi spiasse, la nostra pace sarebbe 1310 II, 3| pente.~ ~ ~ ~Però!...~ ~ ~Lo spiega, legge.~ ~ ~ ~Guglianetti.... 1311 III, 6| bruscamente talchè egli non possa spiegarsi il vostro contegno. Potrebbe... 1312 II, 3| La mia lettera vi spiegava... Se l'aveste letta!...~ ~ ~ 1313 I, 3| che tu lo confessassi. Mi spiegherei tutto, allora...~ ~ ~Gustavo 1314 II, 4| Andrea~ ~ ~ ~Se vuole che le spieghi tutto il meccanismo dell' 1315 II, 1| Caro mio, sto malissimo di spirito. Sto moralmente male, ti 1316 III, 6| ripensato; ora vi dico: "sposatela pure!" Poveretta! come la 1317 III, 1| sopportarne le conseguenze. Si sposerà: allora, vita nuova. Non 1318 II, 1| A buon conto, non potrei squagliarmi, io?~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1319 I, 3| uomini e una più raffinata squisitezza di sentimento, pure talvolta 1320 I, 3| finirla?!~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~Ssss!... Per Iddio!!~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1321 III, 6| fatto comodo: poi vi siete stancato, e per abitudine, o per 1322 | star 1323 | stare 1324 | stareste 1325 | State 1326 II, 1| papa. Meno male! Neanche stavolta non vai a raggiungere i 1327 II, 4| istudio, prima d'andare alla stazione: nella notte era arrivato 1328 | stesso 1329 III, 4| mai. Ti ò detto ciò che stimavo giusto di dirti: ecco tutto.~ ~ ~ ~ 1330 I, 1| venirmi poi a raccontar storie, d'amici che t'ànno tenuto 1331 III, 3| Io vi seguo sulla vostra strada. Voi avete preso il vostro 1332 II, 1| Seriamente! Quella donna strana, incomprensibile per chi 1333 I, 1| tuo piede vuol riposo. Ti strapazzi troppo. È otto giorni soli 1334 II, 2| Monticelli, che era uno stretto dovere d'amicizia?... Mi 1335 II, 4| andarmene...~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~stringendo la mano che Andrea gli porge~ ~ ~ ~ 1336 II, 1| a insospettirsi. Allora studia la moglie, nei suoi atti, 1337 I, 2| Andrea~ ~ ~ ~À la lezione da studiare. Perdoni, avvocato, noi 1338 I, 3| Giulia~ ~ ~ ~Sei stufo? Ti secca? Vuoi finirla?!~ ~ ~ ~ 1339 III, 6| non dubitare, no... ma stupirsi, ricordare il passato, quello 1340 II, 1| malgrado, nevvero?... E ti stupisce? Senti: passeggiamo oggi 1341 II, 4| giorno.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~stupito, serissimo~ ~ ~ ~Tu?! Giulia?!~ ~ ~ ~ 1342 I, 2| arrischia molto. Non vorrei succedesse qualche guaio.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ 1343 I, 3| così?... Ma dimmi che è successo? Io ti perdono tutto: lo 1344 II, 1| riesce di ripagare e che ti succhia il sangue dalle vene!~ ~ ~ ~ 1345 | sull' 1346 | sullo 1347 I, 5| Mi fa pena.~ ~ ~ ~Suona.~ ~ ~ ~Vai a coricarti sùbito, 1348 I, 1| coltello sul piatto come a suonare il tamburo.~ ~ ~ ~Giannino, 1349 I, 1| Giulia~ ~ ~ ~Ànno suonato, mi pare. Chi sarà?~ ~ ~ ~ 1350 III, 3| vostra presenza forse è superflua, nevvero?~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~ 1351 II, 4| certe assiduità farebbero supporre...~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~La Bianchi!