Novella

 1   2|          carità. - Ed una sera che c'ero pur io, ed a suo malgrado
 2   3|          nome;»~ ~Tu 'l promettevi c'hai le man, tu Italo,~ ~Entro
 3   4|          tu trovata o non trovata? C'è o non c'è? S'avrà o non
 4   4|           o non trovata? C'è o non c'è? S'avrà o non s'avrà?» «
 5   6|          tre lire al giorno; e poi c'è  la casupola che guarda
 6   7|          d'oro a più file, che non c'è più bel vedere. E così
 7   7|            a Baia, se niuno di voi c'è stato mai. Il buio avrebbe
 8   7|         tue donne e tuoi servi? E' c'è voluto arte per ridurre
 9   7|          situazione, ma finchè non c'è rimedio, parmi stia meglio
10   7|             ottime cose quando non c'è' altro a fare; ma se io
11   7|      disputa e una contesa che non c'intendevamo troppo, e in
12   9|            perchè del resto se non c'è abbastanza d'ebrei che
13   9|            facciano cristiani, non c'è poi mai, ch'io abbia udito
14   9|            Ma in somma lo scandalo c'era, e si faceva; avrebbero
15   9|          tempo preme, il tempo che c'è dato ancora di vivere senza
16   9|       altra celeste ed eterna, che c'è promessa! E quando non
17   9|           Ma dove sta il miracolo? C'è, o non c'è? È pensiero
18   9|            il miracolo? C'è, o non c'è? È pensiero naturale, o
19  10|           spiegato male; che forse c'intenderemmo ragionando.
20  12|    riportare le commissioni; e non c'era a pensare da mandarlo
21  12|      dovuto entrarci per nulla. Ma c'entrarono e si fecero, epperciò
22  12|         fatto sta che al non farne c'è pure un grande inconveniente.
23  12|        bene tra i due; ma in somma c'era la differenza ch'ella
24  12|          che scoppino le parti non c'è il medesimo obbligo, non
25  12|           il medesimo obbligo, non c'è ragione di attizzarle perchè
26  12|           A noi altri moderati non c'è mai questa possibilità
27  12|          all'occorrenza quando non c'è più ordine  ordinanti.~ ~
28  12|        erano anzi utilissime a chi c'entrava, e per avere aiuto
29  12|    delatore. Parlerete, parlerò, e c'intenderemo, o non c'intenderemo;
30  12|             e c'intenderemo, o non c'intenderemo; ma almeno, finchè
31  12| intenderemo; ma almeno, finchè non c'intendiamo, rimarremo liberi
32  12|       fatto, in ogni azione umana, c'è quasi sempre il male e
33  12|           il male e il bene misto; c'è l'oppressore e l'oppresso;
34  12|            in noi si desta allora, c'è data, credo, da Dio stesso,
35  12|          della loro compagnia: non c'è gente che usi più delicatezza
36  12|     migliori. E il vero è, che non c'è forse più grande assurdità
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