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Quinto Settimio Florente Tertulliano
Ai martiri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-pales | parag-vuole

    Capitolo
1 | 10 2 2| scompostezze o libertà |11  colpose; e gli occhi vostri 3 | 12 4 | 13 5 | 14 6 | 15 7 | 16 8 | 17 9 | 18 10 | 19 11 | 20 12 | 6 13 | 7 14 | 8 15 | 9 16 3| a loro viene impedito l'abbandonarsi, s'intende, ad ogni sfrenatezza 17 | abbiamo 18 | abbiano 19 | abbiate 20 6| avversarî suoi, se avessero abbracciato le parti di lui.~ ~ 21 1| gladiatori, che pur sono abilissimi, perfetti anzi nell'esercizio 22 4| si precipitò negli ignei abissi del M. Etna; Peregrino, 23 2| Cristiano, come perfettamente accadde ai Profeti nel deserto. 24 6| tranquillità e con pazienza. accettato. Quanti non sono stati coloro, 25 4| Accettiamo e riconosciamo il carcere, 26 2| ed è del resto naturale, accompagnato i pensieri, le preoccupazioni 27 3| con loro, perch possano accrescere la loro resistenza fìsica: 28 3| sarebbero in voi rinvigorite e accresciute. Lo stesso succede agli 29 2| ma lo spirito invece v'acquista quanto è utile per rafforzare, 30 4| fiamma la sua destra per acquistarsi fulgore di fama. E i filosofi 31 4| perché da questo appunto acquisti forza ciò che è per natura 32 1| di ogni insidia, di ogni adescamento, di ogni mezzo di dissensione 33 2| vita: ma è sempre un buon affare perdere qualcosa per guadagnare 34 | affatto 35 2| fede che, nella pietà loro affettuosa, somministrano quanto a 36 3| lontani da tutto ciò che possa affievolire le loro forze. È una disciplina 37 3| l'energia dello spirito s'affievolisca. Eccolo passare dall'ombra 38 4| dolore e di sofferenze, ma si affievolisce e vien meno in chi conduce 39 5| quello che altri pur s'affrettarono a patire, per ciò che era 40 3| tutte queste sofferenze l'affrontano, dice l'Apostolo, per conquistare 41 | agli 42 2| rincrescimento chi aspira ancora, chi agogna ai beni del mondo: ma il 43 3| state per prepararvi all'agone supremo e magnifico; e l' 44 1| intimamente questa pace serena e alimentarla col fuoco della vostra fede 45 | allo 46 3| del |14 supremo cimento, allontanarvi da quella che sia libertà 47 2| Voi siete stati segregati, allontanati dal mondo; ma se pensiamo 48 2| questa Egli si sarebbe meglio allontanato, diviso dal mondo; e il 49 2| intendiamoci che non voglio qui alludere al premio al quale Iddio 50 | almeno 51 4| più nobili, dinanzi ad un altare, vengono flagellati sotto 52 | altro 53 3| alle schiere, dopo essersi alzati da comodo letto, ma dopo 54 5| spada? E per questa loro ambizione di comparire scendono a 55 6| tempi nostri ci servano di ammaestramento, e sappiamo trarre esempio 56 4| spontaneamente, e questo per amor di fama e di gloria» E non 57 | ancor 58 2| nostro in tutta libertà andar vagando, non certo per viali 59 2| offende o vi nausea; non andate soggetti a manifestazioni 60 4| Troppo per le lunghe io anderei se dovessi ricordare, uno 61 4| Ed è ancora una donna che andò incontro, così, spontaneamente 62 2| avvolto il mondo, e gli animi degli uomini ne sono turbati 63 5| data condizione morbosa e anormale del loro spirito. Quanta 64 3| sofferenze l'affrontano, dice l'Apostolo, per conquistare corona 65 4| mantenere degne del sesso cui appartenete. ¶ Troppo per le lunghe 66 4| crudeltà dei carnefici nell'applicar le torture; ma lo spirito 67 1| Lo spirito del male non ardisca resistere al cospetto vostro; 68 1| anzi nell'esercizio dell'arte loro, non soltanto i maestri 69 4| che non una volta sola ascese le fiamme del rogo; e donne 70 4| possiamo ricordare la moglie di Asdrubale, che, vedendo ormai Cartagine 71 4| fiere: dico, precisamente, aspidi, serpenti, che sono più 72 2| intimo rincrescimento chi aspira ancora, chi agogna ai beni 73 3| si, lo credo, può essere aspra e dolorosa la prova; ma 74 4| dica: Si: queste prove sono aspre e dolorose, ma tuttavia 75 3| imparano a sopportare le asprezze del tempo |13 di guerra. 