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grigio = Testo di commento
(segue) Fermo e Lucia
Tomo,Capitolo
501 IV, V | il volto alla finestra, disse: «Oh signor curato, come
502 IV, V | dubbio, «per amor del cielo!» disse, «voi qui? Che venite a
503 IV, V | Oh via, signor curato», disse Fermo non senza dispetto: «
504 IV, V | Parlo per vostro bene», disse Don Abbondio, «che nessuno
505 IV, V | ricordarsi, signor curato», disse Fermo, con voce alquanto
506 IV, V | non erano grilli...»~«Oh!» disse Don Abbondio, «figliuol
507 IV, V | La peste l'ho avuta», disse Fermo: «son guarito, e non
508 IV, V | stato finora». «Basta», disse Fermo: «non mi aspettava
509 IV, V | travagli...»~«Signor curato», disse Fermo, «io le desidero ogni
510 IV, V | il martello.~Basta... — disse poi soffiando dopo d'avere
511 IV, V | Son io; mi conoscete?» disse ancor Fermo, quando la vide. «
512 IV, V | nuova di vostra figlia», disse Fermo risolutamente.~«Voi?»
513 IV, V | Fermo risolutamente.~«Voi?» disse Agnese: «ma e... mi capite.
514 IV, V | andrò io a saperlo da lei», disse Fermo, «voglio vederne l'
515 IV, V | chiara».~«E voi, madonna», disse Fermo, «non mi avete mai
516 IV, V | voleva sapere».~«Basta», disse Agnese, «lodato Dio che
517 IV, V | venerazione e tanta riconoscenza. Disse però: «brav'uomo! vero religioso!
518 IV, V | bene dal toccar nulla», disse; «lasciate fare a me». Fermo
519 IV, VI | invece di tirar la fune a sè, disse con un tuono misto di supplica
520 IV, VI | dirittura alla pancia di Fermo, disse con voce risoluta: «lontano!»
521 IV, VI | sdegno né dispregio: «no», disse, «non la mi toccate per
522 IV, VI | compose; e rivolta al monatto disse: «ricordatevi: Dio vedrà
523 IV, VI | dalla quale egli veniva disse: «l'ultima casa nobile,
524 IV, VI | intendere che egli volesse, disse, o rispose: «Qui non c'è
525 IV, VI | c'è niente».~«Signora», disse Fermo con voce tremante, «
526 IV, VI | rispondere a tante cose», disse col suo tuono agro la signora
527 IV, VI | chiudere la finestra.~«No, no», disse Fermo: «che carità è questa?
528 IV, VII | Lascia fare a me» gli disse un monatto; e strappato
529 IV, VII | proteggere i galantuomini», disse a Fermo quel monatto: «val
530 IV, VII | Certo io vi debbo la vita», disse Fermo: «e vi ringrazio di
531 IV, VII | cuore».~«Niente, niente», disse un altro di quei demonii: «
532 IV, VII | l'auguro di buon cuore», disse Fermo; «ma non ho sete;
533 IV, VII | paura, a quel che pare», disse quel monatto: «m'hai cera
534 IV, VII | Ognuno s'ingegna come può» disse un altro.~«Dammi quel fiasco»,
535 IV, VII | pietà sprezzante, e gli disse: «Convien credere che il
536 IV, VII | incarico, e il Padre Cristoforo disse a Fermo: «Vien qua dentro
537 IV, VII | quello che dà il convento», disse il frate con una frase usuale
538 IV, VII | ancora...»~«O giovane!» disse il Padre Cristoforo, «e
539 IV, VII | lazzeretto».~«Oh poveretto!» disse il padre Cristoforo: «egli
540 IV, VII | Girerò, cercherò, guarderò», disse Fermo.~«Ascolta», disse
541 IV, VII | disse Fermo.~«Ascolta», disse il frate; «gli appestati
542 IV, VII | le sue ricerche.~«Vado», disse Fermo; «lo scorrerò tutto,
543 IV, VII | tremanti.~«Se non la trovi?» disse il padre in contegno di
544 IV, VII | giustizia...»~«E se lo trovi?» disse il padre, con una gravità
545 IV, VII | capanna d'infermi.~«Ah padre!» disse Fermo con voce affranta, «
546 IV, VII | scoppiare.~«Ah gli perdono!» disse Fermo piangendo: «così Dio
547 IV, VII | Lucia vivrà».~«Vien qua» disse il padre, pigliandolo per
548 IV, VII | intento e commosso.~«Sai tu», disse il padre, «perché io porto
549 IV, VII | scolorato, lo mostrò a Fermo, e disse:~«Vedi tu questo pane? Lo
550 IV, VII | odiavi ancora!»~Fermo non disse nulla, ma il suo volto esprimeva
551 IV, VII | il pentimento.~«Or va», disse il padre alzandosi, «Iddio
552 IV, VII | benedizione. Poi staccandosi, disse; «Intanto io pregherò per
553 IV, VIII | son venuto».~«Oh Signore!» disse Lucia, stringendo le mani
