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Luigi Cornaro
Discorsi della vita sobria

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-disco | discr-melan | melon-sanat | sanis-xxxxv

     Parte
1006 Trattato| freddissimo sapeva buono, & così i Meloni, & gl'altri frutti; le insalate 1007 Ded | Religione di vero Prelato, la memorabil prudenza de suoi maggiori, 1008 DelLibro| Gennaro.~ ~QUESTI che in parca Mensa ~Largo alimento di salute 1009 Esortaz | vecchi, a tal che seria una meraviglia; per questo mancarebbono 1010 Trattato| vita lunga & sana) così merita da tutti essere amato, ricercato, & 1011 Trattato| huomo sperando pur per i meriti di Gesù Christo nostro Redentore, 1012 Ded | sangue, & di virtù, & di merito, & d'imitatione, quanto 1013 Esortaz | calore per l'età, così è di mestieri scemar il mangiar & bere, 1014 Trattato| che la Tragedia sia Poema mesto & malinconico; perché debbo 1015 Lett | che all'hora e giunto alla metà della sua vita con favore 1016 Trattato| che pur da alcuni si mettendo à gran torto in consuetudine. 1017 Lett | che era determinato di metterli alla vita sobria, per fare 1018 Lett | così a poco à poco a mettermi alla ordinata; & con tali 1019 Compend | grado si sia, ò grande, ò mezano, ó picciolo; perche tutti 1020 | mila 1021 | mille 1022 Trattato| un rosso d'ovo, carne, & minestra, mangiava tanto, che in 1023 Compend | ovo, ò altre simili buone minestrine: di carne, mangio carne 1024 Trattato| questa mortifera crapula. O misera & infelice Italia, non te 1025 Compend | avanti tempo. O infelice, e miserabil vita, nemica mia, che non 1026 Trattato| quei contrarij, i quali miseramente tormentano infiniti giovani, & 1027 Trattato| appetito, non vedendo i miseri, che procacciano quello, 1028 Esortaz | per la infinita bontà & misericordia del grande Iddio. Godo adunque 1029 AMarcoC | LIBRO~De vita propaganda, moderate, et parce vivendo~ ~Epigramma.~ ~ 1030 Trattato| compagna del vivere temperato, modesta, gentile, di poco contenta, 1031 Trattato| che al ricco insegna la modestia, al povero la parsimonia, 1032 Trattato| due mali, l'uno è grave, & molesta cosa à soffrire, l'altro 1033 Trattato| noi, per tenerci sempre molestati, & inquietati. Quelli sono 1034 Trattato| pii arditamente ogn'hor mi molestavano; onde io per non parer ostinato; 1035 Esortaz | questo esser sicuro di vivere molt'ànni à me pare esser cosa 1036 Compend | quelli. Si risponde, che moltiplicando gli Anni, e scemandosi per 1037 Trattato| gusto, il quale passa in un momento, ma lungamente poi dispiacer & 1038 Esortaz | sono molte Religioni, & Monasterij, che non v'erano all'hora, 1039 Esortaz | può più abbassarsi à cose mondane, e basse, come è al morir 1040 Ded | ILLUSTRISS. ET REVERENDISS. SIG.~MONS. MARCO CORNARO~Vescovo di 1041 Lett | gli hanno dato favore al montare; ma che è per dismontare 1042 Trattato| piatti l'uno sopra l'altro in monte: & chi potrebbe mai viver 1043 Trattato| mio colle, che è in questi monti Euganei, & nel più bel sito 1044 Trattato| la mia prosperità, & come monto da me à cavallo senza vantaggio 1045 Trattato| tanta quantità soleva, se ne morirebbe; se in più, tanto più tosto, 1046 Compend | in vita sobria, che tolto morirebbono. Si risponde, che la nostra 1047 DelLibro| aura vitale. ~Quasi Giove mortal Marco immortale ~ Per dar 1048 Trattato| ridusse in una infermità mortalissima; la qual cosa; perché viene 1049 Trattato| ne aveggono, à strane, & mortalissime infermità, invecchiandovisi; 1050 Lett | contrario che è in me, che è mortalissimo, al quale non se li può 1051 Trattato| fosse discacciata da questa mortifera crapula. O misera & infelice 1052 Trattato| veduto, che mi erano state mosse alcune liti di somma importanza 1053 Trattato| amano, & mi hanno caro, mossi da bello, & buono amore, 1054 Trattato| I quali tre vitij, anzi mostri crudeli della vita humana, 1055 Trattato| honesti riti, & piacevoli motti. La qual maniera di Poema 1056 Trattato| allegro, la memoria tenace, i movimenti spediti, le attioni pronte & 1057 Compend | sobria, che si come gli anni multiplicano, così io scemo la quantità 1058 Compend | fosse giamai; per lo multiplicare delli anni non perdono; 1059 AMarcoC | qui Presules intermicas ~Munera qualis inter astra Cynthia, ~ 1060 Trattato| valoroso, m'havesse fatto muovere quelle liti; & che io le 1061 Trattato| sua libertà: i Spirti si muovono dolcemente per le arterie: 1062 Trattato| Architetti, Pittori, Scultori, Musici, & Agricoltori, che di questi 1063 Lett | la onde è necessario di mutare vita nel suo mangiare, e 1064 | n 1065 Trattato| accettar la vita sobria, & narrando tutto il