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Giacomo Leopardi
Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


162-divis | divul-nimic | nobil-signi | since-xiv

                                                    grassetto = Testo principale
     Parte                                          grigio = Testo di commento
502 I(2) | traducono, si compendiano, si divulgano opere straniere antiche 503 I | questi ultimi anni si sono divulgate in Europa dalla Corinna ( 504 II | più estesi e frequenti e divulgati, più dannosi, più caratteristici 505 II | mai tra loro se non nel domestico, e per li soli bisogni, 506 II | di essi altro può esser dominante e principale in un luogo, 507 II | qui che altrove, sono i dominanti in Italia, di peggior natura, 508 I | dubbio. Gli uomini politi (dotati di un grado elevato di educazione, 509 I | principale e la più necessaria dote di chi vuole conversare, 510 II | grandi, che sembrerebbero dover essere le più corrotte, 511 II | sempre sapés), la morale doveva esservi migliore che dove 512 II | occhi. In particolare poi, dovunque v’ha società, quivi l’uomo 513 I(4) | stranieri, come tanti nostri drammatici, e i presenti costumi, non 514 I(9) | per valutarli.~Però ne’ dubbi e nelle irresoluzioni, tanto 515 II | antichi, si può forse molto dubitare se ella faccia un benefizio 516 II | immagine dell’antichità niuno dubiterebbe di scegliere i meridionali, 517 II | di passaggio che io non dubito di attribuire in gran parte 518 II | dall’abuso eccessivo del duello, dalla feudalità del Baronaggio 519 II | del quakerismo che ancora dura? e di cento simili cose 520 II | delicato messo a contatto della durezza delle cose reali, e confricato 521 I(8) | Anche gli uomini più duri, ostinati, inflessibili, 522 II | quivi stringendosi nel più duro gelo, precipitano ridotti 523 I(2) | stima forse quanto già si eccedeva nella disistima, o certo 524 II | proprietà comune a tutti gli eccessi sempre proclivi e vicini 525 II | e micidiale, dall’abuso eccessivo del duello, dalla feudalità 526 II | celibato volontario o forzoso, ecclesiastico o secolare, dalla mancanza 527 I | pronti, come i francesi ben educati, a soffrire e sacrificar 528 I | dotati di un grado elevato di educazione, ndr) di quelle nazioni 529 I | cose affatto nuove?) che effettivamente lo stato delle opinioni 530 II | efficacissima; la noncuranza effettivissima; la freddezza è vero ghiaccio, 531 I(6) | somma e qualità di valore effettivo.~ 532 I | ma pur molto imperiosa ed efficace), del peso che essi annettono, 533 I | ne sono pienamente, più efficacemente e più praticamente persuasi, 534 II | di peggior natura, più efficaci, più gravi, più estesi e 535 II | ciascheduno, è un mezzo efficacissimo d’amore scambievolenazionale 536 I(9) | intelletto, sì della facoltà elettiva di qualunque uomo, le quali 537 II | che i vapori sono da esso elevati a tanta altezza che quivi 538 I | politi (dotati di un grado elevato di educazione, ndr) di quelle 539 I | medesimi. Alcune sono veri elogi nostri, scritti i più con 540 I | egli è sempre, anche dopo emancipato (se egli arriva mai ad esserlo) 541 I | potranno imputare a odio o emulazione nazionale, e forse si stimerà 542 II | alla prima, anzi beaucoup s’en faut (molto ci manca, ndr.); 543 I(8) | non è possibile che non entri e per qualche spazio di 544 I | nostri, scritti i più con entusiasmo di affezione e, in parte, 545 I | di Luigi XIV, cioè dall'epoca della diffusa e stabilita 546 II(14)| e men diverse secondo l’epoche e i generi e gli scrittori 547 I | cogli abbigliamenti, cogli equipaggi, coi mobili, cogli apparati: 548 I | stima de’ medesimi e colla equità del giudicarli, infiniti 549 II(16)| qualunque che loro possa equivalere.~ 550 II | tali cagioni, dagli odii ereditarii e di famiglia, dalle guerre 551 II | famiglie, dallo spirito non d’eroismo ma di cavalleria e d’assassineria, 552 I | inconvenienti, l’uno che spesso errano, essendo impossibile a uno 553 I(9) | timore di avere errato e di errare, non ostante che ella si 554 I(9) | sospetto e timore di avere errato e di errare, non ostante 555 II | e delle nazioni, ed è un errore o una svista sostanzialissima 556 II | opinioni certo non conformi all’esatta, secca e fredda filosofia 557 I(2) | ed opere straniere, e la esattezza, estensione e minutezza 558 II | di attribuire all’Italia esclusivamente gl’incomodi che ho detti. 