76 3| sottoporvi ad un regime più aspro e più rigido assai. Così 77 6| perirono colpiti dalle armi di assassini, e quanti i nemici non posero 78 3| è Iddio vivente e chi l'assiste è lo Spirito Santo: corona 79 4| ricordiamo quella famosa femmina ateniese, |18  che, pur conoscendo 80 3| Lo stesso succede agli atleti: essi sono tenuti ben lontani 81 2| spettacoli che presentano atrocità d'ogni genere e ogni pazza 82 4| e scorgendo il marito in atteggiamento di supplice davanti a Scipione 83 6| mai si sarebbero potuti attendere, data la loro nobiltà di 84 2| d'ogni soavità; voi ora attendete che taluno vi giudichi, 85 4| spirito è pronto, desideroso, attivo, per indicare chiaramente 86 4| coraggiosamente per avvolgere l'aureola della gloria intorno alla 87 6| tanti che, forniti pure di autorità e dignità, sortirono una 88 3| femminilmente preparato; non si avanza in mezzo alle schiere, dopo 89 | aver 90 | avere 91 | avesse 92 | avevano 93 | avevate 94 | avranno 95 | avrebbero 96 5| che nel mondo tali cose avvenissero: perché noi traessimo da 97 6| suoi danni, oppure dagli avversarî suoi, se avessero abbracciato 98 2| stretto dalla catena, ma nulla avvertirai, quando l'animo è in Cielo. 99 4| colpì coraggiosamente per avvolgere l'aureola della gloria intorno 100 5| percorrere uno spazio determinato avvolti in una tunica in |19 fiamme; 101 4| soltanto di mira la lotta e la battaglia che intraprendono. La carne, 102 5| essi credono di crescere in bellezza. Altri poi si riscontrano 103 5| di far mostra di valore bellico, non compie proprio il mestiere 104 4| di croce, per furore di belve, per raffinatezza di torture, 105 3| Ma, o voi benedetti, ammettiamo che anche pei 106 2| aspira ancora, chi agogna ai beni del mondo: ma il Cristiano, 107 2| tuoi passi. II piede potrà benissimo essere stretto dalla catena, 108 3| ad ogni incontinenza nel bere o nel prender cibo. Sopportano 109 2| ogni genere e ogni pazza bestialità o scompostezze o libertà | 110 2| suo complesso, è degno di biasimo, e non è il giudizio del 111 | bisogna 112 1| escono così alla buona dalla bocca del popolo, talvolta non 113 4| chiuso in una specie di botte, trafitto in tutto il suo 114 4| Eraclito, che si lasciò bruciare dopo essersi coperto di 115 2| sono le divinità false e bugiarde; non ti succede mai d'incappare 116 5| per ciò che era vano e bugiardo e per la loro perdizione. ~ 117 1| inabissarsi nei suoi regni bui e, come un serpe sul quale 118 | buon 119 2| vostri sensi esalazioni non buone, sappiate che siete voi 120 4| suo corpo, piuttosto che cadere nelle mani del nemico. ~¶ 121 4| per natura più fragile e caduco. Intorno alla comune salvezza, 122 4| Cartaginesi, non avendo voluto cambiare la sua vita con quella di 123 5| le spalle ben resistenti, camminano fra chi li vuol colpire 124 3| a correr qua e per il campo; eccolo a scavar trincee, 125 1| trascurare ciò che presenta carattere di ancor maggiore |6 debolezza. 126 6| loro nobiltà di natali, le cariche e le dignità da loro ricoperte, 127 2| Chiesa, nella Sua infinita carità, che vi pensa, sono i fratelli 128 4| più raffinata crudeltà dei carnefici nell'applicar le torture; 129 4| Asdrubale, che, vedendo ormai Cartagine in preda alle fiamme fatali 130 4| Questi, fatto prigioniero dai Cartaginesi, non avendo voluto cambiare 131 4| della gloria intorno alla castità sua violata. Muzio Scevola 132 2| benissimo essere stretto dalla catena, ma nulla avvertirai, quando 133 2| e sconvolti; più strette catene delle vostre vincolano e 134 5| dire ora di colui che è causa di tanta gloria. Queste 135 2| partecipare alle feste che si celebrano in loro onore, se non altro 136 4| gloria