modo, ch'io tenni 1066 Trattato| migliara d'huomini, che nascano, vivendo altrimenti, à pena 1067 Compend | tutti di buona. Ma spera che nascendo l'huomo con l'intelletto & 1068 Trattato| quel buon vecchio, Greco di natione, & Poeta, per havere nell' 1069 Trattato| perché più diversità di nature, & di stomachi si ritrovano 1070 Trattato| lei fuggono, come tante nebbie dal Sole, le repletioni, 1071 Compend | mangiare: & questo scemare e necessari si può fare di meno, 1072 Trattato| tali sperienze tono più che necessarie, perché più diversità di 1073 | negli 1074 Trattato| si debbe abbracciare. Non nego però, che nella cognitione, & 1075 Compend | tempo, quel tempo, dico; nelquale era dominato dalla colera; 1076 Compend | infelice, e miserabil vita, nemica mia, che non fai far altro, 1077 Lett | grand'Iddio, perche sono nemiche del senso, & amiche della 1078 Lett | sobria. Ma à tali sensuali nemici della ragione, & amici del 1079 Compend | lunga Età, godo XI. miei Nepoti, i quali sono tutti di bello 1080 Esortaz | intelletto è più che mai netto & purgato; il giudicio saldo, 1081 Trattato| facendomi amico della ragione, & nimico del senso, & dell'appetito, 1082 | niuno 1083 | no 1084 DelLibro| per prolongar vita mortale~Nobil guadagno dell'immortale ~ 1085 Trattato| passato che ha l'anno, nocesse al mio stomaco, & li giovasse 1086 Trattato| sommamente, & pur tutte mi nocevano così havendo conosciuto, 1087 Lett | dapoi à me non è stata di noglia, se bene fui astretto a 1088 Trattato| finire per morte i travagli & noie della mia vita, tanto lontana 1089 Trattato| alla sprovista con acerba & noiosa alteratione d'humori, di 1090 Trattato| perturbationi dell'animo, & da ogni noioso pensiero. Invece de' quali 1091 | nol 1092 Trattato| non tediare alcuno, non nominerò; & alla nostra etade habbiamo 1093 | nondimeno 1094 | nonperò 1095 | nostre 1096 Esortaz | che havendo perduto una notabile quantità d'intrata, levata 1097 Esortaz | infinitamente perfetta, & noti può essere altrimenti: E 1098 Trattato| durò XXXV. , & altretante notti; senza mai lasciarmi anchor 1099 DelLibro| guadagno dell'immortale ~Il novello Esculapio: ~Forza è che 1100 Compend | qualità di cibi, vini gli nuoceno, e così mangiano assai, 1101 Trattato| non hebbe alcun potere di nuocermi; così si vede, che malinconia, 1102 Trattato| bevere; però à chi niuna cosa nuocesse, questo tale non saria sottoposto 1103 Trattato| altri disordini poco gli nuocevano, , perché si guardava da 1104 Trattato| che quello che buono, nutrisce & giova. Il che facendo, 1105 Trattato| facile da fare, che quì non s'obliga alcuno, che facendola mangi 1106 Ded | gradire questo pensiero dell'obligata mia devotione, & à credere, 1107 Ded | Reverendiss. ~ ~Humilissimo, & obligatiss. Servitore~ ~Giorgio Gennaro. ~~ 1108 Trattato| rimettere à più~commoda occasione~il rimanente del~le sue 1109 Lett | potesse vedere l'altro con gli occhi del pensiero, si come io 1110 Trattato| di settanta anni che mi occorse, come suole avenire, essendo 1111 Trattato| che in più volte mi sono occorsi) travagliato dell'animo; 1112 Lett | naturale, & è proprietà occulta inferta nel mio corpo dalla 1113 Trattato| non veda ben lume, ò non oda ciò, che mi vien detto facilmente, 1114 Trattato| sono la malinconia, & l'odio, & l'altre perturbationi 1115 Trattato| percosse ricevute, mi trovai offeso molto il capo, & tutto il 1116 Trattato| lasciai ungere di certi loro ogli che diceano esser'à proposito. 1117 Esortaz | di scriverl à beneficio d'ogniuno. Perilche io dico, essendo ( 1118 | Ond' 1119 Trattato| ò per morte corrompersi, operando in contrario. L'ordine insegna 1120 Trattato| calida, non faccia in me operatione calda, si che più si senta 1121 Trattato| dell'ordine: il quale operato con la sua infinita virtù, 1122 Compend | inclinazione de Cieli; essendo opinione commune, che i Cieli inclinano, 1123 Lett | l'hanno tenuta: talche la oppositione che cade in quello della 1124 Trattato| anni, sono decrepiti: all'opposto di quello che faceva la 1125 Compend | miei spiriti, che non sono oppressi dal molto cibo, ma solamente 1126 Compend | come è frà li salsi la Orata, e simili, e frà li dolci, 1127 Trattato| che pregare (poi che con oratoria persuasione non posso conseguire 1128 Esortaz | cento anni. Ma per meglio ordinare questa mia scrittura, principierò 1129 Trattato| sensuali dicono, che la vita ordinaria è vita, che non si può fare: 1130 Trattato| non impedir i miei sonni ordinarii, e dall'eccessivo coito, 1131 Esortaz | fattami; vedendo poi per l'ordinario in tutti gli altri vecchi, 1132 Trattato| molti sapienti poter fare l'Oro potabile, & lo