559 I | a studiar esattamente ed eseguir le mode, a cercar di brillare 560 II(14)| continuamente degli antichi esempi, sono però né mai sono state 561 I | senza rimedio chiunque non è esercitato e avvezzo al nostro modo 562 II | fatti. Nel che è riposto l’esizio (rovina, ndr) e l’infelicità 563 I(2) | nostro (dopo tanti secoli di esperienze e studi), e così avido della 564 II | colti, più politi, sociali, esperimentati nel mondo, istruiti, e in 565 I | dell’uomo il più sapiente esperimentato e disingannato, la lontananza 566 II | lei spirito, e all’impulso espresso e ai vestigi lasciati da 567 I | totalmente suo proprio ed essenziale e sommamente immediato. 568 I(11) | praticamente parlando, ed esserle meno affezionati, poiché 569 I | emancipato (se egli arriva mai ad esserlo) dal giogo delle credenze 570 | esservi 571 I | altra parte de’ soccorsi esterni della immaginazione, e di 572 II | efficaci, più gravi, più estesi e frequenti e divulgati, 573 I(2) | immaginazione e l’invenzione sono estinte in tutta l’Europa: tutto 574 I | popoli, la quasi universale estinzione o indebolimento delle credenze 575 II | avanza della corruzione estrema e barbarie de’ bassi tempi, 576 I | disperarsene, e di venire agli estremi contro la necessità e contro 577 I | essi annettono, o che nell’estrinseco necessariamente e per legge 578 II | Spagna differisce dalle altre europee e dalle sue vicine, più 579 II(17)| perfino nella letteratura, ed evidentissimamente. Se v’ha letteratura nella 580 I | conservare la bella maniera, evitare una mala azione come una 581 II(14)| e specialissimo in tali faccende; così dee discorrersi quanto 582 II | e in quelli eziandio che facean professione di vita e carattere 583 | facendola 584 II | è il più pronto e il più facile effetto della diffusione 585 II(17)| osservatori, che sono senza fallo i tedeschi, i più studiosi 586 II | affermata, è stata forse falsa in ogni altro tempo; cioè 587 II | necessaria di molti suoi falsi principii, s’ingannava grandemente. 588 II | sostanzialissima che turba e falsifica tutta l’idea che un filosofo 589 II | e gelosia della propria fama, un poco più di necessità 590 II | dalla spopolazione, povertà, fame, peste che seguivano ad 591 II | trovano più in Italia veri fanatici di nessun genere, appena 592 II | questa o quella specie di fanatismo e d’illusioni. Certo le 593 II | più dannosa di quella de’ fanciulli e degli uomini primitivi, 594 I | dappoco chi pospone a questo fantasma i suoi interessi e i suoi 595 | farà 596 | farlo 597 | farne 598 | farsene 599 I | divertimento scompagnato da ogni fatica dell’animo e alla negligenza 600 | fatte 601 II | prima, anzi beaucoup s’en faut (molto ci manca, ndr.); 602 I | più tosto s’ingannano a favor nostro che in disfavore. 603 II | e gratitudine e gloria e favore e coltura, e perciò solo 604 I | Staël, ndr) in poi più opere favorevoli all’Italia, che non sono 605 II | delle opinioni ragionate favoriva tanto l’immaginazione quanto 606 II | stato propriamente antico favorivano, conducevano, e generavano 607 | fece 608 | fecero 609 II | per esempio, di più buona fede, anche paragonandole alle 610 I | inclinato alle risoluzioni feroci, ma quieto e pacifico nel 611 II | e d’assassineria, dalla ferocia non mai usata per la patria 612 I | affievolimento stesso dell'amore e fervor nazionale, e generalmente 613 I | messa e alla predica, alle feste sacre e profane. Ecco tutta 614 II | eccessivo del duello, dalla feudalità del Baronaggio e dal vassallaggio, 615 I(2) | e a formare delle poche fiamme sparse qua e e insufficienti 616 II(17)| critica, in ogni parte di filologia, fino nelle grammatiche, 617 II | morta, la più fredda, la più filosofa in pratica, la più circospetta, 618 I | le dette nazioni son più filosofe degl’italiani nell’intelletto, 619 I | Italia in fatto di scienza filosofica e di cognizione matura e 620 I(4) | moderni costumi sebbene non filosofici né ragionati, ché tale non 621 II | ella sia in un alto grado.