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Felice Romani Il pirata Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento1 1, 6| Entrano i Pirati bevendo~ e abbandonandosi alla disordinata loro gioja.~ 2 1, 1| venti; il mar,~ Deh! non abbandonar~ Quegl'infelici.~ ~ UOMINI~ 3 | Abbi 4 | abbia 5 2, 13| impone il vostro Duce.~ Una abborrita luce~ Fuggo così.~ (Si precipita 6 1, 10| fuggi impunito,~ Quel sangue abborrito~ Versato non ho).~ ~ ~ ~ 7 2, 12| si rechi... il vegga~ Lo abbracci, e mi perdoni anzi ch'ei 8 | accanto 9 1, 12| sconsigliato!).~ ~ ITULBO~ Là si accoglie ogni stranier.~ ~ ERNESTO~ 10 1, 12| avanza).~ Degli stranieri accolti~ Nell'ospidal tua terra, 11 1, 1| caso - si rechi a Caldora.~ Accorra al riparo - la nobil signora.~ 12 1, 2| mezzo a~ loro: il Solitario accorre ad essi con sommo~ interessamento.~ ~ 13 1, 12| volgendosi)~ Che avvenne?~ (Accorrendo da lei).~ ~ ITULBO e SOLITARIO~ ( 14 1, 8| ha tolto.~ ~ IMOGENE~ (Si accresce il mio terror, se più l' 15 2, 3| sposo al guardo.~ Morbo accusar bugiardo.~ Più del tuo duol 16 2, 9| l'esterno;~ con cascata d'acqua, su cui passa un ponte,~ 17 1, 2| pirata,~ Quella immagine adorata~ Si presenta al mio pensier,~ 18 1, 8| nell'onde~ Perduto forse un adorato oggetto,~ Un congiunto, 19 2, 10| consiglio).~ ~ CAVALIERI~ Già si aduna il gran consesso;~ Vieni, 20 2, 10| GUALTIERO~ Ebben si aduni,~ Senza indugiar. Potria 21 1, 5| tratto il mio consorte~ Mi si affaccia irato e bieco.~ Io, mi grida, 22 1, 10| divisi nel cimento~ Fur gli affanni e le fatiche,~ Dividete 23 1, 3| sospetto:~ Mill'occhi in te si affissano,~ Ti svela il tuo furor.~ ~ 24 1, 7| Nulla. In me gli occhi affisse~ Muto, perplesso; indi sull' 25 1, 11| Che vegg'io? dimessa,~ Afflitta tanto troveranno i prodi~ 26 1, 1| imperi ai turbini,~ Che affreni i venti; il mar,~ Deh! non 27 1, 3| SOLITARIO~ (Oh! periglio! ti affretta a seguirmi.~ Sei perduto, 28 2, 3| interrompendola)~ E un nodo, aggiungi,~ Un detestato nodo, e il 29 2, 12| dissipar le nubi~ Che mi aggravan la fronte!... è giorno, 30 2, 9| le Damigelle.~ Tutti si aggruppano intorno al trofeo.~ ~ CAVALIERI 31 1, 3| aspetto?~ Quella, che tanto l'agita,~ È smania, e non dolor.~ ( 32 2, 1| pianto ancora?~ ~ ADELE~ Meno agitata e oppressa,~ Sonno cercar 33 | Agl' 34 2, 5| come nell'atto~ primo. L'alba è vicina. Gualtiero, ed 35 1, 4| legge antica aver dovete albergo~ Un giorno almeno, e di 36 1, 12| Partan dunque al nuovo albore.~ ~ ITULBO~ Generosa!... 37 2, 7| più).~ ~ IMOGENE~ Parti alfine... il tempo vola.~ ~ GUALTIERO~ 38 1, 11| IMOGENE~ Di vederti illeso~ Mi allegro io solo; altro non lice 39 1, 5| Ah! che fai? ti frena.~ (Allontanandola dai Pirati).~ ~ IMOGENE~ ( 40 1, 12| SOLITARIO~ (a Gualtiero allontanandolo)~ (Insano! scostati).~ ~ 41 2, 3| poco disciolta~ Fia quest'alma dal fragil suo velo;~ E 42 | almen 43 1, 8| Fia che ti tragga degli altari al piede~ Il tuo dolor prega 44 | altre 45 | altrui 46 1, 1| ricetto di un Solitario.~ All'alzar del sipario è già cominciata~ 47 2, 10| Forse un dì con me placata,~ Alzerà per me preghiera,~ E verrà 48 2, 6| GUALTIERO~ Oh! legge amara e barbara!~ ~ IMOGENE~ Ma 49 2, 6| IMOGENE~ Taci: rimorsi amari~ Ci seguirìan per l'onda:~ 50 1, 8| perdonata...~ Sian dono amaro ed ultimo~ D'un infelice 51 1, 12| in lei si desta?~ Pena, ambascia non è questa,~ Ma trasporto, 52 2, 9| terreno nel castello: d'ambi i lati~ passaggi, che mettono 53 1, 12| inclemente~ Non ti trovi amica gente.~ Da fortuna afflitti, 54 2, 6| noi tranquillo un porto~ L'ampio Oceàno avrà.~ ~ IMOGENE~ 55 | anch' 56 1, 6| conviene:~ Bever tosto, e lungi andar.~ Versa... tocca... presto... 57 2, 2| prevenir colpa maggiore.~ Andiam... Ma qual rumore!~ Alcun 58 1, 9| nobile corteggio.~ ~ IMOGENE~ Andiamo. Ah! questo~ D'ogni fiero 59 1, 12| si avventa,~ Alla strage anela il cor.~ ~ ITULBO e SOLITARIO~ 60 1, 2| al mio pensier,~ Come un angelo celeste,~ Di virtude consiglier.~ 61 per | partigiano della casa d Angiò, Baritono~ Imogene, sua 62 1, 4| Al fiero Ernesto e all'Angioine squadre~ La cara amante, 63 2, 12| Ma tutta m'innonda...~ D'angoscia, d'affanno,~ D'orrore morrò.~ ~ 64 2, 9| Lasso! perir così~ Degli anni suoi sul fior~ E per chi 65 2, 13| Incontro alla sua sorte~ Vola ansioso il cor.~ ~ CAVALIERI~ Pago 66 per | Baritono~ Imogene, sua moglie anticamente amante di Soprano~ Gualtiero, 67 | anzi 68 2, 10| Largo al partir sentiero~ Apersi a' miei seguaci, e all'ira 69 2, 3| gema in segreto almen t'appaga.~ ~ ERNESTO~ Tu mi apristi 70 1, 11| io quindi~ Il duce loro appello,~ Col Solitario, che dal 71 | appena 72 1, 5| o mia fedele,~ Avverato appien comprendo.~ ~ GUALTIERO~ 73 1, 10| illuminato.~ Marcia militare: applauso de' cavalieri:~ indi Ernesto.~ ~ 74 1, 8| partire).~ ~ GUALTIERO~ (appressandosi con violenza)~ Odimi... 75 1, 12| Questi esplorar ci prema~ Se approdi alcun naviglio:~ Se v'ha 76 2, 3| appaga.~ ~ ERNESTO~ Tu mi apristi in cor ferita~ Della tua 77 2, 3| rapita~ Questo amor non era arcano:~ Tu volesti la mia mano,~ 78 2, 9| sale: di fronte~ grandi arcate, oltre le quali vedesi l' 79 1, 10| tinsi furente,~ Ma l'anima ardente~ Saziarsi non può.~ Tu vivi, 80 1, 12| GUALTIERO~ Raffrenar mie furie ardenti~ La ragione invan si attenta;~ 81 1, 9| vegliate~ Sull'innocente, e non ardisca alcuna,~ Se pur cara le 82 1, 10| crudele,~ Che la possa ne ardiva sfidar.~ In un giorno le 83 1, 12| Tremo, avvampo... gelo ed ardo...~ Gonfio in sen mi scoppia 84 2, 10| avvolto nel suo manto, in aria cupa,~ e pensoso.~ ~ ADELE~ 85 2, 8| Separarli, o perir. - Invan mi arresti!~ (Parte frettolosa Adele, 86 2, 7| IMOGENE~ Cielo!~ ~ GUALTIERO~ (arretrandosi)~ Ernesto!~ ~ IMOGENE~ ( 87 1, 9| Adele?~ ~ ADELE~ Inaspettato arriva~ Il duca vincitor.~ ~ IMOGENE~ 88 1, 6| Non ci stiamo a palesar.~ Ascoltate... alcun s'appressa.~ Egli 89 2, 4| corte mia~ Il malfattor s'asconde!~ ~ IMOGENE~ Ah! nol pensare...~ ~ 90 1, 3| gemiti?~ Perché sì tristo aspetto?~ Quella, che tanto l'agita,~ 91 2, 13| Gualtier.~ ~ CAVALIERI~ Ci assalgono~ I fidi suoi... si uccida.~ ( 92 2, 4| capo ti sta.~ Di sangue assetato~ Già scende... già piomba;~ 93 1, 12| suoi cavalieri,~ rimane assorto in gravi pensieri.~ Cala 94 1, 5| ma questi lo ritira e lo astringe a rientrare).~ ~ IMOGENE~ 95 2, 9| TUTTI~ Vendetta intiera, atroce,~ Giuriamo/Giurate ad una 96 1, 9| splende.~ Vieni: te sola attende~ Il nobile corteggio.~ ~ 97 1, 12| ardenti~ La ragione invan si attenta;~ All'acciar la man si avventa,~ 98 1, 12| Pirati;~ Ernesto osserva attentamente Itulbo).~ ~ ERNESTO~ All' 99 1, 8| Essa lo vede, e grida atterrita).~ ~ IMOGENE~ Ah!! figlio 100 2, 13| saper chi muor.~ (Gualtiero attraversa il ponte~ inseguito da' 101 1, 10| Come in guerra invitto e audace,~ Sei cortese e umano in 102 2, 2| vicina, tu il vedi, è ormai l'aurora.~ ~ IMOGENE~ Funesto passo 103 2, 7| un addio.~ ~ ERNESTO~ (avanzandosi)~ L'estremo ci sia.~ ~ IMOGENE~ 104 | avea 105 | avere 106 | avessi 107 | avrà 108 | avranno 109 | avrebbe 110 | Avrò 111 1, 12| ad ogni sguardo.~ Tremo, avvampo... gelo ed ardo...~ Gonfio 112 1, 12| ERNESTO~ (volgendosi)~ Che avvenne?~ (Accorrendo da lei).~ ~ 113 1, 12| attenta;~ All'acciar la man si avventa,~ Alla strage anela il cor.~ ~ 114 1, 5| Questo sogno o mia fedele,~ Avverato appien comprendo.~ ~ GUALTIERO~ 115 | avverso 116 2, 10| fondo si avanza~ Gualtiero avvolto nel suo manto, in aria cupa,~ 117 per | Caldora, e nelle vicinanze. L'azione è del XIII secolo.~ ~ ~ ~ 118 2, 13| Compagni, il difendete...~ (Si azzuffano e si disviano combattendo;~ 119 1, 8| il figlio).~ ~ GUALTIERO~ Bagnato dalle lagrime~ D'un cor 120 1, 2| esulta~ Dell'ingiusto mio bando, e di mie pene...~ Ma dì... 121 per | partigiano della casa d Angiò, Baritono~ Imogene, sua moglie anticamente 122 2, 4| guida;~ Che più ci divida~ Barriera non v'ha.~ Trafitto, svenato~ 123 per | Gualtiero, ora Solitario, Basso~ Adele, damigella di Imogene, 124 2, 8| strepito, e tumulto~ di battaglia).~ ~ IMOGENE~ Ove son io?... 125 1, 5| Troppo affligge il tuo bel cor.~ (Imogene parte col 126 1, 8| IMOGENE~ Non è la tua bell'anima,~ Non è, Gualtier, 127 1, 6| tumultuosamente gli offrono da bere).~ ~ ITULBO~ Si avvicina 128 1, 6| notte. Entrano i Pirati bevendo~ e abbandonandosi alla disordinata 129 1, 6| guai! tacer conviene:~ Bever tosto, e lungi andar.~ Versa... 130 1, 5| Mi si affaccia irato e bieco.~ Io, mi grida, il trassi 131 1, 1| Di loro salute - di tanta bontà!