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Novella
1 4| certe mosse de' nemici del Re di Francia e del Duca per 2 4| compiacere al signor Duca, o al Re di Francia; tuttavia come 3 4| dal Noi per la Dio grazia re o imperadore, fino alla 4 4| nemici di sua Altezza il Re di Francia e de' suoi alleati. 5 4| signori della corte del Re di Francia. Ma il servitore 6 4| Arcangelo, e poi al signor Re e al signor Duca, se per 7 4| santissimo Abate domandarono al Re di Francia, che facesse 8 4| scellerati; ma alla corte del Re non che rendersi giustizia 9 6| guerra tre nimici del suo re, la comparazione non istà; 10 7| coprir il capo dinanzi al re nostro signore. Odi, uomo, 11 7| persona; e questa persona è il re nostro signore. Ora dite, 12 7| prendiamo noi la robba del re? Perchè non possiamo fare 13 7| ripigliò l'oratore: «Del re Nostro Signore; quel medesimo 14 7| quella medesima robba del re.» «E questo altro modo non 15 7| la Spagna fu retta da un re che tutto il giorno, ed 16 7| far migrar per America il re e tutta la famiglia reale, 17 7| questa disegnata fuga del re e del principe, certo fu 18 7| primogenito ed erede del re. Il quale, essendo stato 19 7| scendere dal trono il vecchio re, il salirvi Ferdinando, 20 7| questi riconoscere il nuovo re; l'incamminarsi a Bajona, 21 7| Napoleone imperadore, prima il re padre e la regina madre; 22 7| suo fratello Giuseppe a re di Spagna; come avrebbe 23 7| Etruria sorella di Ferdinando re. Erano allestiti i cocchi, 24 7| infelicissimo nostro signor re, che Dio guardi, Don Fernando; 25 7| toltone scelleratamente il re nostro, e Spagna e re chiamano 26 7| il re nostro, e Spagna e re chiamano tutti i nostri 27 10| a poco lo splendore d'un Re. Alcuni amici e compagni 28 12| rispose sorridendo, «ma come re; ce n'erano allora degli