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Antonio Ghislanzoni Andrea Del Sarto Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Attogrigio = Testo di commento
1 per| MODELLE~ La scena é a Firenze 1530.~ ~ ~ ~ 2 1| Fuggi, Cordiani,~ io... gli à...da tempo...~ ~ CORDIANI~ ( 3 | a' 4 2| GREMIO~ (da sé accostandosi a1 quadro)~ Illuso~ nobil core !~ ~ 5 1| tu dunque ?~ ~ LUCREZIA~ (abbandonandosi nelle sue braccia)~ Tu... 6 1| perdono!...~ Non ebbi core di abbandonarvi...~ e come un folle tornato 7 3| l'amavi?~ ~ LUCREZIA~ (abbassando il volto o con flebile voce)~ 8 | abbiam 9 | abbiamo 10 3| prestar fede vorreste?~ a l'abbietta creatura che l'accusa?~ ( 11 2| DALIA~ (dal fondo, in abbigliamento dimesso,~ pallida e agitata )~ 12 2| loro pose~ e corrono ad abbigliarsi cogli scialli.~ Movimento 13 2| disdegni. Dai giocondi~ ritrovi abborre, e la mia casa indarno~ 14 2| vivo! E l'odio,~ donna abborrita~ pel tuo sterminio~ mi serba 15 3| Tutti qui... ch'io vi abbracci... Una gran luce~ scende 16 2| verso lo studio di Andrea,~ abbraccia ancora Gremio~ e s'allontana 17 2| vince!...~ ~ CORDIANI~ (abbracciando Gremio commosso)~ E tu, 18 2| suo studio entra Andrea in abito da lavoro~ con tavolozza 19 | accanto 20 3| non oso maledir!!~ (cade accasciato sulla poltrona e piange)~ ~ 21 2| che scalda la vita,~ s'accende al giocondo sorriso d'Amor!~ 22 3| Non è ver!~ ~ ANDREA~ (con accento terribile)~ Tu menti ancora!~ ~ 23 1| dell'arti più leggiadre,~ acclamando al tuo nome - saluta il 24 2| Vi lascio!~ ~ ANDREA~ (accompagnando Gremio fino alla porta)~ 25 1| c'è poi ragione~ di accorarsi cotanto ? Partito? - buon 26 3| tu vivrai!~ ~ CORO~ (accorrendo)~ Maestro !...~ ~ ANDREA~ ( 27 1| stanze... un grido~ udimmo... accorsi siamo...~ di là veduto abbiamo~ 28 2| fratello.~ ~ GREMIO~ (da sé accostandosi a1 quadro)~ Illuso~ nobil 29 3| salvalo!~ la pena a me più acerba,~ ma a lui del genio serba~ 30 1| l'effigie della Madonna Addolorata.~ E’ l'alba.~ ~ Allievi, 31 2| gradinata in marmo~ che adduce allo studio del Maestro.~ 32 2| sovra l'obbrobrio mio,~ mi addusse nel suo tempio, mi cinse 33 2| che un dì adoravo, come si adora Iddio,~ gettò un mantel 34 2| mio pensier, Musa ideale,~ adorando in silenzio~ il suo puro 35 3| scoprir!~ Ed io, come si adorano~ le cose belle e sante,~ 36 3| parve~ de la Vergine Madre~ adorar le sembianze! ahi stolto! 37 3| guarda sereno...~ Sposa adorata... miei figli... addio!...~ ( 38 2| vile...~ Ma l'uom che un dì adoravo, come si adora Iddio,~ gettò 39 1| Pur vi è qualcuno che affascinato~ dall'arte insana che altrove 40 2| reprimer la fiamma d'un affetto~ in odio al mondo e al ciel, 41 2| dagli carni,~ e ripongono affrettatamente le tavolozze~ ed i pennelli.~ 42 1| rimorsi, infamia,~ con gioia affronterò.~ (Comparisce Gremio,~ che 43 2| in core~ ogni di più si aggrava una tristezza~ misteriosa 44 1| cela dietro un gruppo d'alberi.)~ ~ LUCREZIA~ (scostandosi 45 | alle 46 1| gioia!~ ~ GREMIO~ Viva!~ Allegri!~ ~ ANDREA~ Fiesole~ dunque, 47 1| stringendo la mano agli allieti)~ Dei lieti auguri~ a voi 48 | Almen 49 2| Cordiani,~ che primier mi porse alta,~ io sommessa a voi sarò.~ ~ 50 | altra 51 | altri 52 | altro 53 | altrove 54 2| sono intenti al lavoro,~ si alzano rumorosamente dagli carni,~ 55 2| n'è il vanto!~ Son tali amabili - vezzi soltanto~ quei che 56 1| gentil!..~ Forse troppo l'amai - forse del mio~ orgoglio 57 2| vi crede...~ ~ CORDIANI~ (amaramente, ma risoluto)~ E lungi andrò!... 58 1| stessa, io non sapea di tanto amarlo!...~ (con mestizia fantasticando)~ 59 1| morir parlate...~ dite di amarmi... e osate~ con si crudeli 60 3| splendor!...~ Siccome qui si amarono...~ pur s'ameran lontani...~ 61 2| tutto comprendo~ tu lo amasti... tu l'ami...~ ~ DALIA~ 62 3| cadesse estinto~ sarebbe amato ancor...~ e nel ritroso 63 3| morir.~ ~ ANDREA~ E tu... l'amavi?~ ~ LUCREZIA~ (abbassando 64 2| Addio per sempre a quanto amavo!~ Addio!!~ ~ GREMIO~ (avanzandosi 65 3| qui si amarono...~ pur s'ameran lontani...~ e s'ei cadesse 66 1| capriccio, di un error~ degna ammenda - qui farà...~ ~ ANDREA~ ( 67 2| ciel largì?~ ~ LE MODELLE~ (ammirando i dipinti dei pittori)~ 68 2| sinistra, entrata ad un ampio corridoio.~ Porta d'ingresso 69 | anch' 70 3| Chi è là?~ ~ GREMIO~ (andando verso la porta)~ Che avvien ?~ ~ 71 2| imagini,~ che carezzando andate,~ imagini sognate~ del core 72 1| compiaci~ il fausto rito. - Andiam !~ ~ CORO~ Dei cieli allo 73 2| Quanto altera~ e lieta andrà della stupenda effigie~ 74 2| amaramente, ma risoluto)~ E lungi andrò!... ma la soave imagine,~ 75 3| succhia il veleno dal suo anello).~ L'oblio... la pace a 76 3| gemo e piango~ e di morire anelo,~ quest'idolo di fango~ 77 2| con ira repressa)~ Un angiol di bellezza...~ (insinuando)~ 78 2| Movimento confusamente animato.~ L'ora della lezioni: è 79 1| padre!~ Per te di gloria un anno - ancora si compì.~ Con 80 1| rifiorir vedea~ dell'arte antica il glorioso stil;~ del divin 81 1| scolari... egli... il più antico...~ il più valente...~ ~ 82 3| con balaustrata d'onde appaiono~ le cime dei campanili della 83 1| tenebrosa al mio sguardo oggi appariste~ questa dimora a me si cara 84 2| De l'error d'un istante appien redenta~ Lucrezia istessa 85 2| mi si ridesta?~ Perchè di apprendere~ il ver pavento,~ e in fronte 86 2| sollevando la cortina)~ Ti appressa...~ osserva quell'effigie.~ ~ 87 2| mio core~ lagrimando io v'aprirò.~ Come squallida e tetra 88 1| GREMIO~ (a Cordiani)~ Come ardisci, o sciagurato,~ di chiamarmi 89 3| bozzetto della Madonna delle Arpie~ in cui è raffigurata Lucrezia.~ ~ ~ ~ 90 1| trattenendo Cordiani)~ Ah! ti arresta!... non colpir!...~ (Cordiani 91 1| gettano sull'abisso...~ Arretriamo!~ ~ GREMIO~ (con gioia)~ 92 1| Quando ci incontravamo~ egli arrossia, guardandomi~ con un sorriso 93 2| e dell'indegno~ sospetto arrossirei.~ ~ ANDREA~ (stringendogli 94 1| noi Firenze, madre - dell'arti più leggiadre,~ acclamando 95 2| avete~ di piagare nel cor l'artista eletto~ che di sua patria 96 1| colli! a Fiesole! l'erta si ascenda,~ ogni mestizia sgombriam 97 1| Firenze io rimango, a tutti ascoso~ mi terrò - solo a te nota 98 2| con effusione)~ O sacro asil, casa diletta,~ ove l'arte 99 2| voi trovato avrei~ pane e asilo.~ ~ ANDREA~ (da sè guardandola 100 2| Io... partirò...~ Dio v'assista!~ ~ ANDREA~ (commosso)~ 101 2| te, grazie, Signor, che m'assistesti!~ Il tuo voler sul labro 102 3| fissi al suolo~ come uomo assorto in un terribile~ pensiero).~ ( 103 2| invocherò, beato, estatico,~ astro del mio pensier, Musa ideale,~ 104 2| nell'anima~ una tempesta~ di atroci dubbi~ mi si ridesta?~ Perchè 105 2| ANDREA~ Lo troverò... qui attendimi...~ Se il ver dicesti, avrai~ 106 2| la sua ferita... ed io l'attendo~ con desiderio di fratello.~ ~ 107 1| la mia presenza~ sembra atterrirvi~ ~ LUCREZIA~ (estremamente 108 1| pugnale e rimane immobile,~ atterrito, presso Lucrezia)~ ~ GREMIO~ ( 109 2| silenzio –~ Cordiani, che ha atteso la partenza degli amici,~ 110 3| ironia)~ Udisti? Almen l'audacia~ è in lei del suo delitto...~ ~ 111 1| agli allieti)~ Dei lieti auguri~ a voi son grato,~ la man 112 2| stato scorto~ da Andrea, si avanza inchinandosi).~ ~ GREMIO~ 113 | avean 114 3| il mio pianto sul sacro avel!...~ (Tutti s'inginocchiano).~ 115 | avesse 116 | avrai 117 | avrei 118 1| dite...~ Gremio... che avvenne qui?~ ~ LUCREZIA~ (in disparte)~ 119 2| mi commuove...~ ~ DALIA~ (avviandosi verso la porta)~ Io... partirò...~ 120 2| Dalia)~ Perchè tremi ... ti avvicina...~ Chi sei tu?~ ~ DALIA~ ( 121 1| LUCREZIA~ (che vorrebbe avvicinarsi)~ Ei vive !... ei vive!...~ ~ 122 3| andando verso la porta)~ Che avvien ?