Parte
1 Ded | sobrietà. Io, che molti libri à tal'effetto hò spolverati,
2 Ded | non tanto per dedicarla à V. S. Illustrissima, à cui
3 Ded | dedicarla à V. S. Illustrissima, à cui veramente si deve per
4 Ded | rimetterla nel guasto Mondo à gloria dell'Autore, a beneficio
5 Ded | viver sano lungo tempo, & à confusione di chi opera
6 Ded | Supplico V. S. Illustrissima à gradire questo pensiero
7 Ded | obligata mia devotione, & à credere, che io non hò altro
8 Ded | confuso fermo la penna, & à V. S. profondamente inchinandomi
9 DelLibro| Mà ceda pur gran Marco à la tua sorte ~ Luigi, che
10 DelLibro| passo, aprendo il corso à vita immensa, ~Di tua stirpe
11 DelLibro| degno d'Apollo, ~Nè dissimil à te: se non che scarso ~Ei
12 DelLibro| Vecchiaia, al Morbo, et à la Morte. ~ ~~ ~
13 Trattato| in natura, sforzandogli à usare quello, che s'usa,
14 Trattato| da alcuni si và mettendo à gran torto in consuetudine.
15 Trattato| humana, hanno tolto a' nostri à tempi deprimere la sincerità
16 Trattato| costumi. Venendo dunque à quello, di che mi ho proposto
17 Trattato| buona via, si sono dati à seguir la peggiore; la quale
18 Trattato| che non se ne aveggono, à strane, & mortalissime infermità,
19 Trattato| restato privo. Onde per ovviar à tanto danno per l'avenire,
20 Trattato| desiderio, per giovar & à loro, & à quelli altri insieme,
21 Trattato| per giovar & à loro, & à quelli altri insieme, che
22 Trattato| cause, che m'astrinsero à lasciar la crapula, & accettar
23 Trattato| chiaramente, quanto ha facil cosa à levar l'abuso della crapula:
24 Trattato| che fu da i XXXV. insino à XL. anni, essendosi fatta
25 Trattato| niuna cosa giovandomi, à me dissero i Medici, ché
26 Trattato| l'altra, che è in tutto à quella contraria, dico la
27 Trattato| anchorché non fosse ridotto à tali termini, che la vita
28 Trattato| forme di vivere, vengano à prodursi contrarie operationi:
29 Trattato| intesi ch'io non haveva ne à mangiare, nè à bere se non
30 Trattato| haveva ne à mangiare, nè à bere se non de cibi, & del
31 Trattato| ciò non diceva cosa alcuna à Medici, si come fan tutti
32 Trattato| facendo, in pochi dì cominciai à conoscer, che tal vita mi
33 Trattato| Fatto adunque sano, mi posi à considerare la virtù dell'
34 Trattato| posi diligentissimamente à volere conoscere i cibi,
35 Trattato| conoscere i cibi, che fossero à mio proposto, & prima deliberai
36 Trattato| ritrovai ch'era falso; perché à me il vin brusco & freddissimo
37 Trattato| se non di cose, che sono à mio proposito: anchora io
38 Trattato| possono far molto danno à i corpi regolati, da i due
39 Trattato| d'un braccio: condotto à casa i miei mandorno subito
40 Trattato| loro ogli che diceano esser'à proposito. Così senza usare
41 Trattato| conforti de i miei medesimi, à farne uno, troppo più in
42 Trattato| qual cosa; perché viene à proposito in questo luogo, &
43 Trattato| non poteva esser bastante à sostentar una età vecchia, &
44 Trattato| conservato tanti anni; & che à me questo uso mi era convertito
45 Trattato| che mi dovesse indurre à tale accrescimento: & per
46 Trattato| vivendo assai, si viene à mangiar molto. L'altro,
47 Trattato| che tale argumento havesse à conservare la virtù, contentai
48 Trattato| Però quando il Medico và à visitare l'ammalato, ricorda
49 Trattato| medicine; anzi ponendo mente à ciò che si deve, si farebbe
50 Trattato| veramente d'un'altro, che à gran fatica si possono in
51 Trattato| bisogna del tempo assai à conoscerle, & farne diverse
52 Trattato| con la lunga osservanza, à pena le ho potute avertire, &
53 Trattato| che semplicemente ti viene à visitare, nell'infermità,
