Nuovamente ristampati, & dedicati
ALL' ILLUSTRISS. ET REVERENDISS. SIG.
MONS. MARCO CORNARO
Vescovo di Padova.
CON LICENTIA DE' SUPERIORI.
Illustrissimo, & Reverendissimo Sig.
SIGNOR MIO PATRONE
BENIGNISSIMO.
È quasi opinion commune, che fra li beni
di questa vita, la sanità riesca il primo; onde con giusta causa fù chiamata
dono del Cielo, gratia della Natura, & vero frutto del viver regolato:
all'acquisto, & conservation della quale certo non si prova il miglior
mezo, che la santa sobrietà. Io, che molti libri à tal'effetto hò spolverati,
non hò havuto alle mani Opera nè più reale, ne più utile, nè più gioconda di
quella dell'Illustrissimo Signor Luigi Cornaro; la quale hò voluto io far dar
di nuovo alla Stampa, non tanto per dedicarla à V. S. Illustrissima, à cui veramente
si deve per ogni rispetto, & di sangue, & di virtù, & di merito,
& d'imitatione, quanto per rimetterla nel guasto Mondo à gloria
dell'Autore, a beneficio di chi brama viver sano lungo tempo, & à
confusione di chi opera in contrario. Supplico V. S. Illustrissima à gradire
questo pensiero dell'obligata mia devotione, & à credere, che io non hò
altro intento, che di spendere per lei quella vita, che del continuo ricevo,
& riconosco dall'infinita sua benignità; Nella quale, come in lucidissimo specchio
di gloriosa fama, contemplando ammiro la sacrosanta Religione di vero Prelato,
la memorabil prudenza de suoi maggiori, e 'l semprevivo splendore della Eroica
sua famiglia. Qui confuso fermo la penna, & à V. S. profondamente
inchinandomi reverentissimo bacio la veste. Di Roma al I. di Gennaro,
Di V. S. Illustrissima, & Reverendiss.
Humilissimo, & obligatiss. Servitore
Giorgio Gennaro.
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