Marco Praga
La moglie ideale
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ATTO PRIMO.

SCENA V. Giulia, Andrea poi Teresa

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SCENA V.

 

Giulia, Andrea poi Teresa

 

 

Andrea

 

Non ài aggiunta una parola per trattenerlo.

 

Giulia

 

Ma se glielo avevo già detto: "prenderemo il con mio marito." Aveva un appuntamento... Sarà forse una frottola, si sarà seccato: era qui da un'ora.

 

Andrea

 

Gli è che volevo dirgli...

 

Giulia

 

Che cosa?

 

Andrea

 

Di suo fratello.

 

Giulia

 

Non gliel'ài detto?

 

Andrea

 

C'è dell'altro.

 

Giulia

 

Di grave?

 

Andrea

 

Sicuro! Un'operazione così arrischiata in cui si è messo... E i pronostici di fine mese non sono buoni! Io ne sapevo già qualcosa.

 

Giulia

 

Oh poveretto!... Ma dovevi avvertirlo.

 

Andrea

 

Non ò avuto il coraggio. Sai, volevo prepararlo... Se si fosse trattenuto... D'altronde domani bisognerà provvedere. Ad ogni modo ò già prese delle misure. Posso provvedere io...

 

Giulia

 

Tu?

 

Andrea

 

Sì.

 

Giulia

 

E arrischieresti, tu, del tuo?

 

Andrea

 

No, no; una firma.

 

Giulia

 

Ah! perchè, senti: avvertire il fratello sta bene, ma metterti in impicci tu...

 

Andrea

 

Non temere. E Giannino è a letto?

 

Giulia

 

Sì.

 

Andrea

 

Ci vado anch'io, sai? Sento quest'umidaccio.

 

Giulia

 

Sì, sì, subito.

 

Andrea

 

Poi debbo alzarmi presto domattina. Vado a Genova.

 

Giulia

 

A Genova?

 

Andrea

 

Sì.

 

Giulia

 

Stai via molto?

 

Andrea

 

No, una giornata. Parto alle otto e mezzo, sarò di ritorno la sera.

 

Giulia

 

Con questo freddo, e poco bene come stai? Manda qualcuno!

 

Andrea

 

Impossibile, mia cara.

 

Giulia

 

E pranziamo senza di te, domani?

 

Andrea

 

Pensa che io pranzerò senza di te e di Giannino.

 

Giulia

 

Mi fa pena.

 

Suona.

 

Vai a coricarti sùbito, dunque. E non leggere per delle ore, come fai sempre.

 

a Teresa

 

Ài acceso il fuoco nella stanza del signore?

 

Teresa

 

Sissignora.

 

Andrea

 

a Teresa

 

Bisogna svegliarmi alle 6, domattina.

 

Teresa esce.

 

Giulia

 

Per partire alle otto e mezzo?

 

Andrea

 

Debbo recarmi in istudio, prima.

 

Accende una candela

 

Buona notte, piccina mia. Domattina non ci vedremo. Non ti voglio svegliare così di buon'ora?.

 

Fa per baciarla. Essa si schermisce

 

No?

 

Giulia

 

Tu sai che vengo poi a salutarti.

 

Andrea

 

Sì, grazie.

 

Esce.

 

Giulia

 

rimane un momento a fissare la porta dalla quale è uscito Andrea. Poi va al fondo, apre la porta e chiama

 

Teresa?

 

Teresa

 

di dentro

 

Signora?

 

Giulia

 

Domattina alle sei e mezzo. Ài capito, nevvero?.. Vai pure a letto, quando vuoi.

 

Chiude la porta. Ridiscende adagio la scena. Dinanzi al caminetto si guarda un momento nello specchio. Poi trascina una delle poltrone vicinissima al fuoco: vi si adagia e allunga i piedi verso i carboni accesi. Cala la tela.

 

Fine del primo atto.

 

 

 


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