Felice Romani
Il pirata
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ATTO PRIMO

Scena undicesima. Imogene, Adele, damigelle, e detti. Ernesto va incontro ad Imogene

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Scena undicesima. Imogene, Adele, damigelle, e detti. Ernesto va incontro ad Imogene

 

ERNESTO
Mi abbraccia, o donna...
Che vegg'io? dimessa,
Afflitta tanto troveranno i prodi
La consorte del duce? Al mio trionfo
Tal prendi parte?

IMOGENE
Di vederti illeso
Mi allegro io solo; altro non lice ad egra
Languente donna, ed a qual punto il sai.

ERNESTO
Tristo è il tuo stato; e mi è palese assai.
Ma volto in meglio ei fia, ché a te por mente
Quindi io potrò... né più lasciarti io spero.
Il traditor Gualtiero
Fugge sconfitto, né che più risorga
A nuova guerra, e ancor mi sfidi, io temo.

IMOGENE
(E s'ei giungesse? Oh mio terrore estremo!).

ERNESTO
Ma di: qual sei pietosa.
Desti a' naufraghi asilo?

IMOGENE
(Oh! ciel!)

ERNESTO
Contezza
Dell'esser loro hai certa?

IMOGENE
Agl'infelici
Dar pria soccorso, e interrogarli poscia
Fu il mio pensier.

ERNESTO
A me dinanzi io quindi
Il duce loro appello,
Col Solitario, che dal mar fremente
Li ricettò primiero.
Eccoli.


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