~Fin qui abbiamo considerato 622 I(2) | stranieri. La creazione è finita, o così scarsa che nulla 623 II(17)| tedeschi. Le visioni, anche in fisica, se sono proprie di alcuna 624 II | e molle. Così accade nel fisico, così nel morale. Or dunque 625 I(6) | proccurata con mezzi sicuri, e fissata ancor dopo ottenuta. – Del 626 II | principii di morale che si fondano sopra discorsi e ragioni 627 I | credenze su cui si possano fondare i principii morali, e di 628 I | è un grandissimo mezzo e fonte di conformità di opinioni, 629 I | conversazione altrove, occupano e formano tutto quel poco di vera 630 I(2) | vita moderna civile, e a formare delle poche fiamme sparse 631 I | dell’uomo torna a creare e a formarsi il mondo a suo modo; e finalmente 632 I | all’altrui sussistenza e forniti del necessario alla vita 633 II(17)| tedeschi, testimonio la fortezza e le belle strade scoperte 634 II | vivacità è completo, totale, fortissimo, profondissimo. L’indifferenza 635 I(6) | influisce sulla persona, sulla fortuna e sui beni o mali, sulla 636 II | dal celibato volontario o forzoso, ecclesiastico o secolare, 637 II | impedisce la libertà e la franchezza del pensare e dell’operare 638 I | di legame. Piccolissima e freddissima cosa ella è, come ho detto, 639 I | della società, gli altri freni del male e stimoli del bene, 640 I | agli altri. Il vincolo e il freno delle leggi e della forza 641 II | energia, la Spagna ancor fresca, ancor vicina alla natura, 642 I | particolarmente. Qual cosa è più frivola in sé che il far conto di 643 I(7) | riconoscono riposatamente per frivoli quei ritegni e quegl’incitamenti 644 II(17)| molto meno metafisica, fuorché in Germania negli ultimissimi 645 I | schermitore riposato da un furioso e in istato di trasporto. 646 I | prospettiva di miglior sorte futura, senza occupazione, senza 647 I(9) | come di una sicurtà e di un garante delle loro determinazioni. 648 II | morali, e gli altri aiuti e garanti della morale, i costumi 649 I | fondati principalmente e garantiti dalle opinioni. In questa 650 II | stringendosi nel più duro gelo, precipitano ridotti in 651 II | sia. E gli usi e costumi generali e pubblici, non sono, come 652 II | Questo falso concetto guasta generalissimamente il giudizio e il vero modo 653 II | favorivano, conducevano, e generavano il grande, ma quelli del 654 I | pochissimo nuoce contraria, e la gente per quanta ragione abbia 655 II | nemici, niun diritto delle genti, tortura, prove del fuoco, 656 I | filosofi, cioè ragionevoli e geometri, quanto i francesi e quanto 657 I | bassissimo grado dalla ragione geometrica (pensiero razionale, ndr.) 658 II | secca e fredda filosofia geometrica-moderna. Che dirò del quakerismo 659 I | negare che filosoficamente e geometricamente parlando, essi non abbiano 660 II | effettivissima; la freddezza è vero ghiaccio, come accade nel gran caldo 661 | giacché 662 II | conversazioni d’Italia sono un ginnasio dove colle offensioni delle 663 I | arriva mai ad esserlo) dal giogo delle credenze e del modo 664 I(2) | colte; si moltiplicano i giornali che rendono conto delle 665 I | ancora in una dissipazione giornaliera e continua senza società. 666 II | sempre più i suoi progressi giornalieri; da’ suoi effetti e da’ 667 II | opinioni e di politica, e giornalmente ne nascono di simili17.~ 668 I(2) | in Germania a causa della giovanezza della sua letteratura, e 669 I | intento e certo poco atto a giovare, e sì per la singolarità 670 I(2) | giustizia a se stesso e giudicar delle cose proprie colla 671 I(9) | risolvere e nell’operare che nel giudicare e nel credere, inclinazione 672 I | medesimi e colla equità del giudicarli, infiniti sono i volumi 673 II(14)| portarci più oltre che non giunsero gli antichi (il che forse 674 II | propriamente non si conversa, ma si giuoca, o si danza, o si canta, 675 I | perdita eziandio totale (giusta o ingiusta che sia) dell’ 676 I(2) | e che erano disprezzate giustamente, o quegli autori che lo 677 II | le colpe non curanti di giustificazione alcuna, i costumi sfacciatamente 678 II | altri in quelli che nulla vi godono, e per chi niente ella vale, 679 I(4) | il Gozzi, il Parini, il Goldoni e gli altri pochi comici 680 II(14)| medesimo), ma di liberarci dal gotico, come egli ha fatto, e nondimeno 681 II | in fatto, i più mobili e governabili dale illusioni, i più sentimentali 682 II | illusorie, e molto meno governata dall’immaginazione neanche 683 II | carattere più determinati e governati, per dir così, dall’animo, 684 I(4) | Anche il Gozzi, il Parini, il Goldoni e 685 I(8) | fanno, lo costumano, lo gradiscono. L’uomo il più singolare, 686 II | precipitano ridotti in gragnuola. I popoli settentrionali 687 II(17)| di filologia, fino nelle grammatiche, massime di lingue antiche. 