~ ~ TUTTI~ Notizia del caso - 132 1, 10| cortese e umano in pace;~ La bontade nel tuo cuore~ Va del pari 133 1, 6| CORO~ Allegri, allegri!~ La bottiglia ci rintegri~ Di cotanto 134 2, 7| versato.~ Sei pur giunto, o dì bramato~ Di vendetta e di furor!~ ( 135 2, 6| scoperto sei.~ Parla: che brami?~ ~ GUALTIERO~ Ormai saper 136 2, 8| Riscuotendosi).~ Cozzar di brandi, e voci,~ Di tumulto e furor... 137 2, 6| ultima volta a te... Sian brevi i detti,~ Poiché scoperto 138 2, 3| al guardo.~ Morbo accusar bugiardo.~ Più del tuo duol non vai...~ 139 2, 4| Trafitto, svenato~ Già cade, già langue...~ Col vile 140 1, 8| Mi ascolta.~ Il genitor cadente,~ In ria prigion languente,~ 141 1, 12| alcun naviglio:~ Se v'ha cagion di tema~ L'acciar li prevarrà.~ ~ 142 1, 5| pensiero, al cor presente:~ Ah! cagione eternamente~ Tu sarai del 143 1, 12| assorto in gravi pensieri.~ Cala il sipario).~ ~ Fine dell' 144 1, 4| onor, dover posti in non cale,~ Condottier di Pirati Aragonesi~ 145 1, 5| Vane larve tu paventi:~ Calma, incauta, il tuo terror.~ ~ 146 2, 5| GUALTIERO~ Odo di passi~ Incerto calpestìo,~ È dessa, è dessa... Omai 147 1, 8| anima,~ Non è, Gualtier, cambiata...~ In queste dolci lagrime~ 148 1, 5| solcaste un mar crudele.~ Campo di orribil guerra,~ O stranieri, 149 2, 10| possenti~ E a tutto osar capaci~ Io conosco, o guerrieri, 150 1, 4| Estinto il re Manfredi,~ E Carlo vincitor, fuggìa proscritto~ 151 2, 5| nostri fidi al cenno: a caro prezzo,~ Se mi seconda Itulbo,~ 152 2, 9| quali vedesi l'esterno;~ con cascata d'acqua, su cui passa un 153 2, 12| sera?~ Son io nelle mie case, o son sepolta?~ ~ ADELE~ 154 1, 5| SOLITARIO, ADELE e CORO~ Al castel tranquilla riedi;~ Gli stranieri 155 1, 4| asconda.~ Io corro a lui... Tu cauto parla, e pensa~ Che ogni 156 2, 7| poter).~ ~ (A3)~ GUALTIERO~ Cedo al destino orribile,~ Che 157 2, 12| oscure...~ Al guardo mi cela~ La barbara scure...~ Ma 158 1, 12| partiamo: i miei tormenti~ Sian celati ad ogni sguardo.~ Tremo, 159 1, 2| pensier,~ Come un angelo celeste,~ Di virtude consiglier.~ 160 2, 3| e iniqua sposa,~ Mal tu celi un cieco amor.~ ~ IMOGENE~ 161 1, 5| richiesta?)~ È forse in ceppi, o spento.~ ~ IMOGENE~ Spento!...~ ~ 162 2, 7| fuggir furente, insano,~ Ti cercai due lustri invano...,~ Né 163 2, 1| agitata e oppressa,~ Sonno cercar sembrò.~ Itene voi per ora:~ 164 2, 6| Gualtiero è intenerito).~ Vieni: cerchiam pei mari~ Al nostro duol 165 | certo 166 | ché 167 2, 12| riparati~ A stanze più chete:~ Altrove procurati~ Conforto, 168 2, 12| Ernesto.~ Ei parla... ei chiama il figlio...~ Il figlio 169 1, 3| SOLITARIO~ Deh! nol chiedere.~ ~ GUALTIERO~ Come? che 170 1, 12| Scostati... oh! Dio! tel chiedo,~ L'impongo a te piangendo...~ 171 1, 10| La fortuna gli porse le chiome,~ La vittoria seguì le sue 172 | ciascun 173 1, 12| estrema~ Reggiam con fermo ciglio:~ Si asconda altrui la tema,~ 174 1, 12| SOLITARIO~ Vieni, fuggi, omai cimenti~ Colla tua la nostra vita...~ 175 1, 1| SOLITARIO E DONNE~ Al Nume clemente - sien grazie rendute~ Di 176 2, 12| dell'amor,~ Di perdono, di clemenza,~ Deh! favella al genitor.~ 177 | coi 178 1, 12| Vieni, fuggi, omai cimenti~ Colla tua la nostra vita...~ Deh! 179 2, 12| Col sorriso d'innocenza,~ Collo sguardo dell'amor,~ Di perdono, 180 2, 2| forza~ Compirlo, e prevenir colpa maggiore.~ Andiam... Ma 181 2, 12| salvo... io lo sottrassi ai colpi~ Dei malfattori... a lui 182 2, 7| d'ogni ben mi priva;~ Ma comandar ch'io viva,~ Barbara, non 183 2, 13| azzuffano e si disviano combattendo;~ esce Imogene trattenuta 184 1, 12| fa.~ ~ GUALTIERO~ Ebben, cominci, o barbara,~ (si muove furibondo 185 1, 1| All'alzar del sipario è già cominciata~ un'orrenda tempesta. Vedesi 186 2, 13| Voi soli, voi morrete...~ Compagni, il difendete...~ (Si azzuffano 187 per | Aragonesi, Tenore~ Itulbo, compagno di Gualtiero, Tenore~ Goffredo, 188 per | Imogene, Mezzosoprano~ Cori e comparse~ Pescatori, Pescatrici, 189 2, 11| Udiste?... È forza, amiche.~ Compiangere il crudel; gemere è forza~ 190 2, 2| credi...~ Eppur mi è forza~ Compirlo, e prevenir colpa maggiore.~ 191 1, 2| ira,~ Pace ai vinti allor concedo,~ E onorato ancor mi credo~ 192 2, 12| dalle sale)~ Il consiglio~ Condanna Gualtier.~ ~ IMOGENE~ Gualtiero! 193 2, 10| discolparti.~ ~ GUALTIERO~ Condannato da me stesso,~ Io non penso 194 2, 10| Che t'oda in prima, e ti condanni il pieno~ De' Cavalier consiglio.~ ~ 195 1, 12| signor, sì strani accenti~ Tu condona a donna oppressa...~ (Per 196 1, 12| seconda!).~ (Gualtiero rimane confuso fra i Pirati;~ Ernesto osserva 197 1, 12| piangendo...~ L'ultimo mio congedo~ Abbi in tal punto orrendo.~ 198 1, 8| un adorato oggetto,~ Un congiunto, un amico! Ah! non poss' 199 2, 10| a tutto osar capaci~ Io conosco, o guerrieri, i miei seguaci.~ ( 200 1, 3| questi infelici~ Per noi conscia la nobil signora,~ Ella 201 2, 4| presenta un Cavaliere, che consegna un~ foglio ad Ernesto.~ ~ 202 2, 10| CAVALIERI~ Già si aduna il gran consesso;~ Vieni, e pensa a discolparti.~ ~ 203 1, 2| angelo celeste,~ Di virtude consiglier.~ Piango allora in mezzo 204 1, 8| amico! Ah! non poss'io~ Consolarti, o stranier... Io stessa, 205 per | Soprano~ Gualtiero, già Conte di Montalto, e partigiano 206 1, 8| Oh ciel!~ ~ GUALTIERO~ (contemplandolo fremente)~ Qual volto!~ 207 2, 13| possiam di un voto~ Farti contento ancor.~ Parla che vuoi?~ ~ 208 1, 11| Oh! ciel!)~ ~ ERNESTO~ Contezza~ Dell'esser loro hai certa?~ ~ 209 1, 1| Evita gli scogli... contrasta coll'onde...~ Si appressa 210 1, 1| a poco tutto il luogo si copre di popolo.~ La tempesta 211 2, 3| squarci il velo~ Di cui ti copri del tuo sposo al guardo.~ 212 1, 1| UOMINI~ Lo schifo, lo schifo. Coraggio! costanza!~ Al vento resiste... 213 2, 8| ADELE~ Sventurata! fa core...~ Alle tue stanze riedi... 214 2, 6| Crudele! e vuoi?..~ ~ IMOGENE~ Correggere~ L’error, di cui siam rei.~ ~ 215 2, 12| regger non può).~ (Parte correndo: le Damigelle la seguono).~ ~ ~ ~ 216 1, 4| Gualtier si asconda.~ Io corro a lui... Tu cauto parla, 217 1, 12| rinviene~ Di navigli e di Corsari...~ Mi è sospetto ognun, 218 1, 4| di vederlo un giorno.~ Ma corse fama intorno~ Che gloria, 219 1, 9| sola attende~ Il nobile corteggio.~ ~ IMOGENE~ Andiamo. Ah! 220 1, 1| schifo, lo schifo. Coraggio! costanza!~ Al vento resiste... s' 221 2, 10| morir.~ ~ CAVALIERI~ Ah! costretti a detestarti,~ Pur diam 222 1, 8| Gualtiero~ ~ ~ ~IMOGENE~ Perché cotanta io prendo~ D'uno stranier 223 1, 6| bottiglia ci rintegri~ Di cotanto faticar.~ (Si ritirano, 224 2, 8| intendo?~ (Riscuotendosi).~ Cozzar di brandi, e voci,~ Di tumulto 225 2, 2| questo~ Spaventoso, mel credi...~ Eppur mi è forza~ Compirlo, 226 2, 3| somma espressione sempre~ crescendo)~ Io l'amo, è vero;~ Ma 227 2, 8| divida,~ Ch'io disarmi i crudeli!~ ~ ADELE~ E tu vorresti?...~ ~ 228 2, 3| Che mai rimembri? Ahi crudo!~ Ti basti ch'io son tua, 229 2, 10| avvolto nel suo manto, in aria cupa,~ e pensoso.~ ~ ADELE~ Giusto 230 1, 3| in disparte)~ Donde sì cupi gemiti?~ Perché sì tristo 231 2, 3| volesti la mia mano,~ Né curasti avere il cuor.~ ~ ERNESTO~ 232 1, 3| Caldora~ Le pietose tue cure a partir.~ ~ SOLITARIO~ ( 233 2, 12| lasciate...~ Che veggo? ai custodi~ In mano lo date...~ Il 234 | d 235 | dagli 236 per | Pescatrici, Pirati, Cavalieri, Dame, Damigelle~ ~ La scena è 237 1, 1| lassi stranieri - cortese darà.~ Un giorno felice - estimo 238 2, 12| ai custodi~ In mano lo date...~ Il palco funesto,~ Per 239 1, 12| DAMIGELLA~ Egra, languente, e debole~ Più dell'usato forse,~ 240 2, 11| forza~ Un magnanimo cuor degenerato~ Per avverso destin... Ma 241 2, 6| Ernesto... Offrirmi~ A lui degg'io... Pronto è l'acciar... 242 2, 6| siam rei.~ ~ GUALTIERO~ E deggio dunque?~ ~ IMOGENE~ Vivere,~ 243 2, 12| procurati~ Conforto, quiete.~ (Delira, demente,~ Consiglio non 244 2, 12| intorno smarrita.~ Ella è delirante.~ ~ IMOGENE~ Oh! s'io potessi 245 1, 12| Quali accenti!).~ Qual delirio in lei si desta?~ Pena, 246 1, 5| Sventurata, anch'io deliro,~ Tutta assorta in vano 247 1, 8| ognun potea scordar senza delitto,~ Fuor che tu sola...~ ~ 248 1, 8| sì cruda intanto!~ Ed io deluso, e cieco~ Vivea per te soltanto!~ 249 2, 13| Odesi un gran tumulto di dentro).~ ~ VOCI LONTANE~ Viva 250 2, 10| Vendicatevi alfin: l'acciar depongo.~ (Getta il ferro).~ ~ ADELE~ 251 1, 8| GUALTIERO~ Io!... son deserto in terra:~ Famiglia, e patria 252 2, 3| amor che non ha speme,~ Che desio, che ben non ha:~ Col mio 253 1, 7| io lo rinvenni,~ E il tuo desir gli esposi.