divina e di ricompensa celeste. Se tanto si stima il vetro, 137 1| seguito e non fosse con voi; cercate in ogni modo che Egli resti 138 2| della preghiera a Dio, non cercava frequentemente i luoghi 139 4| flagellazione. In questa sacra cerimonia i giovani più nobili, dinanzi 140 | certa 141 2| al premio al quale Iddio chiama i Martiri Suoi. ~¶ Intanto 142 1| benedette, che siete state chiamate alla gloria del martirio, 143 3| dolore. Ma noi siamo pure chiamati alla milizia, del Dio vivente, 144 2| manifesto ai Discepoli Suoi, Non chiamiamo dunque carcere, il vostro; 145 4| desideroso, attivo, per indicare chiaramente quale dei due elementi debba 146 1| comunità, e vengono allora a chiederla ai Martiri nelle tenebre 147 4| in tutto il suo corpo da chiodi, soffrì tutto l'inaudito 148 | ciascuno 149 3| incontinenza nel bere o nel prender cibo. Sopportano anche sofferenze, 150 2| avvertirai, quando l'animo è in Cielo. È l'animo che trasporta 151 3| del giorno del |14 supremo cimento, allontanarvi da quella 152 2| Maggiori di quelle che non circondino voi costì, sono le tenebre 153 2| ecco che non ti trovi nella circostanza di partecipare alle feste 154 6| selve, o anche in mezzo alle città, quando esse fuggivano talvolta 155 3| passate dal silenzio al clamore guerresco, dalla quiete 156 4| e degli orsi. Fu costei Cleopatra, che da se, colle sue mani, 157 | coll' 158 4| salvezza, vengano un po' a colloquio spirito e carne, non facendo 159 2| sè il maggior numero di colpevoli; il genere umano, nel suo 160 4| forse dell'asprezza dei colpi delle spade e il supplizio 161 4| gli occhi dei parenti, si colpì coraggiosamente per avvolgere 162 5| camminano fra chi li vuol colpire con nervi di bue, O anime 163 2| scompostezze o libertà |11  colpose; e gli occhi vostri infine 164 | colui 165 3| dopo essersi alzati da comodo letto, ma dopo essere stati 166 5| questa loro ambizione di comparire scendono a lottare colle 167 5| mostra di valore bellico, non compie proprio il mestiere delle 168 6| qualche cosa avessero osato compiere ai suoi danni, oppure dagli 169 5| alcuni uomini siano state compiute o per un certo spìrito di 170 4| solamente uomini che così si comportarono, ma donne, anche! Così lo 171 2| un'immensa prigione, noi comprendiamo bene come dovremmo dire 172 4| fragile e caduco. Intorno alla comune salvezza, vengano un po' 173 1| non trovano nel seno della comunità, e vengono allora a chiederla 174 3| speranza vittoria che si può concepire su di loro. E tutte queste 175 1| discordia, ma vi trovi uniti, concordi, pronti ad una ben salda 176 2| importa nulla affatto in quali condizioni o dove voi vi troviate nel 177 1| dopo, da codesto luogo, vi conduca su fino al Signore. La casa 178 5| stesse cose servissero per confonderci quel giorno, nel quale noi 179 4| qualcosa che può stare a confronto: Eraclito, che si lasciò 180 4| ateniese, |18  che, pur conoscendo esattamente i fili della 181 1| gente qualunque e chi non ha conoscenza alcuna di ciò che essi stanno 182 3| affrontano, dice l'Apostolo, per conquistare corona di gloria terrena, 183 6| Ma noi non vogliamo considerare questi esempi di fermezza, 184 4| presso gli Spartani, è considerato un rito di grandissima importanza: 185 1| a costoro esortazioni e consigli; e le parole stesse che 186 2| saldezza di fede. Non avete contatto o relazione alcuna con quelle 187 4| di lei, anche se fossero continuati più a lungo. E non è sconosciuto 188 1| spiriti eletti: non vogliate contristare lo Spirito Santo, che con 189 6| coperti delle ingiurie e delle contumelie più vili? Ma non vi può 190 6| ogni sorta di tormenti e coperti delle ingiurie e delle contumelie 191 4| lasciò bruciare dopo essersi coperto di stereo di bue; Empedocle, 192 4| occhi dei parenti, si colpì coraggiosamente per avvolgere l'aureola 193 