54 Trattato| tuo male, & confortarti à sperar bene; quanto maggiormente
55 Trattato| apprezzare per sodisfare à i loro appetiti. Come si
56 Trattato| so che gioveranno. Oltre à ciò i sopradetti sensuali
57 Trattato| vita, che non si può fare: à quello si risponde: Galeno,
58 Trattato| in ogni luogo li ritrova; à chi pur giova di seguitarla.
59 Trattato| altro, che un cominciar à farla, come afferma il sopradetto
60 Trattato| può così fare, bisognando à questo tale patire & caldo &
61 Trattato| disordini, che è astretto à fare, overo pur incorrendovi,
62 Trattato| ammalato, sia stato insino à quell'hora ò di vita ordinata,
63 Trattato| non delli cibi che sono à proposito della sua infermità; &
64 Trattato| per sovvenire l'infermo à bastanza. Ma oltre à ciò,
65 Trattato| infermo à bastanza. Ma oltre à ciò, si può risponder ad
66 Trattato| levate le cause, viene à levar l'effetto: finche,
67 Trattato| onde io gli lascio. Quelli à chi giova no, ne possono,
68 Trattato| ne debbono mangiare, che à loro tali cose non sono
69 Trattato| non sono vietate. Ben' & à loro, & à ciascun'altro
70 Trattato| vietate. Ben' & à loro, & à ciascun'altro è vietato
71 Trattato| si voglia cibo, che sia à loro proposito, quanta non
72 Trattato| così del bevere; però à chi niuna cosa nuocesse,
73 Trattato| regola della quantità, non à quella della qualità de'
74 Trattato| sarebbe cosa facilissima à fare: nè voglio, che alcuno
75 Trattato| pervengono sani, & gagliardi à quelli ultimi termini della
76 Trattato| non ci deve persuadere à viver disordinati per questo,
77 Trattato| disordinati per questo, sendo che à questi tali troppo fu liberale
78 Trattato| cervello di colui, che vive à questo modo, è sempre ben
79 Trattato| di vita, si vede giunto à quella etade, alla quale,
80 Trattato| nascano, vivendo altrimenti, à pena uno gionge. E tanto
81 Trattato| humido radicale, il quale à guisa di lucerna se ne và
82 Trattato| lucerna se ne và mancando à poco à poco: onde egli passa
83 Trattato| se ne và mancando à poco à poco: onde egli passa dolcemente
84 Trattato| tenuta, si come l'altra, che à te è tanto contraria, è
85 Trattato| bei nome, & bella voce è à dir vita ordinata, & sobrietà,
86 Trattato| all'incontro brutta cosa è à dir vita disordinata, &
87 Trattato| commodi & beni, che ella porta à chi la segue. Hor perché
88 Trattato| prosperità, & come monto da me à cavallo senza vantaggio
89 Trattato| sola, ma tutto un colle à piè gagliardamente; poi
90 Trattato| io non habbia da passarla à tutte l'hore con mio sommo
91 Trattato| conversatione mi manca, mi dò à leggere alcun bel libro;
92 Trattato| insegna come s'habbia ciò à fare: & godo oltre à ciò
93 Trattato| ciò à fare: & godo oltre à ciò insieme con queste,
94 Trattato| correnti, che loro corrono à canto, ne i quali trovo
95 Trattato| diletta. Ho anchora oltre à questo un'altro modo di
96 Trattato| Ottobre, per alquanti giorni à godere un mio colle, che
97 Trattato| trovo anchora alcune fiate à qualche caccia conveniente
98 Trattato| habitare, & l'anime cominciorno à moltiplicare assai, & si
99 Trattato| ho dato in quello luogo à Dio, altare, & tempio, &
100 Trattato| contento ogn'hor che le ritorno à vedere & godere. A questi
101 Trattato| tempi vò anchora ogn'anno à rivedere alcuna di queste
102 Trattato| Fortezze, non lasciando à dietro cose, onde si possa
103 Trattato| altri in colte, vicini à fiumi, ò fontane, con molte
104 Trattato| impresa, tanto importante à quello stato, di ridurre
105 Trattato| dico, tanti luoghi inculti à cultura, quanti ce ne sono, &
106 Trattato| in persona con gli Eletti à quello ufficio, due mesi
