Parte
1 Trattato| sua infinita virtù, che il cibo, che ho sempre mangiato, &
2 Trattato| accrescere la quantità del cibo ch'io mangiava ordinariamente,
3 Trattato| insieme con i Medici, che quel cibo, ch'io prendeva, non poteva
4 Trattato| potendo fare se non col cibo, però che era al tutto necessario,
5 Trattato| accrescendo la quantità del cibo: poi, che anchora la virtù
6 Trattato| altro, che giova più quel cibo, che fretta di mangiare
7 Trattato| contentai di accrescere il cibo, ma in due oncie sole più.
8 Trattato| occulte, & qual vino; & qual cibo faccia per il suo stomaco.
9 Trattato| dandole maggior quantità di cibo di quello, che per all'hora
10 Trattato| quantità di qual si voglia cibo, che sia à loro proposito,
11 Trattato| gusto hora quel semplice cibo, ch'io mangio, ovunque io
12 Compend | io scemo la quantità del cibo nel mangiare: & questo scemare
13 Compend | mangiare assai, & di ogni cibo; e bevendo di ogni vino:
14 Compend | per ripletione di assai cibo e di cibi contrarij al suo
15 Compend | proveduto, che con poco cibo possa vivere come vivo io;
16 Compend | vogliono perciò scemare il cibo, anzi accrescerlo, e perche
17 Compend | quello che operi, che tanto cibo possano mangiare in una
18 Compend | stomaco caricato di tanto cibo, viene à patire, e farsi
19 Compend | tristo, e convertire quel cibo soverchio in tristi humori;
20 Compend | scemassero la quantità del cibo, & mangiassero più volte
21 Compend | il pane è il più proprio cibo dell'huomo, quando è accompagnato
22 Compend | che non si può mangiare cibo più naturale: E tu madre
23 Compend | proveduto, che con poco cibo possa conservarsi; & per
24 Compend | sua vecchiezza debba quel cibo delle due, dividerlo in
25 Compend | sono oppressi dal molto cibo, ma solamente sostentati;
26 Compend | dimostra maggiore dopo il cibo: onde sono astretto dopo
27 Compend | vien sonno, perche il poco cibo non può mandare dallo stomaco
28 Compend | mangiato, è sicuro, che quel cibo lo tenirà sano, e che non
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