3| ecco che si riveste della corazza, deponendo così, semplicemente, 194 3| Sacramenti. Non v'è soldato che corra in guerra, dopo essersi 195 3| il peso delle armi, e a correr qua e per il campo; eccolo 196 3| corona di gloria terrena, e corruttibile quindi. E noi, che faremo 197 1| non ardisca resistere al cospetto vostro; vada ad inabissarsi 198 1| ogni modo che Egli resti costà, così che dopo, da codesto 199 6| impariamo ad affrontare con costanza e con serenità, se pur qualcosa 200 | costei 201 4| ad esempio, per non esser costretta a nuovo vincolo di nozze 202 2| occhi vostri infine non sono costretti a fermarsi sulla sentina 203 | costui 204 1| O creature benedette, che siete state 205 3| voi, anime elette, si, lo credo, può essere aspra e dolorosa 206 5| loro furore, e più essi credono di crescere in bellezza. 207 5| furore, e più essi credono di crescere in bellezza. Altri poi si 208 3| ammettiamo che anche pei Cristiani il carcere sia ragione di 209 3| eterna nei secoli. E Gesù Cristo, che è vostro maestro e 210 4| fiamme, ogni più raffinata crudeltà dei carnefici nell'applicar 211 4| debole e inferma. Ma non ci culliamo su questo punto, pensando 212 1| Se noi usiamo fervore di cura per ciò che, come il corpo, 213 1| ragione appunto voi dovete custodirla intimamente questa pace 214 1| dalle sue viscere stesse il nutrimento dell'amore 215 | dagli 216 | dai 217 6| avessero osato compiere ai suoi danni, oppure dagli avversarî 218 4| sarà mai che non voglia dare per la verità quanto altri 219 2| sorgerà giorno in cui voi darete il vostro giudizio su coloro 220 4| uno, coloro che si sono dati spontaneamente la morte. 221 6| dignità da loro ricoperte, dato il loro pieno vigore fisico, 222 | davanti 223 5| ancora, e bisogna che abbiano davvero le spalle ben resistenti, 224 4| E sarà maggior titolo di decoro e di gloria, se piuttosto 225 5| riscontrano che si sono dedicati quasi a prove col fuoco, 226 4| benedette, vi sappiate mantenere degne del sesso cui appartenete. ¶ 227 2| umano, nel suo complesso, è degno di biasimo, e non è il giudizio 228 | dello 229 3| si riveste della corazza, deponendo così, semplicemente, la 230 6| esempi di fermezza, che derivano da una certa tendenza all' 231 2| perfettamente accadde ai Profeti nel deserto. E il Signor nostro, per 232 4| sopportarono; anzi anche da taluni, desiderate, volute spontaneamente, 233 5| gente vi è che, per un certo desiderio di far mostra di valore 234 4| dette alla fiamma la sua destra per acquistarsi fulgore 235 5| di percorrere uno spazio determinato avvolti in una tunica in | 236 4| debolezza della carne. Egli ha detto che lo spirito è pronto, 237 2| Proconsole che il mondo deve temere, ma il giudizio che 238 4| alla carne e a se stesso dica: Si: queste prove sono aspre 239 | dice 240 2| non usiamo un tal nome; diciamolo piuttosto ritiro. Il corpo, 241 4| 17  strazi della fiamma. Didone, ad esempio, per non esser 242 1| pronti ad una ben salda difesa, perché sono proprio la 243 3| quali avevano quasi preso dimora ogni asprezza, ogni difficoltà 244 | dinanzi 245 2| il giudizio che scenderà direttamente da Dio. E voi, o eletti, 246 1| Per prima cosa io vi dirò, o spiriti eletti: non vogliate 247 2| Signore lo rese manifesto ai Discepoli Suoi, Non chiamiamo dunque 248 3| affievolire le loro forze. È una disciplina severa di vita che si usa 249 4| pure vi furono che ebbero disprezzo per gli |17  strazi della 250 4| esser soggetto e a chi: e disse proprio così, che la carne 251 1| adescamento, di ogni mezzo di dissensione e di discordia. Lo spirito 252 4| precipitò nelle fiamme, che distruggevano la patria sua. E che dire 253 4| fronte al fulgore di gloria divina e di ricompensa celeste. 