~ ~ LUCREZIA~ (da sè)~ 123 2| DALIA~ In rozzi cenci avvolta, ogni beltà par vile...~ 124 3| stringi... ti redima il bacio~ dell' uom che t'ama... 125 3| dà su d'una terrazza~ con balaustrata d'onde appaiono~ le cime 126 1| Cordiani cade sopra un banco di pietra)~ ~ VOCI DI FUORI~ 127 1| ingrato~ ha disertato la mia bandiera.~ ~ CORO~ Chi mai?~ ~ ANDREA~ 128 2| cor.~ Ed io l'invocherò, beato, estatico,~ astro del mio 129 3| come si adorano~ le cose belle e sante,~ ogni virtù rifulgere~ 130 1| separarci...~ ~ CORDIANI~ Sta bene...~ la mia, la tua felicità 131 2| il genio e il nome suo benedirò...~ (sopraffatto dalle lagrime)~ 132 2| GREMIO~ (avanzandosi col berretto in mano~ e levando gli occhi 133 3| potesti l'orma?~ Sulla tua bianca fronte~ dove riflesso è 134 2| età di tre lustri ero una bimba ancora...~ La mia povera 135 3| contemplando con amaro sorriso~ il bozzetto della Madonna delle Arpie~ 136 2| là'?~ ~ GREMIO~ Qui che bramate?~ ~ DALIA~ Al celebre pittor~ 137 2| universo da me s'invola...~ brilli tu sola - nel mio pensier.~ ~ 138 3| vendetta a la sua sposa~ bugiarda accusa mossi;~ di Cordiani 139 1| Sovra un piedestallo un busto che rappresenta il pittore.~ 140 2| ANDREA~ Il credi?~ ~ DALIA~ (c.s.)~ Ne ho certezza...~ ~ ANDREA~ ( 141 1| colpir!...~ (Cordiani lascia cadere il pugnale e rimane immobile,~ 142 3| ameran lontani...~ e s'ei cadesse estinto~ sarebbe amato ancor...~ 143 3| Dio!...~ Della sua morte cagione io fui !...~ ~ CORO~ Preghiam... 144 2| MODELLE~ (S'ode un suono di campana; è il mezzodì).~ - Udiste? 145 3| onde appaiono~ le cime dei campanili della città;~ la pallida 146 2| sei tu ogni dì!~ ~ (Tra canti ed evviva escono tutti in 147 2| tu che Lucrezia sarìa mai capace~ di tradirmi?~ ~ GREMIO~ ( 148 1| pentito ei tornerà...~ di un capriccio, di un error~ degna ammenda - 149 1| appariste~ questa dimora a me si cara un tempo!~ Più nol vedrò... 150 2| le gentili imagini,~ che carezzando andate,~ imagini sognate~ 151 2| alzano rumorosamente dagli carni,~ e ripongono affrettatamente 152 2| cavalletti, sgabelli,~ dipinti, cartoni, gessi, tavolozze, manichini, 153 2| tenda.~ Sparsi per la scena, cavalletti, sgabelli,~ dipinti, cartoni, 154 2| sinistra, sul daranti,~ un cavalletto sul quale il ritratto di 155 1| Comparisce Gremio,~ che si cela dietro un gruppo d'alberi.)~ ~ 156 2| che bramate?~ ~ DALIA~ Al celebre pittor~ Andrea del Sarto 157 2| imagine,~ circonfusa di luce celestiale,~ come santa reliquia,~ 158 2| gentile!~ ~ DALIA~ In rozzi cenci avvolta, ogni beltà par 159 3| morte aspetto~ da me stessa cercata!~ essa mentir non suol ».~ ~ 160 2| DALIA~ (c.s.)~ Ne ho certezza...~ ~ ANDREA~ (con ansia)~ 161 1| ardisci, o sciagurato,~ di chiamarmi traditore?~ Dio qui forse 162 2| DALLA~ Vel dissi già, si chiamava... Enrico~ Cordiani~ ~ ANDREA~ ( 163 2| discacciò,~ invan d'Andrea chieder la voce~ giusta vendetta 164 2| tetto non ho pane,~ vengo a chiedervi lavoro...~ ~ ANDREA~ Nulla 165 2| me faccia strazio~ questa cieca passione! ..~ Su' passi 166 1| forse del mio~ orgoglio cieco m'ha punito Iddio!~ ~ CORO~ 167 1| veggo! il pianto vi sta sul ciglio...~ Oh! di me dunque pietà 168 3| mio cammin!...~ ~ GREMIO~ Cile dice mai!~ ~ LUCREZIA~ Che 169 3| balaustrata d'onde appaiono~ le cime dei campanili della città;~ 170 2| addusse nel suo tempio, mi cinse di splendori...~ e là delle 171 3| VOCI INTERNE~ La casa circondiamo,~ a lui di uscir vietiamo ;~ 172 2| ma la soave imagine,~ circonfusa di luce celestiale,~ come 173 3| cime dei campanili della città;~ la pallida luce dell'alba 174 | coi 175 1| infiammerà il pensier.~ Ai colli! a Fiesole! l'erta si ascenda,~ 176 2| delle sue tele nei magici colori,~ nel profilo degli angioli, 177 1| ch' ogni dolor compensa,~ colpe, rimorsi, infamia,~ con 178 1| Ah! ti arresta!... non colpir!...~ (Cordiani lascia cadere 179 2| mestizia)~ Quell'aspetto~ mi commuove...~ ~ DALIA~ (avviandosi 180 1| con gioia affronterò.~ (Comparisce Gremio,~ che si cela dietro 181 1| bellezza Iddio stampò.~ (compariste Andrea seguito da Gremio)~ 182 1| immensa~ ch' ogni dolor compensa,~ colpe, rimorsi, infamia,~ 183 1| gloria un anno - ancora si compì.~ Con noi Firenze, madre - 184 1| siccome vuole~ nostro costume, compiaci~ il fausto rito. - Andiam !~ ~ 185 1| festa geniale~ si vada a compir~ ~ ANDREA~ (entrando)~ Lieto 186 1| io credea...~ ch'egli compreso avesse... Oh che mai parlo?~ 187 3| ritroso amplesso~ dalla pietà concesso~ me insulterebbe il palpito~ 188 2| Chi sei tu?~ ~ DALIA~ (confusa)~ Quasi lo ignoro.~ Sono 189 2| cogli scialli.~ Movimento confusamente animato.~ L'ora della lezioni: 190 2| escono tutti in allegra confusione~ per il corridoio a sinistra. - 191 1| Senza una lagrima s'è congedato~ Ah! più che ingrato ei 192 2| ANDREA~ Tu... il Cordiani conoscesti?~ ~ DALIA~ È una storia 193 2| ANDREA~ (con ansia)~ La conosci? chi è dessa ?~ ~ DALIA~ ( 194 3| volle e de la colpa~ mi conquise l'orror!~ ~ ANDREA~ No! 195 3| Andrea solo, in piedi,~ contemplando con amaro sorriso~ il bozzetto 196 2| elemosina...~ ~ ANDREA~ (contemplandola)~ Si bella! sì gentile!~ ~ 197 2| pur nella mia mente~ contristata, un amaro~ dubbio insorge 198 2| indarno~ per lei si allegra di conviti e danze. -~ ~ GREMIO~ Una 199 1| Sarto e Gremio.~ ~ CORO~ Coroniamo di fior - l'effigie venerata~ 200 2| vendicata sarò!!...~ (esce correndo)~ ~ ~ Cala rapidamente la 201 2| lasciano le loro pose~ e corrono ad abbigliarsi cogli scialli.~ 202 1| Atto primo~ ~ ~ ~Un cortile nella casa di Andrea Del 203 2| il quadro e sollevando la cortina)~ Ti appressa...~ osserva 204 3| io, come si adorano~ le cose belle e sante,~ ogni virtù 205 1| stringetemi...~ ~ CORO~ Cosi turbato!...~ ~ ANDREA~ Voi 206 3| Ad ingannarmi tutti~ cospiravano qui.~ ~ GREMIO~ Signor!...~ ~ 207 1| dunque, siccome vuole~ nostro costume, compiaci~ il fausto rito. - 208 1| poi ragione~ di accorarsi cotanto ? Partito? - buon padrone.~ 209 2| il ritratto di Lucrezia,~ coverto da un drappo verde. Seggiolone.~ 210 3| dell'arte il genio mai crear non seppe.~ Ed io sovra 211 2| Lucrezia istessa già lungi vi crede...~ ~ CORDIANI~ (amaramente, 212 2| sua casa uscire...~ Ahimè! credei morire - ed ei... ei mi 213 3| sfinge offersi al culto~ de' credenti devoti...~ e a lei prostrato 214 2| eccesso scorgendo Cordiani)~ E creder deggio agli occhi miei?... 215 2| turbato)~ Signore! io crederei~ grave colpa il pensarlo... 216 2| DALIA~ (con rabbia crescente)~ I tratti non si obliano~ 217 2| fronte io sento~ rizzarsi il crin?~ ~ DALIA~ (dissimulando)~ 218 1| amarmi... e osate~ con si crudeli accenti~ dilaniarmi il cor!...~ ~ 219 | cui 220 3| nefanda sfinge offersi al culto~ de' credenti devoti...~ 221 2| su dunque! la gioia nei cuori!~ la fiamma de l'Arte, che 222 3| genio un dì salia~ ed ora in cupa tenebra~ si compia il mio 223 3| occhi fissi in Andrea)~ Quai cupi accenti mormora?...~ Perchè 224 1| breve oblio - d'ogni terrena cura~ nel sacro, eterno ver - 225 1| altrove impera,~ alle mie cure paterne, ingrato~ ha disertato 226 3| fondo grande invetriata~ che dà su d'una terrazza~ con balaustrata 227 | dall' 228 | dalle 229 2| si allegra di conviti e danze. -~ ~ GREMIO~ Una profonda 230 2| ecc.~ Verso sinistra, sul daranti,~ un cavalletto sul quale 231 2| ANDREA~ Nulla a te m'è dato offrir...~ ~ DALIA~ (con 232 3| Oh strazio!... E tacer debbo ?~ ~ LUCREZIA~ (dalla porta, 233 1| capriccio, di un error~ degna ammenda - qui farà...~ ~ 234 2| dello spregio~ universal son degno...~ ma tu non sai~ qual 235 | Deh 236 3| l'eterno Oblio!~ ~ CORO~ Delira... o ciel !~ ~ LUCREZIA~ 237 3| No! lo giuro! - fugace~ delirio illuse il fragil cor, di 238 | dello 239 2| è ver. - Pietà di me, demente!