~ ~ IMOGENE~ 254 1, 11| Ma di: qual sei pietosa.~ Desti a' naufraghi asilo?~ ~ IMOGENE~ ( 255 1, 5| Adele!~ Qual tumulto in me destò!).~ Sventurata, anch'io 256 2, 10| CAVALIERI~ Ah! costretti a detestarti,~ Pur diam lode a tanto 257 2, 3| E un nodo, aggiungi,~ Un detestato nodo, e il non mai spento~ 258 2, 3| Scena terza. Ernesto e dette~ ~ ~ ~ERNESTO~ (ad Imogene 259 2, 10| costretti a detestarti,~ Pur diam lode a tanto ardir.~ ~ GUALTIERO~ 260 1, 3| GUALTIERO~ Come? che dici?~ ~ SOLITARIO~ Ti fia noto: 261 2, 13| morrete...~ Compagni, il difendete...~ (Si azzuffano e si disviano 262 2, 3| Non mi resta che il tristo diletto~ Di straziar chi dolente 263 1, 11| o donna...~ Che vegg'io? dimessa,~ Afflitta tanto troveranno 264 1, 12| mari...~ Finché meglio a me dimostro~ Non è il nome, e l'esser 265 1, 2| del cor.~ La mia vita omai dipende~ Da Imogene, dall'amor.~ ~ ~ ~ 266 2, 10| pianto oggetto io resi;~ Le dirai che s'io l'offesi,~ Pur 267 2, 10| possa~ Né spaventar, né disarmar Gualtiero.~ Largo al partir 268 2, 8| Ah! ch'io divida,~ Ch'io disarmi i crudeli!~ ~ ADELE~ E tu 269 1, 3| e detti~ ~ ~ ~CORO~ Del disastro di questi infelici~ Per 270 2, 3| Ah! Lo sento: fra poco disciolta~ Fia quest'alma dal fragil 271 2, 10| consesso;~ Vieni, e pensa a discolparti.~ ~ GUALTIERO~ Condannato 272 1, 12| Eccomi.~ ~ IMOGENE~ Il suo disegno, o ciel, seconda!).~ (Gualtiero 273 1, 3| GUALTIERO~ Né poss'io disfidarli, e morir!~ Per te di vane 274 1, 2| miei pensieri~ Questo amor disgombra almeno.~ Egli è un raggio, 275 1, 6| bevendo~ e abbandonandosi alla disordinata loro gioja.~ Sopraggiunge 276 1, 1| cura.~ ~ SOLITARIO~ Non disperate, o figli,~ Non son perduti 277 1, 5| mar crudele~ D'ogni bene dispogliò...~ ~ IMOGENE~ Si soccorra... ( 278 1, 7| esposi.~ ~ IMOGENE~ Ed ei ti disse?~ ~ ADELE~ Nulla. In me 279 2, 12| IMOGENE~ Oh! s'io potessi dissipar le nubi~ Che mi aggravan 280 1, 12| Gualtiero e veggendolo in distanza fra~ i suoi prorompe in 281 1, 8| GUALTIERO~ Lo so... Ma tu distruggi~ Dubbio peggior di morte.~ 282 1, 5| Essi fur vinti,~ Spersi... distrutti...~ ~ IMOGENE~ E il duce 283 2, 13| difendete...~ (Si azzuffano e si disviano combattendo;~ esce Imogene 284 1, 10| gli affanni e le fatiche,~ Dividete in mura amiche~ La mia gioja, 285 1, 10| Cavalieri, io sento ancor.~ Se divisi nel cimento~ Fur gli affanni 286 1, 12| GUALTIERO~ (Oh! qual furor divoro!).~ ~ ERNESTO~ D'onde sì 287 1, 8| cambiata...~ In queste dolci lagrime~ Io la ritrovo ancor.~ 288 1, 12| ritorno ai patri lidi~ Ai dolenti non negar.~ ~ GUALTIERO~ ( 289 1, 12| onde sì strano e subito~ Dolore in lei! perché?~ ~ DAMIGELLA~ 290 1, 10| un giorno le squadre fur dome,~ Che dell'onde usurpavan 291 1, 12| Deh! taci!)~ ~ ERNESTO~ (dopo aver pensato)~ Il vuoi?~ 292 | dov' 293 1, 8| Dubbio peggior di morte.~ Qui dove impera Ernesto~ Come sei 294 1, 12| dell'usato forse,~ Tal non dovea l'improvvida~ Al ciel notturno 295 1, 4| Caldora~ Per legge antica aver dovete albergo~ Un giorno almeno, 296 1, 8| Lo so... Ma tu distruggi~ Dubbio peggior di morte.~ Qui dove 297 | ecc. 298 | Eccoli 299 | Eccolo 300 | eccoti 301 2, 12| suono).~ Qual suono ferale Echeggia, rimbomba?~ Del giorno finale 302 1, 10| Non si udì per Sicilia echeggiar.~ ~ ERNESTO~ Sì, vincemmo, 303 1, 6| Pongono l'orecchio: l'eco ripete gli evviva).~ Egli 304 1, 2| nemici io trovo~ Fin gli elementi.~ ~ SOLITARIO~ (Oh ciel! 305 2, 7| renderà virtù.~ ~ ERNESTO~ (Empi! su voi terribile~ Il mio 306 1, 8| terra:~ Famiglia, e patria empio destin mi ha tolto.~ ~ IMOGENE~ ( 307 | Eran 308 | Eri 309 2, 6| IMOGENE~ Correggere~ L’error, di cui siam rei.~ ~ GUALTIERO~ 310 1, 5| disparte).~ Lo sognai ferito, esangue,~ In deserta, ignuda, riva...~ 311 2, 7| due lustri in me scemò.~ Esci meco.~ ~ ERNESTO~ Si, ti 312 1, 8| Nessun tremar mi fa.~ (Escono le damigelle di Imogene 313 1, 12| CAVALIERI~ Questi esplorar ci prema~ Se approdi alcun 314 2, 10| ira vostra~ Me volontario espongo.~ Vendicatevi alfin: l'acciar 315 2, 5| voglia.~ ~ ITULBO~ A morte esponi~ Te stesso, e i tuoi, se 316 1, 12| improvvida~ Al ciel notturno esporse...~ ~ ERNESTO~ Alle sue 317 1, 7| rinvenni,~ E il tuo desir gli esposi.~ ~ IMOGENE~ Ed ei ti disse?~ ~ 318 1, 4| soccorso priva, all'ire esposta~ Del signor di Caldora. 319 2, 3| IMOGENE~ (con somma espressione sempre~ crescendo)~ Io l' 320 1, 1| darà.~ Un giorno felice - estimo sol quello,~ Che puote dar 321 1, 8| sventura~ Mutar di travagliato esule il volto~ Ad ogni sguardo, 322 1, 2| mio persecutor, vive, ed esulta~ Dell'ingiusto mio bando, 323 1, 5| cor presente:~ Ah! cagione eternamente~ Tu sarai del mio dolor.~ ~ 324 1, 8| D'un nodo sciagurato;~ Eterno sia rimprovero~ Del mio 325 1, 7| veglia qui presso ad ogni evento.~ (Adele parte).~ ~ ~ ~ 326 1, 1| s'innoltra, si avanza...~ Evita gli scogli... contrasta 327 | fai 328 | fanno 329 | Farti 330 1, 8| perché?~ ~ IMOGENE~ Nodo fatal, funesto,~ A me l'unisce...~ ~ 331 2, 4| fuggi, spietato,~ L'incontro fatale:~ Ignudo il pugnale~ Sul 332 1, 6| ci rintegri~ Di cotanto faticar.~ (Si ritirano, e a poco 333 1, 10| cimento~ Fur gli affanni e le fatiche,~ Dividete in mura amiche~ 334 2, 4| ERNESTO~ Al giusto suo fato~ Un nume lo guida;~ Che 335 1, 4| di Pirati Aragonesi~ Era fatto Gualtier... Deserta allora,~ 336 1, 12| tuoi~ Rendiam grazie del favore.~ (Tutti i Pirati si prostrano 337 1, 5| IMOGENE~ Questo sogno o mia fedele,~ Avverato appien comprendo.~ ~ 338 1, 1| cortese darà.~ Un giorno felice - estimo sol quello,~ Che 339 2, 10| Mostrarti a noi? Pera il fellon.~ ~ GUALTIERO~ (con voce 340 1, 12| terre asilo han dato~ A un fellóne, al vil Gualtier.~ ~ GUALTIERO~ ( 341 2, 12| lugubre suono).~ Qual suono ferale Echeggia, rimbomba?~ Del 342 2, 3| ERNESTO~ Tu mi apristi in cor ferita~ Della tua più sanguinosa~ 343 2, 7| vo';~ ~ (A3)~ IMOGENE~ Me ferite, me soltanto...~ Ch'io perisca... 344 1, 5| in disparte).~ Lo sognai ferito, esangue,~ In deserta, ignuda, 345 1, 5| Da miei gridi il ciel feriva...~ Né una voce rispondea;~ 346 1, 12| Pirati e detti~ ~ ~ ~Si fermano infondo.~ ~ IMOGENE~ (Aita, 347 2, 10| GUALTIERO~ (con voce imponente)~ Fermate.~ Nessun si appressi.~ Uomo 348 1, 12| prova estrema~ Reggiam con fermo ciglio:~ Si asconda altrui 349 2, 5| fugge~ L'ora prefissa dal feroce Ernesto.~ ~ GUALTIERO~ Io 350 2, 10| acciar depongo.~ (Getta il ferro).~ ~ ADELE~ Che sento?~ ~ 351 1, 9| Incontro al suo signor, e di festiva~ E lieta pompa già Caldora 352 1, 2| Che fa Imogene?~ Mi è fida ancora? E d'ogni nodo è 353 1, 4| e ai patrii lidi~ Ella fidava di vederlo un giorno.~ Ma 354 1, 1| SOLITARIO~ Non disperate, o figli,~ Non son perduti ancor:~ 355 1, 2| ancor! A me nemici io trovo~ Fin gli elementi.~ ~ SOLITARIO~ ( 356 2, 12| Echeggia, rimbomba?~ Del giorno finale È questa la tromba!~ Udite...~ ~ 357 1, 5| del mio cor!~ Ah! sarai, finch'io respiro,~ Al pensiero, 358 | Finché 359 1, 12| ai detti~ Giovi vegliar fingendo...~ ~ CAVALIERI~ Questi 360 1, 10| Caldora~ Non intese Sicilia finora~ Della fama sui vanni volar.~ 361 2, 9| così~ Degli anni suoi sul fior~ E per chi mai? per chi?~ 362 1, 1| qua e là dai venti~ e dai flutti. La riva egli scogli sono 363 2, 4| Cavaliere, che consegna un~ foglio ad Ernesto.~ ~ ERNESTO~ 364 2, 3| profonda~ E inesauribil fonte~ Hanno i miei mali.~ Una 365 1, 8| Ah! lasciami,~ Guai se tu fossi udito!~ ~ GUALTIERO~ Or 366 | fosti 367 2, 3| disciolta~ Fia quest'alma dal fragil suo velo;~ E trovar le fia 368 1, 6| il suon dell'onde~ Che si frangon sulla riva...~ Alla gioja 369 2, 8| Ella non m'ode;~ Pallida, fredda, muta. Oh! ciel! rimovi~ 370 1, 6| Sopraggiunge quindi Itulbo a frenarli.~ ~ PIRATI~ Viva! viva!... 371 1, 12| GUALTIERO~ (Oh furor! e ho da frenarmi?).~ ~ ITULBO~ In Liguria 372 2, 7| spaventoso ei scende~ Quando frenato è più).~ ~ IMOGENE~ Parti 373 2, 8| Invan mi arresti!~ (Parte frettolosa Adele, e le Damigelle la 374 1, 2| Solitario~ ~ ~ ~I cori partono frettolosi; intanto vengono dalle~ 375 2, 12| Spezzate i suoi nodi,~ Ch'ei fugga lasciate...~ Che veggo? 376 1, 4| Manfredi,~ E Carlo vincitor, fuggìa proscritto~ L'infelice Gualtier, 377 1, 8| fuggir non puoi.~ ~ IMOGENE~ Fuggirti non poss'io?... Chi sei? 378 2, 10| Senza indugiar. Potria fuggirvi ancora~ La vittima di mano..: 379 2, 13| Duce.~ Una abborrita luce~ Fuggo così.~ (Si precipita dal 380 | fuori 381 per | partigiano del Re Manfredi,~ ora fuoruscito e capo de' Pirati Aragonesi, 382 1, 12| cominci, o barbara,~ (si muove furibondo verso d'Ernesto)~ La mia 383 1, 12| GUALTIERO~ Raffrenar mie furie ardenti~ La ragione invan 384 2, 4| scorrerà.