554 IV, VIII | ella sospirando.~«Ecco!» disse Fermo: «sa il cielo che
555 IV, VIII | qui...»~«L'ho creduto», disse Lucia troncando in fretta
556 IV, VIII | grande sforzo.~«È meglio!» disse Fermo, stordito e contristato
557 IV, VIII | non mi fate...»~«Fermo», disse con voce più riposata e
558 IV, VIII | avanti, per amor del Cielo», disse Lucia. «Quando lo saprete,
559 IV, VIII | promessa potrei fare?»~«Lucia!» disse Fermo, «e se non fosse il
560 IV, VIII | pregate il Signore».~«Lucia!» disse Fermo con tuono riposato
561 IV, VIII | gli appestati».~«È qui!» disse Lucia: «ah! non mi fa maraviglia:
562 IV, VIII | egli sano?»~«È in piedi», disse Fermo, «ma il suo volto...
563 IV, VIII | Voi l'avete veduto!» disse Lucia.~«L'ho veduto, e gli
564 IV, VIII | voleva ella dire, ma non lo disse. Dopo fatto quel voto, Lucia
565 IV, VIII | speranza interna.~«È qui», disse Fermo con voce tremante
566 IV, VIII | bene affatto».~«Come?...» disse Lucia.~«Come Dio vorrà»,
567 IV, VIII | quanto tempo! quante cose!» disse Lucia.~«Quante cose!» ripetè
568 IV, VIII | nella sincerità.~«Ed io», disse allora il buon Frate, con
569 IV, VIII | alla porta.~«Figliuoli», disse egli, «che ho amati, e che
570 IV, IX | tremante.~«Giudizii di Dio!» disse il padre Cristoforo: «preghiamo
571 IV, IX | il buon vecchio.~«E tu», disse poi a Fermo, «che stai qui
572 IV, IX | Ci rivedremo, padre?» disse il buon giovane.~«Se Dio
573 IV, IX | tempo da perdere».~Fermo, disse con voce accorata; riverisco,
574 IV, IX | e gli strinse la mano: disse addio a Lucia e alla vedova,
575 IV, IX | all'altra, buone creature», disse, il frate; e fece atto pure
576 IV, IX | poteva esserne la cagione, e disse: «Di che state inquieta?»~«
577 IV, IX | inquieta?»~«Quell'uomo...!» disse Lucia.~«Poveretto!» rispose
578 IV, IX | mostrò le due donne, e gli disse: «sono due derelitte; vi
579 IV, IX | particolare. Vi lascio con Dio», disse poi alle donne, e uscì dalla
580 IV, IX | Che diavolo è stato», disse più d'uno di quei carrettieri.~«
581 IV, IX | rivolto allora a Lucia le disse: «ricordatevi di pregare
582 IV, IX | libello.~«Siete qui voi!» disse Don Abbondio.~«Son qui»,
583 IV, IX | vacca d'un pover'uomo, — disse Don Abbondio fra sè e sè.~«
584 IV, IX | parere, un parere d'amico», disse con una amabile modestia
585 IV, IX | ho veduto io pur troppo», disse Lucia, raccapricciando ancora
586 IV, IX | con voi; verrò, vedete», disse Don Abbondio.~«Oh signor
587 IV, IX | sei un malandrinaccio», disse rivolto a Fermo, sorridendo, «
588 IV, IX | fatto Don Rodrigo», gli disse il cardinale, e gli raccontò
589 IV, IX | È un onore immortale», disse Don Abbondio facendo una
590 IV, IX | Abbondio, a cui il signore disse all'orecchio, che lo stabilisse
591 IV, IX | pensarvi ad ogni volta, ella disse un giorno a Fermo: «Ed io,
I promessi sposi
Capitolo
592 I | fronte dei due galantuomini, disse mentalmente: ci siamo; e
593 I | piedi.~- Signor curato, - disse un di que' due, piantandogli
594 I | comune.~- Or bene, - gli disse il bravo, all'orecchio,
595 I | istinto, un grand'inchino, e disse: - se mi sapessero suggerire...~-
596 I | buona notte, messere, - disse l'un d'essi, in atto di
597 I | sostenere che non ha niente! - disse Perpetua, empiendo il bicchiere,
598 I | Date qui, date qui, - disse don Abbondio, prendendole
599 I | accaduto al mio padrone? - disse Perpetua, ritta dinanzi
600 I | tono, - signor padrone, - disse, con voce commossa e da
601 I | padrone?~- Oh vedete, - disse don Abbondio, con voce stizzosa: -
602 I | quest'altro gocciolo, - disse Perpetua, mescendo. - Lei
603 I | mise il dito sulla bocca, disse, con tono lento e solenne : -
604 II | argomentò Renzo tra sé; poi disse: - son venuto, signor curato,
605 II | ne sappia qualche cosa, - disse Renzo, cominciando ad alterarsi, -
606 II | manieroso che mai, - via, - disse: - in quindici giorni cercherò,...
607 II | sono i superiori". - Via, - disse poi, nascondendo a stento
608 II | che novità è questa? - disse don Abbondio.~- Chi è quel
