Gherardo Bevilacqua Aldobrandini
Pietro il Grande Zar di tutte le Russie
Lettura del testo

ATTO PRIMO

Scena nona. Pietro e il Magistrato

«»

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

Scena nona. Pietro e il Magistrato

 

PIETRO
Ser Cuccuppis: siete voi?

MAGISTRATO
A servirla. Il Magistrato.

PIETRO e IL MAGISTRATO
Per l'appunto. Oh! ben qui giunto!
Noi dobbiam di un grande affar
seriamente favellar.

MAGISTRATO
Si trapassa, si trascura
qualche error figlio del caso,
ma un'equivoca figura
fa venir la mosca al naso.

PIETRO
signor...

MAGISTRATO
Qual ragion potria permettere
ad ignoto forestiero
l'atto sol della mia carica,
l'esercizio del potere?

PIETRO
signor...

MAGISTRATO
Questo eccesso è d'alto crimine
Ex professo rubricato.
Tanquam reo forjudicate
inquisito lei sarà.

PIETRO
signor...

MAGISTRATO
Quivi impero ha solo il giudice
qual son io di fama, e credito;
sommo intrinseco del Kzar:
e so farmi rispettar.

PIETRO
(ridendo)
Dunque amico voi del Kzar?

MAGISTRATO
Certamente... E v'è da ridere?

PIETRO
Ah! ah! ah!

MAGISTRATO
Mio caro incognito! Lei ha
voglia di scherzar.

PIETRO
(Non vorrei precipitar.)

MAGISTRATO
Oh! per Bacco! Voi chi siete?

PIETRO
Son chi sono.

MAGISTRATO
Rispondete.

PIETRO
(Non mi voglio ancor svelar.)

MAGISTRATO
Vi farò tradurre in carcere.

PIETRO
Arrestarmi? Eh! siete pazzo?

MAGISTRATO
A un Cuccupis?

PIETRO
(Che imbarazzo!)

MAGISTRATO
(chiamando)
Olà.

PIETRO
(mostra l'ordine di Sant'Andrea)
Vedi.

MAGISTRATO
Oh! Dio! Che affar.
Qual gel per ogni vena
serpeggia, e passa il core!
Sorpresa, e vil rossore
nella terribil pena
fra mille dubbi avvolgemí,
non posso respirar.

PIETRO
(Qual tema! qual stupore
gli scorre sulla fronte
a vergognose impronte
di turpe, e vil rossore!
Tosco crudel mi lacera:
conviene disimular.)
Or volete più arrestarmi,
signor giudice severo?
Tempo è alfin di palesarmi
al cospicuo ministero.

MAGISTRATO
signor...

PIETRO
Menzicoff di Pietro il grande.
Celeberrimo boiardo
son d'imprese memorande.
Voi ne abbiate più riguardo.

MAGISTRATO
signor.

PIETRO
Carlo venga in mia presenza
formalmente interrogato,
con processo esaminato,
perché vuolsi ognor celar.

MAGISTRATO
Si signor.

PIETRO
Il suo nome, e la sua nascita
M'interessa d'esplorar.

MAGISTRATO
Menzicoff, oh Dio! non dubiti...
Volo al foro, ed al notar.

PIETRO
Che uom pusillanime!
Labile mi accende:
fremente mi rende.
Soffrirlo non so.

MAGISTRATO
Qui stupido, e stolido
quell'uomo mi rende.
strane vicende
più il cor non provò.
(partono)


«»

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License