~ (Ernesto si scioglie furiosamente da Imogene~ - essa lo segue 385 1, 8| lunghi suoi tormenti~ Non furo a te presenti,~ Non lo vedesti 386 2, 3| il cuor.~ ~ ERNESTO~ Oh furore! E il vil Gualtiero~ Ami 387 1, 12| sorge fra i Pirati, e parla~ furtivamente ad Imogene).~ ~ TUTTI~ GUALTIERO~ ( 388 2, 10| Coro~ ~ ~ ~Da una delle Gallerie del fondo si avanza~ Gualtiero 389 1, 12| sguardo.~ Tremo, avvampo... gelo ed ardo...~ Gonfio in sen 390 2, 3| ritentar mia piaga...~ Ch'ella gema in segreto almen t'appaga.~ ~ 391 1, 8| cuore~ Tuttor mi suona il gemer suo dolente.~ Eccolo. - 392 2, 11| Compiangere il crudel; gemere è forza~ Un magnanimo cuor 393 1, 3| disparte)~ Donde sì cupi gemiti?~ Perché sì tristo aspetto?~ 394 1, 5| che intendo?~ Qual mai gemito suonò?~ ~ ITULBO~ Egli è 395 1, 12| nuovo albore.~ ~ ITULBO~ Generosa!... a' piedi tuoi~ Rendiam 396 1, 12| inclemente~ Non ti trovi amica gente.~ Da fortuna afflitti, oppressi,~ 397 2, 10| parlerà la tomba~ Alle pietose genti~ De' lunghi miei tormenti,~ 398 2, 12| ignuda~ Deserta riva, ecco giacer trafitto~ Al mio fianco 399 | giammai 400 1, 6| di Caldora, che mette ai~ Giardini. È notte. Entrano i Pirati 401 2, 7| sentimi.~ ~ ERNESTO~ (Oh! gioia! è in mio poter).~ ~ (A3)~ 402 1, 8| Poiché d'alcuna aita~ Giovarti non mi lice, addio... Se 403 1, 12| All'opre loro, ai detti~ Giovi vegliar fingendo...~ ~ CAVALIERI~ 404 2, 12| Che pietoso un guardo ei giri~ A chi tanto oprò per te.~ ( 405 1, 2| GUALTIERO~ In qual lido giungemmo? Ove siam noi?~ ~ SOLITARIO~ ( 406 1, 11| temo.~ ~ IMOGENE~ (E s'ei giungesse? Oh mio terrore estremo!).~ ~ 407 2, 7| e fia versato.~ Sei pur giunto, o dì bramato~ Di vendetta 408 2, 9| rio Pirata.~ (I Cavalieri giurano vendetta sull'armi d'Ernesto).~ ~ ~ ~ 409 2, 9| intiera, atroce,~ Giuriamo/Giurate ad una voce~ È vile; e senza 410 2, 9| Vendetta intiera, atroce,~ Giuriamo/Giurate ad una voce~ È vile; 411 2, 2| parte,~ Se te non vede... ei giurò pur ora.~ E vicina, tu il 412 2, 6| barbara!~ ~ IMOGENE~ Ma giusta... addio, Gualtier.~ ~ ~ ~ 413 1, 12| avvampo... gelo ed ardo...~ Gonfio in sen mi scoppia il cor.~ ~ 414 2, 9| alle altre sale: di fronte~ grandi arcate, oltre le quali vedesi 415 1, 12| cavalieri,~ rimane assorto in gravi pensieri.~ Cala il sipario).~ ~ 416 1, 5| del suo sangue,~ Da miei gridi il ciel feriva...~ Né una 417 2, 12| scure...~ Ma il sangue già gronda;~ Ma tutta m'innonda...~ 418 2, 12| s'inoltra~ a lenti passi, guardando intorno smarrita.~ Ella 419 1, 8| nel suo mantello senza~ guardare Imogene).~ ~ IMOGENE~ Stranier... 420 2, 13| Gualtiero in mezzo alle Guardie, e Cavalieri, indi Itulbo 421 2, 12| trafitto~ Al mio fianco un guerrier... ma non è questo,~ Non 422 1, 9| fanciullo:~ odesi musica guerriera).~ Ahimè! qual suono?~ Che 423 2, 13| CAVALIERI~ Pago sarai... Guidatelo~ Tosto a morir... Quai grida!...~ ( 424 | han 425 | Hanno 426 1, 5| regal Messina~ Lasciammo ieri; ed a Palermo volte~ Eran 427 1, 12| riprendo...~ Lo sconsigliato ignora~ Il suo periglio orrendo...~ ~ 428 2, 6| speri tu?~ ~ GUALTIERO~ L'ignoro.~ Altro non so, che di te 429 1, 5| orror).~ ~ CORO~ (Ella geme: ignota cura~ L'infelice affligge 430 2, 4| spietato,~ L'incontro fatale:~ Ignudo il pugnale~ Sul capo ti 431 1, 11| IMOGENE~ Di vederti illeso~ Mi allegro io solo; altro 432 1, 10| Esterno del Palazzo di Caldora illuminato.~ Marcia militare: applauso 433 1, 2| stragi del pirata,~ Quella immagine adorata~ Si presenta al 434 1, 5| scacciar procura~ Queste immagini d'orror).~ ~ CORO~ (Ella 435 2, 6| che a lor ci asconda~ L'immenso mar non ha.~ ~ GUALTIERO~ 436 1, 8| peggior di morte.~ Qui dove impera Ernesto~ Come sei tu? perché?~ ~ 437 1, 1| amici.~ ~ TUTTI~ Nume, che imperi ai turbini,~ Che affreni 438 1, 10| Che dell'onde usurpavan l'impero;~ In un giorno fu vinto 439 2, 12| innocente, tu, per me l'implora!~ Col sorriso d'innocenza,~ 440 2, 13| Pirati)~ Scostatevi,~ L'impone il vostro Duce.~ Una abborrita 441 2, 10| GUALTIERO~ (con voce imponente)~ Fermate.~ Nessun si appressi.~ 442 1, 12| oh! Dio! tel chiedo,~ L'impongo a te piangendo...~ L'ultimo 443 1, 12| ITULBO~ Cruda legge, o duca, imponi.~ Tu che sai la nostra pena,~ ( 444 1, 8| amante,~ Nel di cui seno è impresso.~ (Si scopre).~ ~ IMOGENE~ 445 1, 12| forse,~ Tal non dovea l'improvvida~ Al ciel notturno esporse...~ ~ 446 1, 6| la duchessa;~ Separatevi, imprudenti.~ ~ CORO~ La duchessa.~ ~ 447 1, 10| o Gualtiero,~ Tu fuggi impunito,~ Quel sangue abborrito~ 448 1, 9| rechi, Adele?~ ~ ADELE~ Inaspettato arriva~ Il duca vincitor.~ ~ 449 2, 6| sperar. Il mio destino~ Qui m'incatena: qui vendetta; o morte~ 450 1, 5| larve tu paventi:~ Calma, incauta, il tuo terror.~ ~ ITULBO~ ( 451 1, 3| SOLITARIO, ITULBO~ Deh! taci, incauto, e frenati;~ Non dar di 452 2, 5| GUALTIERO~ Odo di passi~ Incerto calpestìo,~ È dessa, è dessa... 453 1, 12| IMOGENE~ Ah! Signor... così inclemente~ Non ti trovi amica gente.~ 454 1, 8| Io stessa, io stessa~ Inconsolabil vivo.~ ~ GUALTIERO~ È ver, 455 1, 7| IMOGENE~ Ebben?~ (Incontrandola).~ ~ ADELE~ Verrà. Lungi 456 1, 1| naufragare. Il Solitario gli incoraggisce.~ A poco a poco tutto il 457 1, 2| ho pieno il mondo...~ Ma indarno. Il vile Ernesto,~ Il mio 458 2, 5| Te stesso, e i tuoi, se indugi ancor, se fugge~ L'ora prefissa 459 2, 10| Ebben si aduni,~ Senza indugiar. Potria fuggirvi ancora~ 460 2, 3| Lontana, il sai, profonda~ E inesauribil fonte~ Hanno i miei mali.~ 461 2, 8| rimovi~ Da queste mura l'infortunio orrendo,~ Che ne minaccia!~ ( 462 1, 6| vento è questo...~ L'onda infranta in sulla riva...~ Alla gioja 463 1, 2| persecutor, vive, ed esulta~ Dell'ingiusto mio bando, e di mie pene...~ 464 2, 3| sanguinosa~ Empia madre e iniqua sposa,~ Mal tu celi un cieco 465 2, 12| palco funesto,~ Per lui s'innalzò.~ Oh, sole! ti vela~ Di 466 | innanzi 467 2, 12| l'implora!~ Col sorriso d'innocenza,~ Collo sguardo dell'amor,~ 468 1, 1| Al vento resiste... s'innoltra, si avanza...~ Evita gli 469 2, 12| già gronda;~ Ma tutta m'innonda...~ D'angoscia, d'affanno,~ 470 2, 12| tenendo il figlio per mano, s'inoltra~ a lenti passi, guardando 471 2, 13| Gualtiero attraversa il ponte~ inseguito da' suoi ecc.).~ Gualtiero! 472 2, 3| insieme,~ Col mio cuore insiem morrà.~ ~ (A2)~ ERNESTO~ 473 2, 3| Col mio cuor si strugge insieme,~ Col mio cuore insiem morrà.~ ~ ( 474 1, 2| cavalier...~ Se Imogene non m'inspira,~ Sono un mostro, un masnadier.~ ~ 475 1, 5| terror.~ ~ ITULBO~ (Che intendea con quegli accenti?~ Qual 476 2, 6| e piange.~ Gualtiero è intenerito).~ Vieni: cerchiam pei mari~ 477 1, 2| accorre ad essi con sommo~ interessamento.~ ~ GUALTIERO~ Io vivo ancor! 478 1, 12| Imogene)~ Nobil donna, t'interponi.~ ~ IMOGENE~ Ah! Signor... 479 1, 11| infelici~ Dar pria soccorso, e interrogarli poscia~ Fu il mio pensier.~ ~ 480 2, 3| estinto...~ ~ ERNESTO~ (interrompendola)~ E un nodo, aggiungi,~ 481 1, 10| possente signor di Caldora~ Non intese Sicilia finora~ Della fama 482 2, 9| sventurata!~ ~ TUTTI~ Vendetta intiera, atroce,~ Giuriamo/Giurate 483 1, 5| ignuda, riva...~ Tutta intrisa del suo sangue,~ Da miei 484 1, 5| pietade,~ Che al soccorso m'invia degli stranieri,~ Che qui 485 1, 10| CORO~ Come in guerra invitto e audace,~ Sei cortese e 486 1, 5| consorte~ Mi si affaccia irato e bieco.~ Io, mi grida, 487 1, 4| ogni soccorso priva, all'ire esposta~ Del signor di Caldora. 488 1, 5| voce rispondea;~ L'aura istessa, il mar tacea:~ Era sorda 489 1, 2| secondo padre,~ Mio saggio istitutor, tu in queste spoglie?~ 490 1, 9| rende~ alle damigelle).~ Ite... vegliate~ Sull'innocente, 491 2, 10| a sera~ Sul mio sasso a lagrimar.~ (Odesi suono di trombe 492 2, 4| svenato~ Già cade, già langue...~ Col vile suo sangue~ 493 2, 10| né disarmar Gualtiero.~ Largo al partir sentiero~ Apersi 494 1, 5| sento ancor.~ ~ ADELE~ Vane larve tu paventi:~ Calma, incauta, 495 1, 5| ITULBO~ La regal Messina~ Lasciammo ieri; ed a Palermo volte~ 496 1, 4| proscritto~ L'infelice Gualtier, lasciando in preda~ Al fiero Ernesto 497 1, 11| Quindi io potrò... né più lasciarti io spero.~ Il traditor Gualtiero~ 498 2, 12| suoi nodi,~ Ch'ei fugga lasciate...~ Che veggo? ai custodi~ 499 2, 9| terreno nel castello: d'ambi i lati~ passaggi, che mettono alle 500 2, 4| che fia?).~ ~ ERNESTO~ (leggendo)~ Gualtiero! in queste sponde!~ ~ 501 1, 7| tacito sempre, e a passo lento.