688 II | falsi principii, s’ingannava grandemente. Si potrà forse disputare 689 II | degna perciò solo di lode e gratitudine e gloria e favore e coltura, 690 I | essendo più mezzo di farsi grato alla propria nazione il 691 II | tali e se ne maravigliano gravemente come cose finora ignote 692 II | natura, più efficaci, più gravi, più estesi e frequenti 693 II | prendono per loro divisa, e gridano e s’indegnano contro la 694 I | spesso e per lo più del grossolano, ed è una specie di polissonnerie ( 695 II(17)| scoperte nella luna dal prof. Gruithuisen di Monaco, e la coltivazione 696 I(7) | dire se il carattere morale guadagni o perda. E d’altra parte, 697 I | altre siffatte opere sono guardate dagl’italiani con gelosia, 698 II | antico. Questo falso concetto guasta generalissimamente il giudizio 699 I(7) | individuo, quando anche non guasti i suoi disegni e le sue 700 I | amano la vita domestica, né gustano la conversazione o certo 701 I | dai propri. E cresciuto il gusto di conoscerli insieme colla 702 | han 703 II(17)| e dallo schrotes e dall’Herschel. In somma i tedeschi, non 704 I(9) | quel che dice la Staël nell’Histoire di Corinne sopra l’influenza 705 II | gravemente come cose finora ignote al genere umano, e contrarie 706 | II 707 II | nazione serbata lontano e illesa dal commercio cogli altri 708 II | i desiderii degli uomini illuminati e sperimentati sulla natura 709 II | difficile ad esser mossa da cose illusorie, e molto meno governata 710 I(9) | Dalla tendenza dell’uomo a imitare, massimamente i suoi simili, 711 I | società. L’uomo è animale imitativo e d’esempio. Questa è cosa 712 I | in gran parte. Questa sua imitazione è volta principalmente a’ 713 II | detti. Sono ben lontano dall’immaginarmi un mondo diverso e più bello 714 I | persuasione. Se non altro l’immaginativa che per natura ci porta 715 II(17)| sistematici, romanzieri, settari, immaginatori, visionari. Ed accoppiano 716 II | ha tanta più forza sulle immaginazioni e sui caratteri quanto essi 717 II | naturali dei popoli una immagine dell’antichità niuno dubiterebbe 718 II | settentrionali viceversa per immagini del moderno.~A proposito 719 II | caldi di spirito, i più immaginosi in fatto, i più mobili e 720 II | contrarii alle illusioni e all’immaginoso, e conducenti alla freddezza, 721 I | gli uomini naturalmente e immancabilmente prendono stima gli uni degli 722 I | dir così convivono e sono immedesimati con quella opinione e cognizione 723 I | avere, e quindi è causa immediata della conservazione di sé 724 I | quasi sempre, ma parlando immediatamente e particolarmente. Qual 725 I | essenziale e sommamente immediato. L’ambizione può aver varie 726 II | e scostumata e noiosa e immorale.~O tutti o gran parte degl’ 727 II | eziandio i meno scostumati e immorali nella condotta, e in parte 728 I | autori del male e della immoralità. Nasce da quelle disposizioni 729 II | pubblico se ne impacci, o impacciandosene sia molto atteso, né se 730 II | delle parole e dei modi s’impara per una parte e si riceve 731 II(17)| studiosi ed applicati a imparare e informarsi, sono per una 732 I(9) | certo è molto difficile l’impedire che in qualche parte non 733 II | convenientemente perché la passione impedisce la libertà e la franchezza 734 II | individuo, sì come sociale, è imperfettissimo. Di più i suoi difetti e 735 I(9) | sia mai per distruggere l’imperio dell’autorità né sugli animi 736 I | alle naturali, ma pur molto imperiosa ed efficace), del peso che 737 I | sovente sconcertato da un imperito, o uno schermitore riposato 738 I | presente, ha mai potuto impetrar da se stesso, non solo di 739 I | perciocché essa le richiede, e ne impone una necessità, non paragonabile 740 I | sopra niun’altra cosa che importi e giovi ad essi o agli altri: 741 II | essi chiamano novità e che impugnano come tali e se ne maravigliano 742 I | perché non lo potranno imputare a odio o emulazione nazionale, 743 II | radicatissima, costantissima; l’inattività, se si può così dire, efficacissima; 744 II | Parte II~Sono incalcolabili i danni che nascono ai costumi 745 II | facilmente e profondamente incallisce, quanto era più delicato 746 II | dalla distruzione a cui sono incamminate i nemici della moderna filosofia, 747 II | mortali e devastazioni e incendi di città e di campagna tra 748 I(6) | individuo, perch’è regolarmente incerta e senza regola; incostante 749 I(9) | sua volontà, nella tanta incertitudine delle cose e della vita. 750 I | italiani, come ho detto, sieno incirca a livello delle altre nazioni 751 I(7) | frivoli