Elisir, da 1133 Trattato| decrepita sani, mentre l'osservano, si come la sua contraria 1134 Trattato| occulte, se io con la lunga osservanza, à pena le ho potute avertire, & 1135 Esortaz | ogn'uno si disponga di osservar questa tanto lodata vita 1136 Trattato| non vuole havere queste osservationi, confidandosi nella sua 1137 Esortaz | che pur tal vita sobria osservavano, oltre alla spirituale: & 1138 Compend | moltiplicano gli anni: & cosi osservo io, si come mi dimostri, 1139 Lett | facilitare, deliberandosi ostinatamente di 78. volerla fare, & la 1140 Trattato| molestavano; onde io per non parer ostinato; e più Medico di essi Medici, & 1141 Trattato| teneva prosperosi nelli ottanta anchora; prima che fosse 1142 | otto 1143 Trattato| così il Settembre, & l'Ottobre, per alquanti giorni à godere 1144 Trattato| conservatione del nostro Estuario, ouer Laguna, estrema & maravigliosa 1145 Esortaz | separare, ò mettersi in moto, over alteratione; dalle quali 1146 | ovunque 1147 Trattato| restato privo. Onde per ovviar à tanto danno per l'avenire, 1148 Trattato| Medicina per, evacuarmi; & ovviare, che gli humori non potessero 1149 Trattato| la bellezza de siti, & de Paesi per i quali passando. 1150 Esortaz | dire, ancor che ad alcuni paia cosa impossibile, & che 1151 Trattato| importuni desiderij, che paiono nati tutti tre insieme con 1152 Trattato| grato il saperle. Vedo i Palazzi, i Giardini, le Anticaglie, & 1153 Esortaz | grande utilitade, si di paludi, come di campagne aride, 1154 Trattato| il contrario: perché era paludosa, & di malaere, & stanza 1155 Trattato| State, in questi luoghi paludosi, mai sentij noia alcuna, 1156 Trattato| intendo hora formare un Panegirico di questa rara & eccellente 1157 Trattato| etade habbiamo veduto Papa Paolo Farnese, farla, & il Cardinal 1158 Lett | che si può possedere un Paradiso terrestre dopo l'età delli 1159 AMarcoC | propaganda, moderate, et parce vivendo~ ~Epigramma.~ ~CORNELIORUM 1160 AMarcoC | Sitim levando parciter, parcè & famem. ~At Marce tu, qui 1161 AMarcoC | saeculi, ~Tu largitate, hic parcitate prorogat. ~ ~Georgius Ianuarius~~ 1162 AMarcoC | perbrevem; ~Sitim levando parciter, parcè & famem. ~At Marce 1163 DelLibro| incarco, ~Tu liberal, ei parco. ~ ~Quest'ingegnosa usura ~ 1164 Trattato| molestavano; onde io per non parer ostinato; e più Medico di 1165 Esortaz | pratticano. Ma perche ad alcuni pareranno certe cose impossibili, & 1166 Trattato| s'usa, sia bene ò male. Parimente vediamo in molte cose haver 1167 Trattato| di che mi ho proposto di parlare; circa la crapula, dico 1168 Trattato| tenuto tanti anni sano. Et parmi una gran ragione, che se 1169 Compend | al mio Trattato di poche parole, ma con altre ragioni; perche 1170 Trattato| in men d'un'anno fui (& parrà forse incredibile ad alcuno) 1171 Trattato| la modestia, al povero la parsimonia, all'huomo la continenza, 1172 Esortaz | ella madre di tutti, fosse partigiana con suoi figliuoli, dove 1173 Trattato| mangiare, & di bere; ma tale si partisse da tavola, che potesse anchora 1174 Trattato| ordinariamente suol essere frutto & parto dell'età giovanile: si come 1175 Trattato| alcuna alteratione, cosa, che parve alli Medici miracolosa. 1176 Trattato| de Paesi per i quali passando. Altri in piano, altri in 1177 Esortaz | di trista, dubito di non passare li cent'anni, & così anco 1178 Trattato| perché io non habbia da passarla à tutte l'hore con mio sommo 1179 Trattato| esperienza che hanno delle cose passate, come per la caparra, che 1180 Lett | mondo, & molte altre hore passeggiava, & altre cantava: O Signore, 1181 Trattato| altre vie, & impediti i passi à gli humori del mio corpo, 1182 Trattato| vita ordinata, quando vi passò. Il quale conoscendo tal 1183 Trattato| regolata, perché quando passorno per l'età virile, non lasciorno 1184 Trattato| di legumi, i Mangiari di pasta, & simili altre vivande, 1185 Compend | l'intervallo lungo da uno pasto all'altro sia quello che 1186 AMarcoC | MARCUM CORNELIVM~Episcopum Patavinum~ ~DE ALOYSII CORNELII LIBRO~ 1187 Trattato| di usarla & continuarla e patientemente. Questa era la vita sobria, & 1188 Compend | che si faccia, come è per patir freddo, e caldo, e soverchia 1189 Lett | che non habbia infermità, patisce poi nelli sentimenti, che 1190 Lett | timor delle pene, che si patiscono per li peccati dopò morte; 1191 Trattato| sanno come molte fiate ho patito & freddo & caldo, & fatti 1192 Lett | REVERENDISSIMO BARBARO,~Patriarcha Eletto di Aquileia.~ ~REVERENDISS. 1193 Ded | Reverendissimo Sig.~SIGNOR MIO PATRONE~BENIGNISSIMO.