~ Perchè mortal non fu la 240 2| inedia si moria...~ e sola... derelitta, nel fango della via~ io 241 2| Udiste? quel suono al desco c'invita!~ ~ TUTTI~ Si vada, 242 2| ed io l'attendo~ con desiderio di fratello.~ ~ GREMIO~ ( 243 2| CORDIANI~ Gremio !... desisti.~ ~ GREMIO~ (avvicinandosi 244 2| una follia...~ gli insani detti oblìa~ ah! troppo io l'amo, ' 245 2| Nulla! Nulla! Mi avean detto~ che da voi trovato avrei~ 246 1| di padre~ mi salutaste or dianzi, e come figli~ io v'amo 247 3| cammin!...~ ~ GREMIO~ Cile dice mai!~ ~ LUCREZIA~ Che pensi?~ ~ 248 1| non è la casa?... tu il dicevi...~ ~ LUCREZIA~ Forse~ il 249 2| Elogio lusingliier!~ Ma noi diciamo: Vostro n'è il vanto!~ Son 250 1| Comparisce Gremio,~ che si cela dietro un gruppo d'alberi.)~ ~ 251 2| gettandole uno sguardo di diffidenza)~ Vi lascio!~ ~ ANDREA~ ( 252 1| con si crudeli accenti~ dilaniarmi il cor!...~ ~ CORDIANI~ 253 1| pria che da questo cor si dilegui~ l'imagin vostra...~ ~ CORDIANI~ ( 254 2| effusione)~ O sacro asil, casa diletta,~ ove l'arte sognai, sognai 255 2| d'ogni dover...~ Tutto dimentico, sfido la morte,~ ma te 256 2| fondo, in abbigliamento dimesso,~ pallida e agitata )~ Signori... 257 1| sguardo oggi appariste~ questa dimora a me si cara un tempo!~ 258 2| Che dici~ del mio nuovo dipinto?~ ~ GREMIO~ Quanto altera~ 259 3| Il vecchio Gremio può dir soltanto~ quanto la misera 260 2| tavolozza e pennelli;~ si dirige al ritratto di Lucrezia 261 1| CORDIANI~ (con passione)~ Dirti mia.~ ~ LUCREZIA~ Taci!...~ ~ 262 2| atroce~ da queste mura mi discacciò,~ invan d'Andrea chieder 263 1| sono...~ è la parola che dischiude i cieli...~ Deh! la ripeti 264 2| gradito~ par che in oggi disdegni. Dai giocondi~ ritrovi abborre, 265 2| passi miei, sovra ogni mio disegno~ più non veglia ragione...~ 266 1| cure paterne, ingrato~ ha disertato la mia bandiera.~ ~ CORO~ 267 1| più forte di me l'amore~ e disperato venni a morir...~ ~ LUCREZIA~ ( 268 2| era dunque?~ ~ DALLA~ Vel dissi già, si chiamava... Enrico~ 269 2| rizzarsi il crin?~ ~ DALIA~ (dissimulando)~ Perdon! signore...~ ~ 270 2| spiegar non posso,~ che a dissipar non valgo. Ogni sollazzo~ 271 1| antica il glorioso stil;~ del divin Raffaello in lui parea~ 272 1| pittore.~ Giardino nel fondo diviso da una cancellata.~ Su una 273 1| nella romita stanza,~ da una dolce mestizia io mi sentia~ rapito 274 2| dolor...~ ~ ANDREA~ (con dolcezza mentre si siede sul seggiolone)~ 275 1| ha smarrito...~ ma poi... domani forse... qui tornerà pentito.~ ~ 276 1| qui farà...~ ~ ANDREA~ (dominando la sua mestizia)~ È vero... 277 3| limitar giacea~ morente una donzella~ che ci pregò sostar.~ « 278 2| severamente)~ Ad Andrea voi dovete~ una seconda vita...~ un 279 2| di Andrea del Sarto.~ A dritta, breve gradinata in marmo~ 280 2| Ah! taci...~ ~ GREMIO~ Dritto non avete~ di piagare nel 281 2| una tempesta~ di atroci dubbi~ mi si ridesta?~ Perchè 282 3| LUCREZIA~ (da sè)~ Oh duol !... Oh strazio!... Rimorso 283 | é 284 | ebbi 285 | ecc. 286 1| l'effigie venerata~ dell'eccelso pittor - che all'arte ci 287 2| dal fondo, sorpreso all'eccesso scorgendo Cordiani)~ E creder 288 | Ecco 289 1| pittor - che all'arte ci educò...~ Su questa nobil fronte - 290 2| trepidante.)~ ~ CORDIANI~ (con effusione)~ O sacro asil, casa diletta,~ 291 2| della via~ io chiedea l'elemosina...~ ~ ANDREA~ (contemplandola)~ 292 2| piagare nel cor l'artista eletto~ che di sua patria è gloria!. -~ 293 | Ella 294 2| il genio!~ ~ I PITTORI~ Elogio lusingliier!~ Ma noi diciamo: 295 2| DALIA~ (incalzando)~ E’ un empio!... è un traditor !...~ ~ 296 1| tornerà pentito.~ ~ CORO~ (con enfasi)~ Si... pentito ei tornerà...~ 297 2| dissi già, si chiamava... Enrico~ Cordiani~ ~ ANDREA~ (prendendola 298 2| del Maestro.~ A sinistra, entrata ad un ampio corridoio.~ 299 3| ormai~ le fosche nubi e s'erga~ a più sublime voi!~ ~ ANDREA~ ( 300 | ero 301 1| Ai colli! a Fiesole! l'erta si ascenda,~ ogni mestizia 302 3| ANDREA~ (sempre più esaltato)~ Amici!... sposa!... addio!!...~ 303 3| sublime voi!~ ~ ANDREA~ (con esaltazione)~ Arte! .. genio!... follia!...~ 304 1| Di sangue intriso~ quasi esanime noi qui ritrovammo~ il vostro 305 1| dicesti?~ ~ GREAMIO~ Dio m'esaudì!...~ ~ CORDIANI~ Si compia~ 306 3| sostar.~ « Dite ad Andrea,~ esclamó, che per gelosa~ vendetta 307 2| Tra canti ed evviva escono tutti in allegra confusione~ 308 1| CORDIANI~ Potresti~ esitare ?~ ~ LUCREZIA~ (vinta)~ 309 | essa 310 | essi 311 2| Ed io l'invocherò, beato, estatico,~ astro del mio pensier, 312 3| lontani...~ e s'ei cadesse estinto~ sarebbe amato ancor...~ 313 1| atterrirvi~ ~ LUCREZIA~ (estremamente agitata)~ Di qui incontrarvi~ 314 2| viver mio l'aurora!~ All'età di tre lustri ero una bimba 315 3| Preghiam... già schiudesi l'eterea via~ dell'arte il genio 316 3| ciel.~ ~ LUCREZIA~ Ah! sarà eterna l'angoscia mia~ come il 317 2| ma tu non sai~ qual di me faccia strazio~ questa cieca passione! ..~ 318 | facea 319 per| ANDREA~ GREMIO, vecchio famigliare di ANDREA~ PITTORI - ALLIEVI - 320 1| amarlo!...~ (con mestizia fantasticando)~ Allor che la sua voce 321 | far 322 | farà 323 1| e rapita l'anima~ da un fascino tremendo,~ priva di te comprendo~ 324 1| dal labbro svellermi~ la fatale parola hai tu voluto?~ ~ 325 3| o ciel !~ ~ LUCREZIA~ Fatali~ accenti!... Andrea!... 326 1| compia~ or dunque... il fato mio!~ (raccoglie il pugnale 327 1| nostro costume, compiaci~ il fausto rito. - Andiam !~ ~ CORO~ 328 1| che inondan le mie gote,~ febbre d'amore è il fremito~ ch' 329 3| terribile~ pensiero).~ (Pura... fedel... pentita...~ qual suon 330 1| bene...~ la mia, la tua felicità lo impone;~ ma in Firenze 331 1| CORDIANI~ (con gioia)~ Fia ver!~ ~ LUCREZIA~ (quasi 332 1| il fremito~ ch'ogni mia fibra scuote;~ t'amo e rapita 333 3| eterno!...~ ~ ANDREA~ Me, fido veglio... guarda sereno...~ 334 2| esce furioso)~ ~ DALIA~ (fieramente, trionfante)~ Senza pietà 335 1| madre è d'oblio~ e sarà fiero lo strazio mio~ pria che 336 1| con dolore)~ Amico... figlio...~ fratello mio... Cordiani!...~ 337 2| il mio spirto ognora,~ e fin ne l'ultim'ora~ il genio 338 3| lentamente la tela.~ ~ ~ ~ FINE~ ~ ~ ~ 339 3| luce dell'alba entra dalla finestra.~ Andrea solo, in piedi,~ 340 1| partito...~ Per me tutto è finito...~ tutto io deggio obliar.~ ( 341 1| Gremio.~ ~ CORO~ Coroniamo di fior - l'effigie venerata~ dell' 342 1| portando ghirlande di fiori. Andrea Del Sarto e Gremio.~ ~ 343 3| Perchè il suo sguardo è fisso~ al suol, siccome al margine~ 344 3| abbassando il volto o con flebile voce)~ Si...~ ~ ANDREA~ ( 345 2| non si obliano~ di quella forma bella...~ la mia rivale 346 3| il vostro genio ormai~ le fosche nubi e s'erga~ a più sublime 347 | fosti 348 3| fugace~ delirio illuse il fragil cor, di donna~ ma salva 349 1| più che maestro... gli fui fratel.~ (colla più viva commozione)~ 350 1| gote,~ febbre d'amore è il fremito~ ch'ogni mia fibra scuote;~ 351 3| LUCREZIA~ No! lo giuro! - fugace~ delirio illuse il fragil 352 1| Ebbene? ebbene?~ ~ LUCREZIA~ Fuggi, Cordiani,~ io... gli à... 353 1| miglior consiglio~ era il fuggirmi...~ ~ CORDIANI~ (con trasporto)~ 354 1| Ebben...~ ~ CORDIANI~ (con fuoco)~ Verrai ?~ ~ GREMIO~ (avanzandosi)~ 355 | FUORI 356 2| è quella!...~ ~ ANDREA~ (furente)~ Ah!... tremi... tremi 357 2| Giuda ucciderò!...~ (esce furioso)~ ~ DALIA~ (fieramente, 358 3| alzandosi con ira)~ O furor! mi sfuggi?~ ~ GREMIO~ ( 359 3| Andrea,~ esclamó, che per gelosa~ vendetta a la sua sposa~ 360 3| tuo sembiante...~ E mentre gemo e piango~ e di morire anelo,~ 361 1| arte immortale~ la festa geniale~ si vada a compir~ ~ ANDREA~ ( 362 1| rinato il genio e l'anima gentil!..