~ ~ IMOGENE~ Vanne, e veglia 502 1, 9| signor, e di festiva~ E lieta pompa già Caldora splende.~ 503 1, 12| frenarmi?).~ ~ ITULBO~ In Liguria il giorno io vidi.~ ~ ERNESTO~ 504 1, 12| pretendo...~ In solitario loco,~ Qual più tu vuoi, t'attendo...~ 505 2, 10| a detestarti,~ Pur diam lode a tanto ardir.~ ~ GUALTIERO~ 506 2, 3| sì, d'affanno ei muore.~ Lontana, il sai, profonda~ E inesauribil 507 1, 6| loro voci~ si perdono in lontananza).~ ~ ~ ~ 508 2, 13| tumulto di dentro).~ ~ VOCI LONTANE~ Viva Gualtier.~ ~ CAVALIERI~ 509 2, 8| ne minaccia!~ (Odesi da lontano strepito, e tumulto~ di 510 2, 13| vostro Duce.~ Una abborrita luce~ Fuggo così.~ (Si precipita 511 1, 1| A poco a poco tutto il luogo si copre di popolo.~ La 512 2, 11| crudel; gemere è forza~ Un magnanimo cuor degenerato~ Per avverso 513 2, 3| Empia madre e iniqua sposa,~ Mal tu celi un cieco amor.~ ~ 514 1, 8| affanno e di squallor...~ Non maledirmi almeno;~ Ti basti il mio 515 2, 4| ERNESTO~ Nella corte mia~ Il malfattor s'asconde!~ ~ IMOGENE~ Ah! 516 2, 12| sottrassi ai colpi~ Dei malfattori... a lui si rechi... il 517 1, 8| e resta ravvolto nel suo mantello senza~ guardare Imogene).~ ~ 518 1, 1| solitario~ ~ ~ ~Spiaggia di mare in vicinanza di Caldora.~ 519 1, 2| inspira,~ Sono un mostro, un masnadier.~ ~ SOLITARIO~ Infelice! 520 1, 9| ciel! grazie ti rende~ Il materno mio cor.~ (Abbraccia il 521 2, 2| passo è questo~ Spaventoso, mel credi...~ Eppur mi è forza~ 522 | Meno 523 1, 11| meglio ei fia, ché a te por mente~ Quindi io potrò... né più 524 1, 5| scioglieste?~ ~ ITULBO~ La regal Messina~ Lasciammo ieri; ed a Palermo 525 1, 8| prendo~ D'uno stranier pietà? Mesto sul cuore~ Tuttor mi suona 526 2, 9| ambi i lati~ passaggi, che mettono alle altre sale: di fronte~ 527 per | Adele, damigella di Imogene, Mezzosoprano~ Cori e comparse~ Pescatori, 528 1, 10| Caldora illuminato.~ Marcia militare: applauso de' cavalieri:~ 529 1, 3| Non dar di te sospetto:~ Mill'occhi in te si affissano,~ 530 | Mille 531 1, 5| naufrago dolente...~ Egro, misero, demente...~ Cui fortuna, 532 2, 10| parlerà la tomba~ De' tuoi misfatti ancor.~ (Parte coi Cavalieri).~ ~ ~ ~ 533 per | Baritono~ Imogene, sua moglie anticamente amante di Soprano~ 534 1, 8| che pegno scorrano~ Ch'io moia perdonata...~ Sian dono 535 1, 9| Egli!... gran Dio!~ In qual momento ei giunge!~ ~ ADELE~ Il 536 per | Gualtiero, già Conte di Montalto, e partigiano del Re Manfredi,~ 537 2, 12| e mi perdoni anzi ch'ei mora.~ Deh! tu, innocente, tu, 538 2, 3| del tuo sposo al guardo.~ Morbo accusar bugiardo.~ Più del 539 1, 12| risparmia la smarrita,~ Ella more di terror.~ ~ DAMIGELLE~ 540 2, 9| sostegno~ Ma tu, per cui morì,~ In sì funesto dì,~ Più 541 2, 3| insieme,~ Col mio cuore insiem morrà.~ ~ (A2)~ ERNESTO~ Ah! lo 542 2, 13| ITULBO~ Voi soli, voi morrete...~ Compagni, il difendete...~ ( 543 2, 12| angoscia, d'affanno,~ D'orrore morrò.~ ~ ADELE e DAMIGELLE~ Ah! 544 1, 2| solo~ A pianger vivo la tua morta fama,~ La tua vergogna, 545 1, 12| ostinar... ti prema~ Del tuo mortal periglio...~ Della mia pena 546 1, 7| perplesso; indi sull'orme mie~ Mosse tacito sempre, e a passo 547 2, 10| CORO~ Gualtiero! Ed osi~ Mostrarti a noi? Pera il fellon.~ ~ 548 1, 2| non m'inspira,~ Sono un mostro, un masnadier.~ ~ SOLITARIO~ 549 2, 3| IMOGENE~ Ah! sì, d'affanno ei muore.~ Lontana, il sai, profonda~ 550 1, 12| cominci, o barbara,~ (si muove furibondo verso d'Ernesto)~ 551 1, 9| partono col fanciullo:~ odesi musica guerriera).~ Ahimè! qual 552 1, 3| ascondi).~ ~ GUALTIERO~ Sì mutato chi mai può scoprirmi?~ ~ 553 1, 7| In me gli occhi affisse~ Muto, perplesso; indi sull'orme 554 1, 5| mar tacea:~ Era sorda la natura~ Al mio pianto, al mio dolor.~ ~ 555 1, 1| soccorrere i miseri~ vicini a naufragare. Il Solitario gli incoraggisce.~ 556 1, 5| suonò?~ ~ ITULBO~ Egli è un naufrago dolente...~ Egro, misero, 557 2, 6| dì tu?~ ~ GUALTIERO~ Due navi~ Mi raggiunser de' miei... 558 1, 12| soccorso ei vi rinviene~ Di navigli e di Corsari...~ Mi è sospetto 559 1, 12| prema~ Se approdi alcun naviglio:~ Se v'ha cagion di tema~ 560 2, 7| cielo, o sol, t'invola,~ Nega il giorno a tanto orror.~ ~ 561 1, 12| patri lidi~ Ai dolenti non negar.~ ~ GUALTIERO~ (Traditor!)~ ~ 562 2, 12| prigionier!~ Spezzate i suoi nodi,~ Ch'ei fugga lasciate...~ 563 | nostri 564 | nostro 565 1, 1| di tanta bontà!~ ~ TUTTI~ Notizia del caso - si rechi a Caldora.~ 566 1, 12| dovea l'improvvida~ Al ciel notturno esporse...~ ~ ERNESTO~ Alle 567 2, 12| s'io potessi dissipar le nubi~ Che mi aggravan la fronte!... 568 | Null' 569 1, 12| vuoi?~ Partan dunque al nuovo albore.~ ~ ITULBO~ Generosa!... 570 1, 3| Per te di vane lagrime~ Mi nutro ancor, mio bene:~ Speranza 571 1, 5| Cielo!).~ ~ IMOGENE~ Vi occorse~ Di quei Pirati alcun?~ ~ 572 2, 6| tranquillo un porto~ L'ampio Oceàno avrà.~ ~ IMOGENE~ Taci: 573 2, 10| morte? Eppur conviene~ Che t'oda in prima, e ti condanni 574 2, 8| stanze riedi... Ella non m'ode;~ Pallida, fredda, muta. 575 2, 10| GUALTIERO~ Ma non fia sempre odiata~ La mia memoria, io spero;~ 576 1, 8| appressandosi con violenza)~ Odimi... arresta...~ Invan ricusi:.. 577 1, 4| nemico.~ ~ ITULBO~ Tutte dell'odio antico~ Mi son palesi assai~ 578 2, 5| del cimento.~ ~ GUALTIERO~ Odo di passi~ Incerto calpestìo,~ 579 2, 10| resi;~ Le dirai che s'io l'offesi,~ Pur la seppi vendicar.~ 580 2, 6| dei.~ Mi cerca Ernesto... Offrirmi~ A lui degg'io... Pronto 581 1, 6| lui, e tumultuosamente gli offrono da bere).~ ~ ITULBO~ Si 582 | oltre 583 1, 2| vinti allor concedo,~ E onorato ancor mi credo~ Capitano 584 2, 7| possibile,~ Quando lo guida onore:~ Del tuo destin maggiore~ 585 1, 12| gente.~ Da fortuna afflitti, oppressi,~ Infelici assai son essi;~ 586 2, 12| sente...~ Al duol, che l'opprime~ Più regger non può).~ ( 587 1, 12| stesso non comprendo:~ All'opre loro, ai detti~ Giovi vegliar 588 2, 12| guardo ei giri~ A chi tanto oprò per te.~ (Odesi dalla sala 589 1, 6| Viva! viva!...~ (Pongono l'orecchio: l'eco ripete gli evviva).~ 590 1, 7| Muto, perplesso; indi sull'orme mie~ Mosse tacito sempre, 591 1, 8| rapito il mar? Poss'io con l'oro!...~ ~ GUALTIERO~ Nulla... 592 1, 1| sipario è già cominciata~ un'orrenda tempesta. Vedesi una nave 593 1, 8| il ciel m'ha privo~ Sono orrendi i miei mali...~ ~ IMOGENE~ 594 1, 5| un mar crudele.~ Campo di orribil guerra,~ O stranieri, è 595 2, 12| D'angoscia, d'affanno,~ D'orrore morrò.~ ~ ADELE e DAMIGELLE~ 596 2, 10| Ancor possenti~ E a tutto osar capaci~ Io conosco, o guerrieri, 597 2, 12| sole! ti vela~ Di tenebre oscure...~ Al guardo mi cela~ La 598 2, 10| CORO~ Gualtiero! Ed osi~ Mostrarti a noi? Pera il 599 1, 12| stranieri accolti~ Nell'ospidal tua terra, eccoti innanzi,~ 600 1, 1| riparo - la nobil signora.~ Ospizio conforto - nel proprio castello~ 601 1, 12| tal punto orrendo.~ Non ti ostinar... ti prema~ Del tuo mortal 602 2, 13| ansioso il cor.~ ~ CAVALIERI~ Pago sarai... Guidatelo~ Tosto 603 1, 10| Ernesto~ ~ ~ ~Esterno del Palazzo di Caldora illuminato.~ 604 2, 12| In mano lo date...~ Il palco funesto,~ Per lui s'innalzò.~ 605 1, 6| sconsigliati,~ Non ci stiamo a palesar.~ Ascoltate... alcun s'appressa.~ 606 1, 11| Tristo è il tuo stato; e mi è palese assai.~ Ma volto in meglio 607 1, 4| dell'odio antico~ Mi son palesi assai~ Le rie ragioni.~ ~ 608 2, 8| riedi... Ella non m'ode;~ Pallida, fredda, muta. Oh! ciel! 609 1, 12| asconda altrui la tema,~ Che palpitar ci fa.~ ~ GUALTIERO~ Ebben, 610 1, 10| bontade nel tuo cuore~ Va del pari col valor.~ ~ ERNESTO~ ( 611 1, 12| TUTTI~ GUALTIERO~ (Parlarti ancor per poco,~ Pria di 612 1, 8| vuoi?~ ~ GUALTIERO~ Ch'io parli ancor? Voce suonava un giorno~ 613 2, 4| rabbia!~ La sposa a lui parlò!~ Empia! che in mano io 614 1, 12| aver pensato)~ Il vuoi?~ Partan dunque al nuovo albore.~ ~ 615 1, 12| TUTTI~ IMOGENE~ Ah! partiamo: i miei tormenti~ Sian celati 616 2, 9| cascata d'acqua, su cui passa un ponte,~ che conduce al 617 2, 9| castello: d'ambi i lati~ passaggi, che mettono alle altre 618 1, 12| son essi;~ Il ritorno ai patri lidi~ Ai dolenti non negar.~ ~ 619 1, 8| deserto in terra:~ Famiglia, e patria empio destin mi ha tolto.~ ~ 620 1, 4| posta in Gualtiero, e ai patrii lidi~ Ella fidava di vederlo 621 1, 8| tua famiglia in seno,~ Nel patrio suol...~ ~ GUALTIERO~ Io!... 622 1, 5| ADELE~ Vane larve tu paventi:~ Calma, incauta, il tuo 623 2, 5| Ernesto.~ ~ GUALTIERO~ Io nol pavento: alla vendetta io resto.~ 624 1, 8| ritrovo ancor.