~ ~È quasi 1194 Esortaz | complessione, & non vogliono à patto alcuno mutar modo di vivere 1195 AMarcoC | Dies beatos edoces; sed pauperum~Sitim levando largiter, 1196 Compend | conobbi che un colerico era pazzo à tempo, quel tempo, dico; 1197 Compend | gli huomini, che nascono; pe certo modo mi admiro, che 1198 Trattato| nella eterna pena, de i Peccatori. All'incontro io in questa 1199 Trattato| si sono dati à seguir la peggiore; la quale gli conduce, che 1200 Esortaz | facciano in questa vita penitenza delli suoi errori; Io dirò, 1201 Ded | famiglia. Qui confuso fermo la penna, & à V. S. profondamente 1202 Compend | e di questi non si debbe pensare, perche sono pervnuti à 1203 Trattato| remedio, come io, m'haveva pensato, me ne guarij, non havendo 1204 Trattato| ricordo. La qual cosa io non pensava di veder in vita mia: sapendo 1205 Trattato| potessero tanto alterarsi, quali pensavano, che d'hora in hora fossero 1206 Esortaz | mala fortuna, io con il pensier solo che non dorme, & non 1207 Esortaz | perturbationi, & li tristi pensieri. anco in me può haver 1208 Compend | io poi dimostrarò, non vi penso: basta assai à me habbia 1209 Trattato| giovasse il nuovo; & che il pepe, che è reputato spetie calida, 1210 AMarcoC | prorogemus arte vitam hanc perbrevem; ~Sitim levando parciter, 1211 | perch' 1212 Trattato| dentro per li sinistri & percosse ricevute, mi trovai offeso 1213 Trattato| complessione & perfetto stomaco, perde assai, & ogni giorno, è 1214 Trattato| dubitando eglino, ch'io non le perdessi, furono presi dall'humor 1215 Compend | multiplicare delli anni non perdono; è questo procede perche 1216 Trattato| conoscere la complessione perfettamente, & le sue proprietà più 1217 Trattato| perché hanno dalla natura perfette voci, gli godo anchora, 1218 Esortaz | che sono, si fanno buoni & perfetti, percioche essa ha questa 1219 Trattato| farebbe Medico da per sè, & perfettissimo, che in vero l'huomo non 1220 Trattato| le febri, i dolori, & i pericoli della morte. La sua bellezza 1221 Trattato| sopra una cosa incerta, pericolosa, & che rarissime volte aviene, & 1222 Esortaz | scriverl à beneficio d'ogniuno. Perilche io dico, essendo (per la 1223 AMarcoC | facis, folum hic docet; ~Tu permanentis, hic fugacis saeculi, ~Tu 1224 Compend | polli di ogni sorte, mangio Pernici, & uccelli, come è il tordo; 1225 Trattato| molto disconcio con una sete perpetua: della quale mala, anzi 1226 Trattato| veduta, & fui ancora in persona con gli Eletti à quello 1227 Trattato| t'ammazza ogni anno tante persone, che tante non ne potrebbono 1228 Esortaz | Nella quale con vere ragioni persuade ogn'uno à seguir la vita 1229 Trattato| che naturale, non ci deve persuadere à viver disordinati per 1230 Trattato| pregare (poi che con oratoria persuasione non posso conseguire il 1231 Trattato| naturali ragioni, restai persuaso, che dall'ordine, & dal 1232 Compend | muoiono di quelli prima che pervengano alla età delli LXXX. anni; 1233 Lett | molti anni, che ogn'uno li pervenghi: sapendo che come l'huomo 1234 Trattato| invecchiandovisi; che avanti che pervenghino all'età di quaranta anni, 1235 Trattato| desiderosi anchor'essi di pervenirvi, (& perché la natura non 1236 Compend | debbe pensare, perche sono pervnuti à questo per la sua dapocaggine, 1237 Trattato| mangiava tanto, che in tutto pesasse oncie dodici alla sotile, 1238 Trattato| sgravata del suo terrestre peso, prova gran parte della 1239 Trattato| della quale mala, anzi pessima dispositione, niente altro 1240 Trattato| io veduto morir di questa peste in fresca etade molti miei 1241 Compend | perche tu sei vitio tanto pestifero, che ammorbi & aveleni tutto 1242 Trattato| anzi non mai più sentita pestilenza, si come è discacciato il 1243 Trattato| morire al tempo di gravissime pestilenze, di ferro, ò di fuoco 1244 Compend | mangiare assai, & cibi che piacciano alli loro gusti, ò frigidi, 1245 Esortaz | tal vita ordinata molto piace: Et, perche molti huomini 1246 Trattato| potuto comporre una piacevolissima Comedia, tutta piena di 1247 Trattato| la sanità, ~di cui non piacque à Dio, che il maggiore si 1248 Trattato| portano; onde bisogna metter i piatti l'uno sopra l'altro in monte: & 1249 Trattato| concorrono tutte in una bella piazza, in mezzo alla quale è la 1250 Trattato| Anticaglie, & con quelle le Piazze, le Chiese, le Fortezze, 1251 Trattato| principij, ma fatto anchora non piccolo processo, furono cagione 1252 Trattato| sola, ma tutto un colle à piè gagliardamente; poi come 1253 Esortaz | testimonianza, & far ad ogn'uno pienissima fede, che molto più godo 1254 DelLibro| addita, ~ Che d'ingegno, e Pietà l'ali accorte ~ Trovan 1255 Trattato| con ordine: così quando piglia licenza; perché l'infermo 