254 2| alcuna con quelle che sono le divinità false e bugiarde; non ti 255 4| inerte ed effemminata. Dal divino precetto sappiamo che lo 256 2| sarebbe meglio allontanato, diviso dal mondo; e il fulgore 257 6| coloro, che le fiamme hanno divorato vivi? Quanti non  |20 hanno 258 1| a buona ragione che non dobbiamo trascurare ciò che presenta 259 2| anime degli uomini ne sono dolorosamente oppresse; non è da codesto 260 4| queste prove sono aspre e dolorose, ma tuttavia già molti ci 261 1| del diavolo, nel suo pieno dominio, voi ne abbiate a schiacciare 262 4| tormento. Ed è ancora una donna che andò incontro, così, 263 1| perché ne possiate far dono ad altri, che a voi ricorrono 264 4| le lunghe io anderei se dovessi ricordare, uno per uno, 265 1| costì; il |7 diavolo non dovrà dire, dunque: eccoli in 266 2| noi comprendiamo bene come dovremmo dire che siete usciti dal 267 2| lo spirito vi è libero, dovunque esso può spaziare. Può dunque 268 | due 269 2| certo modo prigionia più dura, che è appunto il mondo 270 3| Regno dei Geli: la gloria durerà poi eterna nei secoli. E 271 | Ebbene 272 | ebbero 273 1| costui se ne stia come un ebete, irrigidito. E non abbia 274 | eccoli 275 4| chi conduce vita inerte ed effemminata. Dal divino precetto sappiamo 276 3| in guerra, dopo essersi elegantemente e femminilmente preparato; 277 4| chiaramente quale dei due elementi debba esser soggetto e a 278 | ella 279 4| sofferenze, che il loro animo emetta grido alcuno di dolore. 280 4| coperto di stereo di bue; Empedocle, che si precipitò negli 281 2| ormai rinunziato al mondo. Entrando in prigione, poi, avete 282 2| dal carcere, piuttosto che entrati» Maggiori di quelle che 283 1| Spirito Santo, che con voi è entrato in questa vostra prigione. 284 4| che può stare a confronto: Eraclito, che si lasciò bruciare 285 2| giungono ai vostri sensi esalazioni non buone, sappiate che 286 4| 18  che, pur conoscendo esattamente i fili della congiura ed 287 1| e le parole stesse che escono così alla buona dalla bocca 288 6| vogliamo considerare questi esempi di fermezza, che derivano 289 1| maestri e chi alle loro esercitazioni presiede, ma anche gente 290 1| abilissimi, perfetti anzi nell'esercizio dell'arte loro, non soltanto 291 2| avere il nostro spirito dall'esistenza che vien trascorsa in prigione, 292 6| tutto questo per un uomo, ed esiti poi ad incontrare queste 293 1| facendo, rivolgono a costoro esortazioni e consigli; e le parole 294 | essendo 295 | esservi 296 6| freschezza e l'energia dell'età. E ricordiamo che tutto 297 3| Geli: la gloria durerà poi eterna nei secoli. E Gesù Cristo, 298 3| corona di vittoria è l'eternità; come premio, il Regno dei 299 4| negli ignei abissi del M. Etna; Peregrino, che non una 300 4| morso la lingua, la sputa in faccia al tiranno, perché si sapesse, 301 | facevano 302 2| quelle che sono le divinità false e bugiarde; non ti succede 303 1| questa egli raduna chi è familiare a lui, che è lo spirito 304 4| Ebbene: ricordiamo quella famosa femmina ateniese, |18  che, 305 | fanno 306 | faremo 307 4| Cartagine in preda alle fiamme fatali e scorgendo il marito in 308 3| testuggine. E tutto richiede fatica e sudore; e questo, s'intende, 309 | fatte 310 1| serpe sul quale siano stati fatti incantesimi e magie o che 311 | fece 312 | fecero 313 4| ricordiamo quella famosa femmina ateniese, |18  che, pur 314 3| essersi elegantemente e femminilmente preparato; non si avanza 315 5| fiere, e più grandi sono le ferite e maggiori sono gli scempi 316 2| infine non sono costretti a fermarsi sulla sentina pubblica di 317 1| languore mortale? Se noi usiamo fervore di cura per ciò che, come 318 2| trovarti mescolato al popolo festante. Non siete colpiti da qualche 319 2| circostanza di partecipare alle feste che si celebrano in loro 320 4| Scipione vincitore, insieme ai figli si precipitò nelle fiamme, 321 4| conoscendo esattamente i fili della congiura