Paragrafo

 1   8|        chiamano questo bravo negro Tom o l’Oncle Tom perché è caritatevole,
 2   8|          bravo negro Tom o l’Oncle Tom perché è caritatevole, magnanimo;
 3   9|                       Povero Oncle Tom! Quel suo fratello a quest’
 4  18|          seduto, immobile, l’Oncle Tom. Nessuno sapeva ch’egli
 5  21|        verso l’angolo dove leggeva Tom, e gli disse con delicata
 6  31|                   Peccato! - disse Tom.~ ~
 7  34|                                    Tom continuò: - Con che colore
 8  46|         che si misurava col povero Tom.~ ~
 9  50|         della sua fuga. La mano di Tom, fosca come la notte, errava
10  51|            timor panico del povero Tom; ma appunto per la sua inettitudine
11  51|            concetto. L’alfiere che Tom aveva collocato fin dal
12  51|   misteriosamente. Nel cervello di Tom quello era il pezzo segnato
13  51|          commettesse quella mossa. Tom solo vedeva e sapeva la
14  51|       colla scienza e col calcolo, Tom colla ispirazione e col
15  53|       partita, titubò; l’occhio di Tom seguiva affannosamente,
16  55|         quella scoperta. Del resto Tom non guardava mai l’Americano;
17  55|        idea fissa che lo dominava, Tom in quella stanza non vedeva
18  55|        appena scoperta la trama di Tom, durante quei quaranta minuti
19  55|          quaranta minuti nei quali Tom immaginava il suo colpo
20  55|          già che, tolto l’alfiere, Tom non avrebbe più saputo continuare.~ ~
21  57|           l’Americano l’attendeva, Tom non vacillò un momento,
22  65|                                    Tom obbedì. Ripiombarono nel
23  66|                                    Tom era sempre più desto, sempre
24  67|     toccava già la penultima casa. Tom pensava. Le lucerne della
25  67|     sentire il freddo della notte. Tom sudava.~ ~
26  69|         che ritornava all’albergo; Tom si rammentò quella canzone,
27  70|          cose inanimate sull’uomo. Tom pareva colto da questo fenomeno.
28  70|         nero lo aveva ipnotizzato. Tom era terribile a vedersi:
29  71|                                Per Tom la partita poteva dirsi
30  71| allucinazione. Lo scacco nero, per Tom che lo guardava, non era
31  72|        superstizione in fanatismo. Tom era in quella notte, in
32  77|                                    Tom aveva già fatta la mossa.
33  78|                                    Tom contemplava estatico la
34  79|               Nello stesso momento Tom cadde per terra. La palla
35  80|                                    Tom agonizzando pronunciò queste
36  83|       denunciato come assassino di Tom.~ ~
37  86|        nero si mutava in fantasma. Tom era sulla scacchiera! Anderssen
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