Atto, Scena

1   1, 11|           siede il Magistrato con gran sussiego. Caterina e~ Pietro
2   2,  1| MAGISTRATO~ Che grande affar! Che gran talento,- il mio?~ Il borgo
3   2,  2|        contingit in anno~ dice il gran padre Ovidio:~ lasciatemi
4   2,  5|         il Kzar!~ Che questo è un gran signore!~ Che un svenimento...
5   2,  7|          ma sua sorella~ è troppo gran signora.~ Non vorrà acconsentire
6   2,  8|        nol conoscerete.~ Oh! E un gran signor. E’ l'Ekman dei Cosacchi.~ ~
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