~ Forse troppo l'amai - 363 2| contemplandola)~ Si bella! sì gentile!~ ~ DALIA~ In rozzi cenci 364 2| dipinti dei pittori)~ Oh le gentili imagini,~ che carezzando 365 2| sgabelli,~ dipinti, cartoni, gessi, tavolozze, manichini, ecc.~ 366 2| inchina)~ Signor!~ ~ GREMIO~ (gettandole uno sguardo di diffidenza)~ 367 1| parole~ una sinistra luce~ gettano sull'abisso...~ Arretriamo!~ ~ 368 1| l'onta e il lutto voi gettate~ sovra l'uom che più vi 369 2| adoravo, come si adora Iddio,~ gettò un mantel di porpora sovra 370 1| irrompono dai fondo,~ portando ghirlande di fiori. Andrea Del Sarto 371 3| vostra magione~ al limitar giacea~ morente una donzella~ che 372 1| rappresenta il pittore.~ Giardino nel fondo diviso da una 373 2| che in oggi disdegni. Dai giocondi~ ritrovi abborre, e la mia 374 2| scalda la vita,~ s'accende al giocondo sorriso d'Amor!~ Sosta benefica - 375 2| Forse...~ ~ ANDREA~ Da più giorni~ chiusa è la sua ferita... 376 2| bellezza...~ (insinuando)~ un giorno l'ho veduta dalla sua casa 377 2| tremendo vindice...~ quel Giuda ucciderò!...~ (esce furioso)~ ~ 378 3| ANDREA~ (preoccupato)~ Ben giunti!~ Che vi conduce a me?~ ~ 379 3| ancora?~ ~ LUCREZIA~ No! lo giuro! - fugace~ delirio illuse 380 2| d'Andrea chieder la voce~ giusta vendetta da me sembrò!~ 381 1| vedea~ dell'arte antica il glorioso stil;~ del divin Raffaello 382 1| lagrime~ che inondan le mie gote,~ febbre d'amore è il fremito~ 383 2| Sarto.~ A dritta, breve gradinata in marmo~ che adduce allo 384 2| Ogni sollazzo~ a lei prima gradito~ par che in oggi disdegni. 385 2| GREMIO~ (avvicinandosi con gravità)~ Non v'imponeva forse il 386 3| da te, Signore, impetro grazia !~ ~ ANDREA~ (mentre Gremio 387 2| cielo con slancio)~ A te, grazie, Signor, che m'assistesti!~ 388 1| ansia)~ Mai! tu dicesti?~ ~ GREAMIO~ Dio m'esaudì!...~ ~ CORDIANI~ 389 1| che si cela dietro un gruppo d'alberi.)~ ~ LUCREZIA~ ( 390 3| ANDREA~ Me, fido veglio... guarda sereno...~ Sposa adorata... 391 2| asilo.~ ~ ANDREA~ (da sè guardandola con mestizia)~ Quell'aspetto~ 392 1| incontravamo~ egli arrossia, guardandomi~ con un sorriso che facea 393 3| CORO~ Sacro dover ci guida...~ ~ ANDREA~ Qual mai?~ ~ 394 1| traditore?~ Dio qui forse m'ha guidato~ un delitto a prevenir!~ ( 395 | hai 396 2| astro del mio pensier, Musa ideale,~ adorando in silenzio~ 397 2| in voi - ed ei non ama,~ idolatra la donna che immortala~ 398 3| di morire anelo,~ quest'idolo di fango~ non oso maledir!!~ ( 399 1| non fosse...~ ~ ANDREA~ Ieri... ei partiva.~ Senza una 400 2| DALIA~ (confusa)~ Quasi lo ignoro.~ Sono un'orfana tapina,~ 401 3| GREMIO~ Ratto ci sparve, ignota~ è a tutti la sua sorte!~ ~ 402 1| di là veduto abbiamo~ un ignoto fuggir... Di sangue intriso~ 403 3| giuro! - fugace~ delirio illuse il fragil cor, di donna~ 404 2| accostandosi a1 quadro)~ Illuso~ nobil core !~ ~ ANDREA~ 405 1| questo cor si dilegui~ l'imagin vostra...~ ~ CORDIANI~ ( 406 2| lungi andrò!... ma la soave imagine,~ circonfusa di luce celestiale,~ 407 1| CORDIANI~ Per questa gioia immensa~ ch' ogni dolor compensa,~ 408 1| cadere il pugnale e rimane immobile,~ atterrito, presso Lucrezia)~ ~ 409 2| idolatra la donna che immortala~ ne le sue tele e che rapirgli 410 1| Evviva! nel tempio~ dell'arte immortale~ la festa geniale~ si vada 411 1| dall'arte insana che altrove impera,~ alle mie cure paterne, 412 3| Per lui~ da te, Signore, impetro grazia !~ ~ ANDREA~ (mentre 413 1| mia, la tua felicità lo impone;~ ma in Firenze io rimango, 414 2| avvicinandosi con gravità)~ Non v'imponeva forse il grido suo~ questa 415 2| cor di donna lo sgomento imprime,~ e dopo quella atroce~ 416 3| cielo,~ chi mai potea le impronte~ del dèmone scoprir!~ Ed 417 2| perfido!...~ ~ DALIA~ (incalzando)~ E’ un empio!... è un traditor !...~ ~ 418 2| son io...~ ~ DALIA~ (s'inchina)~ Signor!~ ~ GREMIO~ (gettandole 419 2| scorto~ da Andrea, si avanza inchinandosi).~ ~ GREMIO~ Messer Andrea...~ ~ 420 3| misera pianse e lottò.~ Alla incolpevole stendi le braccia,~ della 421 1| estremamente agitata)~ Di qui incontrarvi~ sorpresa sono... Voi da 422 1| dell'amor?...~ Quando ci incontravamo~ egli arrossia, guardandomi~ 423 2| il tuo Dio,~ ch'io mai t'incontri~ sul mio cammin...~ ~ ANDREA~ ( 424 3| Gremio e Lucrezia~ vanno incontro ai pittori~ succhia il veleno 425 2| ritrovi abborre, e la mia casa indarno~ per lei si allegra di conviti 426 2| colpa il pensarlo... e dell'indegno~ sospetto arrossirei.~ ~ 427 2| La mia povera madre d'inedia si moria...~ e sola... derelitta, 428 1| CORO~ E' strano... è inesplicabile...~ ~ GREMIO~ (avvicinandosi 429 3| Dalia,~ uscir ti vide da l'infame casa!~ ~ LUCREZIA~ (con 430 1| nel sacro, eterno ver - s'infiammerà il pensier.~ Ai colli! a 431 3| degli angioli~ se la beltà t'informa,~ nel limo e ne la tenebra~ 432 3| Andrea del Sarto. - Ad ingannarmi tutti~ cospiravano qui.~ ~ 433 3| sacro avel!...~ (Tutti s'inginocchiano).~ Quadro, cala lentamente 434 2| ah! troppo io l'amo, 'e ingiusto~ il troppo amor mi fa.~ ~ 435 2| ampio corridoio.~ Porta d'ingresso nel fondo, chiusa da una 436 1| Sono d'amor le lagrime~ che inondan le mie gote,~ febbre d'amore 437 1| che affascinato~ dall'arte insana che altrove impera,~ alle 438 2| e una follia...~ gli insani detti oblìa~ ah! troppo 439 2| angiol di bellezza...~ (insinuando)~ un giorno l'ho veduta 440 2| contristata, un amaro~ dubbio insorge talvolta.~ (con risoluzione)~ 441 3| dalla pietà concesso~ me insulterebbe il palpito~ che invoca un 442 | Intanto 443 2| tela, i pittori, che sono intenti al lavoro,~ si alzano rumorosamente 444 3| tutto il fulgor!~ ~ VOCI INTERNE~ La casa circondiamo,~ a 445 1| CORDIANI~ (a Lucrezia)~ Ho ben inteso ?~ Tu mi scacci? Terrore~ 446 1| ignoto fuggir... Di sangue intriso~ quasi esanime noi qui ritrovammo~ 447 1| dolore d'un vegliardo~ non invano a voi parlò.~ ~ LUCREZIA~ ( 448 3| Andrea.~ Nel fondo grande invetriata~ che dà su d'una terrazza~ 449 2| Udiste? quel suono al desco c'invita!~ ~ TUTTI~ Si vada, su dunque! 450 3| insulterebbe il palpito~ che invoca un altro amor...)~ ~ LUCREZIA~ ( 451 2| porterò nel mio cor.~ Ed io l'invocherò, beato, estatico,~ astro 452 2| Si, l'universo da me s'invola...~ brilli tu sola - nel 453 3| a Gremio con terribile ironia)~ Udisti? Almen l'audacia~ 454 1| celeste riso,~ la vita mia si irradia,~ nel core ho il paradiso.~ ~ 455 1| Allievi, pittori, modelle, che irrompono dai fondo,~ portando ghirlande 456 2| miei?... Gordiani !~ Reso è irsuto in voi dunque~ il grido 457 2| vezzi soltanto~ quei che c'ispirano - coi vezzi lor.~ ~ LE MODELLE~ ( 458 2| nome,~ Creatura celeste, ispiratrice! -~ Invan l'occulto rimorso 459 2| vostra fede!~ De l'error d'un istante appien redenta~ Lucrezia 460 1| Gordiani....~ Andrea fra pochi istanti~ rincaserà... fa d'uopo~ 461 2| appien redenta~ Lucrezia istessa già lungi vi crede...~ ~ 462 2| assistesti!~ Il tuo voler sul labro mio parlò!~ ~ (Cordiani 463 1| la ripeti ancor!...~ Non lacrimar, sorridimi~ col tuo celeste 464 1| ei partiva.~ Senza una lagrima s'è congedato~ Ah! più che 465 2| DALLA~ I lutti del mio core~ lagrimando io v'aprirò.~ Come squallida 466 2| di te più grato - il ciel largì?~ ~ LE MODELLE~ (ammirando 467 1| non colpir!...~ (Cordiani lascia cadere il pugnale e rimane 468 2| i pennelli.~ Le modelle lasciano le loro pose~ e corrono 469 2| suo~ questa casa fuggir.. lasciar Firenze?~ ~ CORDIANI~ (con 470 2| sguardo di diffidenza)~ Vi lascio!~ ~ ANDREA~ (accompagnando 471 1| delitto. - Voi spezzate~ un leale, un nobil core,~ l'onta 472 1| tradite,~ nessuno il vero~ vi legga in cor.