1256 Trattato| appetito, come dovevano; pigliando in luogo di quelli la continenza & 1257 Trattato| volsi essere, salassato, pigliar altra medicina, solo mi 1258 Trattato| della vendetta, che suole pigliare la giustitia di Dio, nella 1259 Trattato| che in esse li ritrovano, piglio piacere, essendo & ragionando 1260 Trattato| dicessi loro, mi giovò, che pii arditamente ogn'hor mi molestavano; 1261 DelLibro| Per dar la vita anchor piove tesori, ~ E già la pronta 1262 Lett | sono soggetti a continue pirole, e fontanelle, & medicine, 1263 Trattato| intelletto: con Architetti, Pittori, Scultori, Musici, & Agricoltori, 1264 Trattato| vero, gl'huomini per il piú sono molto sensuali, & incontinenti, & 1265 | poche 1266 Compend | natura, perche lo suo vecchio polla conservarsi, ha proveduto, 1267 Compend | Capretto, e di Castrato: mangio polli di ogni sorte, mangio Pernici, & 1268 Esortaz | in questa età non vi si pone fatica allo imparare per 1269 Trattato| Medici, di medicine; anzi ponendo mente à ciò che si deve, 1270 Lett | facilmente levarmi da una vita; & ponermi, all'altra; cosa che esso 1271 Compend | passati almeno li XL. anni, il ponersi alla vita sobria, la quale 1272 Compend | viddi giamai uno che si ponesse à tal vita, che vivesse 1273 Compend | quali non entrarebbono se si ponessero alla vita sobria; & si come 1274 Compend | lettere, ò d'altro, non si pongano à tale vita almeno quando 1275 Esortaz | perche molti huomini si pongono alla santa e bella vita 1276 Esortaz | ragioni naturali, che non ponno mai mancare, essendo cosa 1277 Trattato| crude, i Pesci, la carne di Porco, le Torte, le Minestre di 1278 Trattato| commodi & beni, che ella porta à chi la segue. Hor perché 1279 Trattato| vivande, che sopra vi si portano; onde bisogna metter i piatti 1280 DelLibro| Natura ~Mentre chiude le porte ~A la Vecchiaia, al Morbo, 1281 Trattato| sua vaghezza & giocondità portionata alla gioventù, come questa 1282 Esortaz | così importante laguna, & porto, si che non si possi atterrare 1283 Trattato| dei tuoi cortesi doni?. Poscia che tu doni loro la via 1284 Trattato| la maninchonia, che si posero, havendo veduto, che mi 1285 Trattato| che per esser lui di tanta possanza, si sono introdotti in questa 1286 Lett | tante gratie, che io ne possedeva, una estrema era, la quale 1287 Lett | delli 80. anni: il quale possedo io; ma non si può possedere 1288 Trattato| vago, & dilettevole, la sua possessione così ferma & certa, altro 1289 Esortaz | porto, si che non si possi atterrare se non passati 1290 Trattato| nella successione dei miei posteri. Perché ritrovo poi, come 1291 Trattato| sapienti poter fare l'Oro potabile, & lo Elisir, da molti ricercato, 1292 Compend | non sono estremissimi. Non potendosi adunque, il corpo che tiene 1293 Esortaz | figliuoli, dove che non potendoti saper la cagione, è di necessità 1294 Compend | stomaco loro si faccia men potente al digerire, non vogliono 1295 Trattato| somma importanza da huomini potenti & grandi, che dubitando 1296 Trattato| cioè quanta sia la sua potenza, sapienza, & boutade. Discende 1297 Trattato| effetti: & finalmente queste potenze nostre, servano con bellissimo 1298 Trattato| modo ch'io ho tenuto, per potervi pervenire: & io vedendogli 1299 | potessero 1300 Trattato| tratto di mano prima, che si potessino fermare: Onde io essendovi 1301 | potete 1302 | potevano 1303 Trattato| quelli, da i quali non ci potiamo così facilmente riparare: 1304 | potrà 1305 | potrebbero 1306 Trattato| persone, che tante non ne potrebbono morire al tempo di gravissime 1307 | potrei 1308 Trattato| fra pochi mesi ella non mi potria più giovare; & che in pochi 1309 Compend | indisposti, che peggio non potriano sentirsi, che ciò veramente 1310 | potute 1311 Compend | E quel vecchio, che per povertà non può havere di quelli, 1312 Compend | colerico, tal che non si poteva praticare meco; & me n'aviddi, & conobbi 1313 Trattato| che usando un buono, & pratticando con un cattivo; di buono 1314 Trattato| malvagio, che prima era buono, pratticherà con un buono, e lo ritornerà 1315 Trattato| ciascuno, che si fa dato in preda al senso, & i giovani specialmente, 1316 Lett | difficoltà: & per levar la prima, pregai Dio, che mi concedesse la 1317 Trattato| non mi resta, ecceto che pregare (poi che con oratoria persuasione 1318 Trattato| alla ragione:) mi hanno pregato ch'io sia contento dir loro 1319 Lett | continenza, sapendo che il prego mio sarebbe esaudito; poi 1320 Ded | sacrosanta Religione di vero Prelato, la memorabil prudenza de 1321 Trattato| dietro cose, onde si possa prendere piacere, & imparare. Ma 1322 Trattato| Medici, che quel cibo, ch'io prendeva, non poteva esser bastante 1323 Lett | perche le acque alterate & preparate, non possono havere la virtù 1324 Lett | vino nuovo, che ho sempre preparato al principio di Settembre, 1325 Trattato| non le perdessi, furono presi dall'humor malinconico, 1326 AMarcoC | famem. ~At Marce tu, qui Presules intermicas ~Munera qualis 1327 Esortaz | terra à spargere il suo pretioso sangue per liberar noi dalla 1328 Trattato| Italia, & lei ridotta a' suoi primi belli, & santi costumi. 