Felice Romani
Il pirata
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ATTO PRIMO

Scena prima. Donne e uomini. Un solitario

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ATTO PRIMO

 

Scena prima. Donne e uomini. Un solitario

 

Spiaggia di mare in vicinanza di Caldora.
Sul dinanzi della scena si vede un antico
Romitorio, ricetto di un Solitario.
All'alzar del sipario è già cominciata
un'orrenda tempesta. Vedesi una nave in
grave pericolo, sbattuta qua e dai venti
e dai flutti. La riva egli scogli sono pieni di
pescatori, che si sforzano di soccorrere i miseri
vicini a naufragare. Il Solitario gli incoraggisce.
A poco a poco tutto il luogo si copre di popolo.
La tempesta è al suo colmo.

DONNE
Ciel! qual procella orribile
Terra sconvolge, e mar!
I miseri a salvar
Vana è ogni cura.

SOLITARIO
Non disperate, o figli,
Non son perduti ancor:
V'ha un Nume protettor
Della sventura.

UOMINI
Urta la nave...
(dagli scogli)

DONNE
Ahi! miseri!

UOMINI
Pere ciascun...

DONNE
Che orror!

SOLITARIO
Lassi! preghiam per lor.
Preghiamo amici.

TUTTI
Nume, che imperi ai turbini,
Che affreni i venti; il mar,
Deh! non abbandonar
Quegl'infelici.

UOMINI
Lo schifo, lo schifo. Coraggio! costanza!
Al vento resiste... s'innoltra, si avanza...
Evita gli scogli... contrasta coll'onde...
Si appressa alle sponde... più rischio non v'ha.

SOLITARIO E DONNE
Al Nume clemente - sien grazie rendute
Di loro salute - di tanta bontà!

TUTTI
Notizia del caso - si rechi a Caldora.
Accorra al riparo - la nobil signora.
Ospizio conforto - nel proprio castello
Ai lassi stranieri - cortese darà.
Un giorno felice - estimo sol quello,
Che puote dar prova - di nuova pietà.


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