Felice Romani
Il pirata
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ATTO SECONDO

Scena quinta. Gualtiero, Itulbo

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Scena quinta. Gualtiero, Itulbo

 

Loggia nel castello di Caldora come nell'atto
primo. L'alba è vicina. Gualtiero, ed Itulbo.

GUALTIERO
Lasciami: forza umana
Non può mutar mia voglia.

ITULBO
A morte esponi
Te stesso, e i tuoi, se indugi ancor, se fugge
L'ora prefissa dal feroce Ernesto.

GUALTIERO
Io nol pavento: alla vendetta io resto.
Ella sarà tremenda,
Se ricusa Imogene udir l'estrema
Proposta mia... Non replicar. Stian pronti
I nostri fidi al cenno: a caro prezzo,
Se mi seconda Itulbo,
Venderem nostre vite a quel superbo.

ITULBO
La mia risposta io serbo
All'ora del cimento.

GUALTIERO
Odo di passi
Incerto calpestìo,
È dessa, è dessa... Omai ti scosta.

ITULBO
Addio.
(Parte).


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