grassetto = Testo principale
    Parte   grigio = Testo di commento

  1  Pre   |        Berneri: IL CRISTIANESIMO E IL LAVORO.~ ~A distanza di tempo,
  2  Pre   |            rapporto filosofico con il lavoro.~ ~Bella ed accurata l’analisi
  3  Pre   |           modificarono il concetto di lavoro assegnando ad esso un ruolo
  4  Pre   |               ci offre un concetto di lavoro molto vicino a quel “principio
  5  Pre   |             topica psicoanalitica: il lavoro è quel comportamento agito
  6  Pre   |       conclusione che chiosa tutto il lavoro e riassume nella sintesi
  7  Pre   |              cui abbiamo parlato: “il lavoro apparve (ed io aggiungo
  8  Int   |               Le varie concezioni del lavoro, che si sono presentate
  9  Int   |              dal concetto biblico del lavoro giunge fino all’età moderna),
 10  Int   |               rapida evoluzione.~ ~Il lavoro, importante complesso problema
 11  Int   |              nostro opuscolo, come il lavoro sia oggetto di profonde
 12  Int   |            biasimo e disprezzo per il lavoro, in quanto distrae l’uomo
 13  Int   |          Norcia.~ ~Ma la condanna del lavoro, implicita nell’esortazione
 14  Int   |              e sociali: l’eccesso del lavoro, che logora la vita fisica
 15  Int   |           fatica; lo sfruttamento del lavoro altrui, problema sempre
 16  Int   |             l’ascetismo monastico, il lavoro fu rivalutato; la vita attiva
 17  Int   |       uniscono, in modo inscindibile, lavoro intellettuale e lavoro manuale,
 18  Int   |                lavoro intellettuale e lavoro manuale, la cui interdipendenza
 19  Int   |              e altri ancora. E quanto lavoro intellettuale e lavoro manuale
 20  Int   |         quanto lavoro intellettuale e lavoro manuale si integrino a vicenda
 21  Int   |             proprio dal mutamento del lavoro, metodo questo vivamente
 22  Int   |            libero al giardinaggio, al lavoro domestico, ad opere di artigianato,
 23  Int   |               l’uomo, mediante il suo lavoro, cominciò a diventare uomo
 24  Int   |             bisogno di ogni genere di lavoro, richiede l’opera di tutti.
 25  Int   |             questo sforzo immenso del lavoro per impadronirsi, a vantaggio
 26  Int   |            delle varie concezioni del lavoro, attraverso i tempi e gli
 27  Int   |           significato psicologico del lavoro, il quale soltanto ha il
 28  Int   |              si mantiene soltanto sul lavoro e nel lavoro. Chi vive nell’
 29  Int   |             soltanto sul lavoro e nel lavoro. Chi vive nell’ozio rimane
 30  Int   |             giungere ad odiare il suo lavoro: perché eccessivo e logorante,
 31  Int   |          condizione essenziale per un lavoro sereno. Già uno scienziato
 32  Int   |             quanto sia massacrante il lavoro sgradito, e come invece
 33  Int   |            sgradito, e come invece il lavoro amato permetta di reintegrare
 34  Int   |             specializzazione, sia nel lavoro manuale, sia in quello intellettuale,
 35  Int   |              lavoratore, riducendo il lavoro a puro mezzo di guadagno,
 36  Int   |           alla moderna concezione del lavoro inneggiante, con un entusiasmo
 37  Int   |         religioso, alla grandezza del lavoro, posto ormai sul piano decisamente
 38  Int   |           cioè della cura mediante il lavoro, che, in questi ultimi anni,
 39  Int   |            anche adombrata l’idea del lavoro come mezzo per superare
 40    1   |            Testamento il concetto del lavoro come pena e quello di lavoro
 41    1   |          lavoro come pena e quello di lavoro come dignità propria all’
 42    1   |         origine coatta ed esterna del lavoro. Il quale fu necessità,
 43    1   |          rappresenta positivamente il lavoro come qualche cosa di estraneo
 44    1   |          rapporti tra gli errori e il lavoro sono rovesciati. Non è il
 45    1   |             sono rovesciati. Non è il lavoro che risulta dal peccato
 46    1   |            peccato la conseguenza del lavoro».~ ~Il concetto biblico
 47    1   |               Il concetto biblico del lavoro è più vasto e più complesso