~ ~ ~ ~ 1352 I, 3| campanello elettrico. Giulia à un sussulto, dà un'occhiata alla porta, 1353 II, 4| sul viso a Gustavo, gli susurra, violenta~ ~ ~ ~Non credere 1354 II, 1| dolce, più affettuosa da susurrargli nell'orecchio, con un bacio. 1355 III, 4| vederti al mio braccio... Suvvia! non parliamone più, non 1356 I, 5| ci vedremo. Non ti voglio svegliare così di buon'ora?.~ ~ ~ ~ 1357 I, 5| a Teresa~ ~ ~ ~Bisogna svegliarmi alle 6, domattina.~ ~ ~ ~ 1358 II, 3| maligni ci trovano gusto a svelare ciò che credono un segreto 1359 III, 4| imprudenza fu causa di grandi sventure. Vedi: io avrei voluto che 1360 I, 1| coltello.~ ~ ~ ~Bada a non tagliarti. Vieni qui.~ ~ ~ ~Giannino 1361 | tal 1362 III, 6| allontanate da noi bruscamente talchè egli non possa spiegarsi 1363 III, 6| anche un altro amante se mi talenta, senza ch'io debba fingere 1364 | talvolta 1365 I, 1| piatto come a suonare il tamburo.~ ~ ~ ~Giannino, piccolo 1366 II, 2| doveva partire lui... ma un telegramma stamane... un rinvio...~ ~ ~ 1367 I, 1| Andrea~ ~ ~ ~Guardo i telegrammi.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Ò detto 1368 II, 2| raccomando, non fate giudizî temerari... O, almeno, se li farete... 1369 III, 6| credere opportuno. E non temete di causarmi un dolore colla 1370 I, 3| potuto dimenticarlo nei primi tempi della nostra relazione, 1371 II, 2| inutilmente... Infine, ò temuto qualche grosso guaio... 1372 II, 1| accresce. Indaga, spia, tende il tranello: e trova l'amante.~ ~ ~ ~ 1373 I, 1| scuse. Se qualcuno ti vuol tenere a zonzo, devi rispondere: 1374 I, 3| coscienza? con un'improvvisa... tenerezza per mio marito?~ ~ ~ ~S' 1375 I, 2| Lei, avvocato, rimane a tenermi compagnia sinchè Andrea 1376 III, 6| fiducia che à in me, a cui tengo tanto, e di cui ò tanto 1377 II, 3| distratto.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~tentando di leggere~ ~ ~ ~"Affe-zio-natiss... 1378 III, 6| andato verso la porta come tentasse uscirne alla chetichella.~ ~ ~ ~ 1379 II, 1| donna respira coll'aria le tentazioni, e tutto congiura contro 1380 III, 6| meglio di un altro. Mi avete tenuta due anni, sinchè vi à fatto 1381 I, 1| storie, d'amici che t'ànno tenuto attorno. Non ammetto scuse. 1382 II, 3| Gustavo~ ~ ~ ~Bella teoria! Comoda, soprattutto.~ ~ ~ ~ 1383 III | ATTO TERZO.~ ~ ~ ~Salotto nella casa 1384 I, 3| quell'uomo qui sotto il suo tetto!... Tutto questo mi indigna!~ ~ ~ ~ 1385 II, 4| Giulia, colla sinistra tiene ferma e abbassata la cortina 1386 III, 4| Doveva essere finita! No, mi tieni il broncio.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ 1387 I, 1| prendo, adesso. Più tardi. Tienlo al caldo.~ ~ ~ ~Teresa porge 1388 II, 1| Gli si avvicina, gli tocca il polso~ ~ ~ ~Febbre impercettibile. 1389 III, 5| abbasso, in guardarobe, e ne togli il servizio di porcellana 1390 III, 6| ricordo di voi mi debba togliere il sonno e l'appetito. No! 1391 I, 1| dà. Giannino si accinge a toglierle la buccia col coltello.~ ~ ~ ~ 1392 II, 3| distrutta.~ ~ ~ ~Fa per togliersela di tasca.~ ~ ~ ~Vuoi che 1393 III, 7| che gli faccia un po' di toilette.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Che 1394 II, 4| Abbassando un poco la voce, in tono di mistero~ ~ ~ ~A proposito: 1395 II, 3| quanto mi avevi detto ieri, tormentata da quello che mi ài scritto. 