quei ritegni e quegl’incitamenti dal male e dal bene che 752 I | cercare. Il clima che gl’inclina a vivere gran parte del 753 I | però esser disperato né inclinato alle risoluzioni feroci, 754 I(9) | vive tra piccolissimi e incolti spiriti. Tanta è l’influenza 755 I | d’ogni cosa e d’ognuno, incominciando da se medesimo. – Questo 756 II | Italia esclusivamente gl’incomodi che ho detti. Sono ben lontano 757 I | dell’uomo e del mondo è incomparabilmente inferiore alla Francia, 758 I | L’amore della gloria è incompatibile colla natura de’ tempi presenti, 759 II | niente di moderno, e paiono incompatibili cotempi nostri, e quasi 760 II | insieme. Il grandissimo e incontrastabile beneficio della rinata civiltà 761 I(9) | nel credere, inclinazione incontrastabilmente propria dell’uomo, non solo 762 II | patria e i pericoli non mai incontrati per lei, né per gloria, 763 I | sarebbero sempre ugualmente incorreggibili; volendo o dovendo pur vivere 764 I | libri però gli scrittori incorrono senza loro colpa e per natura 765 I(6) | incerta e senza regola; incostante nei principii e nelle applicazioni; 766 I | e lo stato d’Italia sono incredibilmente cangiati dal suo tempo, 767 I | secolo presente, sia per l'incremento dello scambievole commercio 768 I(10) | scancella quasi o ristringe e indebolisce il disinganno, quando abbia 769 I(7) | si perdono anche, o s’indeboliscono e si riconoscono riposatamente 770 II | né mai forse furono così indeboliti; e qualunque altro di tali 771 I | cosa così vaga, larga e indefinita che lascia quasi interamente 772 II | loro divisa, e gridano e s’indegnano contro la novità; laddove 773 I | qualunque e della totale indegnità della vita ad esser con 774 II | pratica, la più circospetta, indifferente, insensibile, la più difficile 775 II | costantemente fredde, calcolate, indifferenti, insensibili, più assai 776 I | la loro società (parlando indipendentemente da quella che spetta ai 777 I(8) | ostinati, inflessibili, indipendenti, renitenti ai consigli, 778 II(18)| preponderanza e dominio diretto o indiretto sopra gli altri. Ed ora 779 I | partito è quello di ridere indistintamente e abitualmente d’ogni cosa 780 I | costumi, maniere, caratteri individuali, non solo dentro i limiti 781 I(10) | bench’ella sembri compagna indivisibile e quasi sinonimo della noia, 782 II(17)| tedesco; e di certe maghe o indovine tedesche, e cose simili, 783 II | bisognose, o molto occupate e industriose. Certo la società che avvi 784 I | sussiste è così debole e inefficace che non può esser principio 785 I(2) | non ha bisogni, benché sia inegualmente distribuito, è però così 786 II | oppresso dagli altri, essendo inerme e non difendendosi, in vece 787 II | crudele e sanguinaria, dall’inerzia e timidità ambiziosa, intrigante 788 I(9) | L’autorità ha sempre e e inevitabilmente qualche o maggiore o minor 789 II | i costumi sfacciatamente infami anche ne’ più grandi e in 790 II(17)| queste qualità ad una somma e infaticabile diligenza ed inclinazione 791 I(9) | riconosce gli altri per molto inferiori a se d’intelligenza di pratica 792 II | attualmente perché gli altri più s’infervorino a pungerlo e annichilarlo. 793 II | disunione, accresce esercita e infiamma l’avversione e le passioni 794 I(11) | assolutamente altro che pura, infinita, profondissima e pesantissima 795 I | lontananza degli oggetti giova infinitamente a ingrandirli, apre il campo 796 I(8) | uomini più duri, ostinati, inflessibili, indipendenti, renitenti 797 I | per quanto almen basta a influire e dar norma alla condotta 798 II | veramente è corruzione, pure infondendo lo spirito di onore mediante 799 I | in ciascuna nazione, per informarla delle cose dell’altre. Fra’ 800 II(17)| ed applicati a imparare e informarsi, sono per una curiosa contraddizione 801 I | continuamente con tutti gli altri, inganna in qualche guisa il pensiero, 802 II | suoi falsi principii, s’ingannava grandemente. Si potrà forse 803 I(9) | anche quando un grande ingegno vive tra piccolissimi e 804 II(17)| di opinione, questa è l’inglese, e molto più la tedesca, 805 I | oggetti giova infinitamente a ingrandirli, apre il campo all’immaginazione 806 II | generalmente e capo per capo all’ingrosso, sono da per tutto i medesimi, 807 II | quivi l’uomo cerca sempre d’innalzarsi, in qualunque modo e con 808 II | cotempi nostri, e quasi innesti dell’antichità in essi tempi. 