~ Deh! fa che pegno scorrano~ Ch'io moia perdonata...~ 625 | pei 626 2, 7| terribile~ Il mio furor già pende;~ Più spaventoso ei scende~ 627 1, 2| Nulla io spero... Ed amo, e peno.~ Ma l'orror de' miei pensieri~ 628 2, 4| asconde!~ ~ IMOGENE~ Ah! nol pensare...~ ~ ERNESTO~ Oh! rabbia!~ 629 1, 12| ERNESTO~ (dopo aver pensato)~ Il vuoi?~ Partan dunque 630 1, 2| SOLITARIO~ Lasso! e pur pensi?...~ ~ GUALTIERO~ A lei 631 1, 5| sarai, finch'io respiro,~ Al pensiero, al cor presente:~ Ah! cagione 632 2, 10| Condannato da me stesso,~ Io non penso che a morir.~ ~ CAVALIERI~ 633 2, 9| Cavalieri, tutti afflitti e~ pensosi, indi Adele e le Damigelle.~ 634 2, 10| manto, in aria cupa,~ e pensoso.~ ~ ADELE~ Giusto cielo! 635 2, 10| Ed osi~ Mostrarti a noi? Pera il fellon.~ ~ GUALTIERO~ ( 636 1, 2| te perduto,~ Ogni bene io perdei... qui tristo, e solo~ A 637 1, 3| ancor.~ Se questo avessi a perdere~ Conforto in tante pene,~ 638 2, 6| il crudele: ei provi~ Di perderti l'affanno.~ ~ IMOGENE~ Ah! 639 2, 9| sciagurato regno,~ Che perdi il tuo sostegno~ Ma tu, 640 2, 6| IMOGENE~ Vivere,~ E perdonar tu dei.~ ~ GUALTIERO~ Oh! 641 1, 8| pegno scorrano~ Ch'io moia perdonata...~ Sian dono amaro ed ultimo~ 642 2, 12| vegga~ Lo abbracci, e mi perdoni anzi ch'ei mora.~ Deh! tu, 643 1, 4| Gualtier... Deserta allora,~ Perduta ogni speranza...~ ~ ITULBO~ 644 1, 1| disperate, o figli,~ Non son perduti ancor:~ V'ha un Nume protettor~ 645 1, 1| Ahi! miseri!~ ~ UOMINI~ Pere ciascun...~ ~ DONNE~ Che 646 1, 8| seno~ Del mio persecutor,~ Perfida! ha colmo appieno~ De' mali 647 1, 8| ria prigion languente,~ Perìa se al duca unirmi~ Io ricusava 648 1, 1| Vedesi una nave in~ grave pericolo, sbattuta qua e là dai venti~ 649 2, 7| ferite, me soltanto...~ Ch'io perisca... io sola, io sola...~ 650 1, 8| così tradirmi!~ ~ IMOGENE~ Periva il genitor.~ ~ (A2)~ GUALTIERO~ 651 2, 9| vile; e senza onor~ Chi non persegue ognor~ Il rio Pirata.~ ( 652 per | PERSONAGGI~ ~ ~ ~Ernesto, Duca di Caldora, 653 per | Cori e comparse~ Pescatori, Pescatrici, Pirati, Cavalieri, Dame, 654 2, 3| figlio tuo; né ritentar mia piaga...~ Ch'ella gema in segreto 655 2, 6| Imogene vorria rispondere, e piange.~ Gualtiero è intenerito).~ 656 1, 12| chiedo,~ L'impongo a te piangendo...~ L'ultimo mio congedo~ 657 1, 2| qui tristo, e solo~ A pianger vivo la tua morta fama,~ 658 1, 8| GUALTIERO~ Che vedo?~ Piangi? Oh! furor!~ ~ IMOGENE~ 659 1, 2| Di virtude consiglier.~ Piango allora in mezzo all'ira,~ 660 1, 8| ti tragga degli altari al piede~ Il tuo dolor prega per 661 1, 12| ITULBO~ Generosa!... a' piedi tuoi~ Rendiam grazie del 662 1, 1| La riva egli scogli sono pieni di~ pescatori, che si sforzano 663 2, 4| assetato~ Già scende... già piomba;~ Ah! teco alla tomba~ Il 664 2, 10| vendicar.~ Forse un dì con me placata,~ Alzerà per me preghiera,~ 665 1, 9| signor, e di festiva~ E lieta pompa già Caldora splende.~ Vieni: 666 2, 7| Ernesto!~ ~ IMOGENE~ (ponendosi in mezzo)~ Ah! va: t'invola!~ ~ 667 2, 3| è il tempo~ Ch'io mi ti ponga al fianco, e squarci il 668 1, 6| Ripetiamo... Viva! viva!...~ (Pongono l'orecchio: l'eco ripete 669 1, 9| ei giunge!~ ~ ADELE~ Il popol vola~ Incontro al suo signor, 670 1, 1| tutto il luogo si copre di popolo.~ La tempesta è al suo colmo.~ ~ 671 1, 11| meglio ei fia, ché a te por mente~ Quindi io potrò... 672 1, 10| vanni volar.~ La fortuna gli porse le chiome,~ La vittoria 673 2, 6| Per noi tranquillo un porto~ L'ampio Oceàno avrà.~ ~ 674 1, 5| stranieri,~ Che qui tragge a posar caso o tempesta:~ Antica 675 1, 11| soccorso, e interrogarli poscia~ Fu il mio pensier.~ ~ ERNESTO~ 676 1, 3| Speranza mi fa vivere~ Di possederti ancor.~ Se questo avessi 677 1, 10| più splendido nome~ Del possente signor di Caldora~ Non intese 678 2, 10| vittima di mano..: Ancor possenti~ E a tutto osar capaci~ 679 | possiam 680 2, 7| IMOGENE~ Tutto è ad un cor possibile,~ Quando lo guida onore:~ 681 | posso 682 1, 4| Caldora. Ogni sua speme~ Era posta in Gualtiero, e ai patrii 683 1, 4| Che gloria, onor, dover posti in non cale,~ Condottier 684 | potea 685 | poter 686 | potessi 687 | potrei 688 2, 2| Nell'atrio estremo~ Scender potrem non viste.~ ~ IMOGENE~ ( 689 | potrò 690 1, 2| in queste spoglie?~ In sì povero tetto?~ ~ SOLITARIO~ Ah! 691 2, 13| abborrita luce~ Fuggo così.~ (Si precipita dal ponte).~ ~ IMOGENE~ ( 692 2, 13| suoi... si uccida.~ (Si precipitano da varie parti i Pirati).~ ~ 693 1, 4| infelice Gualtier, lasciando in preda~ Al fiero Ernesto e all' 694 2, 5| indugi ancor, se fugge~ L'ora prefissa dal feroce Ernesto.~ ~ GUALTIERO~ 695 1, 8| altari al piede~ Il tuo dolor prega per me, che sono~ Più di 696 1, 1| orror!~ ~ SOLITARIO~ Lassi! preghiam per lor.~ Preghiamo amici.~ ~ 697 1, 1| Lassi! preghiam per lor.~ Preghiamo amici.~ ~ TUTTI~ Nume, che 698 2, 10| placata,~ Alzerà per me preghiera,~ E verrà pietosa a sera~ 699 1, 10| ERNESTO~ Sì, vincemmo, e il pregio io sento~ Di sì nobile vittoria;~ 700 1, 2| SOLITARIO~ Al sen ti premo.~ ~ GUALTIERO~ Oh! mio secondo 701 2, 12| vaneggia.~ ~ IMOGENE~ (prendendola in disparte)~ Ascolta...~ 702 1, 8| IMOGENE~ Perché cotanta io prendo~ D'uno stranier pietà? Mesto 703 1, 12| risponda.~ (Gualtiero vorrebbe presentarsi,~ ed è prevenuto da Itulbo).~ ~ 704 1, 8| tormenti~ Non furo a te presenti,~ Non lo vedesti pieno~ 705 | presso 706 1, 12| per poco,~ Pria di partir, pretendo...~ In solitario loco,~ 707 1, 12| cagion di tema~ L'acciar li prevarrà.~ ~ ITULBO e SOLITARIO~ 708 2, 2| mi è forza~ Compirlo, e prevenir colpa maggiore.~ Andiam... 709 1, 12| vorrebbe presentarsi,~ ed è prevenuto da Itulbo).~ ~ ITULBO~ Eccomi.~ ~ 710 2, 5| nostri fidi al cenno: a caro prezzo,~ Se mi seconda Itulbo,~ 711 1, 8| genitor cadente,~ In ria prigion languente,~ Perìa se al 712 1, 12| prigionier.~ ~ ITULBO~ (Prigionieri!).~ ~ IMOGENE~ (Ahimè!).~ ~ 713 1, 11| mar fremente~ Li ricettò primiero.~ Eccoli.~ ~ ~ ~ 714 1, 1| colmo.~ ~ DONNE~ Ciel! qual procella orribile~ Terra sconvolge, 715 1, 5| Cessa... deh!... scacciar procura~ Queste immagini d'orror).~ ~ 716 2, 12| stanze più chete:~ Altrove procurati~ Conforto, quiete.~ (Delira, 717 1, 11| Afflitta tanto troveranno i prodi~ La consorte del duce? Al 718 2, 3| muore.~ Lontana, il sai, profonda~ E inesauribil fonte~ Hanno 719 1, 7| Lungi da' suoi, sepolto~ In profondi pensieri, io lo rinvenni,~ 720 2, 1| sola io veglierò.~ ~ TUTTE~ Prolunghi il ciel pietoso~ Il breve 721 2, 5| mia... Non replicar. Stian pronti~ I nostri fidi al cenno: 722 2, 6| Offrirmi~ A lui degg'io... Pronto è l'acciar... io vibro,~ 723 2, 5| Imogene udir l'estrema~ Proposta mia... Non replicar. Stian 724 | proprio 725 1, 12| in distanza fra~ i suoi prorompe in un grido).~ ~ TUTTI~ 726 1, 4| E Carlo vincitor, fuggìa proscritto~ L'infelice Gualtier, lasciando 727 1, 4| ogni speranza...~ ~ ITULBO~ Prosegui...~ ~ SOLITARIO~ Ah! la 728 1, 12| favore.~ (Tutti i Pirati si prostrano ad Imogene.~ Gualtiero con 729 1, 1| perduti ancor:~ V'ha un Nume protettor~ Della sventura.~ ~ UOMINI~ 730 2, 6| ti ama il crudele: ei provi~ Di perderti l'affanno.~ ~ 731 1, 8| tremasti accanto:~ Scudo al pugnal nemico~ Ei non avea che 732 2, 6| Mi raggiunser de' miei... Pugnar poss'io;~ Pur vo' fuggir... 733 1, 1| estimo sol quello,~ Che puote dar prova - di nuova pietà.~ ~ ~ ~ 734 | qua 735 | Quegl 736 | quegli 737 | Quelle 738 | quest' 739 2, 12| Altrove procurati~ Conforto, quiete.~ (Delira, demente,~ Consiglio 740 2, 4| pensare...~ ~ ERNESTO~ Oh! rabbia!~ La sposa a lui parlò!~ 741 1, 12| ma furor.~ ~ GUALTIERO~ Raffrenar mie furie ardenti~ La ragione 742 1, 2| disgombra almeno.~ Egli è un raggio, che risplende~ Nelle tenebre 743 2, 6| GUALTIERO~ Due navi~ Mi raggiunser de' miei... Pugnar poss' 744 1, 12| Raffrenar mie furie ardenti~ La ragione invan si attenta;~ All'acciar 745 1, 4| son palesi assai~ Le rie ragioni.~ ~ SOLITARIO~ Ah! la più 746 1, 9| Se pur cara le sono,~ Rammentar quel che vide.~ (Le damigelle 747 1, 8| Gualtiero si scioglie da lei,~ e rapidamente si allontana).~ ~ ~ ~ 748 1, 8| Ti avrebbe mai~ Tutto rapito il mar? Poss'io con l'oro!...~ ~ 749 2, 10| volge gli occhi~ d'intorno, ravvisa Adele, e a lei si avvicina~ 750 1, 8| a passi~ lenti, e resta ravvolto nel suo mantello senza~ 751 2, 6| Ah! no: giammai...~ Son rea, Gualtiero, ed infelice 752 1, 5| scioglieste?~ ~ ITULBO~ La regal Messina~ Lasciammo ieri; 753 2, 2| IMOGENE~ (per partire indi reggendosi appena)~ Ah! no, non posso.