ed essendo 322 4| acquistarsi fulgore di fama. E i filosofi fecero sovente qualcosa 323 3| accrescere la loro resistenza fìsica: e a loro viene impedito 324 6| dato il loro pieno vigore fisico, la freschezza e l'energia 325 4| dinanzi ad un altare, vengono flagellati sotto gli occhi dei genitori 326 4| grandissima importanza: la flagellazione. In questa sacra cerimonia 327 3| risposto con fede ai principi fondamentali dei Sacramenti. Non v'è 328 2| Lontani così siete da ogni fonte di scandalo, da ogni tentazione, 329 3| quanto è necessario per la formazione della testuggine. E tutto 330 6| trarre esempio da tanti che, forniti pure di autorità e dignità, 331 4| spirito; il più debole al più forte, perché da questo appunto 332 1| vi avesse seguito e non fosse con voi; cercate in ogni 333 | fossero 334 4| ciò che è per natura più fragile e caduco. Intorno alla comune 335 2| preghiera a Dio, non cercava frequentemente i luoghi dove potesse godere 336 6| pieno vigore fisico, la freschezza e l'energia dell'età. E 337 2| certo per viali riparati, freschi e ombrosi e per lunghi portici, 338 4| le sofferenze vostre di fronte al fulgore di gloria divina 339 6| alle città, quando esse fuggivano talvolta dalle loro gabbie? 340 1| essersi trovato avvolto dal fumo, costui se ne stia come 341 6| fuggivano talvolta dalle loro gabbie? Quanti non perirono colpiti 342 5| gloria. Queste medesime gare, in quel che sia tolleranza 343 3| come premio, il Regno dei Geli: la gloria durerà poi eterna 344 1| fede e mantenerne la fiamma gelosamente, perché ne possiate far 345 4| flagellati sotto gli occhi dei genitori e dei parenti, i quali fanno 346 3| poi eterna nei secoli. E Gesù Cristo, che è vostro maestro 347 1| il corpo, quando l'animo giaccia in un languore mortale? 348 4| questa sacra cerimonia i giovani più nobili, dinanzi ad un 349 2| manifestazioni inconsulte di stolto giubilo negli spettacoli che presentano 350 2| attendete che taluno vi giudichi, ma sorgerà giorno in cui 351 2| su coloro che ora sono i giudici vostri. In codesto carcere 352 2| Dio; se da codesto luogo giungono ai vostri sensi esalazioni 353 1| a questo scopo che siete giunti ad esser rinchiusi nell' 354 2| parlare seguendo norma di giustizia, che il corpo non viene 355 1| parola; ma noto che anche ai gladiatori, che pur sono abilissimi, 356 2| frequentemente i luoghi dove potesse godere di un senso grande di solitudine? 357 2| veniate a perdere qualche godimento della vita: ma è sempre 358 | gran 359 5| lottare colle fiere, e più grandi sono le ferite e maggiori 360 4| è considerato un rito di grandissima importanza: la flagellazione. 361 4| che il loro animo emetta grido alcuno di dolore. Se dunque 362 2| affare perdere qualcosa per guadagnare ciò che è di gran lunga 363 3| dal silenzio al clamore guerresco, dalla quiete e dalla serenità 364 3| che è vostro maestro e guida suprema, che del Suo Spirito 365 4| che si precipitò negli ignei abissi del M. Etna; Peregrino, 366 | II 367 2| succede mai d'incappare nelle immagini loro; ecco che non ti trovi 368 2| pensiamo che il mondo è un'immensa prigione, noi comprendiamo 369 3| dalle difficoltà, i soldati imparano a sopportare le asprezze 370 6| terra: e questo, perché noi impariamo ad affrontare con costanza 371 3| resistenza fìsica: e a loro viene impedito l'abbandonarsi, s'intende, 372 3| ottenere fulgore di gloria imperitura? ~ 373 2| appunto il mondo stesso. Non importa nulla affatto in quali condizioni 374 4| considerato un rito di grandissima importanza: la flagellazione. In questa 375 1| cospetto vostro; vada ad inabissarsi nei suoi regni bui e, come 376 4| da chiodi, soffrì tutto l'inaudito tormento. Ed è ancora una 377 1| quale siano stati fatti incantesimi e magie o che abbia avuto 378 2| bugiarde; non ti succede mai d'incappare nelle