~ (Cordiani si riscuote 473 2| arte,~ Cordiani, è vostra legge; e l'Arte sia~ la vostra 474 1| Firenze, madre - dell'arti più leggiadre,~ acclamando al tuo nome - 475 3| inginocchiano).~ Quadro, cala lentamente la tela.~ ~ ~ ~ FINE~ ~ ~ ~ 476 2| col berretto in mano~ e levando gli occhi al cielo con slancio)~ 477 2| drappo verde. Seggiolone.~ Al levarsi della tela, i pittori, che 478 2| confusamente animato.~ L'ora della lezioni: è terminata.~ ~ ~ ~TUTTI~ 479 3| De la vostra magione~ al limitar giacea~ morente una donzella~ 480 3| la beltà t'informa,~ nel limo e ne la tenebra~ muover 481 1| LUCREZIA~ Partite!...~ La lontananza madre è d'oblio~ e sarà 482 3| amarono...~ pur s'ameran lontani...~ e s'ei cadesse estinto~ 483 2| saluto mio!...~ Digli che pur lontano, a lui d'accanto~ sarà il 484 | lor 485 | loro 486 3| quanto la misera pianse e lottò.~ Alla incolpevole stendi 487 2| genio!~ ~ I PITTORI~ Elogio lusingliier!~ Ma noi diciamo: Vostro 488 2| l'aurora!~ All'età di tre lustri ero una bimba ancora...~ 489 2| Parla!...~ ~ DALLA~ I lutti del mio core~ lagrimando 490 1| nobil core,~ l'onta e il lutto voi gettate~ sovra l'uom 491 2| e là delle sue tele nei magici colori,~ nel profilo degli 492 3| mai?~ ~ CORO~ De la vostra magione~ al limitar giacea~ morente 493 3| quest'idolo di fango~ non oso maledir!!~ (cade accasciato sulla 494 | malgrado 495 2| cartoni, gessi, tavolozze, manichini, ecc.~ Verso sinistra, sul 496 2| si adora Iddio,~ gettò un mantel di porpora sovra l'obbrobrio 497 1| ritornando e consegnando il mantello ad Andrea)~ Su quei che 498 3| fisso~ al suol, siccome al margine~ d'un tenebroso abisso?...~ 499 2| dritta, breve gradinata in marmo~ che adduce allo studio 500 | meco 501 3| Che pensa mai? che medita?~ Dio! tu lo veglia! salvalo!~ 502 1| perchè richiamo~ queste vane memorie? Egli è partito...~ Per 503 3| Gremio...~ più degli altri mendace... e più scaltrito...~ ~ 504 2| ma... pur nella mia mente~ contristata, un amaro~ 505 3| con accento terribile)~ Tu menti ancora!~ ~ GREMIO~ (interponendosi)~ 506 3| avanzandosi)~ Sì... noi mentimmo, quando~ da Fiesole tornando,~ 507 3| omai - qui tutti abbiam mentito...~ ~ ANDREA~ (a Gremio 508 1| perdonate se la mia nota mesta~ dei vostri cor devoti ha 509 2| effigie.~ ~ DALLA~ Ah!~ (mettendo un grido)~ ~ ANDREA~ (ansante)~ 510 2| un suono di campana; è il mezzodì).~ - Udiste? quel suono 511 1| LUCREZIA~ Perchè tornaste? miglior consiglio~ era il fuggirmi...~ ~ 512 3| dir soltanto~ quanto la misera pianse e lottò.~ Alla incolpevole 513 2| imagini sognate~ del core nel mister!~ De l'Arte avete il genio!~ ~ 514 2| si aggrava una tristezza~ misteriosa ch'io spiegar non posso,~ 515 per| FEDE, sua moglie~ DALIA, modella~ CORDIANI, pittore, allievo 516 per| LUCREZIA DEL FEDE, sua moglie~ DALIA, modella~ CORDIANI, 517 2| d'un affetto~ in odio al mondo e al ciel, è sacrilegio~ ( 518 2| Pari al serpe sareste.~ che morde il sen che lo scaldò, pietoso!~ ~ 519 2| povera madre d'inedia si moria...~ e sola... derelitta, 520 3| Andrea)~ Quai cupi accenti mormora?...~ Perchè il suo sguardo 521 1| ascolta?~ Traditore... tu morrai...~ ~ LUCREZIA~ (interponendosi 522 1| io sola~ ho d'angoscia mortale il cor straziato...~ Come 523 3| seggiola e spira)~ ~ GREMIO~ Morto ! .. ~ LUCREZIA~ Gran Dio!...~ 524 3| sua sposa~ bugiarda accusa mossi;~ di Cordiani nel tetto~ 525 1| vedrò... Partito~ senza un motto d'addio... pure... io credea...~ 526 2| abbigliarsi cogli scialli.~ Movimento confusamente animato.~ L' 527 3| t'ama... e perdonando... muore...~ ~ LUCREZIA~ (atterrita)~ 528 3| nel limo e ne la tenebra~ muover potesti l'orma?~ Sulla tua 529 2| rimorso atroce~ da queste mura mi discacciò,~ invan d'Andrea 530 2| astro del mio pensier, Musa ideale,~ adorando in silenzio~ 531 | n' 532 1| allo splendor - nel riso di natura~ si rassereni il cor - risalga 533 3| sovra gli altari~ questa nefanda sfinge offersi al culto~ 534 | nell' 535 | nello 536 | Nessun 537 | Niun 538 | nol 539 2| prendendola per mano)~ Nel nomarlo tremi... tutto comprendo~ 540 | nostri 541 3| con premura)~ Ebbene? Sue novelle?~ Nulla sapesti?~ ~ GREMIO~ 542 3| vostro genio ormai~ le fosche nubi e s'erga~ a più sublime 543 2| Andrea...~ ~ ANDREA~ Quai nuove~ del Cordiani mi rechi? 544 2| ANDREA~ Che dici~ del mio nuovo dipinto?~ ~ GREMIO~ Quanto 545 2| mantel di porpora sovra l'obbrobrio mio,~ mi addusse nel suo 546 2| porta)~ I pazzi accenti~ oblia... ten prego ancor.~ (a 547 2| follia...~ gli insani detti oblìa~ ah! troppo io l'amo, 'e 548 2| crescente)~ I tratti non si obliano~ di quella forma bella...~ 549 1| finito...~ tutto io deggio obliar.~ (Cordiani entra dal cancello 550 2| ispiratrice! -~ Invan l'occulto rimorso atroce~ da queste 551 2| vezzi lor.~ ~ LE MODELLE~ (S'ode un suono di campana; è il 552 1| spiarci ?~ ~ LUCREZIA~ Odi, Gordiani....~ Andrea fra 553 1| fratello mio... Cordiani!...~ odimi... parla!...~ ~ CORO~ Quanto~ 554 3| altari~ questa nefanda sfinge offersi al culto~ de' credenti devoti...~ 555 2| ANDREA~ Nulla a te m'è dato offrir...~ ~ DALIA~ (con intenzione)~ 556 2| accanto~ sarà il mio spirto ognora,~ e fin ne l'ultim'ora~ 557 | ognun 558 | onde 559 2| voi dunque~ il grido de l'onor?~ ~ CORDIANI~ Gremio !... 560 1| leale, un nobil core,~ l'onta e il lutto voi gettate~ 561 2| Quasi lo ignoro.~ Sono un'orfana tapina,~ che sol vive per 562 1| l'amai - forse del mio~ orgoglio cieco m'ha punito Iddio!~ ~ 563 3| Sgombri~ il vostro genio ormai~ le fosche nubi e s'erga~ 564 2| lui vedea riflettersi l'orme del mio sembiante.~ ~ ANDREA~ ( 565 2| mio malgrado, qui tornare osai~ per rivederla... rivederla 566 1| dite di amarmi... e osate~ con si crudeli accenti~ 567 3| quest'idolo di fango~ non oso maledir!!~ (cade accasciato 568 | ove 569 3| anello).~ L'oblio... la pace a me!...~ ~ CORO~ (entrando)~ 570 1| cotanto ? Partito? - buon padrone.~ Vada dove gli piace. - 571 3| concesso~ me insulterebbe il palpito~ che invoca un altro amor...)~ ~ 572 1| irradia,~ nel core ho il paradiso.~ ~ LUCREZIA~ Sono d'amor 573 2| vive per soffrir...~ Niun parente a me rimane,~ non ho tetto 574 1| una cancellata.~ Su una parete l'effigie della Madonna 575 2| sua patria è gloria!. -~ Pari al serpe sareste.~ che morde 576 1| piangendo)~ Voi di morir parlate...~ dite di amarmi... e 577 3| porta, risoluta)~ No!... si parli~ il vero omai - qui tutti 578 1| compreso avesse... Oh che mai parlo?~ Io stessa, io non sapea 579 1| allontana... va!... quelle parole~ una sinistra luce~ gettano 580 2| Cordiani, che ha atteso la partenza degli amici,~ entra dal 581 2| avviandosi verso la porta)~ Io... partirò...~ Dio v'assista!~ ~ ANDREA~ ( 582 1| V'amo...~ ~ LUCREZIA~ Partite!...~ La lontananza madre 583 1| ANDREA~ Ieri... ei partiva.~ Senza una lagrima s'è 584 1| ad Andrea)~ Su quei che partono l'oblio si stenda~ ~ ANDREA~ 585 3| anch'io~ quante volte mi parve~ de la Vergine Madre~ adorar 586 3| raccogli il pianto...~ e del passato svanir la traccia~ qui in 587 2| cieca passione! ..~ Su' passi miei, sovra ogni mio disegno~ 588 1| altrove impera,~ alle mie cure paterne, ingrato~ ha disertato la 589 2| artista eletto~ che di sua patria è gloria!. -~ Pari al serpe 590 2| Perchè di apprendere~ il ver pavento,~ e in fronte io sento~ 591 2| Gremio fino alla porta)~ I pazzi accenti~ oblia... ten prego 592 3| lo veglia! salvalo!~ la pena a me più acerba,~ ma a lui 593 3| tenebroso abisso?...~ Che pensa mai? che medita?~ Dio! tu 594 2| crederei~ grave colpa il pensarlo... e dell'indegno~ sospetto 595 3| dice mai!~ ~ LUCREZIA~ Che pensi?~ ~ ANDREA~ (sempre più 596 3| assorto in un terribile~ pensiero).