 48    1   |              contenuta la sintesi del lavoro come risultato del peccato
 49    1   |            peccato come risultato del lavoro.~ ~Secondo Fourier, l’interpretazione
 50    1   |            Bibbia indicherebbe che il lavoro è una pena per lo schiavo
 51    1   |              uomo non si imbestia nel lavoro il più penoso e il più abbrutente
 52    1   |              Ecclesiaste III, 10). Il lavoro può essere una grazia perché «
 53    1   |          perché «l’uomo è nato per il lavoro come l’uccello per il volo» (
 54    1   |                  Il peccato non è nel lavoro, fatto naturale e mezzo
 55    1   |            quanto corrompe, mentre il lavoro distrae l’uomo e lo allontana
 56    1   |             peccato, e nell’eccessivo lavoro che ha per mira l’arricchimento (
 57    1   |               bestia da soma.~ ~Se il lavoro è un dovere, lo è anche
 58    1   |        Spezzato il ferreo cerchio del lavoro dall’umana legge del riposo,
 59    1   |               primo è giorno sacro al lavoro e al lavoratore, la seconda
 60    2   |               CONCETTO CRISTIANO~ DEL LAVORO~ ~Il concetto evangelico-cristiano
 61    2   |              evangelico-cristiano del lavoro è giudaico biblico. Non
 62    2   |               Cristo si era fatto del lavoro è uno dei compiti più difficili
 63    2   |               errore. Il concetto del lavoro dei Vangeli non si riduce
 64    2   |         Grecia non poteva sorgere. Il lavoro ha, nel Vangelo, una dignità
 65    2   |            inculcare il disprezzo del lavoro, il fiducioso abbandono
 66    2   |          Quello che è condannato è il lavoro mirante alla ricchezza. 4
 67    2(3)|              rifuggivano da qualsiasi lavoro manuale come non confacente
 68    2   |           attitudine di Gesù verso il lavoro è indicata chiaramente dall’
 69    2   |     nettamente anticapitalista, ma il lavoro non vi è condannato affatto.
 70    2   |                12), nelle fatiche del lavoro. «Voi vi ricordate fratelli
 71    2   |               tra la predicazione del lavoro manuale era una tradizione
 72    2   |               III, 2) si riferisce al lavoro, riallacciandosi strettamente
 73    2(5)|            principio di accoppiare il lavoro intellettuale a quello manuale.
 74    3   |            III~ IL CATTOLICISMO~ E IL LAVORO~ ~II cristianesimo evangelico
 75    3   |             ponendosi il problema del lavoro, lo risolve: confermando
 76    3   |       Cattolicismo antico nobilita il lavoro come espiazione; come strumento
 77    3   |            superato. Nei monasteri il lavoro si accoppia alla preghiera;
 78    3   |            fatto monaco si umilia nel lavoro come nel suo andare scalzo.~ ~
 79    3   |               suo andare scalzo.~ ~Il lavoro è ancora onorato di per
 80    3   |    considerato come degno soltanto il lavoro religioso-intellettuale (
 81    3   |               basta all’esistenza. Il lavoro veramente onorato dal Cattolicismo
 82    3   |     medioevale, nella valutazione del lavoro, sul cattolicismo antico.~ ~
 83    3   |           proclamano la necessità del lavoro manuale, considerato come
 84    3   |              del valore educativo del lavoro manuale non è certamente
 85    3   |      certamente quello moderno, ma il lavoro è considerato soltanto come
 86    3   |             valutazione cattolica del lavoro la troviamo nella filosofia
 87    3   |         Tommaso d’Aquino considera il lavoro una necessità naturale;
 88    3   |               ma anche un diritto. Il lavoro è, con l’eredità, la sola
 89    3   |          proprietà e del guadagno. Il lavoro deve essere rimunerato dal
 90    3   |             libera concorrenza. È sul lavoro che si fonda la divisione
 91    3   |        proprio ordine, continuando il lavoro ereditato dai propri genitori,
 92    3   |           all’altro per mezzo del suo lavoro.~ ~La teoria sopra esposta
 93    3   |               La teoria cattolica del lavoro è rimasta sostanzialmente
 94    4   |          Capitolo IV~ LA RIFORMA E IL LAVORO~ ~Il protestantesimo operò
