Novella

 1   2|          gli risposero facendogli cuore, e la fanciulla di soppiatto
 2   2|         or tumido e palpitante il cuore, impallidito il bel volto,
 3   2|         d'Italia: palpitavagli il cuore cavalcando ad ogni terra
 4   2|          e cadesse. Pur facendosi cuore, giunse, e precipitò di
 5   2|      colla coscienza leggera e il cuore allegro cavalcando co' suoi
 6   2|         Erasi alquanto stretto il cuore a Rambaldo in udir, una
 7   2| accostarsi il sagrestano; e fatto cuore, a  lo chiamò. Ma questi
 8   2|      fanciulla, gli si strinse il cuore, e all'udir l'ultimo requiescat
 9   3|           la mia vita i segni nel cuore. Ma non è novella piacevole
10   3|         me ne sentii strignere il cuore, venne il bando della coscrizione.
11   3|        pensare come palpitasse il cuore della povera Maria quando
12   3|     stupiti prima che n'avesse il cuore quel mattino, e poi non
13   3|           ei diceva che tenea sul cuore due cose che gliel serberebbero
14   3|       côlta una palla in mezzo al cuore, era caduto senza vita. «
15   3|        trarsi mai quell'amore dal cuore non le era possibile; ma
16   3|           diceva avesse avuto nel cuore al passaggio della Beresina;
17   3|       ambidue lo portavano con un cuore da farne vergogna a tanti
18   3|       della fedeltà di corpo o di cuore o di ogni minimo pensiero;
19   3|       quanto ho al mondo, che suo cuore non fu macchiato mai 
20   3|           me ne sentii stretto il cuore, e mi rivolsi per di nuovo
21   3|           il vero non gli dava il cuore di ricominciar da capo così;
22   3|           Ma non se ne sentiva il cuore, e poichè Iddio l'avea rimesso
23   3|           avessero conformato tal cuore e ingegno da svergognare
24   3|      partire, non gli dava più il cuore seguirla. Del resto io solo
25   3|         sempre, e tenuto caldo il cuore in Russia; prendetelo voi
26   3|         letto.~ ~Ma invano, italo cuore invariabile~ ~Mi balza in
27   4|           poi, satisfatto del mio cuore, senza ritegno e senza scrupolo
28   4|      paura di svelarlo, ma non ha cuore di perderlo d'occhio; e
29   5|         gioventù, se bellezza, se cuore ardito e mano pronta e buona
30   5|      Ovvero fu ella colpa di lei, cuore troppo aperto all'amor comandatole,
31   5|         di rapire la persona e il cuore altrui, se la legittima
32   5|          come un ferro rovente al cuore, un cerchio di piombo al
33   5|      lunghi, le più lunghe notti, cuore, animo, pensieri, affetti
34   5|           a ricercare in fondo al cuore gelato le ultime scintille
35   5|          coltello che andandole a cuore l'ammazzò. La sera appresso
36   6|           fittogli il pugnale nel cuore, e lei dell'odiato sangue
37   6|   dispetto le mettevano allora in cuore non so che d'amaro, che
38   6|         promessa sì ben tenuta in cuore, e fors'anco dal proprio
39   6|           , gli si stringeva il cuore, e tornava. Ma peggior disconforto
40   6|  aspettava. Allora gli tornava in cuore il dolce tempo, e gli si
41   7|       scusabile il mancar di buon cuore, e il maggior mancamento
42   7|           e batter precipitoso il cuore, ed infiammarsi il volto,
43   7|          salvo una a cui balzò il cuore, riconoscendo bene l'atto
44   7|        che parve essere andato al cuore, e fece zampillare il sangue
45   7|       vedeva, quando tu mi facevi cuore ad adescarlo, a innamorarlo,
46   7|        amore; io ho voluto il suo cuore, e non gli ho dato il mio!
47   7|         occhi che ti videro, e il cuore, l'indegno cuore vilissimo
48   7|     videro, e il cuore, l'indegno cuore vilissimo che non ti può
49   7|         notti.... benchè avrai tu cuore di venir a viver meco la
50   7|           d'amore annidate in suo cuore, fatto imbelle. L'ultima
51   7|         faccia tanto palpitare il cuore, interruppe egli a un tratto
52   7|    disperare chiunque mancando di cuore si perda in rincrescimenti
53   7|     passato inutile, davasi tutto cuore al futuro. Ma, per fissar
54   7|         all'incontro, a prenderne cuore, Castaños, e Reding, Peña,
55   7|          lasciarsi ammorbidire il cuore; quando, occupata tutta
56   7|            anch'egli datosi tutto cuore a quella santissima causa,
57   7|        dal coro una che risonò in cuore ad ambedue; e involontarii
58   8|    infiammato d'un'ira che il tuo cuore agitato non sa discernere
59   8|          credevi forse d'avere in cuore. E quando ti perverti di
60   9|            e in breve parve farsi cuore intieramente, e aver bisogno
61   9|           occhi, dalla mente, dal cuore; e nel cuore, e nella mente,
62   9|           mente, dal cuore; e nel cuore, e nella mente, e negli
63   9|    scostare senza palpiti del mio cuore. Il mio cuore non è me;
64   9|     palpiti del mio cuore. Il mio cuore non è me; ei balza, ei si
65   9|    scoprirti la debolezza di quel cuore, di fidarmi alla tua generosità,
66   9|   contrarj che ti si destavano in cuore. Tu non dubitavi d'essere
67   9|         intelletto si atterra; il cuore solo manda un'aspirazione
68  10|    vedendo che il maestro aveva a cuore la risposta, e sperando
69  10|      amore buonissimo, messoci in cuore da Domeneddio per provvidenza
70  10|           ma l'abbracciava di mal cuore. Alzatasi, attendeva mal
71  10|       diceva bene; ma in fondo al cuore ella sentiva e voleva dire
72  10|           fuochi. Le palpitava il cuore evidentemente; ansava, anelava,
73  10|           del suo animo e del suo cuore. Ma quanto più alti per
74  10|          le metteva la gelosia in cuore per farle proromper l'amore. "
75  10|         vostro spirito, il vostro cuore ch'egli ama; perchè, dice,
76  10|         ossa, e avete occhi, e un cuore quanto più bello, tanto
77  10|           pubblica opinione, e il cuore di opporsi virilmente. Il
78  10|      Cecilia; ed incontrati da un cuore anche alto e generoso, impossibile
79  10|           qualità d'ingegno  di cuore non servivano; ed all'incontro
80  10|            Arrigo, da quanto buon cuore, da quanta generosità nativa
81  10|         persona rara. Quello è un cuore, una costanza, una costumatezza
82  11|       cerchi con ischietto e puro cuore. Ma lasciando al buono e
83  11|          di ognuno, noi, con quel cuore ch'Egli ci ha dato, non
84  12|      fanciulla matura d'anni e di cuore. Era forza amarla o disprezzarla.
85  12|         mio, così empiesse il tuo cuore da non lasciarvi luogo ad
86  12|      ufficiali principali non han cuore, o l'han perduto? che, se
87  12|   tuttavia ei ne teneva sempre in cuore la fede e l'obbedienza;
88  12|   sommessa e continua in fondo al cuore anche il più sviato. Laddove
89  12|        Alpi che sempre strigne il cuore a un Italiano, anche quando
90  12|  differenza dei gusti.~ ~«Abbi in cuore almeno questa consolazione,»
91  12|       sentì anch'essa in fondo al cuore quella specie di rimorsi,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License