IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio
Non ài aggiunta una parola per trattenerlo.
Ma se glielo avevo già detto: "prenderemo il tè con mio marito." Aveva un appuntamento... Sarà forse una frottola, si sarà seccato: era qui da un'ora.
Gli è che volevo dirgli...
Che cosa?
Di suo fratello.
C'è dell'altro.
Di grave?
Sicuro! Un'operazione così arrischiata in cui si è messo... E i pronostici di fine mese non sono buoni! Io ne sapevo già qualcosa.
Oh poveretto!... Ma dovevi avvertirlo.
Non ò avuto il coraggio. Sai, volevo prepararlo... Se si fosse trattenuto... D'altronde domani bisognerà provvedere. Ad ogni modo ò già prese delle misure. Posso provvedere io...
Tu?
Sì.
E arrischieresti, tu, del tuo?
No, no; una firma.
Ah! perchè, senti: avvertire il fratello sta bene, ma metterti in impicci tu...
Non temere. E Giannino è a letto?
Sì.
Ci vado anch'io, sai? Sento quest'umidaccio.
Sì, sì, subito.
Poi debbo alzarmi presto domattina. Vado a Genova.
A Genova?
Sì.
Stai via molto?
No, una giornata. Parto alle otto e mezzo, sarò di ritorno la sera.
Con questo freddo, e poco bene come stai? Manda qualcuno!
Impossibile, mia cara.
E pranziamo senza di te, domani?
Pensa che io pranzerò senza di te e di Giannino.
Mi fa pena.
Vai a coricarti sùbito, dunque. E non leggere per delle ore, come fai sempre.
a Teresa
Ài acceso il fuoco nella stanza del signore?
a Teresa
Bisogna svegliarmi alle 6, domattina.
Per partire alle otto e mezzo?
Debbo recarmi in istudio, prima.
Buona notte, piccina mia. Domattina non ci vedremo. Non ti voglio svegliare così di buon'ora?.
Fa per baciarla. Essa si schermisce
No?
Tu sai che vengo poi a salutarti.
Sì, grazie.
Esce.
rimane un momento a fissare la porta dalla quale è uscito Andrea. Poi va al fondo, apre la porta e chiama
di dentro
Domattina alle sei e mezzo. Ài capito, nevvero?.. Vai pure a letto, quando vuoi.
Chiude la porta. Ridiscende adagio la scena. Dinanzi al caminetto si guarda un momento nello specchio. Poi trascina una delle poltrone vicinissima al fuoco: vi si adagia e allunga i piedi verso i carboni accesi. Cala la tela.