1396 I, 4| sarei rimasta sola se tu non tornavi.~ ~ ~ ~A Gustavo~ ~ ~ ~Piuttosto: 1397 II, 1| paradiso. È più sicuro che non tornino. Vediamo un poco.~ ~ ~ ~ 1398 II, 1| donne adultere, perchè, tosto o tardi, il marito viene 1399 I, 3| coscienza d'uomo onesto di tradire quell'uomo qui sotto il 1400 II, 3| ci sono lettere... se mi tradisci.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~Sì, 1401 II, 1| Eppure, se c'è uomo tradito che non sia ridicolo, è 1402 Ded | et sociale peuvent être traités en pleine scène. Seulement, 1403 II, 1| Indaga, spia, tende il tranello: e trova l'amante.~ ~ ~ ~ 1404 II, 4| sapendoti qui mi sarei tranquillata.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Alle 1405 III, 6| ne vale proprio la pena. Tranquillizzatevi: vedete come sono tranquilla 1406 III, 2| aggiustato completamente. Si tranquillizzerà. A più tardi, dunque.~ ~ ~ ~ 1407 I, 5| momento nello specchio. Poi trascina una delle poltrone vicinissima 1408 III, 6| per inerzia, o per paura, trascinavate questo amore come una catena 1409 II, 1| tratta con indifferenza, o lo trascura, o gli nega ogni carezza. 1410 I, 3| amante odiano il marito, e lo trascurano, e lo trattano male. Io, 1411 I, 3| marito, e lo trascurano, e lo trattano male. Io, no. È buono, è 1412 I, 3| ò capito subito che si trattava di un pretesto: so bene 1413 I, 5| aggiunta una parola per trattenerlo.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Ma se 1414 III, 6| giuro - non farei nulla per trattenervi, per attaccarmi a voi, perchè 1415 II, 1| occasione, eh? E ci si è trattenuta tre giorni. Quando non ero 1416 I, 5| prepararlo... Se si fosse trattenuto... D'altronde domani bisognerà 1417 I, 2| dà.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Mi tratti proprio come un invalido.~ ~ ~ ~ 1418 I, 2| Perdoni, avvocato, noi la trattiamo proprio come un vecchio 1419 I, 2| Porgendogli la mano~ ~ ~ ~Se si trattiene la ritrovo.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1420 II, 3| destra, rifacendosi a un tratto, con un lampo negli occhi~ ~ ~ ~ 1421 Ded | Seulement, trop peu de personnes travaillent aujourd'hui dans cette direction."~ ~ ~ ~ 1422 I, 1| che orrore! "Dal Verme, Traviata, Sieba..." Abbiamo promesso 1423 II, 1| tutto ciò non mi va più. Ò trent'anni, non ò famiglia, questa 1424 II, 1| l'incartamento Corbellini Trevisani con la conclusionale avversaria. 1425 II, 1| giorni. Quando non ero in Tribunale ella stava con me: ma quando 1426 Ded | pleine scène. Seulement, trop peu de personnes travaillent 1427 II, 1| con grande naturalezza, trovando un pretesto alla sua visita, 1428 II, 3| agitatissimo~ ~ ~ ~E allora, trovandoti qui?~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1429 II, 1| Bisogna essere più giovani per trovarci attrattive. Debbo pensare 1430 I, 2| venuto presto proprio per trovarla in casa. So che a quest' 1431 III, 1| di venire! Gli secca di trovarsi in faccia a me, oggi! L' 1432 II, 2| volgendosi a Gustavo~ ~ ~ ~trovarvi oggi.~ ~ ~ ~Un silenzio.