immagini loro; ecco 379 3| sole affrontare stagione inclemente; ecco che si riveste della 380 4| alcuna considerazione sugli incomodi che possono venire dal carcere; 381 2| soggetti a manifestazioni inconsulte di stolto giubilo negli 382 3| sfrenatezza di passione, ad ogni incontinenza nel bere o nel prender cibo. 383 6| un uomo, ed esiti poi ad incontrare queste stesse sofferenze 384 3| intende, perché il corpo non s'indebolisca, né l'energia dello spirito 385 4| desideroso, attivo, per indicare chiaramente quale dei due 386 3| semplicemente, la veste indossata poco prima; eccolo pronto 387 2| pensieri, le preoccupazioni inerenti alla vita, come anche fino 388 4| meno in chi conduce vita inerte ed effemminata. Dal divino 389 2| colpose; e gli occhi vostri infine non sono costretti a fermarsi 390 2| È la Chiesa, nella Sua infinita carità, che vi pensa, sono 391 1| nutrimento dell'amore suo infinito, che vi tiene ancora in 392 4| il carcere, che ci viene inflitto, come nobile palestra per 393 6| tormenti e coperti delle ingiurie e delle contumelie più vili? 394 1| ogni modo, usando di ogni insidia, di ogni adescamento, di 395 4| davanti a Scipione vincitore, insieme ai figli si precipitò nelle 396 | Intanto 397 2| gran lunga superiore: e intendiamoci che non voglio qui alludere 398 5| quasi a prove col fuoco, e intendono di percorrere uno spazio 399 2| che trasporta seco l'uomo, interamente: dove esso vuole, lo rapisce. 400 1| appunto voi dovete custodirla intimamente questa pace serena e alimentarla 401 2| carcere provi tristezza ed intimo rincrescimento chi aspira 402 1| magie o che abbia avuto intorpiditi i sensi per essersi trovato 403 4| lotta e la battaglia che intraprendono. La carne, ecco, che temerà 404 1| talvolta non sono dette invano.~¶ Per prima cosa io vi 405 | invece 406 1| se ne stia come un ebete, irrigidito. E non abbia nel suo stesso 407 1| quando l'animo giaccia in un languore mortale? Se noi usiamo fervore 408 4| confronto: Eraclito, che si lasciò bruciare dopo essersi coperto 409 4| dolore. Se dunque è pur lecito, in vista di luce di gloria 410 3| essersi alzati da comodo letto, ma dopo essere stati sotto 411 2| strada, coll'animo tuo, liberamente i tuoi passi. II piede potrà 412 2| dolorosi; ma lo spirito vi è libero, dovunque esso può spaziare. 413 4| staccatasi con un morso la lingua, la sputa in faccia al tiranno, 414 5| esse parlassero a noi il linguaggio dell'esortazione più viva, 415 4| solo col miraggio di umana lode, io posso ben dire allora 416 5| di comparire scendono a lottare colle fiere, e più grandi 417 4| vien subito al pensiero Lucrezia, che, dopo aver sopportato 418 2| guadagnare ciò che è di gran lunga superiore: e intendiamoci 419 2| freschi e ombrosi e per lunghi portici, ma per quella strada 420 | lungo 421 2| cercava frequentemente i luoghi dove potesse godere di un 422 4| precipitò negli ignei abissi del M. Etna; Peregrino, che non 423 1| martirio, a voi la Chiesa, madre e signora, dalle sue viscere 424 1| arte loro, non soltanto i maestri e chi alle loro esercitazioni 425 3| Gesù Cristo, che è vostro maestro e guida suprema, che del 426 1| stati fatti incantesimi e magie o che abbia avuto intorpiditi 427 3| prepararvi all'agone supremo e magnifico; e l'ordinatore di questo 428 3| stati sotto tende scomode, mal fatte, nelle quali avevano 429 1| abbiate a schiacciare la malvagia natura. Già ne avevate avuto 430 2| nausea; non andate soggetti a manifestazioni inconsulte di stolto giubilo 431 2| ove il Signore lo rese manifesto ai Discepoli Suoi, Non chiamiamo 432 4| o benedette, vi sappiate mantenere degne del sesso cui appartenete. ¶ 433 1| fuoco della vostra fede e mantenerne la fiamma gelosamente, perché 434 3| guerra. Eccolo a far lunghe marce sotto il peso delle armi, 435 1| chiamate alla gloria del martirio, a voi la Chiesa, madre 436 | medesime 437 2| In questa Egli si sarebbe meglio allontanato, diviso dal 438 | meno 439 4| volentieri per ciò che è menzogna? ~ 440 2| se non altro per trovarti mescolato al popolo festante. Non 441 5| bellico, non compie proprio il mestiere delle armi e mette a prezzo 442 5| il mestiere delle armi e mette a prezzo la propria spada? 