~ (Pura... fedel... pentita...~ 597 2| DALIA~ (dissimulando)~ Perdon! signore...~ ~ ANDREA~ ( 598 3| dell' uom che t'ama... e perdonando... muore...~ ~ LUCREZIA~ ( 599 1| lungi~ ~ CORDIANI~ Pietà! perdono!...~ Non ebbi core di abbandonarvi...~ 600 2| allor~ il tuo Cordiani!... perfido!...~ ~ DALIA~ (incalzando)~ 601 per| Personaggi~ ~ ~ ~ANDREA DEL SARTO~ 602 3| rendea.~ si squarciò il petto e qui sperò morir.~ ~ ANDREA~ 603 1| padrone.~ Vada dove gli piace. - Il senno ora ha smarrito...~ 604 2| GREMIO~ Dritto non avete~ di piagare nel cor l'artista eletto~ 605 3| accasciato sulla poltrona e piange)~ ~ Entra Gremio dal fondo.~ ~ 606 1| a morir...~ ~ LUCREZIA~ (piangendo)~ Voi di morir parlate...~ 607 1| Lucrezia)~ Mia signora, voi piangete...~ io vi leggo nello sguardo~ 608 3| sembiante...~ E mentre gemo e piango~ e di morire anelo,~ quest' 609 3| soltanto~ quanto la misera pianse e lottò.~ Alla incolpevole 610 1| Andrea Del Sarto.~ Sovra un piedestallo un busto che rappresenta 611 1| Cordiani cade sopra un banco di pietra)~ ~ VOCI DI FUORI~ Evviva! 612 2| La sala della scuola di pittura di Andrea del Sarto.~ A 613 | pochi 614 3| cade accasciato sulla poltrona e piange)~ ~ Entra Gremio 615 2| a lui che m'amò tanto,~ porgi il saluto mio!...~ Digli 616 2| Iddio,~ gettò un mantel di porpora sovra l'obbrobrio mio,~ 617 2| Cordiani,~ che primier mi porse alta,~ io sommessa a voi 618 1| che irrompono dai fondo,~ portando ghirlande di fiori. Andrea 619 2| come santa reliquia,~ porterò nel mio cor.~ Ed io l'invocherò, 620 2| modelle lasciano le loro pose~ e corrono ad abbigliarsi 621 | possa 622 | posso 623 | poter 624 | potesti 625 | Potresti 626 | potrò 627 2| bimba ancora...~ La mia povera madre d'inedia si moria...~ 628 1| tutti ha già scordato~ il prediletto allievo. - Io sola... io 629 3| cagione io fui !...~ ~ CORO~ Preghiam... già schiudesi l'eterea 630 2| pazzi accenti~ oblia... ten prego ancor.~ (a Dalia)~ Perchè 631 3| morente una donzella~ che ci pregò sostar.~ « Dite ad Andrea,~ 632 3| ricomponendosi, a Gremio, con premura)~ Ebbene? Sue novelle?~ 633 2| Enrico~ Cordiani~ ~ ANDREA~ (prendendola per mano)~ Nel nomarlo tremi... 634 3| Messer Andrea!~ ~ ANDREA~ (preoccupato)~ Ben giunti!~ Che vi conduce 635 1| CORDIANI~ Cordiani !... la mia presenza~ sembra atterrirvi~ ~ LUCREZIA~ ( 636 3| interponendosi)~ E più che a lei prestar fede vorreste?~ a l'abbietta 637 1| ha guidato~ un delitto a prevenir!~ (con forza)~ Si, un delitto. - 638 1| sarà fiero lo strazio mio~ pria che da questo cor si dilegui~ 639 | prima 640 2| come al Cordiani,~ che primier mi porse alta,~ io sommessa 641 1| Atto primo~ ~ ~ ~Un cortile nella casa 642 1| da un fascino tremendo,~ priva di te comprendo~ che viver 643 2| nei magici colori,~ nel profilo degli angioli, delle vergini 644 2| danze. -~ ~ GREMIO~ Una profonda traccia~ in cor di donna 645 2| Alla mia veglia~ venir promise?~ ~ GREMIO~ (turbato)~ Forse...~ ~ 646 1| CORDIANI~ (con ansia)~ Parla prosegui...~ ~ LUCREZIA~ Perduta 647 3| credenti devoti...~ e a lei prostrato anch'io~ quante volte mi 648 3| Fiesole tornando,~ qui da un pugnal trafitto,~ l'amico tuo vedesti. - 649 1| mio~ orgoglio cieco m'ha punito Iddio!~ ~ CORO~ E' strano... 650 3| terribile~ pensiero).~ (Pura... fedel... pentita...~ 651 1| senza un motto d'addio... pure... io credea...~ ch'egli 652 2| adorando in silenzio~ il suo puro fulgor.~ ~ GREMIO~ (soddisfatto 653 | quindi 654 2| far velo...~ ~ DALIA~ (con rabbia crescente)~ I tratti non 655 3| braccia,~ della pentita raccogli il pianto...~ e del passato 656 1| dunque... il fato mio!~ (raccoglie il pugnale e si trafigge)~ ~ 657 1| glorioso stil;~ del divin Raffaello in lui parea~ rinato il 658 3| Madonna delle Arpie~ in cui è raffigurata Lucrezia.~ ~ ~ ~ ANDREA~ 659 2| immortala~ ne le sue tele e che rapirgli voi~ tentaste.~ ~ CORDIANI~ 660 1| mia fibra scuote;~ t'amo e rapita l'anima~ da un fascino tremendo,~ 661 1| dolce mestizia io mi sentia~ rapito il cor...~ Quella voce parea~ 662 1| piedestallo un busto che rappresenta il pittore.~ Giardino nel 663 1| nel riso di natura~ si rassereni il cor - risalga il genio 664 3| Nulla sapesti?~ ~ GREMIO~ Ratto ci sparve, ignota~ è a tutti 665 2| ANDREA~ (ansante)~ La ravvisi?~ ~ DALIA~ È dessa!...~ 666 2| Quai nuove~ del Cordiani mi rechi? Alla mia veglia~ venir 667 2| error d'un istante appien redenta~ Lucrezia istessa già lungi 668 3| La man mi stringi... ti redima il bacio~ dell' uom che 669 3| addio!!...~ la morte è il regno de l'eterno Oblio!~ ~ CORO~ 670 2| celestiale,~ come santa reliquia,~ porterò nel mio cor.~ 671 3| E nel dolor che folle lo rendea.~ si squarciò il petto e 672 2| Sciolgasi~ il dubbio reo...)~ (traendo Dalia presso 673 2| dessa ?~ ~ DALIA~ (con ira repressa)~ Un angiol di bellezza...~ ( 674 2| rivederla ancora!~ ~ GREMIO~ Non reprimer la fiamma d'un affetto~ 675 2| occhi miei?... Gordiani !~ Reso è irsuto in voi dunque~ 676 1| stenda~ ~ ANDREA~ A quei che restano tutto l'amor!...~ (stringe 677 3| miei figli... addio!...~ (rialzandosi vaneggiante)~ Veh!... dagli 678 3| tenerezza, venendo alla ribalta)~ Di splendori irradiata 679 3| ed io... la... seguo...~ (ricade sulla seggiola e spira)~ ~ 680 1| tremar...~ Perchè, perchè richiamo~ queste vane memorie? Egli 681 3| Gremio dal fondo.~ ~ ANDREA~ (ricomponendosi, a Gremio, con premura)~ 682 2| i pennelli a Gremio che ricopre~ il quadro col drappo)~ 683 2| di atroci dubbi~ mi si ridesta?~ Perchè di apprendere~ 684 2| pensier mio!~ come il labbro ridice~ trepidante il tuo nome,~ 685 1| commozione)~ Nelle sue tele io rifiorir vedea~ dell'arte antica 686 3| tua bianca fronte~ dove riflesso è il cielo,~ chi mai potea 687 2| vergini sante,~ per lui vedea riflettersi l'orme del mio sembiante.~ ~ 688 3| belle e sante,~ ogni virtù rifulgere~ vedea nel tuo sembiante...~ 689 1| impone;~ ma in Firenze io rimango, a tutti ascoso~ mi terrò - 690 1| dolor compensa,~ colpe, rimorsi, infamia,~ con gioia affronterò.~ ( 691 2| con scatto)~ De' tuoi rimproveri,~ e dello spregio~ universal 692 1| Raffaello in lui parea~ rinato il genio e l'anima gentil!..~ 693 1| Andrea fra pochi istanti~ rincaserà... fa d'uopo~ separarci...~ ~ 694 1| occhi... venite!~ Dio ti ringrazio!~ Ei vive ancor!~ ~ LUCREZIA~ ( 695 1| dischiude i cieli...~ Deh! la ripeti ancor!...~ Non lacrimar, 696 2| rumorosamente dagli carni,~ e ripongono affrettatamente le tavolozze~ 697 3| via~ dell'arte il genio risale al ciel.~ ~ LUCREZIA~ Ah! 698 1| natura~ si rassereni il cor - risalga il genio a Dio~ e in questo 699 1| legga in cor.~ (Cordiani si riscuote e stende la mano ad Andrea).~ ~ ~ 700 3| LUCREZIA~ (dalla porta, risoluta)~ No!... si parli~ il vero 701 1| voi parlò.~ ~ LUCREZIA~ (risolutamente a Cordiani)~ Va! ti allontana... 702 2| nostri spiriti - qual mai ristoro~ di te più grato - il ciel 703 1| fino~ al cancello poi si ritira)~ ~ LUCREZIA~ (esce dalla 704 1| costume, compiaci~ il fausto rito. - Andiam !~ ~ CORO~ Dei 705 2| ritratto di Lucrezia che ritocca.~ Gremio, che non era stato 706 1| sgombriam dal cor !~ ~ GREMIO~ (ritornando e consegnando il mantello 707 1| Gremio ed a Lucrezia che si ritraggono turbati)~ Ma... dite...~ 708 3| sarebbe amato ancor...~ e nel ritroso amplesso~ dalla pietà concesso~ 709 1| intriso~ quasi esanime noi qui ritrovammo~ il vostro Cordiani...~ ~ 710 2| disdegni. Dai giocondi~ ritrovi abborre, e la mia casa indarno~ 711 2| morte,~ ma te Lucrezia, vo' riveder!~ Si, l'universo da me s' 712 1| CORDIANI~ Ne più ci rivedremo?~ ~ LUCREZIA~ Mai più!~ ~ 713 2| e in fronte io sento~ rizzarsi il crin?