~ 754 2, 12| duol, che l'opprime~ Più regger non può).~ (Parte correndo: 755 1, 3| pene,~ Ah! non potrei più reggere,~ Vorrei la morte allor.~ ~ 756 1, 12| A questa prova estrema~ Reggiam con fermo ciglio:~ Si asconda 757 2, 9| DAMIGELLE~ Oh! sciagurato regno,~ Che perdi il tuo sostegno~ 758 2, 6| Correggere~ L’error, di cui siam rei.~ ~ GUALTIERO~ E deggio 759 2, 7| tuo destin maggiore~ Ti renderà virtù.~ ~ ERNESTO~ (Empi! 760 1, 12| Generosa!... a' piedi tuoi~ Rendiam grazie del favore.~ (Tutti 761 1, 8| cor per te straziato,~ Lo rendo alle tue braccia,~ Lo dono 762 1, 1| Nume clemente - sien grazie rendute~ Di loro salute - di tanta 763 2, 5| estrema~ Proposta mia... Non replicar. Stian pronti~ I nostri 764 2, 10| Che di pianto oggetto io resi;~ Le dirai che s'io l'offesi,~ 765 1, 1| Coraggio! costanza!~ Al vento resiste... s'innoltra, si avanza...~ 766 2, 12| genitor.~ Digli, ah! digli che respiri,~ Che sei libero per me;~ 767 1, 5| cor!~ Ah! sarai, finch'io respiro,~ Al pensiero, al cor presente:~ 768 1, 12| esser vostro,~ In Caldora resterete~ Rispettati prigionier.~ ~ 769 1, 8| Lo dono al tuo dolor.~ Ti resti per memoria~ D'un nodo sciagurato;~ 770 1, 8| perplesso, indi commosso le restituisce il figlio).~ ~ GUALTIERO~ 771 2, 5| pavento: alla vendetta io resto.~ Ella sarà tremenda,~ Se 772 1, 4| la peggior.~ ~ SOLITARIO~ Restò Imogene~ D'ogni soccorso 773 1, 1| vede un antico~ Romitorio, ricetto di un Solitario.~ All'alzar 774 1, 11| che dal mar fremente~ Li ricettò primiero.~ Eccoli.~ ~ ~ ~ 775 1, 5| ITULBO~ Il duce?~ (Qual mai richiesta?)~ È forse in ceppi, o spento.~ ~ 776 2, 5| Ella sarà tremenda,~ Se ricusa Imogene udir l'estrema~ 777 1, 8| Perìa se al duca unirmi~ Io ricusava ancor...~ ~ GUALTIERO~ Empia!... 778 1, 4| Mi son palesi assai~ Le rie ragioni.~ ~ SOLITARIO~ Ah! 779 1, 4| questo!).~ (Il Solitario rientra nell'abitazione).~ ~ ~ ~ 780 1, 5| lo ritira e lo astringe a rientrare).~ ~ IMOGENE~ Oh Dio! che 781 2, 12| Qual suono ferale Echeggia, rimbomba?~ Del giorno finale È questa 782 2, 3| ciel! che sento?~ Che mai rimembri? Ahi crudo!~ Ti basti ch' 783 2, 6| avrà.~ ~ IMOGENE~ Taci: rimorsi amari~ Ci seguirìan per 784 2, 8| fredda, muta. Oh! ciel! rimovi~ Da queste mura l'infortunio 785 1, 8| sciagurato;~ Eterno sia rimprovero~ Del mio tradito amor.~ ~ 786 1, 6| allegri!~ La bottiglia ci rintegri~ Di cotanto faticar.~ (Si 787 1, 7| profondi pensieri, io lo rinvenni,~ E il tuo desir gli esposi.~ ~ 788 2, 4| ERNESTO~ Io... io... lo rinverrò.~ ~ (A2)~ IMOGENE~ Ah! fuggi, 789 1, 12| ERNESTO~ Ma soccorso ei vi rinviene~ Di navigli e di Corsari...~ 790 2, 9| Chi non persegue ognor~ Il rio Pirata.~ (I Cavalieri giurano 791 2, 12| e DAMIGELLE~ Ah! vieni: riparati~ A stanze più chete:~ Altrove 792 1, 1| rechi a Caldora.~ Accorra al riparo - la nobil signora.~ Ospizio 793 1, 6| Pongono l'orecchio: l'eco ripete gli evviva).~ Egli è il 794 1, 6| viva!... Chi risponde?~ Ripetiamo... Viva! viva!...~ (Pongono 795 1, 4| funesto.~ ~ ITULBO~ In me riposa... (Ah! qual cimento è questo!).~ ( 796 1, 12| tutto ancora~ Il mio timor riprendo...~ Lo sconsigliato ignora~ 797 1, 1| appressa alle sponde... più rischio non v'ha.~ ~ SOLITARIO E 798 2, 8| son io?... Che intendo?~ (Riscuotendosi).~ Cozzar di brandi, e voci,~ 799 1, 11| Fugge sconfitto, né che più risorga~ A nuova guerra, e ancor 800 1, 12| la nostra vita...~ Deh! risparmia la smarrita,~ Ella more 801 1, 12| In Caldora resterete~ Rispettati prigionier.~ ~ ITULBO~ ( 802 1, 2| Egli è un raggio, che risplende~ Nelle tenebre del cor.~ 803 1, 12| si appressi.~ E sincero risponda.~ (Gualtiero vorrebbe presentarsi,~ 804 1, 5| ciel feriva...~ Né una voce rispondea;~ L'aura istessa, il mar 805 2, 6| io moro.~ (Imogene vorria rispondere, e piange.~ Gualtiero è 806 2, 5| superbo.~ ~ ITULBO~ La mia risposta io serbo~ All'ora del cimento.~ ~ 807 2, 3| sono~ Del figlio tuo; né ritentar mia piaga...~ Ch'ella gema 808 1, 5| Solitario;~ ma questi lo ritira e lo astringe a rientrare).~ ~ 809 2, 3| ERNESTO~ (ad Imogene che vuol ritirarsi)~ Arresta:~ (ad un cenno 810 1, 3| Scena terza. Pescatori, che ritornano, e detti~ ~ ~ ~CORO~ Del 811 1, 12| Infelici assai son essi;~ Il ritorno ai patri lidi~ Ai dolenti 812 1, 8| queste dolci lagrime~ Io la ritrovo ancor.~ Deh! fa che pegno 813 1, 2| intanto vengono dalle~ rive i naufraghi salvati dai 814 1, 1| scena si vede un antico~ Romitorio, ricetto di un Solitario.~ 815 2, 2| maggiore.~ Andiam... Ma qual rumore!~ Alcun s'appressa.~ ~ ADELE~ 816 1, 2| mio secondo padre,~ Mio saggio istitutor, tu in queste 817 1, 10| vittoria seguì le sue vele;~ Sallo appieno il Pirata crudele,~ 818 1, 1| grazie rendute~ Di loro salute - di tanta bontà!~ ~ TUTTI~ 819 1, 1| sconvolge, e mar!~ I miseri a salvar~ Vana è ogni cura.~ ~ SOLITARIO~ 820 1, 2| dalle~ rive i naufraghi salvati dai pescatori.~ Gualtiero 821 | salvo 822 2, 3| cor ferita~ Della tua più sanguinosa~ Empia madre e iniqua sposa,~ 823 2, 10| pietosa a sera~ Sul mio sasso a lagrimar.~ (Odesi suono 824 1, 10| furente,~ Ma l'anima ardente~ Saziarsi non può.~ Tu vivi, o Gualtiero,~ 825 1, 1| nave in~ grave pericolo, sbattuta qua e là dai venti~ e dai 826 2, 2| E da terror percosso,~ Sbigottito è il mio cor.~ ~ ADELE~ 827 1, 5| ADELE~ (Cessa... deh!... scacciar procura~ Queste immagini 828 2, 7| sangue~ Per due lustri in me scemò.~ Esci meco.~ ~ ERNESTO~ 829 2, 2| Nell'atrio estremo~ Scender potrem non viste.~ ~ IMOGENE~ ( 830 1, 5| siete, o sventurati?~ Donde scioglieste?~ ~ ITULBO~ La regal Messina~ 831 1, 2| ancora? E d'ogni nodo è sciolta?~ ~ SOLITARIO~ Lasso! e 832 1, 11| traditor Gualtiero~ Fugge sconfitto, né che più risorga~ A nuova 833 1, 1| procella orribile~ Terra sconvolge, e mar!~ I miseri a salvar~ 834 2, 6| Sian brevi i detti,~ Poiché scoperto sei.~ Parla: che brami?~ ~ 835 1, 12| ardo...~ Gonfio in sen mi scoppia il cor.~ ~ ERNESTO~ Imogene! ( 836 1, 8| cui seno è impresso.~ (Si scopre).~ ~ IMOGENE~ Giusto cielo!...~ ~ 837 1, 3| GUALTIERO~ Sì mutato chi mai può scoprirmi?~ ~ SOLITARIO~ Ella al certo.~ ~ 838 1, 8| giorno~ Che ognun potea scordar senza delitto,~ Fuor che 839 1, 8| ancor.~ Deh! fa che pegno scorrano~ Ch'io moia perdonata...~ 840 2, 4| vile suo sangue~ Il tuo scorrerà.~ (Ernesto si scioglie furiosamente 841 2, 5| dessa, è dessa... Omai ti scosta.~ ~ ITULBO~ Addio.~ (Parte).~ ~ ~ ~ 842 1, 5| cenno d’Adele i Pirati si di scostano.~ Imogene prende Adele in 843 2, 13| GUALTIERO~ (ai Pirati)~ Scostatevi,~ L'impone il vostro Duce.~ 844 1, 8| Tu non tremasti accanto:~ Scudo al pugnal nemico~ Ei non 845 1, 12| ritorna in sé.~ (Imogene si scuote... cerca sbigottita~ Gualtiero 846 2, 12| guardo mi cela~ La barbara scure...~ Ma il sangue già gronda;~ 847 | sé 848 | seco 849 per | vicinanze. L'azione è del XIII secolo.~ ~ ~ ~ 850 2, 3| piaga...~ Ch'ella gema in segreto almen t'appaga.~ ~ ERNESTO~ 851 2, 4| furiosamente da Imogene~ - essa lo segue smarrita).~ ~ ~ ~ 852 2, 6| io vibro,~ Se non mi segui.~ ~ IMOGENE~ Oh! che dì 853 1, 10| le chiome,~ La vittoria seguì le sue vele;~ Sallo appieno 854 2, 6| Taci: rimorsi amari~ Ci seguirìan per l'onda:~ Lido che a 855 1, 3| periglio! ti affretta a seguirmi.~ Sei perduto, se a lei 856 1, 5| lunge io son rapita...~ E mi seguita sui venti~ Un sospir di 857 1, 5| cor.~ (Imogene parte col seguito).~ ~ ~ ~ 858 2, 7| meco.~ ~ ERNESTO~ Si, ti seguo.~ ~ IMOGENE~ Ah! pietade!~ ~ 859 2, 1| oppressa,~ Sonno cercar sembrò.~ Itene voi per ora:~ Qui 860 2, 12| demente,~ Consiglio non sente...~ Al duol, che l'opprime~ 861 2, 13| CAVALIERI~ La tua sentenza udisti,~ Il tuo destin ti 862 1, 6| Egli è Itulbo... prendi... senti...~ (Vanno incontro a lui, 863 2, 10| Gualtiero.~ Largo al partir sentiero~ Apersi a' miei seguaci, 864 2, 7| desso).~ ~ GUALTIERO~ Ah! sentimi.~ ~ ERNESTO~ (Oh! gioia! 865 2, 8| vorresti?...~ ~ IMOGENE~ Separarli, o perir. - Invan mi arresti!~ ( 866 1, 6| Si avvicina la duchessa;~ Separatevi, imprudenti.~ ~ CORO~ La 867 2, 12| io nelle mie case, o son sepolta?~ ~ ADELE~ Lassa! vaneggia.~ ~ 868 2, 10| che s'io l'offesi,~ Pur la seppi vendicar.~ Forse un dì con 869 2, 5| ITULBO~ La mia risposta io serbo~ All'ora del cimento.~ ~ 870 2, 7| lustri invano...,~ Né la sete del tuo sangue~ Per due 871 1, 10| Che la possa ne ardiva sfidar.~ In un giorno le squadre 872 1, 8| soffria tormenti,~ L'onde sfidava, i venti,~ Sol per vederti 873 1, 11| nuova guerra, e ancor mi sfidi, io temo.