 95    4   | protestantesimo operò nel concetto di lavoro una profonda rivoluzione
 96    4   |           cattolicismo medioevale, il lavoro è remedium peccati e naturale
 97    4   |            soltanto agli impotenti al lavoro. Sul lavoro poggia la società;
 98    4   |              impotenti al lavoro. Sul lavoro poggia la società; esso
 99    4   |             il tentare di passare col lavoro da una professione nella
100    4   |               propria professione, il lavoro è servizio divino. Chiunque
101    4   |             modo possibile il proprio lavoro serve Dio e ama il prossimo
102    4   |               cattolico medioevale di lavoro, Lutero è sulla soglia della
103    4   |         Calvino supera il concetto di lavoro come remedium peccati è
104    4   |               concetto calvinista del lavoro (la cui modernità è stata
105    4   |             la ricchezza è difesa, il lavoro è tutt’uno con la seminagione
106    4   |            Nella teoria calvinista il lavoro oltre che un riflesso di
107    4   |            Regno di Dio. I frutti del lavoro vanno investiti in nuovo
108    4   |              vanno investiti in nuovo lavoro e non sterilmente conservati
109    4   |               essere instancabili nel lavoro e parchi nell’uso dei frutti
110    4   |          Calvino, simbolo e mezzo del lavoro.~ ~Il lavoro divino non
111    4   |              e mezzo del lavoro.~ ~Il lavoro divino non è, per lui, un
112    4   |             divino non è, per lui, un lavoro qualsiasi, occasionale,
113    4   |              L’etica calvinistica del lavoro è così profondamente connessa
114    5   |              V~ IL RINASCIMENTO~ E IL LAVORO~ ~L’umanesimo condusse ad
115    5   |          Bruno (1548-1600) celebra il lavoro come attività, in netta
116    5   |             terra è rappresentata dal lavoro e che mediante le industrie
117    5   |               fusione del concetto di lavoro come pena e del concetto
118    5   |           come pena e del concetto di lavoro come grazia e mezzo di redenzione.~ ~
119    5   |             colti il disprezzo per il lavoro manuale era sparito perché
120    5   |        fervida attività nel campo del lavoro e delle invenzioni industriali».~ ~
121    5   |              fabbriche e cantieri. Il lavoro industriale era entrato
122    5   |          informativa e formativa, tra lavoro manuale e lavoro intellettuale,
123    5   |       formativa, tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, associazione
124    5   |        concepire la possibilità di un lavoro manuale spiritualizzato
125    5   |               intollerabile».~ ~Ed il lavoro che Bruno celebra è, come
126    5   |         ritrova nella opera sua, è il lavoro in generale».~ ~Dopo tanta
127    5   |               necessaria antitesi del lavoro e che fatica e riposo dovrebbero
128    5   |             la moderna concezione del lavoro nella sua dignità e nei
129    5   |        conseguenze egualitarie. Se il lavoro è la suprema dignità dell’
130    5   |              dignità dell’uomo, è sul lavoro che deve basarsi l’ordinamento
131    5   |               quanto ogni altra.~ ~Il lavoro è assegnato a seconda delle
132    5   |               proprietà privata ed il lavoro è ridotto al necessario,
133    5   |        soccombono sotto il peso di un lavoro giornaliero e periscono (
134    5   |            spirito e del corpo».~ ~Il lavoro appare, qui, non più una
135    5   |              di quella del diritto al lavoro quella che segna il sorgere
136    5   |           abitanti di Utopia vanno al lavoro come ad una festa, ne ritornano
137    5   |               un passo da gigante. Il lavoro cinta la corona di gloria,
138    6   |           Capitolo VI~ LA DIGNITÀ DEL LAVORO~ ~Il concetto di lavoro
139    6   |               LAVORO~ ~Il concetto di lavoro diventò il concetto chiave
140    6   |           aspetto della religione del lavoro per il lavoro. Tanto poliedrico
141    6   |           religione del lavoro per il lavoro. Tanto poliedrico che non
142    6   |            sociale. Con Mandeville il lavoro diventa verbo a se stesso.
