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| Alfabetica [« »] obliqui 1 occasione 31 occasioni 4 occhi 83 occhiata 1 occhiate 1 occhio 8 | Frequenza [« »] 83 dalla 83 madre 83 mezzo 83 occhi 82 queste 82 sovente 82 tutte | Cesare Balbo Novelle Concordanze occhi |
Novella
1 2| potesse nascondere agli occhi vaghi de' giovani di quella 2 2| bel volto, languidi gli occhi, e fievole tutta la gentile 3 2| riavere; ed ella apriva gli occhi e buttava le braccia al 4 2| rimirandola più e più, mise gli occhi al bel collo e non gli venne 5 3| e il viso pallido, e gli occhi languidi con due gran cerchi 6 3| mordersi il dito, e gli occhi larghi larghi a mirar rabbioso 7 3| fanciulla, che metteva gli occhi in cielo, e ad ogni istante 8 3| e quasi toccando il suo, occhi ad occhi fra quel barlume, 9 3| toccando il suo, occhi ad occhi fra quel barlume, ei mi 10 3| se non che, alzando gli occhi sul viso del soldato, il 11 4| che all'allegrezza degli occhi, alla leggiadria della bocca, 12 4| arrossisse e chinasse gli occhi, e non dando retta, poche 13 4| non avea mai levato gli occhi da lei; ella, aprendo la 14 4| la seguitassero con gli occhi, e alcuni pure co' passi. 15 4| finalmente svanì del tutto agli occhi di quegli stessi, che erano 16 4| maledetti Francesi con que' loro occhi spiritati! nè io allora 17 4| che a caso rivolser gli occhi a mezzogiorno verso il pendio 18 4| tutto stupidito, apriva gli occhi e più la bocca a mirare, 19 4| contemplando le bellezze, gli occhi e l'animo si fanno ad esse, 20 4| così dire subitamente gli occhi, e intesi come quei due 21 4| pone sopra a bell'agio gli occhi e lo schioppo, e lo fa morto 22 5| del Meleagro; capelli ed occhi come corvo; naso più romano 23 5| qualità preponderante agli occhi della madre fu l'esser quella 24 5| egli andandovi co' proprii occhi; bellezza od avvenenza così 25 5| veda, ma tacita, e con gli occhi rossi, e la voce infievolita, 26 5| resistere fugge, e chiude gli occhi per non vedere. Sforzavasi 27 5| mezzo sparuta, torva gli occhi, ansante il petto, e avvolto 28 6| sguardo degli innamorati occhi le dovute grazie, egli rimetteva 29 6| imprudente gioventù se mette gli occhi a uno scopo alto e bello 30 7| viso bruno, capelli neri, occhi nerissimi, duri e dolci 31 7| alzati per sua disgrazia gli occhi e veduta a un balcone, bella 32 7| spettatori rivolgendo gli occhi videro belissimi e guapi, 33 7| volser le lanterne negli occhi per prenderlo, credendolo 34 7| delle labbra chiuse, e gli occhi furenti, e un pugno serrato, 35 7| il ferro, aveva bocca e occhi e tutto il volto composto 36 7| appressarono, e misuraronsi cogli occhi senza più dir parola, e 37 7| queste perfide notti negli occhi cavi, lividi, aggrinzati? 38 7| respirasti, maledetti gli occhi che ti videro, e il cuore, 39 7| ed udire, con orecchi ed occhi e tutti i sensi rivolti 40 7| poveri romiti ne togliean gli occhi per timor di pensieri mondani 41 7| Sciro, non sapea tor gli occhi, già non più bassi nè composti 42 7| fissar che ei vi volesse gli occhi della mente, fuggiva quello; 43 7| colonnello; ma mettendo gli occhi in lui, ed incontrandoli, 44 7| i due avversari a quattr'occhi;. che è un momento desiderato 45 7| quello che or veggo co' miei occhi: te colonnello e condottiero 46 7| e involontarii miser gli occhi in viso l'un all'altro; 47 8| quando s'ha tonda, o ad occhi neri quando s'han bigi, 48 8| mirati fiso e cerca a' tuoi occhi, alle due labbra, a tutta 49 8| allo specchio solamente con occhi imparziali, se puoi, e procura 50 9| fattezze nel volto, begli occhi, bella chioma; ma le fattezze 51 9| massime i lunghi, lenti e neri occhi, in cui, quella che m'era 52 9| uno di que' suoi alzar d'occhi al cielo, consueti, «il 53 9| immagine di lei da' miei occhi, dalla mente, dal cuore; 54 9| e nella mente, e negli occhi, e di giorno e di notte, 55 9| tutto quel tempo, fissi gli occhi alla porta di casa, aspettando 56 9| volte parvemi vedere gli occhi di Regina, dopo que' loro 57 9| era veramente un batter d'occhi; e, se io vi volgevo i miei, 58 9| senza mia saputa i miei occhi, i miei atti te l'avessero 59 9| salute. Non avendo chiusi gli occhi tra il deliberare e il combattere 60 9| occasione di parlarle. I suoi occhi, la sua persona tutta erano 61 9| due alzarono il capo e gli occhi più volte al capo, agli 62 9| più volte al capo, agli occhi chiusi del moribondo o del 63 10| comparire la più bella agli occhi invidiosi dell'altre donne, 64 10| buona grazia virile agli occhi della donna che lo ha ad 65 10| potendo chiuder esse gli occhi alla propria superiorità, 66 10| pure di nasconderla agli occhi della gente, per non perder 67 10| ritraeva la madre dagli occhi neri; e una fanciulla d' 68 10| profilo più accennato, dagli occhi più ampii, dalla fronte 69 10| Arrigo, e avendo a caso gli occhi su lei, la vidi non che 70 10| differenza, anche a' miei occhi, che non me n'intendo! con 71 10| dal volto maschio, dagli occhi arditi, dalla mano pronta, 72 10| Cecilia! non ne sapeva tor gli occhi; e con essi seguiva Arrigo 73 10| nostro legno. Tutti gli occhi eran rivolti verso di noi; 74 10| verso di noi; tutti gli occhi, e non pochi sorrisi; ma 75 10| di lui; incontravansi gli occhi.... e certo gli animi e 76 10| e portando le mani agli occhi a nascondere qualche lagrima 77 10| carne e d'ossa, e avete occhi, e un cuore quanto più bello, 78 10| non far iscene, chiuse gli occhi, o tollerò. Io avrei voluto 79 10| non ardiva nè alzar gli occhi su lui, nè trovarsi sola 80 12| che era grosso allora agli occhi di molti, d'aver servito 81 12| questo o quell'atto, che agli occhi dello spettatore sembra 82 12| senza saper dove, e come ad occhi chiusi, al cenno, all'occhio, 83 12| sgorgandole le lacrime dagli occhi, «non ho sacrificato forse