~ ~ IMOGENE~ (E 874 1, 1| pieni di~ pescatori, che si sforzano di soccorrere i miseri~ 875 | siamo 876 1, 1| DONNE~ Al Nume clemente - sien grazie rendute~ Di loro 877 | siete 878 1, 12| terra, eccoti innanzi,~ Signore, il condottier.~ ~ ERNESTO~ 879 2, 10| i miei seguaci.~ (Breve silenzio. Gualtiero volge gli occhi~ 880 1, 12| ERNESTO~ A me si appressi.~ E sincero risponda.~ (Gualtiero vorrebbe 881 1, 3| Quella, che tanto l'agita,~ È smania, e non dolor.~ (Il Solitario 882 1, 5| dispogliò...~ ~ IMOGENE~ Si soccorra... (Oh cara Adele!~ Qual 883 1, 1| pescatori, che si sforzano di soccorrere i miseri~ vicini a naufragare. 884 1, 8| per te soltanto!~ Mille soffria tormenti,~ L'onde sfidava, 885 2, 2| appressa.~ ~ ADELE~ A queste soglie! in questa~ Ora sì tarda!... 886 1, 5| Adele in disparte).~ Lo sognai ferito, esangue,~ In deserta, 887 1, 5| cor!).~ ~ IMOGENE~ Questo sogno o mia fedele,~ Avverato 888 1, 5| IMOGENE~ A Palermo! Ah! solcaste un mar crudele.~ Campo di 889 2, 9| suono di lugubre marcia i soldati di Ernesto~ entrano coll' 890 2, 13| Pirati).~ ~ ITULBO~ Voi soli, voi morrete...~ Compagni, 891 1, 8| mali...~ ~ IMOGENE~ Eppur sollievo~ Sperar puoi di tua famiglia 892 2, 3| parla...~ ~ IMOGENE~ (con somma espressione sempre~ crescendo)~ 893 1, 2| Solitario accorre ad essi con sommo~ interessamento.~ ~ GUALTIERO~ 894 2, 1| Meno agitata e oppressa,~ Sonno cercar sembrò.~ Itene voi 895 1, 6| disordinata loro gioja.~ Sopraggiunge quindi Itulbo a frenarli.~ ~ 896 per | moglie anticamente amante di Soprano~ Gualtiero, già Conte di 897 1, 5| istessa, il mar tacea:~ Era sorda la natura~ Al mio pianto, 898 1, 12| ai Cavalieri.~ Gualtiero sorge fra i Pirati, e parla~ furtivamente 899 1, 5| vanno incontro.~ ~ IMOGENE~ Sorgete: è in me dover quella pietade,~ 900 1, 12| accento...).~ ~ IMOGENE~ (Sorgi... oh!... Dio!... non ti 901 2, 12| per me l'implora!~ Col sorriso d'innocenza,~ Collo sguardo 902 2, 13| morte;~ Incontro alla sua sorte~ Vola ansioso il cor.~ ~ 903 1, 6| se viene~ Chi noi siamo a sospettar!~ ~ CORO~ Guai, sì, guai! 904 1, 12| ERNESTO~ Io volgo in cor sospetti,~ Ch'io stesso non comprendo:~ 905 1, 5| mi seguita sui venti~ Un sospir di lui che muor...~ Quel 906 1, 5| di lui che muor...~ Quel sospiro io sento ancor.~ ~ ADELE~ 907 2, 9| regno,~ Che perdi il tuo sostegno~ Ma tu, per cui morì,~ In 908 1, 2| dai pescatori.~ Gualtiero sostenuto da Itulbo è in mezzo a~ 909 | sotto 910 2, 12| figlio è salvo... io lo sottrassi ai colpi~ Dei malfattori... 911 2, 10| Uomo non v'ha che possa~ Né spaventar, né disarmar Gualtiero.~ 912 1, 8| allontana Imogene).~ ~ IMOGENE~ (spaventata)~ Oh ciel!~ ~ GUALTIERO~ ( 913 1, 5| Pirati).~ ~ IMOGENE~ (Oh! mio spavento!).~ (Ad un cenno d’Adele 914 2, 13| GUALTIERO~ Null'altro,~ Fuor che spedita morte;~ Incontro alla sua 915 1, 5| ITULBO~ Essi fur vinti,~ Spersi... distrutti...~ ~ IMOGENE~ 916 2, 12| Egli è prigionier!~ Spezzate i suoi nodi,~ Ch'ei fugga 917 1, 1| uomini. Un solitario~ ~ ~ ~Spiaggia di mare in vicinanza di 918 1, 9| lieta pompa già Caldora splende.~ Vieni: te sola attende~ 919 1, 10| amiche~ La mia gioja, il mio splendor.~ ~ CORO~ Come in guerra 920 1, 2| istitutor, tu in queste spoglie?~ In sì povero tetto?~ ~ 921 2, 3| Di cui ti copri del tuo sposo al guardo.~ Morbo accusar 922 1, 8| vedesti pieno~ D'affanno e di squallor...~ Non maledirmi almeno;~ 923 2, 3| mi ti ponga al fianco, e squarci il velo~ Di cui ti copri 924 | sta 925 | stiamo 926 2, 5| Proposta mia... Non replicar. Stian pronti~ I nostri fidi al 927 1, 12| la man si avventa,~ Alla strage anela il cor.~ ~ ITULBO 928 1, 2| furor delle tempeste,~ Nelle stragi del pirata,~ Quella immagine 929 1, 12| DAMIGELLE~ Ah! signor, sì strani accenti~ Tu condona a donna 930 1, 12| ERNESTO~ D'onde sì strano e subito~ Dolore in lei! 931 2, 3| che il tristo diletto~ Di straziar chi dolente mi fa.~ ~ IMOGENE~ 932 1, 8| lagrime~ D'un cor per te straziato,~ Lo rendo alle tue braccia,~ 933 2, 8| minaccia!~ (Odesi da lontano strepito, e tumulto~ di battaglia).~ ~ 934 2, 3| non ha:~ Col mio cuor si strugge insieme,~ Col mio cuore 935 | subito 936 1, 8| famiglia in seno,~ Nel patrio suol...~ ~ GUALTIERO~ Io!... 937 1, 6| Egli è il vento... il suon dell'onde~ Che si frangon 938 1, 8| Mesto sul cuore~ Tuttor mi suona il gemer suo dolente.~ Eccolo. - 939 1, 8| Ch'io parli ancor? Voce suonava un giorno~ Che ognun potea 940 1, 5| intendo?~ Qual mai gemito suonò?~ ~ ITULBO~ Egli è un naufrago 941 2, 5| Venderem nostre vite a quel superbo.~ ~ ITULBO~ La mia risposta 942 1, 3| in te si affissano,~ Ti svela il tuo furor.~ ~ CORO~ ( 943 1, 12| oh!... Dio!... non ti svelar!).~ (Itulbo, e il Solitario 944 2, 4| Barriera non v'ha.~ Trafitto, svenato~ Già cade, già langue...~ 945 1, 5| è questa.~ Chi siete, o sventurati?~ Donde scioglieste?~ ~ 946 1, 4| ITULBO~ Ah! delle sue sventure~ Fu questa la peggior.~ ~ 947 2, 13| IMOGENE~ (con un grido sviene nelle braccia delle sue 948 1, 5| L'aura istessa, il mar tacea:~ Era sorda la natura~ Al 949 1, 6| CORO~ Guai, sì, guai! tacer conviene:~ Bever tosto, 950 1, 7| indi sull'orme mie~ Mosse tacito sempre, e a passo lento.~ ~ 951 | tanta 952 | tante 953 2, 2| soglie! in questa~ Ora sì tarda!... Ah! fuggi, è il Duca.~ ~ ~ ~ 954 1, 8| Gualtiero giunge infondo al teatro a passi~ lenti, e resta 955 | teco 956 1, 11| guerra, e ancor mi sfidi, io temo.~ ~ IMOGENE~ (E s'ei giungesse? 957 1, 2| Ascolta.~ Nel furor delle tempeste,~ Nelle stragi del pirata,~ 958 2, 12| Imogene, Adele~ ~ ~ ~Imogene tenendo il figlio per mano, s'inoltra~ 959 2, 3| tolta~ Ogni speme di un tenero affetto:~ Non mi resta che 960 1, 12| venturier.~ ~ ERNESTO~ Quelle terre asilo han dato~ A un fellóne, 961 2, 9| damigelle, Adele~ ~ ~ ~Atrio terreno nel castello: d'ambi i lati~ 962 2, 7| ERNESTO~ (Empi! su voi terribile~ Il mio furor già pende;~ 963 1, 11| E s'ei giungesse? Oh mio terrore estremo!).~ ~ ERNESTO~ Ma 964 1, 8| Il mondo per me non ha tesoro.~ ~ IMOGENE~ Intendo... 965 1, 2| queste spoglie?~ In sì povero tetto?~ ~ SOLITARIO~ Ah! te perduto,~ 966 1, 12| ah! tutto ancora~ Il mio timor riprendo...~ Lo sconsigliato 967 1, 10| Nel sangue nemico,~ Mi tinsi furente,~ Ma l'anima ardente~ 968 1, 6| e lungi andar.~ Versa... tocca... presto... presto...~ ~ 969 1, 8| patria empio destin mi ha tolto.~ ~ IMOGENE~ (Si accresce 970 1, 5| vedo in ogni oggetto,~ O tormento del mio cor!~ Ah! sarai, 971 1, 2| taci;~ Frenati per pietà... Tradir ti vuoi?).~ ~ GUALTIERO~ 972 1, 8| GUALTIERO~ Empia!... così tradirmi!~ ~ IMOGENE~ Periva il genitor.~ ~ ( 973 1, 8| Se un giorno~ Fia che ti tragga degli altari al piede~ Il 974 1, 12| ERNESTO~ Alle sue stanze traggasi.~ ~ DAMIGELLA~ Vedi: ritorna 975 1, 5| ADELE e CORO~ Al castel tranquilla riedi;~ Gli stranieri aita 976 2, 6| duol conforto.~ Per noi tranquillo un porto~ L'ampio Oceàno 977 2, 4| teco alla tomba~ Il figlio trarrà.~ ~ ERNESTO~ Al giusto suo 978 1, 12| da Itulbo e dal Solitario trascinato~ fuori. Ernesto, in mezzo 979 1, 12| ambascia non è questa,~ Ma trasporto, ma furor.~ ~ GUALTIERO~ 980 1, 5| bieco.~ Io, mi grida, il trassi a morte,~ E mi afferra, 981 1, 12| tuo dolor!).~ (Imogene è tratta altrove dalle sue Damigelle.~ 982 2, 13| combattendo;~ esce Imogene trattenuta dalle sue Damigelle).~ ~ 983 1, 5| IMOGENE~ Quando a un tratto il mio consorte~ Mi si affaccia 984 1, 8| Può la sventura~ Mutar di travagliato esule il volto~ Ad ogni 985 2, 13| Scena tredicesima ed ultima. Gualtiero in 986 1, 12| attendo...~ Se tu ricusi... trema...~ Per te, per lui, pel 987 1, 8| è desso!~ (Si abbandona tremante nelle sue braccia,~ indi 988 1, 8| d'un padre antico~ Tu non tremasti accanto:~ Scudo al pugnal 989 2, 5| vendetta io resto.~ Ella sarà tremenda,~ Se ricusa Imogene udir 990 1, 11| consorte del duce? Al mio trionfo~ Tal prendi parte?~ ~ IMOGENE~ 991 1, 8| IMOGENE~ Stranier... la tua tristezza~ Nella gioja de' tuoi, prova 992 2, 12| giorno finale È questa la tromba!~ Udite...~ ~ CAVALIERI~ ( 993 2, 10| lagrimar.~ (Odesi suono di trombe dalla sala del consiglio).~ ~ 994 | Troppo 995 2, 3| dal fragil suo velo;~ E trovar le fia dato nel cielo~ Quel 996 1, 11| dimessa,~ Afflitta tanto troveranno i prodi~ La consorte del 997 1, 12| così inclemente~ Non ti trovi amica gente.~ Da fortuna 998 1, 2| vivo ancor! A me nemici io trovo~ Fin gli elementi.~ ~ SOLITARIO~ ( 999 1, 6| Vanno incontro a lui, e tumultuosamente gli offrono da bere).~ ~ 1000 1, 1| TUTTI~ Nume, che imperi ai turbini,~ Che affreni i venti; il