~ ~ DALIA~ (dissimulando)~ 714 1| sua voce a me salìa~ nella romita stanza,~ da una dolce mestizia 715 1| sei crudel. -~ (con voce rotta dai singulti)~ Io t'amo... 716 2| sì gentile!~ ~ DALIA~ In rozzi cenci avvolta, ogni beltà 717 2| intenti al lavoro,~ si alzano rumorosamente dagli carni,~ e ripongono 718 2| odio al mondo e al ciel, è sacrilegio~ (severamente)~ Ad Andrea 719 2| son degno...~ ma tu non sai~ qual di me faccia strazio~ 720 2| Atto secondo~ ~ ~ ~La sala della scuola di pittura 721 3| vertici~ il genio un dì salia~ ed ora in cupa tenebra~ 722 1| Allor che la sua voce a me salìa~ nella romita stanza,~ da 723 1| acclamando al tuo nome - saluta il lieto di!~ ~ ANDREA~ ( 724 1| Voi col nome di padre~ mi salutaste or dianzi, e come figli~ 725 3| medita?~ Dio! tu lo veglia! salvalo!~ la pena a me più acerba,~ 726 1| parlo?~ Io stessa, io non sapea di tanto amarlo!...~ (con 727 3| Ebbene? Sue novelle?~ Nulla sapesti?~ ~ GREMIO~ Ratto ci sparve, 728 3| tuo vedesti. - Ebben, lo sappi~ (fra i singulti)~ Il Cordiani 729 | sarebbe 730 | sareste 731 2| DALIA~ (prorompendo)~ Saria ver! come al Cordiani,~ 732 2| credi~ tu che Lucrezia sarìa mai capace~ di tradirmi?~ ~ 733 1| Ho ben inteso ?~ Tu mi scacci? Terrore~ ti fa quel vecchio?~ ~ 734 2| morire - ed ei... ei mi scacciò!...~ Ma, vivo! E l'odio,~ 735 2| la fiamma de l'Arte, che scalda la vita,~ s'accende al giocondo 736 2| che morde il sen che lo scaldò, pietoso!~ ~ CORDIANI~ ( 737 3| degli altri mendace... e più scaltrito...~ ~ GREMIO~ Oh strazio!... 738 2| Firenze?~ ~ CORDIANI~ (con scatto)~ De' tuoi rimproveri,~ 739 1| ANDREA~ Silenzio!... ei schiude~ gli occhi... venite!~ Dio 740 3| CORO~ Preghiam... già schiudesi l'eterea via~ dell'arte 741 3| l'orror!~ ~ ANDREA~ No! sciagurata!~ Tu l'ami! fosti sua!~ 742 1| Cordiani)~ Come ardisci, o sciagurato,~ di chiamarmi traditore?~ 743 2| corrono ad abbigliarsi cogli scialli.~ Movimento confusamente 744 1| LUCREZIA~ In pianto~ sciogliti, O cor.~ ~ ANDREA~ Silenzio!... 745 2| ANDREA~ (con risoluzione)~ (Sciolgasi~ il dubbio reo...)~ (traendo 746 1| crudel!~ ~ CORO~ De' tuoi scolari... egli... il più antico...~ 747 3| le impronte~ del dèmone scoprir!~ Ed io, come si adorano~ 748 1| nella festa di tutti ha già scordato~ il prediletto allievo. - 749 2| Gremio, che non era stato scorto~ da Andrea, si avanza inchinandosi).~ ~ 750 1| d'alberi.)~ ~ LUCREZIA~ (scostandosi atterrita da Cordiani)~ 751 2| secondo~ ~ ~ ~La sala della scuola di pittura di Andrea del 752 1| fremito~ ch'ogni mia fibra scuote;~ t'amo e rapita l'anima~ 753 3| non suol ».~ ~ GREMIO~ (scuotendo Andrea)~ Andrea!~ ~ LUCREZIA~ ( 754 3| genio de'.~ ~ LUCREZIA~ (scuotendosi)~ Chi è là?~ ~ GREMIO~ ( 755 2| Ad Andrea voi dovete~ una seconda vita...~ un raggio del suo 756 2| Atto secondo~ ~ ~ ~La sala della scuola 757 3| ANDREA~ (Che si è seduto)~ Tutti qui... ch'io vi 758 3| seguo...~ (ricade sulla seggiola e spira)~ ~ GREMIO~ Morto ! .. ~ 759 1| stampò.~ (compariste Andrea seguito da Gremio)~ Evviva Andrea 760 3| stende...~ ed io... la... seguo...~ (ricade sulla seggiola 761 3| Vergine Madre~ adorar le sembianze! ahi stolto! ahi stolto!~ ( 762 1| Cordiani !... la mia presenza~ sembra atterrirvi~ ~ LUCREZIA~ ( 763 2| voce~ giusta vendetta da me sembrò!~ Mi vince l'anima poter 764 1| Vada dove gli piace. - Il senno ora ha smarrito...~ ma poi... 765 1| una dolce mestizia io mi sentia~ rapito il cor...~ Quella 766 1| Oh! di me dunque pietà sentite...~ ~ LUCREZIA~ Perchè tornaste? 767 1| rincaserà... fa d'uopo~ separarci...~ ~ CORDIANI~ Sta bene...~ 768 3| arte il genio mai crear non seppe.~ Ed io sovra gli altari~ 769 3| all'arte ed alla gloria~ serbarsi il genio de'.~ ~ LUCREZIA~ ( 770 3| Me, fido veglio... guarda sereno...~ Sposa adorata... miei 771 2| patria è gloria!. -~ Pari al serpe sareste.~ che morde il sen 772 2| al ciel, è sacrilegio~ (severamente)~ Ad Andrea voi dovete~ 773 2| dover...~ Tutto dimentico, sfido la morte,~ ma te Lucrezia, 774 3| gli altari~ questa nefanda sfinge offersi al culto~ de' credenti 775 3| alzandosi con ira)~ O furor! mi sfuggi?~ ~ GREMIO~ (avanzandosi 776 2| per la scena, cavalletti, sgabelli,~ dipinti, cartoni, gessi, 777 3| Andrea)~ Li udisti ?~ ~ CORO~ Sgombri~ il vostro genio ormai~ 778 1| ascenda,~ ogni mestizia sgombriam dal cor !~ ~ GREMIO~ (ritornando 779 1| ver!~ ~ LUCREZIA~ (quasi sgomentata)~ Ciel!~ ~ CORDIANI~ Ebbene? 780 2| traccia~ in cor di donna lo sgomento imprime,~ e dopo quella 781 | sia 782 2| con dolcezza mentre si siede sul seggiolone)~ Parla!...~ ~ 783 1| volgendosi a Lucrezia)~ Mia signora, voi piangete...~ io vi 784 2| dimesso,~ pallida e agitata )~ Signori... perdonate.,.~ ~ ANDREA~ 785 3| dal ciel...~ ~ LUCREZIA~ (singhiozzando)~ Oh mio dolor!~ ~ GREMIO~ 786 2| levando gli occhi al cielo con slancio)~ A te, grazie, Signor, 787 1| piace. - Il senno ora ha smarrito...~ ma poi... domani forse... 788 2| E lungi andrò!... ma la soave imagine,~ circonfusa di 789 2| puro fulgor.~ ~ GREMIO~ (soddisfatto e grave)~ Grande su tutti 790 2| tapina,~ che sol vive per soffrir...~ Niun parente a me rimane,~ 791 2| carezzando andate,~ imagini sognate~ del core nel mister!~ De 792 2| Sono un'orfana tapina,~ che sol vive per soffrir...~ Niun 793 1| CORDIANI~ (osservando)~ Soli noi siamo?...~ Nessun può 794 2| dissipar non valgo. Ogni sollazzo~ a lei prima gradito~ par 795 2| Dalia presso il quadro e sollevando la cortina)~ Ti appressa...~ 796 2| primier mi porse alta,~ io sommessa a voi sarò.~ ~ ANDREA~ Tu... 797 | sopra 798 2| il nome suo benedirò...~ (sopraffatto dalle lagrime)~ Va!... questo 799 1| parea~ il saluto di un'anima sorella...~ Quante volte tremando 800 1| agitata)~ Di qui incontrarvi~ sorpresa sono... Voi da Firenze~ 801 2| GREMIO~ (dal fondo, sorpreso all'eccesso scorgendo Cordiani)~ 802 3| GREMIO~ (vedendolo vacillare, sorreggendolo)~ Maestro!~ ~ LUCREZIA~ 803 3| la Vergin scende...~ a me sorride... la man... mi stende...~ 804 1| ancor!...~ Non lacrimar, sorridimi~ col tuo celeste riso,~ 805 3| ignota~ è a tutti la sua sorte!~ ~ ANDREA~ (alzandosi con 806 2| pensarlo... e dell'indegno~ sospetto arrossirei.~ ~ ANDREA~ ( 807 3| una donzella~ che ci pregò sostar.~ « Dite ad Andrea,~ esclamó, 808 3| ANDREA~ (a Lucrezia, sottovoce,~ con tenerezza, venendo 809 2| fondo, chiusa da una tenda.~ Sparsi per la scena, cavalletti, 810 3| sapesti?~ ~ GREMIO~ Ratto ci sparve, ignota~ è a tutti la sua 811 3| omai della mia vita~ è spento ogni splendor!...~ Siccome 812 3| squarciò il petto e qui sperò morir.~ ~ ANDREA~ E tu... 813 1| Si, un delitto. - Voi spezzate~ un leale, un nobil core,~ 814 1| CORDIANI~ Temi tu ch'ei possa~ spiarci ?~ ~ LUCREZIA~ Odi, Gordiani....~ 815 2| tristezza~ misteriosa ch'io spiegar non posso,~ che a dissipar 816 3| ricade sulla seggiola e spira)~ ~ GREMIO~ Morto ! .. ~ 817 2| sei tu ogni di!~ Ai nostri spiriti - qual mai ristoro~ di te 818 2| lui d'accanto~ sarà il mio spirto ognora,~ e fin ne l'ultim' 819 3| in quest'ora~ Ecco... già splende la santa aurora...~ ~ LUCREZIA~ ( 820 2| tuoi rimproveri,~ e dello spregio~ universal son degno...~ 821 2| lagrimando io v'aprirò.~ Come squallida e tetra del viver mio l' 822 3| che folle lo rendea.~ si squarciò il petto e qui sperò morir.~ ~ 823 1| celeste - bellezza Iddio stampò.~ (compariste Andrea seguito 824 1| a me salìa~ nella romita stanza,~ da una dolce mestizia 825 1| GREMIO~ (turbato)~ Da quelle stanze... un grido~ udimmo... accorsi 826 2| ritocca.~ Gremio, che non era stato scorto~ da Andrea, si avanza 827 1| quei che partono l'oblio si stenda~ ~ ANDREA~ A quei che restano 828 3| lottò.~ Alla incolpevole stendi le braccia,~ della pentita 829 2| donna abborrita~ pel tuo sterminio~ mi serba in vita...