Gherardo Bevilacqua Aldobrandini
Pietro il Grande Zar di tutte le Russie
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ATTO PRIMO

Scena ottava. Villici. Poi Madama Fritz, Annetta, indi il Magistrato in toga

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Scena ottava. Villici. Poi Madama Fritz, Annetta, indi il Magistrato in toga

 

CORO
Bolle in sen di quest'albergo un
fermento, un rio bisbiglio.
Sussurrando lo scompiglio
mette ognun di mal umor.
Zitti Zitti! Il Magistrato!
Cessi il torbido rumor.

MAGISTRATO
Chi mi cerca? chi mi turba
Fra i bei simboli di Astrea?
Chi è quell'anima plebea,
che mi toglie a miei sudor?

CORO
Un suo pari! incomodato!
Non lo soffre il suo decor.

MADAMA FRITZ
Un certo incognito ch'erge baldanza
con molto seguito pien d'arroganza
qui si fa lecito con nuovi azzardi...

MAGISTRATO
Un ricco?... Ah! merita certi riguardi.

MADAMA FRITZ
Ma perché ascondere la patria, il nome?
Farsi conoscere...

MAGISTRATO
Non vuol?... Ma come!
Severa analisi pria converrà,
ed il colpevole si punirà.

ANNETTA
Senza dipendere dal Magistrato,
Carlo onestissimo fu qui arrestato,
solo per ordine di quel signore ….

MAGISTRATO
Ed è possibile! Che turpe errore!

ANNETTA
Scherno sensibile.

MAGISTRATO
Crimine aperto!

MADAMA FRITZ
Criminalissimo! io ve ne accerto.

MAGISTRATO
E’ questo un ledere l'autorità.

ANNETTA
Porre in ridicolo la dignità.

MAGISTRATO
Se tutto il codice dovessi svolgere,
se tutto l'indice dovessi leggere
colla grammatica, colla prammatica
il mio criterio giudicherà.
E coll'arguzia, con fina astuzia,
digesto, articoli e gli adminicoli,
o in merto, o in ordine saprò intermittere
sarò qui giudice dell'equietà.
Conviene, che questo Carlo sia
lordo di atrocissimo delitto?

MADAMA FRITZ
Non è Carlo che ha torto, è il forestiere che
si è fatta giustizia da se stesso.

MAGISTRATO
E’ vero; il forestier. Vietan le leggi
questo arbitrario tratto.

ANNETTA
Spetta a voi solo.

MAGISTRATO
Certamente a me.

MADAMA FRITZ
Che ne succederebbe,
se ognun de' forestier si permettesse
di arrestar chicchesia!

MAGISTRATO
Sicuramente. Tutto il borgo fora
Nelle prigion di stato...
ed in arresto prima il Magistrato.
Quanti casus humana rotant! Seneca.

ANNETTA
Che si può dir di Carlo?

MAGISTRATO
Oh! niente.

MADAMA FRITZ
Egli vi stima.

MAGISTRATO
E’ un galantuomo.

MADAMA FRITZ
Egli vuol regalarvi
otto bottiglie del miglior toccai.

MAGISTRATO
E si è osato arrestarlo?

ANNETTA
Zitto, che quivi giunge il forestiere.

MAGISTRATO
Tanto meglio! Lasciate in libertà
con esso la suprema autorità.
(Fritz ed Annetta partono)

 


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