107 Trattato| sempre mi accompagna. Oltre à ciò, sono in viva & certa
108 Trattato| questo non per compiacer à me stesso, ma alla sola &
109 Trattato| miei scritti, più volte à questa Republica. Alla quale,
110 Trattato| ritrovo poi, come ritorno à casa, non uno, ò due, ma
111 Trattato| dall'età di tre anni infino à quella de i cinque, sono
112 Trattato| è grave, & molesta cosa à soffrire, l'altro dei tutto
113 Trattato| spaventoso: insopportabile à ciascuno, che si fa dato
114 Trattato| innanzi tempo; spaventoso à quelli, che pensano à gl'
115 Trattato| spaventoso à quelli, che pensano à gl'errori de quali è piena
116 Trattato| tanti anni, ho imparato à dar luogo alla ragione:
117 Trattato| quando ch'io sia giunto à quel passo, di sentire anch'
118 Trattato| vie, & impediti i passi à gli humori del mio corpo,
119 Trattato| grandissima debolezza; perché à poco à poco, & con gran
120 Trattato| debolezza; perché à poco à poco, & con gran tempo,
121 Trattato| possono più caminare, & à pena ragionare, diventando &
122 Trattato| lontano da tal fine; anzi hò à credere, che l'anima mia,
123 Trattato| gran tempo, & forza d'anni à farnela uscire. Onde è per
124 Trattato| questo bel mondo, che è bello à chi se lo sà far bello,
125 Trattato| quella divina sobrietà, grata à' Dio, amica alla Natura,
126 Trattato| La sua scurezza promette à tutti gratiosa, & durevole
127 Trattato| sanità, ~di cui non piacque à Dio, che il maggiore si
128 Trattato| ma~affine di rimettere à più~commoda occasione~il
129 Compend | sobria cominciato giovare à quelli, che sono nati di
130 Compend | ciò veramente non avviene à quelli, che sono nati di
131 Compend | Trattato, alcuni sono posti à tale vita; certificati per
132 Compend | Et così vorrei giovare à quelli, che sono nati di
133 Compend | dalla nostra madre Natura à noi suoi figliuoli. Et è
134 Compend | tutte complessioni, che à questo essa Natura non può
135 Compend | possa con arte supplire à quello, che i Cieli gli
136 Compend | che un colerico era pazzo à tempo, quel tempo, dico;
137 Compend | abbandonarono, che per quelle à me fu levato gran parte
138 Compend | sarà cosa impossibile; & à questo, come io poi dimostrarò,
139 Compend | non vi penso: basta assai à me habbia vissuto XXXXVI.
140 Compend | della vita, l'huomo riduce à non più mangiare, ma à sorbire
141 Compend | riduce à non più mangiare, ma à sorbire con difficoltà un
142 Compend | rosso di ovo il giorno, è à finire per risolutione senza
143 Compend | concludo che è obligato à fare ogni opera per vivere; &
144 Compend | però promettersi che così à loro averrà: ma ciò facendo,
145 Compend | dunque è obligato ogni huomo à tenerli, sendo cosa certa,
146 Compend | anni; & che sono astretti à mangiare assai, & cibi che
147 Compend | Altri dicono, che è men male à patire tre, ò quattro volte
148 Compend | repletione: tal che sono astretti à morire da questi suoi mali;
149 Compend | perche se uno è Cardinale, à forza passati gli LXXX anni,
150 Compend | caricato di tanto cibo, viene à patire, e farsi tristo,
151 Compend | giamai uno che si ponesse à tal vita, che vivesse lungamente:
152 Compend | vita sobria tanto giovevole à gli huomini, giovandoli
153 Compend | Mondo, che veramente è bello à chi le lo sà far bello con
154 Compend | godere ogni età, non sparmiai à spesa, nè ad altro: ma trovai
155 Compend | astretto dopo il mangiare à cantare, e poi à scrivere;
156 Compend | mangiare à cantare, e poi à scrivere; nè mai il scrivere
157 Compend | scrivere dopo il mangiare à me nuoce, nè l'intelletto
158 Compend | quello che è all'hora, nè à me dopo il mangiare vien
159 Compend | mangio se non tanto quanto à me basta per il vivere; &