443 1| eccoli in mano mia, io li metterò alla prova in ogni modo, 444 | mi 445 | mia 446 2| mondo che si sollevano i miasmi più pestilenziali, che sono 447 2| Signore» E tu, non ti sentirai mica nel carcere, sai, quando 448 3| siamo pure chiamati alla milizia, del Dio vivente, già allora 449 4| carcere; ma avendo soltanto di mira la lotta e la battaglia 450 4| pure possiamo ricordare la moglie di Asdrubale, che, vedendo 451 5| per una data condizione morbosa e anormale del loro spirito. 452 4| ella, staccatasi con un morso la lingua, la sputa in faccia 453 1| animo giaccia in un languore mortale? Se noi usiamo fervore di 454 5| un certo desiderio di far mostra di valore bellico, non compie 455 4| sensi, così che essi possano mostrare la loro noncuranza per offese 456 4| alla castità sua violata. Muzio Scevola dette alla fiamma 457 6| data la loro nobiltà di natali, le cariche e le dignità 458 2| cosa che vi offende o vi nausea; non andate soggetti a manifestazioni 459 | 460 | nello 461 4| che cadere nelle mani del nemico. ~¶ Ma il timore della morte 462 | neppure 463 5| chi li vuol colpire con nervi di bue, O anime elette, 464 4| ci viene inflitto, come nobile palestra per noi, perché 465 4| cerimonia i giovani più nobili, dinanzi ad un altare, vengono 466 6| attendere, data la loro nobiltà di natali, le cariche e 467 2| vostro; non usiamo un tal nome; diciamolo piuttosto ritiro. 468 4| tiranno, non pronunziò mai i nomi di coloro che facevano parte 469 4| possano mostrare la loro noncuranza per offese di armi, per 470 2| volessi parlare seguendo norma di giustizia, che il corpo 471 | nostri 472 1| rivolgere a voi la parola; ma noto che anche ai gladiatori, 473 4| costretta a nuovo vincolo di nozze dopo la morte del primo 474 2| che ha in sè il maggior numero di colpevoli; il genere 475 4| per non esser costretta a nuovo vincolo di nozze dopo la 476 1| sue viscere stesse dà il nutrimento dell'amore suo infinito, 477 1| che serva a sollevarvi e a nutrire l'anima, A che poi prosperare 478 2| colpiti da qualche cosa che vi offende o vi nausea; non andate 479 4| che, dopo aver sopportato offesa di violenza, sotto gli occhi 480 4| mostrare la loro noncuranza per offese di armi, per strazio di 481 4| primo marito, da lei fatto oggetto di sincerissimo amore; e 482 1| questa vostra prigione. Oggi non sareste costì, se lo 483 | Oh 484 3| affievolisca. Eccolo passare dall'ombra al sole, dal sole affrontare 485 2| viali riparati, freschi e ombrosi e per lunghi portici, ma 486 2| che si celebrano in loro onore, se non altro per trovarti 487 2| uomini ne sono dolorosamente oppresse; non è da codesto vostro 488 2| e se pure la tenebra vi opprime, voi stessi rappresentate 489 | oppure 490 2| vergognoso ed osceno, e anche, oramai, da ogni persecuzione. È 491 3| supremo e magnifico; e l'ordinatore di questo è Iddio vivente 492 4| terribili assai dei tori e degli orsi. Fu costei Cleopatra, che 493 6| se qualche cosa avessero osato compiere ai suoi danni, 494 2| ogni ricordo vergognoso ed osceno, e anche, oramai, da ogni 495 1| ad esser rinchiusi nell'oscura prigione: perché in casa 496 4| restituirsi a chi gli era ostile, e , chiuso in una specie 497 3| dunque noi, che siamo per ottenere fulgore di gloria imperitura? ~ 498 1| che a voi ricorrono per ottenerla. |8 ~ 499 | ove 500 4| viene inflitto, come nobile palestra per noi, perché possiamo,


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