143    6   |          rende caro a Dio mediante il lavoro, ma diventa egli stesso
144    6   |        diventa egli stesso divino nel lavoro.~ ~La religione del lavoro
145    6   |            lavoro.~ ~La religione del lavoro ha, nel secolo XIX, il suo
146    6   |    razionalista: Proudhon. Per lui il lavoro è la più alta dignità dell’
147    6   |          popolarevivere del proprio lavoro”... Il lavoro è una emanazione
148    6   |             del proprio lavoro”... Il lavoro è una emanazione dello spirito».
149    6   |          spendere la propria vita. Il lavoro è, per il Proudhon, inteso
150    6   |          universale.~ ~La dignità del lavoro come una corona di lauro
151    6   |               e dialettico, esalta il lavoro con quel senso eroico che
152    6   |       concezione la laicizzazione del lavoro. Così parla Luca, in Travail: «
153    6   |           parla Luca, in Travail: «Il lavoro è la vita stessa, la vita
154    6   |         stessa, la vita è un continuo lavoro delle forze chimiche e meccaniche.
155    6   |          piccoli fanno ogni giorno un lavoro gigantesco, dove la materia
156    6   |              mirabile regolatore è il lavoro, quale ordine apporta, dovunque
157    6   |         felicità solidale dell’eterno lavoro comune. Ed è per questo
158    6   |              fondata la religione del lavoro, l’osanna al lavoro creatore,
159    6   |               del lavoro, l’osanna al lavoro creatore, la verità unica,
160    6   |    conclusione: «L’unica verità è nel lavoro, il mondo sarà un giorno
161    6   |               un giorno quello che il lavoro l’avrà fatto» è uno degli
162    6   |              una precisa attività: il lavoro.~ ~Giovanni Vidari (Etica
163    6   |            tempi nostri, ci mostra il lavoro meritevole di aver condotto
164    6   |              artista-artigiano.~ ~«Il lavoro largamente produttivo sotto
165    6   |               a beneficio umano. E il lavoro poi rappresenta come il
166    6   |          questo aspetto interiore del lavoro, ve n’è anche uno esteriore,
167    6   |             la idea di progresso. Dal lavoro moderno infatti nascono
168    6   |             menti quel concetto; e il lavoro si svolge per forme di mutua
169    6   |              certo e definitivo; e il lavoro infine, rivolto com’è alla
170    6   |              remote in cui mancava il lavoro produttivo e organizzato;
171    6   |               dalle forme moderne del lavoro, si capirà come l’idea del
172    6   |             la medesima influenza del lavoro sul pensiero contemporaneo
173    6   |              ideologia il concetto di lavoro da umile concetto subordinato
174    6   |              politica concepisce come lavoro ogni attività economica,
175    6   |             universale al concetto di lavoro manifatturiero. Ma l’accento
176    6   |              sempre di preferenza sul lavoro come teorica intesa a trasformare
177    6   |         secondo i fini dell’uomo, sul lavoro industriale o industrializzato».~ ~
178    6   |         lumeggiato questa mistica del lavoro che caratterizza il concetto
179    7   |        LAVORATORE~ ~Nella mistica del lavoro, riflesso del prevalere
180    7   |      produttive dormissero in seno al lavoro sociale?».~ ~Come più socialista
181    7   |              Merlino sulla gloria del lavoro, pagina che non posso esimermi
182    7   |             produzione ulteriore è il lavoro.~ ~Qui la vanità dei governanti
183    7   |               di utilità, di aiuti al lavoro. Una parte, è vero, di queste
184    7   |               parte del risparmio del lavoro va a rifluire verso la proprietà
185    7   |         assimilano le varie specie di lavoro, hanno reso universale il
186    7   |        risparmio od accumulazione? Il lavoro. Chi ha costruito le mura
187    7   |               sa più se di gloria del lavoro o di infamia del dispotismo
188    7   |       coagulati, cristallizzati.~ ~Il lavoro adunque ha prodotto e risparmiato
189    7   |        precursore della patologia del lavoro, fin dalla prima metà dell’
190    7   |        proletari. Dalla patologia del lavoro, dall’enorme sviluppo della
191    7   |     riconoscere l’intellettualità del lavoro manuale. Mentre ancora nel
192    7   |             Herbart e per Froebel) il lavoro manuale era considerato
193    7   |         preciso valore pedagogico, il lavoro manuale educativo, che costituisce
194    7   |               inferiorità sociale. Il lavoro apparve al lavoratore come
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