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ALTERKAN
Ohè, ohè, barcaiuolo? Siamo qui ad attenderti.
IWANO
Elisabetta, non vi fate vedere.
ORZAK
E così? Ci hai intesi? Sì, o no?
IWANO
Vengo, camerata, vengo.
ALTERKAN
Eh! credeva che fossi sordo.
Iwano entra nella sua barca, e va a prendere Alterkan
e metà dell'orda.
ORZAK
Venga ora quando vuole l'oragano, che noi saremo in
salvo.
Iwano fa sbarcare Alterkan, e porzione de' Tartari, e va
a prendere gli altri.
ALTERKAN
Quando ho udito sulla montagna muggire il vento
del nord, ed ho veduto ammonticchiarsi tutte
quelle nere nubi; non ho voluto dirvi nulla, ma
ora che siamo giunti su questa riva, posso assicurarvi,
che in breve scoppierà la tempesta.
ORZAK
(e gli altri riunendosi co' primi)
Io riguardo questa circostanza come un fausto
presagio della nostra impresa.
ALTERKAN
Certo, e perciò riposandoci per poco in questo luogo,
potremo bere anticipatamente alla buona riuscita della
nostra spedizione.
Tutti siedono qua e là, fuori di Orzak.
IWANO
Oh, amici! Che vuol dire? Pareva che aveste tanta
premura, e poi...
ALTERKAN
E a te che cosa importa?... T'incomodiamo forse, qui
seduti?...
IWANO
Non voglio dir questo; mi sorprende soltanto, che vi
trattenghiate qui, quando...
ALTERKAN
Quando siamo stanchi, prendiamo riposo. Niente di
più naturale.
IWANO
Avete ragione.
ORZAK
O ragione o torto, per noi è lo stesso.
ALTERKAN
Sappiamo che un ricco convoglio è partito da Kasan e
ci siamo messi in cammino per attaccarlo nel bosco tra
Giuski e Derikowa. I segnali precursori dell'oragano
ci hanno fatto attraversare il Kama prima che straripi.
Oh, via buon uomo, bevi con noi.
IWANO
Vi ringrazio.
ALTERKAN
O per amore o per forza, tu berai. Orzak, perché non
siedi qui con noi?
ORZAK
Oh! non sono stanco. Io berò passeggiando.
ALTERKAN
Ebbene, beviamo adunque, e ristorandoci, cantiamo
una delle solite nostre canzoni.
Tartaro masnadier,
morte non sa temer,
quando col buon liquor,
sente infiammarsi il cor.
TUTTI
Viva: gridiamo ognor,
l'arma col buon liquor.
ORZAK
Presto, l'altrui danar,
vedi al moschetto dar,
quando dal buon liquor,
nasce nel sen vigor.
TUTTI
Viva: gridiamo ognor,
l'arma col buon liquor.
ALTERKAN
Pingue la borsa d'or,
sol, rende il ferro allor,
quando pel buon liquor,
l'alma è di sé maggior.
TUTTI
Viva: gridiamo ognor,
l'arma col buon liquor.
ORZAK
L'armigero mestier,
brama compagna aver,
colma di buon liquor,
pronta bottiglia ognor.
TUTTI
Viva: gridiamo ognor,
l'arma col buon liquor.
IWANO
Deh, tu mi salva, o ciel, da sì ria gente
quella infelice, misera, innocente!
ALTERKAN
Dì, buon uomo. Sei tu, solo in questo luogo?
IWANO
Si, solo.
ALTERKAN
Come! Non hai né moglie, né figli?
IWANO
Nessuno.
ORZAK
(che avrà guardato nella capanna per la finestra)
Egli mentisce. Là dentro v'è una giovane.
ALTERKAN
(alzandosi con tutt'i Tartari)
Una giovane! Conducila innanzi a noi.
IWANO
Non lo sperate.
ORZAK
Apri la porta, o v'andremo noi stessi.
IWANO
Giammai, giammai.
(prende una carabina)