809 II | tirannide all’orientale, inquieta e micidiale, dall’abuso 810 II | intolleranza religiosa, inquisizione, veleni, supplizi orribili 811 II | una parte questa proprietà inseparabile dagli spiriti vivaci e sensibili, 812 I | continuamente si odiano s’insidiano e cercano in tutti i modi 813 I | sarebbe considerato per il più insopportabile e il più alieno dal modo 814 II | diritti, delle leggi, degl’instituti e regolamenti, tutto in 815 II | civiltà può farlo ad essere instrumento a questo effetto, quando 816 I(2) | fiamme sparse qua e e insufficienti a ciascuno, come un fuoco 817 I | gran tempo riconosciuta per insufficientissima a ritenere dal male e molto 818 I(9) | gli dimostra la vanità ed insufficienza di questo schermo, non basta 819 I(9) | autorità né sugli animi né sugl’intelletti non solo de’ volgari o timidi 820 I(9) | per molto inferiori a se d’intelligenza di pratica e simili. Ciò 821 I(9) | consigliarci bene, o che intenderanno il negozio e scopriamo il 822 I | stemperato nel dir male, e poco intento e certo poco atto a giovare, 823 I(2) | poco di buono, di nuovo, d’interessante che si trovi, di tutto si 824 II | quelli che per istato hanno interesse alla conservazione di questa 825 I(10) | avuto luogo, sia pure stato interissimo e profondissimo. Ella rinnuova 826 I(10) | mondo che s’è abbandonata intermessa con disgusto. V. i miei 827 I | lontananza, priva delle risorse interne dell’immaginazione e dell’ 828 I | trattandosi di una nazione intiera, si sono onninamente appigliati 829 I | stretta, le città e le nazioni intiere, e in questi ultimi tempi 830 I | ultimo grado, e conoscitori intimi del vero in tutta la sua 831 I | esistenza, sempre grave e intollerabile quando è disoccupata. Questa 832 II | santo, guerre di religione, intolleranza religiosa, inquisizione, 833 | intorno 834 II | fratelli, ed acquistiamo o intratteniamo ed alimentiamo uno spirito 835 II | inerzia e timidità ambiziosa, intrigante e oppressiva, dalla tirannide 836 I | ciascheduna sollevandosi, si è introdotta fra le nazioni d'Europa, 837 I | lumi e calma le passioni ed introduce uno abito di moderazione; 838 II | gli altri popoli rotti e invecchiati dall’eccesso della civiltà 839 I(2) | originalità, l’immaginazione e l’invenzione sono estinte in tutta l’ 840 I | sempre ad odio e malvolenza e invidia ogni parola men che vantaggiosa 841 II | uno stato in verità non invidiabile, hanno pur qualche residuo 842 I | il suo carattere aspro e iracondo verso tutto, il più delle 843 I(7) | di realtà, se ne vede l’irragionevolezza, la vanità e la frivolezza. 844 I(9) | sottoposto in qualche parte e all’irresoluzione e al dubbio, l’uno e l’altra 845 I(9) | Però ne’ dubbi e nelle irresoluzioni, tanto volentieri e quasi 846 I(9) | solo de’ volgari o timidi o irriflessivi, ma neanche de’ grandi spiriti, 847 I(9) | e pigliandola come per ischerno delle determinazioni sì 848 II(17)| letteratura e in filosofia ed in iscienze quel che erano gli antichi 849 I | più perfetto filosofo in ispeculazione, non può mai fare, non solo 850 II | sola assuefazione che per ispirito alcuno o nazionale o provinciale, 851 II | quello che la civiltà moderna istessa offre alle nazioni d’Europa 852 I(9) | quasi per necessità o per istinto di natura ricerchiamo il 853 I | militari, quella d’ogni altro istituto di vita e di professione 854 II(17)| qualunque, in politica, in istoria, in critica, in ogni parte 855 II(18)| Del resto tutte le istorie, dimostrano che i popoli 856 I | qualunque altra più civile e più istruita d’Europa o d’America. Per 857 I | uomo disingannato e ben istruito della realtà delle cose 858 I | o con un panno logoro o lacero; si muovono a fare il bene 859 II | industria e deperimento e languore dell’agricoltura, dalla 860 I | o egli è cosa così vaga, larga e indefinita che lascia 861 I | secondi, come quell’altro più largo e più comun genere di società 862 I | il loro amor proprio, il lasciarli più che sia possibile mal 863 II | impulso espresso e ai vestigi lasciati da lei nelle nazioni civili. 864 I | servire alla società di legame. Piccolissima e freddissima 865 I(8) | modificato dagli altri. Letto o leggendo un libro, anche sciocco 866 I | consolano di cosa alcuna più di leggieri che della perdita eziandio 867 I(11) | pesantissima noia, sbadiglio e letargo.