Antonio Saffi
Della vita, e delle opere di Maria Properzia de' Rossi, scultrice bolognese
Lettura del testo

V

«»

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

V. Colti ella intanto que’ primi onori, le venne voglia di provarsi nell’arte della Pittura8. Nella quale sebbene non possiamo lodarla di alcuna opera che sia vissuta sino a ricordo de’ nostri padri, tuttavolta fidati alle parole di accreditati Scrittori, possiamo affermare, che anche in questa mostrò diligenza e buon giudicio. Ma, o che non si tenesse in quella troppo contenta di se medesima: o che, com’è verisimile, più dello scolpire che del dipignere si dilettasse, fatto è, che attesovi quel solo tanto che le potè bastare a darne alcun saggio, non bramò altro, e tornò da capo all’intaglio; dove seguitando con molta sua lode, passò poi allo incidere in rame, 9 nel quale studio, secondo che abbiamo, valse pure moltissimo. Insomma non era arte di che costei s'invogliasse, che per solo porvi l’ingegno, non si traesse fuori con molta lode.





8 Lacom. id. Rem. id.



9 Vas. Borgh. Tirab. Rem. id.



«»

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License