1329 Trattato| che chi osserva quei due principali, può poco patire dalli altri 1330 Trattato| certa speranza, di vedere principiata & finita un'altra non meno 1331 Trattato| grande importanza, sono tardi principiate dalle Repub. pur io l' 1332 Compend | sopportare; ma à pena non è principiato, che è finito: e le infermità, 1333 Esortaz | ordinare questa mia scrittura, principierò dal nascere dell'huomo & 1334 Trattato| non solo dato grandissimi principij, ma fatto anchora non piccolo 1335 Trattato| dolore, di loro son restato privo. Onde per ovviar à tanto 1336 Trattato| ce ne sono, & già da esso prncipiata, per mio ricordo. La qual 1337 Trattato| non vedendo i miseri, che procacciano quello, che non vorrebbono 1338 Compend | causar febre, dalla quale proceda la morte avanti tempo, dunque 1339 Compend | finito: e le infermità, che procedono da quelle, sono lunghissime. 1340 Trattato| fatto anchora non piccolo processo, furono cagione ch'io lasciassi 1341 Lett | senso, stà bene, se mentre procurano di satiare ogni lor gusto & 1342 Trattato| in Venetia è avvenuto al Procurator Thomaso Contarini; & in 1343 Compend | picciolo; perche tutti siamo prodotti di una sola specie, & delli 1344 AMarcoC | Vterque vitam scilicet producitis, ~Discrimine sed hoc; tu 1345 Trattato| forme di vivere, vengano à prodursi contrarie operationi: imitando 1346 Compend | tutti gli altri nelle loro professioni, Altri poi sono, che come 1347 Ded | fermo la penna, & à V. S. profondamente inchinandomi reverentissimo 1348 Trattato| questa anchora l'arte i progressi della Natura; & potendo 1349 Trattato| anzi come ho detto, tanto progresso, che erano fatti quali incurabili. 1350 DelLibro| ingegnosa usura ~Con cui per prolongar vita mortale~Nobil guadagno 1351 Compend | hora si vede, che la prolunga io. Non si può gia dire, 1352 Compend | in sanità, ma che non può prolungarli la vita: Si risponde, che 1353 Compend | tempo passato chi se l'ha prolungata; & hora si vede, che la 1354 Compend | per vivere; & non si debbe promettere di vivere lungamente senza 1355 Compend | bevendo di ogni vino: e però promettersi che così à loro averrà: 1356 Esortaz | ragione alcuna troppo si promettono sopra la loro perfetta complessione, & 1357 Esortaz | aggrandirà il grande & alto suo pronome di Regina del mare; questo 1358 DelLibro| piove tesori, ~ E già la pronta Parca al nostro male ~ 1359 Trattato| movimenti spediti, le attioni pronte & disposte. Per lei, l'anima 1360 AMarcoC | ALOYSII CORNELII LIBRO~De vita propaganda, moderate, et parce vivendo~ ~ 1361 AMarcoC | largitate, hic parcitate prorogat. ~ ~Georgius Ianuarius~~ 1362 Esortaz | come ho fatt'io, sarebbono prosperosamente giunti alli cento & più 1363 Trattato| vita sobria, che gli teneva prosperosi nelli ottanta anchora; prima 1364 Lett | che per la lunga età sono prossimo a quella, pensando, che 1365 Lett | Natura, ò da i Cieli; & per provare questa sua conclusione per 1366 Trattato| Dio, che il maggiore si provass per noi in quello mondo, 1367 Trattato| tai contrarij & disordini? Proveggasi per l'amor di Dio, che son 1368 Esortaz | un tanto bene, il quale proviene da questa lunga etade, ogn' 1369 Trattato| buono introdotto dalle buone provisioni: che vi è rimedio anchora 1370 Compend | tanto si gusta: & io lo provo per esperientia, e dico, 1371 DelLibro| salubre ~Di donar vita altrui publico incarco, ~Tu liberal, ei 1372 Trattato| continenza, alla Donna la pudicitia, al vecchio la difesa della 1373 Esortaz | se io ancora fossi nato, punto non dubiterei di non aggiongere 1374 Compend | di morire per cagione del puoco mangiare; se: con il pochissimo, 1375 Trattato| Buffoncello; & veramente, che i putti dall'età di tre anni infino 1376 Trattato| Italia da non molto tempo in quà, anzi alla mia etade, tre 1377 | qualch' 1378 Compend | cominciano à risentirsi di qualchuno de' mali sopradetti; che 1379 | qualis 1380 | quand' 1381 | quaranta 1382 Trattato| tempo dormire pur mezzo quarto d'hora: onde da tutti fui 1383 Trattato| che armonia & ordine di quatttro Elementi, che con l'ordine 1384 | que' 1385 | quell' 1386 Compend | che morano. Ma è male, che quest