~ 868 I | uguaglianza di riputazioneletteraria e civile che militare, laddove 869 II(17)| si può dire che non v’ha letterato di sorta alcuna che o non 870 I | conviva per mezzo della lettura, sia specialmente colla 871 I(9) | letto a quella delle passate letture, e così discorrendo: o certo 872 II | grandissime le reliquie, ci vanno liberando sempre più i suoi progressi 873 II | tali. Da questo stato ci ha liberati la civiltà moderna; da questo, 874 II | la civiltà moderna come liberatrice dell’Europa dallo stato 875 I(9) | grandi spiriti, de’ più liberi e arditi nel pensare e nel 876 II | non sono seguiti che per liberissima volontà, determinata quasi 877 I | specie di polissonnerie (licenza, ndr.), ma con tutto questo 878 I | pousser à bout (spingersi al limite, ndr.) colle parole, più 879 I | individuali, non solo dentro i limiti della nazione stessa, ma 880 II | corrispondenti, amano, difendono, lodano, cercano di ritenere e salvare 881 II | bassi; degna perciò solo di lode e gratitudine e gloria e 882 I | sul vestito o con un panno logoro o lacero; si muovono a fare 883 I | lo passato da' tempi di Luigi XIV, cioè dall'epoca della 884 II | inclinazioni naturali, e il lume che più agevolmente penetra 885 I | tanto poco alta e viva e luminosa, che facilmente nasconde 886 I | degli altri, e cose tali. Lungi che gl’italiani considerino, 887 | lungo 888 II | loro. E forse in alcuni luoghi le classi civili si troveranno 889 I | vi può aver società, il lusingarlo senza bassezza, il procurar 890 I | mobili, cogli apparati: il lusso e la virtù o la giustizia 891 I | dalla Corinna (il romanzo di M.me de Staël, ndr) in poi 892 I | una conversazione con una macchia sul vestito o con un panno 893 II | così, dall’animo, e meno macchinali che gli altri popoli e individui. 894 I(9) | forse per l’autorità di quei maestri o precettori che essi seguivano, 895 II(14)| antico sia riconosciuto per maestro sommo e specialissimo in 896 II(17)| nazione? tedesco; e di certe maghe o indovine tedesche, e cose 897 I | lasciarli più che sia possibile mal soddisfatti di se stessi 898 II | perversità dei costumi e la malvagità morale delle azioni e de’ 899 I | attribuiscono sempre ad odio e malvolenza e invidia ogni parola men 900 I | maniere sociali ordinarie, mancandogli l’occasione d’esserne facilmente 901 I(7) | per certo dal’universale?) Mancano nella solitudine gli stimoli 902 I | rispettivamente. Queste seconde mancanze sono conseguenze necessarie 903 I(2) | delle cose straniere non può mancar di trovarsi relativamente, 904 I(7) | perda. E d’altra parte, mancati generalmente i principii 905 II(18)| bassi la immaginazione non mancò ma fu congiunta alla barbarie. 906 I | meccanica delle proprie mani alla loro e all’altrui sussistenza 907 II(17)| tutti), non lasciano di manifestar lo spirito di quella nazione, 908 II | di niuna sostanza, pure è manifesto quanto ella debba disunire 909 II | fondo del settentrione, mantenere e sussistere a’ tempi nostri 910 II | possono in qualche guisa mantenersi e sola la civiltà può farlo 911 I | di cose al di fuori che mantengano o rialzino le illusioni, 912 I | particolarità che l’offendono o lo mantengono e vi si conformano, è vaga 913 I | qualche guisa il pensiero, e mantiene come che sia e per quanto 914 II | E d’altra parte non farà maraviglia che i popoli settentrionali 915 II | impugnano come tali e se ne maravigliano gravemente come cose finora 916 II | le dette ragioni); non ci maraviglieremo punto che gl’italiani la 917 I | cagione, e riesce veramente maraviglioso che ella possa aver luogo 918 I | come i francesi, per la massima delle sventure la perdita 919 II | determinata quasi unicamente dalla materiale assuefazione, dall’aver 920 I | filosofica e di cognizione matura e profonda dell’uomo e del 921 | me 922 I | dal provvedere coll’opera meccanica delle proprie mani alla 923 | medesime 924 | mediante 925 I | ella non ripugna se non mediocremente, atteso (considerata, ndr.) 926 II | eccesso della vita cede alla mediocrità ed anche alla scarsezza 927 I(10) | presente, cioè a quella che si mena in essa solitudine, ma a 928 I | di quelli, che senza ciò menerebbero il tempo affatto vuoto, 929 I | queste cose non sono che le menome e le più facili a vincere 930 I | Insomma niuna cosa, ancorché menomissima, è disposto un italiano 931 I | all’ultimo si peso a menomissimi oggetti, e molto più che 932 II(17)| Monaco, e la coltivazione mensuale scoperta pur nella luna 933 | mentre 934 I | Allora, massime l’Italia meridionale, era quasi in quello stato 935 