160 Compend | pensare, perche sono pervnuti à questo per la sua dapocaggine,
161 Compend | mi hai amazzati, perche à me non hanno creduto per
162 Compend | appartati, giardini, che à redurli alla loro perfettione,
163 Compend | d'altro, non si pongano à tale vita almeno quando
164 Compend | all'hora che cominciano à risentirsi di qualchuno
165 Compend | potrebbe sopportare; ma à pena non è principiato,
166 Compend | molti la veggavo per giovare à molti. ~~ ~
167 Esortaz | ragioni persuade ogn'uno à seguir la vita ordinata &
168 Esortaz | voluto scrivere & far sapere à quelli, che non sanno perche
169 Esortaz | impossibili, & difficili à credere, nientedimeno vere
170 Esortaz | non mancarò di scriverl à beneficio d'ogniuno. Perilche
171 Esortaz | tutti gli altri vecchi, che à pena arrivano all'età di
172 Esortaz | sarebbe cosa impossibile à levargli di mente tal pensiero,
173 Esortaz | mente tal pensiero, il quale à me non dà noia alcuna; percioche
174 Esortaz | complessione, & non vogliono à patto alcuno mutar modo
175 Esortaz | disordinatamente attendono à vivere così nella vecchiezza,
176 Esortaz | dubiterei di non aggiongere à quella etade. Ma perche
177 Esortaz | sicuro di vivere molt'ànni à me pare esser cosa bella, &
178 Esortaz | naturale di farli tali, che à forza si uniscono, adeguano, &
179 Esortaz | fenza male, come avvenirà à me, che morirò al mio tempo
180 Esortaz | sonora: la onde son'astretto à cantare le mie orationi
181 Esortaz | il ridurre campi inutili à grande utilitade, si di
182 Esortaz | quantità d'intrata, levata à miei nipoti per mala fortuna,
183 Esortaz | come mi affermano alcuni à bocca, i quali dicono che
184 Esortaz | ordinata & sobria, tanto grata à sua Maestà, per esser piena
185 Esortaz | poter pensar'ad altro, che à questa cosa, la qual tengo &
186 Esortaz | che non può più abbassarsi à cose mondane, e basse, come
187 Esortaz | divina, onde che io vengo à godere due vite. Nè questo
188 Esortaz | io fò hora in questa vita à me può dar col suo finire
189 Esortaz | suoi errori; Io dirò, che à mio giudicio s'ingannano,
190 Esortaz | quelli, & si mettessero à vivere con pane nel vino, &
191 Esortaz | discese, venendo in terra à spargere il suo pretioso
192 Lett | mancare, perche più che à me moltiplicano gli anni,
193 Lett | cagione procede, sono astretto à dimostrarla, & far conoscere,
194 Lett | il quale vino, oltra che à tal tempo si fa tutto contrario, &
195 Lett | estrema debolezza mortale, nè à me giova brodo di cappone
196 Lett | me, gli havevano astretti à conchiudere, che tante gratie
197 Lett | opinioni) furono sforzati à dire di bellissime, & alte
198 Lett | disordina; & così a poco à poco a mettermi alla ordinata; &
199 Lett | vita sobria: talche dapoi à me non è stata di noglia,
200 Lett | fattibile, ma difficilissima à lui, sì come à me è stata
201 Lett | difficilissima à lui, sì come à me è stata facile. Io gli
202 Lett | lui, che anchora è stata à me difficile; ma che ad
203 Lett | honore, & fa cosa più grata à Dio; perche esso desidera,
204 Lett | della santa ragione: talche à forza li vitij, e li peccati
205 Lett | immortale, come avenirà à me; & son certo, che morirò
206 Lett | le mie orationi. nè hora à me dà noia l'horrendo pensiero
207 Lett | via il tempo & la fatica, à comporre il Trattato & gli
208 Lett | perche è cosa impossibile à farla: la onde tal Trattato
209 Lett | io obligato, fui astretto à scrivere, acciò ch'ella
210 Lett | Trattato, si hanno posti à tale vita: e per lo passato,
211 Lett | mio della vita sobria. Ma à tali sensuali nemici della
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