di bell'intelletto Morano: 1387 Trattato| di febre, ma con somma quiete & benignità, perché in lui 1388 Trattato| infinite~cose, appresso le raccontate, ma~affine di rimettere 1389 Trattato| non si può ammalare, anzi rade volte, & per sì poco tempo 1390 Trattato| operationi. Da lei, come da radice, nasce la vita, la sànità, 1391 Esortaz | solamente frutti salvatichi, & radici d'herbe, & bevevano acqua 1392 Trattato| quale cade colui, che non raffrenare le perturbationi humane, & 1393 Lett | è ben vero, che sarà tal ragionamenti sopra cosa altre volte ragionata, 1394 Trattato| piglio piacere, essendo & ragionando con essi, & per lor mezzo 1395 Trattato| ben spesso commodità di ragionar con molti honorati Gentilhuomini, & 1396 Lett | Sig. mio; Et con questa vi ragionarò cose piacevoli, & che molto 1397 Lett | ragionamenti sopra cosa altre volte ragionata, ma non in questa età di 1398 Trattato| stà contentissima. Si che ragionevol cosa è, che vi bisogni gran 1399 DelLibro| Di tua stirpe real degno rampollo ~, ben degno d'Apollo, ~ 1400 Trattato| un Panegirico di questa rara & eccellente Sobrietà, farò 1401 Trattato| incerta, pericolosa, & che rarissime volte aviene, & che venendo 1402 Trattato| huomo d'animo gentile, & di rational discorso dotato, ad abbracciare 1403 Trattato| te è tanto contraria, è rea, & infelice come apertamente 1404 Compend | il quale non si può più reacquistare, spererei di giungere al 1405 DelLibro| immensa, ~Di tua stirpe real degno rampollo ~, ben 1406 Ded | havuto alle mani Opera più reale, ne più utile, più gioconda 1407 Lett | fondate sopra fondamenti reali. Et io per sgannarli, & 1408 Esortaz | percioche così il nostro Redentor Christo lo lasciò quando 1409 Trattato| meriti di Gesù Christo nostro Redentore, morir in sua gratia, non 1410 Compend | appartati, giardini, che à redurli alla loro perfettione, vi 1411 Trattato| innocentissima Sobrietà, unico refrigerio della Natura, madre benigna 1412 AMarcoC | Epigramma.~ ~CORNELIORUM Regiae domus decus~Aloysius, vere 1413 Trattato| Città, le Famiglie, & i Regni istessi. La onde mi risolvo, 1414 Trattato| far molto danno à i corpi regolati, da i due ordini sopradetti 1415 Ded | vero frutto del viver regolato: all'acquisto, & conservation 1416 Compend | per causa tua, che li gode rei hora: ma non hai potuto 1417 Trattato| senza usare altra sorte di remedio, come io, m'haveva pensato, 1418 Esortaz | sobria, quanto più grati si renderiano a Dio, & anco abellirebbono 1419 Trattato| opere; & con questo mezzo di reo huomo, che era, si fece 1420 Compend | forza il disordine della repletione: tal che sono astretti à 1421 Trattato| tante nebbie dal Sole, le repletioni, i disordini, le crapule, 1422 Lett | havevano detto li sopradetti, replicavano, che per certo era cosa 1423 Lett | sopradette cose, il giovine non replicò altro, se non che disse, 1424 Trattato| tardi principiate dalle Repub. pur io l' veduta, & fui 1425 Trattato| nuovo; & che il pepe, che è reputato spetie calida, non faccia 1426 Trattato| certa, altro ufficio non mi resta, ecceto che pregare (poi 1427 Trattato| belle, & naturali ragioni, restai persuaso, che dall'ordine, & 1428 Trattato| che l'appetito mio non restasse mai satio di mangiare, & 1429 Trattato| mio dolore, di loro son restato privo. Onde per ovviar à 1430 Trattato| molto il capo, & tutto il resto del corpo, & di più sinistrato 1431 Ded | profondamente inchinandomi reverentissimo bacio la veste. Di Roma 1432 Esortaz | nel generarli, ò per la revolution de Cieli, ò per difetto 1433 Compend | anchora. si risente per la revolutione delli Cieli; ma Cieli, 1434 Compend | nostro, è sottoposto alle revolutioni de i Cieli, essi in questo 1435 Esortaz | se ben è bellissima: piu ricca, se bene è ricchissima; & 1436 Trattato| come avanza tutte le altre ricchezze, & beni di questo mondo ( 1437 Esortaz | bellissima: piu ricca, se bene è ricchissima; & di miglior aere, se ben 1438 Trattato| dotato, ad abbracciare questo ricchissimo thesoro della vita, Il quale 1439 Trattato| tanto più quanto non vi si ricercano gran cose da fare; anzi 1440 Ded | quella vita, che del continuo ricevo, & riconosco dall'infinita 1441 Trattato| per li sinistri & percosse ricevute, mi trovai offeso molto 1442 Ded | che del continuo ricevo, & riconosco dall'infinita sua benignità; 1443 Trattato| à visitare l'ammalato, ricorda questa per prima medicina, & 1444 Trattato| pura verità) è stata da me ricordata & con viva voce, & con le 1445 Trattato| consiglio de' Medici, & da i ricordi delli amici, & da i conforti 1446 Trattato| solazzi. Queste sono le ricreationi & diporti della mia vecchiezza: 1447 Trattato| tre abusi d'Italia, & lei ridotta a' suoi primi belli, & santi 1448 Lett | conchiudere, che tante gratie ridotte in una, era stata gratia 1449 Compend | concedi al tuo vecchio, gli riduci il suo stomaco in tanta 1450 Lett | talche per debolezza mi riduco infino alla morte, & non 1451 Trattato| poco, & con gran tempo, si riducono gli huomini in termine, 1452 Ded | di questa vita, la sanità riesca il primo; onde con giusta 1453 Esortaz | vero, & infallibile modo di rifar tal danno doppiamente, pel 1454 Trattato| più~commoda occasione~il rimanente del~le sue lo~di.