I(2) | circostanze, e forse appena meritevoli di esser conosciute da’ 936 I | supera di non poco il nostro merito, ed è in molte cose contraria 937 I | spettacoli e divertimenti, alla messa e alla predica, alle feste 938 II | attivo. Uno spirito delicato messo a contatto della durezza 939 I(10) | capace di aprire e spiegare e mettere in attività nella solitudine 940 I | pubblica, ma neppure di non metterla quanto all’effetto e quanto 941 I(8) | non pensi, almeno per una mezz’ora, anche suo malgrado, 942 | mi 943 II | all’orientale, inquieta e micidiale, dall’abuso eccessivo del 944 I | tale, senza prospettiva di miglior sorte futura, senza occupazione, 945 I | letteraria e civile che militare, laddove per lo passato 946 I | di carriere politiche e militari, quella d’ogni altro istituto 947 I | astenersi da piaceri, ancorché minimi, e cose tali. Insomma niuna 948 I | società, che benché paia minimo, e quasi vile rispetto ai 949 I(2) | esattezza, estensione e minutezza loro in far questo. Così 950 II | dipende e risulta. È tutto mirabile e simile a paradosso, quanto 951 II(17)| apprendere. Lascio che i miracoli già da un pezzo obbliati, 952 I | professione per cui l’uomo miri a uno scopo, e coll’aspettativa, 953 II | di loro, il che si chiama misantropia. L’uno e l’altra le maggiori 954 I | gran parte che gl’italiani misurando gli altri da se medesimi ( 955 I(3) | altrimenti, sono cose fuor di moda.~ 956 I | esattamente ed eseguir le mode, a cercar di brillare cogli 957 II | forse le più, di origine modernissima, anzi nate dalle moderne 958 I | dipende, imita, si regola, è modificata dall’esempio altrui, cioè 959 I(8) | resto egli è determinato e modificato dagli altri. Letto o leggendo 960 II | o con poca differenza e modificazione in ciascun’altra. Io non 961 II | generi. Ma oltre che le modificazioni dei difetti e inconvenienti 962 I(9) | dubbio, l’uno e l’altra molestissimi alla natura umana. Il rimedio 963 II | era più delicato tenero e molle. Così accade nel fisico, 964 | molta 965 I(2) | tutte le lingue colte; si moltiplicano i giornali che rendono conto 966 | moltissime 967 II(17)| dal prof. Gruithuisen di Monaco, e la coltivazione mensuale 968 II | principal fondamento della moralità di un individuo e di un 969 II | la società dei Fratelli Moravi e molti altri simili stabilimenti 970 II | carattere acquisito la più morta, la più fredda, la più filosofa 971 II | dalle guerre continue e mortali e devastazioni e incendi 972 I | collo stato di freddezza e mortificazione che risulta universalmente 973 II | la più difficile ad esser mossa da cose illusorie, e molto 974 I(7) | male e fanno il bene, non mossi dal dovere, ma dall’onore. 975 I | naturale di essa società, mostrano continuamente e totalmente 976 I | chi vuole conversare, è il mostrar colle parole e coi modi 977 II | difese. E basta che uno si mostri sensibile alle punture o 978 II | sebben sembra singolare e mostruosa. E per recare un esempio, 979 II | questo, torno a dire, sembra mostruoso e contraddittorio, se non 980 I | né manco che di un buon motto o di un bell’abito, esser 981 I(9) | i quali e gli altri si movevano non tanto forse per l’autorità 982 II | debbono dir provinciali e municipali, sono seguite piuttosto 983 I | cercano in tutti i modi di muoversi gli uni agli altri. Il vincolo 984 I | panno logoro o lacero; si muovono a fare il bene per la stessa 985 I(6) | nelle applicazioni; varia e mutabile ogni giorno intorno a uno 986 II | In somma la civiltà non nacque nel quattrocento in Europa, 987 I | sua, siccome di fatto e di nascita posteriore alle grandi illusioni 988 I | luminosa, che facilmente nasconde anche agli occhi esercitati 989 II | liberarci la nuova filosofia nata, si può dire, non ancor 990 II | origine modernissima, anzi nate dalle moderne rivoluzioni 991 II(16)| questi tali generi, per esser nati dopo la fine della nostra 992 I(9) | prevalga. Ciò nasce anche dalla natural debolezza sì dell’intelletto, 993 I | italiani stessi non scrivono pensano sui loro costumi, 994 I | loro) e li considera per necessarii alla propria felicità, sì 995 I | fatica dell’animo e alla negligenza e pigrizia; queste cose 996 I(9) | bene, o che intenderanno il negozio e scopriamo il partito conveniente 997 | nello 998 | nemmeno 999 | nessuna 1000 | nessuno 1001 II | offendere altrui e della nimicizia verso gli altri, nelle quali


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