~ Prega 830 | stesso 831 1| dell'arte antica il glorioso stil;~ del divin Raffaello in 832 2| conoscesti?~ ~ DALIA~ È una storia di dolor...~ ~ ANDREA~ ( 833 1| punito Iddio!~ ~ CORO~ E' strano... è inesplicabile...~ ~ 834 1| d'angoscia mortale il cor straziato...~ Come deserta, come~ 835 1| restano tutto l'amor!...~ (stringe la mano agli allievi ed 836 1| ANDREA~ (con mestizia stringendo la mano agli allieti)~ Dei 837 2| arrossirei.~ ~ ANDREA~ (stringendogli la mano)~ Ben dici!... e 838 1| a voi son grato,~ la man stringetemi...~ ~ CORO~ Cosi turbato!...~ ~ 839 3| pietà del core...~ La man mi stringi... ti redima il bacio~ dell' 840 2| altera~ e lieta andrà della stupenda effigie~ la donna vostra!~ ~ 841 1| Cordiani.~ ~ CORO~ Già ognun stupiva~ ch'ei qui non fosse...~ ~ 842 3| genio!... follia!...~ Ai più sublimi vertici~ il genio un dì 843 3| vanno incontro ai pittori~ succhia il veleno dal suo anello).~ 844 | sull' 845 3| sè cogli occhi fissi al suolo~ come uomo assorto in un 846 3| fedel... pentita...~ qual suon di accenti vani...~ omai 847 3| pianto...~ e del passato svanir la traccia~ qui in un amplesso 848 1| si... Perchè dal labbro svellermi~ la fatale parola hai tu 849 1| Il core...~ dunque vi svelo... Lucrezia... io v'amo...~ 850 3| GREMIO~ Oh strazio!... E tacer debbo ?~ ~ LUCREZIA~ (dalla 851 1| Lucrezia... io v'amo...~ volea tacere... volea fuggir...~ ma fu 852 | tali 853 | talvolta 854 2| ignoro.~ Sono un'orfana tapina,~ che sol vive per soffrir...~ 855 1| vecchio Gremio...~ ~ CORDIANI~ Temi tu ch'ei possa~ spiarci ?~ ~ 856 1| vecchio?~ ~ LUCREZIA~ Io temo~ l'infamia ed il rimorso...~ ~ 857 2| Perchè nell'anima~ una tempesta~ di atroci dubbi~ mi si 858 2| pazzi accenti~ oblia... ten prego ancor.~ (a Dalia)~ 859 2| nel fondo, chiusa da una tenda.~ Sparsi per la scena, cavalletti, 860 1| Come deserta, come~ tenebrosa al mio sguardo oggi appariste~ 861 3| siccome al margine~ d'un tenebroso abisso?...~ Che pensa mai? 862 3| Lucrezia, sottovoce,~ con tenerezza, venendo alla ribalta)~ 863 2| tele e che rapirgli voi~ tentaste.~ ~ CORDIANI~ Ah! taci...~ ~ 864 2| L'ora della lezioni: è terminata.~ ~ ~ ~TUTTI~ Sosta benefica - 865 3| invetriata~ che dà su d'una terrazza~ con balaustrata d'onde 866 1| questo breve oblio - d'ogni terrena cura~ nel sacro, eterno 867 1| rimango, a tutti ascoso~ mi terrò - solo a te nota la via~ 868 1| inteso ?~ Tu mi scacci? Terrore~ ti fa quel vecchio?~ ~ 869 3| Atto terzo~ ~ ~ ~Lo studio di Andrea.~ 870 2| aprirò.~ Come squallida e tetra del viver mio l'aurora!~ 871 3| GREMIO~ (avanzandosi titubante)~ Se la preghiera~ di un 872 3| mentimmo, quando~ da Fiesole tornando,~ qui da un pugnal trafitto,~ 873 2| e mio malgrado, qui tornare osai~ per rivederla... rivederla 874 1| sentite...~ ~ LUCREZIA~ Perchè tornaste? miglior consiglio~ era 875 1| abbandonarvi...~ e come un folle tornato io sono...~ ~ LUCREZIA~ 876 | Tra 877 2| Lucrezia sarìa mai capace~ di tradirmi?~ ~ GREMIO~ (turbato)~ Signore! 878 1| trattenendola)~ Non vi tradite,~ nessuno il vero~ vi legga 879 2| incalzando)~ E’ un empio!... è un traditor !...~ ~ ANDREA~ Lo troverò... 880 1| raccoglie il pugnale e si trafigge)~ ~ LUCREZIA~ Ah!~ ~ CORDIANI~ 881 3| tornando,~ qui da un pugnal trafitto,~ l'amico tuo vedesti. - 882 2| raggio del suo genio~ egli trasfuse in voi - ed ei non ama,~ 883 1| fuggirmi...~ ~ CORDIANI~ (con trasporto)~ V'amo...~ ~ LUCREZIA~ 884 1| LUCREZIA~ (interponendosi e trattenendo Cordiani)~ Ah! ti arresta!... 885 1| ei vive!...~ ~ GREMIO~ (trattenendola)~ Non vi tradite,~ nessuno 886 2| con rabbia crescente)~ I tratti non si obliano~ di quella 887 | tre 888 1| sorella...~ Quante volte tremando io mi chiedea~ fosse mai 889 1| con un sorriso che facea tremar...~ Perchè, perchè richiamo~ 890 2| DALIA~ (fieramente, trionfante)~ Senza pietà fu meco...~ 891 2| avean detto~ che da voi trovato avrei~ pane e asilo.~ ~ 892 2| traditor !...~ ~ ANDREA~ Lo troverò... qui attendimi...~ Se 893 1| Lucrezia che si ritraggono turbati)~ Ma... dite...~ Gremio... 894 2| tremendo vindice...~ quel Giuda ucciderò!...~ (esce furioso)~ ~ DALIA~ ( 895 1| quelle stanze... un grido~ udimmo... accorsi siamo...~ di 896 1| noi siamo?...~ Nessun può udirci ?~ ~ LUCREZIA~ Nessuno.~ ~ 897 1| voluto?~ ~ CORDIANI~ Per udirla a' tuoi piedi ora qui sono...~ 898 2| campana; è il mezzodì).~ - Udiste? quel suono al desco c'invita!~ ~ 899 2| spirto ognora,~ e fin ne l'ultim'ora~ il genio e il nome 900 2| viva commozione~ volge un ultimo sguardo~ verso lo studio 901 2| rimproveri,~ e dello spregio~ universal son degno...~ ma tu non 902 2| Lucrezia, vo' riveder!~ Si, l'universo da me s'invola...~ brilli 903 | uno 904 3| occhi fissi al suolo~ come uomo assorto in un terribile~ 905 1| istanti~ rincaserà... fa d'uopo~ separarci...~ ~ CORDIANI~ 906 2| ho veduta dalla sua casa uscire...~ Ahimè! credei morire - 907 3| GREMIO~ (vedendolo vacillare, sorreggendolo)~ Maestro!~ ~ 908 1| il più antico...~ il più valente...~ ~ ANDREA~ Si, più che 909 2| posso,~ che a dissipar non valgo. Ogni sollazzo~ a lei prima 910 1| perchè richiamo~ queste vane memorie? Egli è partito...~ 911 3| addio!...~ (rialzandosi vaneggiante)~ Veh!... dagli altari la 912 3| qual suon di accenti vani...~ omai della mia vita~ 913 2| noi diciamo: Vostro n'è il vanto!~ Son tali amabili - vezzi 914 3| ahimè...~ ~ GREMIO~ (vedendolo vacillare, sorreggendolo)~ 915 3| pugnal trafitto,~ l'amico tuo vedesti. - Ebben, lo sappi~ (fra 916 2| insinuando)~ un giorno l'ho veduta dalla sua casa uscire...~ 917 1| accorsi siamo...~ di là veduto abbiamo~ un ignoto fuggir... 918 1| sguardo~ che il dolore d'un vegliardo~ non invano a voi parlò.~ ~ 919 3| ANDREA~ Me, fido veglio... guarda sereno...~ Sposa 920 3| rialzandosi vaneggiante)~ Veh!... dagli altari la Vergin 921 | Vel 922 3| incontro ai pittori~ succhia il veleno dal suo anello).~ L'oblio... 923 2| odio~ agli occhi tuoi far velo...~ ~ DALIA~ (con rabbia 924 2| Senza pietà fu meco...~ vendicata sarò!!...~ (esce correndo)~ ~ ~ 925 | venendo 926 1| Coroniamo di fior - l'effigie venerata~ dell'eccelso pittor - che 927 | vengo 928 | venir 929 | venni 930 2| Lucrezia,~ coverto da un drappo verde. Seggiolone.~ Al levarsi 931 3| Veh!... dagli altari la Vergin scende...~ a me sorride... 932 3| quante volte mi parve~ de la Vergine Madre~ adorar le sembianze! 933 2| profilo degli angioli, delle vergini sante,~ per lui vedea riflettersi 934 3| follia!...~ Ai più sublimi vertici~ il genio un dì salia~ ed 935 3| rivale, Dalia,~ uscir ti vide da l'infame casa!~ ~ LUCREZIA~ ( 936 3| Cordiani nel tetto~ non vidi che l'effigie~ di lei. - 937 3| circondiamo,~ a lui di uscir vietiamo ;~ all'arte ed alla gloria~ 938 2| avvolta, ogni beltà par vile...~ Ma l'uom che un dì adoravo, 939 2| avrai~ in me un tremendo vindice...~ quel Giuda ucciderò!...~ ( 940 1| esitare ?~ ~ LUCREZIA~ (vinta)~ Ebben...~ ~ CORDIANI~ ( 941 2| CORDIANI~ (a grado a grado, vinto)~ E’ ver... si... è ver. - 942 3| cose belle e sante,~ ogni virtù rifulgere~ vedea nel tuo 943 2| ei mi scacciò!...~ Ma, vivo! E l'odio,~ donna abborrita~ 944 3| LUCREZIA~ No!... tu vivrai!~ ~ CORO~ (accorrendo)~ 945 2| morte,~ ma te Lucrezia, vo' riveder!~ Si, l'universo 946 | voler 947 | volesti 948 2| colla più viva commozione~ volge un ultimo sguardo~ verso 949 2| pittor~ Andrea del Sarto volgere~ una preghiera.~ ~ ANDREA~ 950 | volle 951 | voluto 952 | vorrebbe 953 3| più che a lei prestar fede vorreste?~ a l'abbietta creatura 954 1| LUCREZIA~ Ciel!... tu vorresti?...~ ~ CORDIANI~ (con passione)~ 955 | vostri 956 | vuole