~ ~ ~~  ~ 1455 Trattato| che mi si potevano far due rimedij, l'uno era trarmi il sangue, 1456 Trattato| raccontate, ma~affine di rimettere à più~commoda occasione~ 1457 Ded | d'imitatione, quanto per rimetterla nel guasto Mondo à gloria 1458 Esortaz | cagione, è di necessità rimettersi a quello che ogni giorno 1459 Trattato| mio tempo, si che non mi rincresce la vita, perché io non habbia 1460 Trattato| per render l'età mia meno rincrescevole, ò più scarsi i miei contenti, 1461 Trattato| debbono gli huomini laudarti & ringratiarti dei tuoi cortesi doni?. 1462 Trattato| potiamo così facilmente riparare: questi sono la malinconia, & 1463 Compend | il male loro procede per ripletione di assai cibo e di cibi 1464 Trattato| avenne: perché alla fine ne riportai la vittoria, con molta mia 1465 Trattato| quelle che si sogliono riputar da scherzo, dirò ancho tal 1466 Trattato| scritto una Tragedia; & perciò riputato sano & gagliardo, con tutto 1467 Trattato| fatta ogni sperienza per risanarmi, & niuna cosa giovandomi, 1468 Trattato| più si senta dal Cinnamomo riscaldato, & confortato? Qual Medico 1469 Compend | all'hora che cominciano à risentirsi di qualchuno de' mali sopradetti; 1470 Esortaz | ogni cosa, non consumi & risolva ancora tali humori, & che 1471 Trattato| medicina, quando io mi volessi risolvere di usarla & continuarla 1472 Trattato| Regni istessi. La onde mi risolvo, che altro non sia il viver' 1473 Ded | veramente si deve per ogni rispetto, & di sangue, & di virtù, & 1474 Trattato| Ma oltre à ciò, si può risponder ad alcuni & meglio, che 1475 Trattato| ordinata, & sono disordini: rispondo, che come di sopra ho detto, 1476 Ded | Nuovamente ristampati, & dedicati~ALL' ILLUSTRISS. 1477 Trattato| fresca & forte etade, & ritenerlo per lunghissimo spatio di 1478 Trattato| qual mi soggiunsero, che riteneva grandissima virtù & forza, 1479 Trattato| tutta piena di honesti riti, & piacevoli motti. La qual 1480 Trattato| godo nel viaggio andando & ritornando, ove considero la bellezza 1481 Lett | vino nuovo havesse virtù di ritornarmi in due ò tre giorni la prosperità 1482 Trattato| pratticherà con un buono, e lo ritornerà buono, & ciò non procede 1483 Trattato| giova. Il che facendo, ritrovai ch'era falso; perché à me 1484 Trattato| più, tanto più tosto, che ritrovandosi all'hora la natura aggravata 1485 Trattato| le ho potute avertire, & ritrovare? Però non può alcuno essere 1486 Trattato| così fresca etade, & che mi ritrovava tormentato dal male continuamente, 1487 Trattato| età (Dio sempre gratia) mi ritruovo libero dall'uno, & l'altro 1488 Trattato| piacere & contento veggio riuscir l'impresa, tanto importante 1489 Trattato| tempi anchora ogn'anno à rivedere alcuna di queste Città circonvicine; & 1490 Trattato| opere loro fatte nuovamente, riveggio le fatte per l'adietro, & 1491 Trattato| il Cocchio si riversò, & riversato, fu tirata da i Cavalli 1492 Trattato| caso fortuito il Cocchio si riversò, & riversato, fu tirata 1493 Trattato| concupiscenza, de gl'honori, & della robba, i quali sogliono crescer 1494 Ded | reverentissimo bacio la veste. Di Roma al I. di Gennaro, ~ ~Di 1495 Trattato| piacevole, come ciascuno sa? Certamente, se io non sono 1496 Lett | da quelle, per virtù del sacratissimo sangue di Christo, che vuolse 1497 AMarcoC | permanentis, hic fugacis saeculi, ~Tu largitate, hic parcitate 1498 Trattato| moto, non volsi essere, salassato, pigliar altra medicina, 1499 Esortaz | questo le minestre de legumi, salatte, frutti, & torte di ovi, 1500 Esortaz | netto & purgato; il giudicio saldo, la memoria tenace, il cuor 1501 Esortaz | troveriano più facile la via di salir'al Cielo, il quale stà sempre 1502 Compend | delli Pesci, come è frà li salsi la Orata, e simili, e frà 1503 DelLibro| fine ambite, ~Sostenendo il salubre ~Di donar vita altrui publico 1504 Esortaz | mangiavano solamente frutti salvatichi, & radici d'herbe, & bevevano 1505 Trattato| vecchiezza, quanto ch'ella sanata per Dio gratia, delle perturbationi


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