~ ~ ~ ~ 1433 I, 2| sùbito.... e non vorrei trovasse delle scuse!~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~ 1434 II, 1| colpo solo, decisivo... se trovassi il coraggio di darlo!... 1435 III, 7| forse palchi non ne avresti trovati.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Invece...~ ~ ~ 1436 I, 2| rientrando.~ ~ ~ ~A quattr'occhi troverebbe qualcosa di meno...~ ~ ~ 1437 II, 4| utile. E, ove occorra, la troverei in istudio più tardi?~ ~ ~ ~ 1438 | tue 1439 | tuoi 1440 | tutt' 1441 I, 3| dovresti credermi... e dovresti ubbidirmi.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~colpita, 1442 II, 4| prime parole di Andrea. Udendole, il suo viso si è spianato 1443 II, 1| fretta essendo fissata l'udienza per il dodici.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1444 I, 3| quando vi ò visto entrare e ò udita la ragione della vostra 1445 II, 1| amante la donna piglia in uggia il marito: lo tratta con 1446 III, 2| io ò imposto che vengano ugualmente.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Diavolo! 1447 I, 1| La moglie di Claudio". Uh! che orrore! "Dal Verme, 1448 III, 3| concedere qualcosa alla natura umana.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~A quella 1449 I, 5| anch'io, sai? Sento quest'umidaccio.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Sì, 1450 I, 1| sempre! Il tuo valore, l'unico tuo valore sono io. Ài capito? 1451 II, 2| Velati ciò che ò da dirgli, e usciamo insieme. Volete?~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~ 1452 I, 3| ode muoversi la molla dell'uscio di fondo. Giulia si ricompone.~ ~ ~ ~ 1453 III, 6| verso la porta come tentasse uscirne alla chetichella.~ ~ ~ ~ 1454 I, 2| dirle due parole prima che uscisse.~ ~ ~ ~Andrea~ ~ ~ ~Eccomi 1455 II, 1| passato tu lo odî come un usuraio che non ti riesce di ripagare 1456 II, 4| autorizzi ad agire come mi pare utile. E, ove occorra, la troverei 1457 II, 3| poco bene? Vuoi che me ne vada?~ ~ ~ ~Si alza.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~ 1458 II, 3| Passi.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Vagli incontro.~ ~ ~ ~ 1459 III, 6| e capirà subito che non val la pena di amarvi: è tempo 1460 III, 6| ribella. Ma trovo che non ne vale proprio la pena. Tranquillizzatevi: 1461 III, 3| soprattutto. Gli uomini valgono ancor meno delle donne, 1462 I, 1| no! Che t'importa? I tuoi valori, sempre! Il tuo valore, 1463 III, 6| palco per stasera. È una vecchia promessa che adempiamo verso 1464 I, 2| Gustavo~ ~ ~ ~C'è pericolo?... Veda, mi rivolgo a lei come ad 1465 II, 2| bisogno di parlarvi...~ ~ ~Vedendo che Costanzo raccoglie delle 1466 III, 1| strano. Mio marito, non vedendolo... Oh! infine, ò bisogno 1467 III, 3| forse... mi giudicate male Vedendomi così... come dire?... così 1468 III, 4| da Velati per il gusto di vederlo? C'era una ragione o no? 1469 I, 3| è accaduto oggi? Non ci vedevamo da due giorni: ti è accaduto 1470 II, 1| di convenzione come se ne vedono tante e sotto le quali covano 1471 III, 6| perchè se volessi, potrei vendicarmi, e tenervi, per forza: e 1472 II, 1| succhia il sangue dalle vene!~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~Lo 1473 | vengano 1474 | vengono 1475 II, 2| gli sta a cuore. Potevo venirlo a cercare in casa sua?... 1476 | venivate 1477 | venne 1478 I, 4| Sono in regola? Nove e venti.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~Cinque 1479 II, 1| certo nè immusonita, nè vergognosa, nè seccata. Anzi, chiacchierina, 1480 I, 3| quello che dico come sono veri i sentimenti che avete espressi 1481 III, 7| Costanzo~ ~ ~ ~Le offro il vermouth?~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~Grazie, 1482 III, 3| E accompagnarci al Dal Verne.~ ~ ~ ~Costanzo~ ~ ~ ~A 1483 II, 3| Giulia~ ~ ~ ~Sì, è vero.~ ~ ~ ~Prende una sigaretta~ ~ ~ ~ 1484 I, 3| la tua carriera? Non ti verrei a noia, un giorno? Vedi, 1485 | verrò 1486 III, 4| più, non parliamone più. Vesti Giannino. Vado a riporre 1487 III, 4| Si avvia.~ ~ ~ ~Be', fai vestire Giannino.~ ~ ~ ~Giulia~ ~ ~ ~ 1488 I, 1| sono? Otto e mezzo! Potrei vestirmi e andare dalla Viscardi. 1489 III, 5| Quand'è che imparerai a vestirti da solo? Un ometto di sette 1490 I, 5| trascina una delle poltrone vicinissima al fuoco: vi si adagia e 1491 III, 6| verità?~ ~ ~ ~Si alza, gli vien dappresso.~ ~ ~ ~Non valete 1492 III, 6| commettete quest'ultima vigliaccheria di tenervi qualcosa. Già, 1493 | VII 1494 III, 3| codesto: che la botte dà del vino che à, e la società le mogli 1495 II, 4| a Gustavo, gli susurra, violenta~ ~ ~ ~Non credere di sposarla!~ ~ ~ ~ 1496 II, 3| finestra, piglia Giulia, violento, per un braccio.~ ~ ~ ~Lo 1497 I, 3| io ò sempre avuta questa virtù o questa fortuna, di non 1498 I, 1| vestirmi e andare dalla Viscardi. Ma tu dici di venirmi a 1499 I, 3| provate più, quando vi ò visto entrare e ò udita la ragione 1500 III, 4| venisse qui. Invece! Velati vive solo, abita nel centro della 1501 II, 1| società corrotta in cui viviamo, piena di vizî contagiosi, 1502 II, 1| in cui viviamo, piena di vizî contagiosi, e nella quale 1503 III, 1| ne farebbe a meno tanto volentieri di venire! Gli secca di 1504 I, 3| questo forse mi fu facile di volergli bene, perchè noi donne non 1505 | volermi 1506 | volesse 1507 | volessi 1508 II, 3| meglio così.~ ~ ~ ~Siede, volgendo il dorso della poltrona 1509 II, 4| suo sangue freddo. Senza volgersi, adesso, allunga il braccio 1510 | volle 1511 II, 1| D'accordo: è la... volontà, il desiderio, la lena... 1512 III, 6| uscire con Giannino; ma volse verso la piazza. Credo non 1513 | voluto 1514 III, 3| Giulia~ ~ ~ ~fissandolo~ ~ ~ ~Vorreste avere una moglie come me?~ ~ ~ ~ 1515 | vostri 1516 I, 1| contro al pubblico è la sedia vuota, prima occupata da Giulia. 1517 II, 2| Honny soit qui mal y pense!" Caro avvocato!~ ~ ~ ~ 1518 Ded | dai signori F. Andò, V. Zampieri e A. Galliani al Teatro 1519 I, 4| Abbiamo almeno 5 gradi sotto zero.~ ~ ~ ~Gustavo~ ~ ~ ~Nevica?~ ~ ~ ~ 1520 II, 3| accendilo! Credi che mi porti i zolfanelli in saccoccia?~ ~ ~ ~Gustavo 1521 II, 3| il color locale... E un zolfino non me lo dai?~ ~ ~ ~Gustavo 1522 I, 1| qualcuno ti vuol tenere a zonzo, devi rispondere: amici 1523 I, 2| anch'io. Non comperi gli zuccheri. Càlano. L'ò saputo testè