609 II | Chi è quel prepotente, - disse Renzo, con la voce d'un
610 II | promettete, mi giurate, - disse - di non parlarne con nessuno,
611 II | giurate almeno... - gli disse.~- Posso aver fallato; e
612 II | Zitta, Bettina, zitta! - disse Renzo. - Vien qua; va' su
613 II | qualcosa da comunicarle, e le disse la sua parolina all'orecchio.~-
614 II | Vo un momento, e torno, - disse Lucia alle donne; e scese
615 II | di Renzo, - cosa c'è? - disse, non senza un presentimento
616 II | marito e moglie.~- Che? - disse Lucia tutta smarrita. Renzo
617 II | Dunque voi sapevate...? - disse Renzo.~- Pur troppo! - rispose
618 II | voce, come poté meglio, disse: - il signor curato è ammalato;
619 III | raddolcì. - Hai fatto bene, - disse, - ma perché non raccontar
620 III | che la prima.~- E a voi, - disse poi, rivolgendosi a Renzo,
621 III | tenerezza mesta e rabbiosa, e disse: - questa è l'ultima che
622 III | ripeteva Agnese.~- Renzo, - disse Lucia, con un'aria di speranza
623 III | figliuoli; date retta a me, - disse, dopo qualche momento, Agnese. -
624 III | Lo conosco di vista, - disse Renzo.~- Bene, - continuò
625 III | c'è penale.~"Ho capito", disse tra sé il dottore, che in
626 III | matrimonii. Eh?~È il mio caso, - disse Renzo.~- Sentite, sentite,
627 III | tra sé. - Ah! ah! - gli disse poi: - vi siete però fatto
628 III | aprì, chiamò la serva, e le disse: - restituite subito a quest'
629 III | consigli del dottore, Lucia disse che bisognava veder d'aiutarsi
630 III | era accaduto. - Sicuro, - disse Agnese: e si diedero a cercare
631 III | Il Signore sia con voi, - disse il frate. - Vengo alla cerca
632 III | prender le noci per i padri, - disse Agnese. Lucia s'alzò, e
633 III | Agnese così da lontano, disse: - e questo matrimonio?
634 III | legna". "Lasciatela stare, disse il padre: sappiate che,
635 III | strada, "padre Macario, gli disse, la metà della raccolta
636 III | Ma Lucia, richiamatolo, disse: - vorrei un servizio da
637 III | porta sempre buon frutto, - disse Agnese, la quale, co' suoi
638 III | parere che m'avete dato! - disse ad Agnese. - M'avete mandato
639 III | impiccio. - Ma, se il padre, - disse, - non ci trova un ripiego,
640 III | la prudenza. - Domani, - disse Lucia, - il padre Cristoforo
641 III | immaginare.~- Lo spero; - disse Renzo, - ma, in ogni caso,
642 III | imbrunire.~- Buona notte, - disse tristamente Lucia a Renzo,
643 IV | cipiglio imperioso, gli disse, in un tono corrispondente
644 IV | fango questo ribaldo, - disse il gentiluomo, voltandosi
645 IV | voltandosi a' suoi.~- Vediamo! - disse Lodovico, dando subitamente
646 IV | giaceva, - consolatevi - gli disse: - almeno è morto bene,
647 IV | qualunque cosa ne pensasse, non disse di no. Finalmente richiese,
648 IV | che questo fosse fatto, disse che si farebbe, lasciando
649 IV | Permettetemi, padre, - disse, - che, prima di partir
650 IV | momento, - venga domani, - disse; e assegnò l'ora. Il guardiano
651 IV | turbamento; ma, dopo un istante, disse tra sé: "sta bene: l'ho
652 IV | chinando la testa rasa, disse queste parole: - io sono
653 IV | inginocchiato, - alzatevi, - disse, con voce alterata: - l'
654 IV | parola, perdono!~- Perdono? - disse il gentiluomo. - Lei non
655 IV | volersi licenziare, e gli disse: - padre, gradisca qualche
656 IV | cordiale, - queste cose, - disse, - non fanno più per me;
657 V | della testa all'indietro, disse: - ebbene? - Lucia rispose
658 V | povera figliuola. E voi, - disse poi ad Agnese, - raccontatemi
659 V | alle donne: - poverette! - disse: - Dio vi ha visitate. Povera
660 V | ci abbandonerà, padre? - disse questa, singhiozzando.~-
661 V | peso d'addosso; e Agnese disse: - bravo figliuolo.~- Sentite,
662 V | de' bravi s'alzò, e gli disse: - padre, padre, venga pure
663 V | maraviglia e di rispetto, disse: - non è lei... il padre
664 V | di tirarsene indietro; e disse: - venga, padre, venga -.
665 V | Da sedere al padre, - disse don Rodrigo. Un servitore
666 V | sentenza.~- Bene, benissimo, - disse il conte Attilio, al quale
667 V | mi pare d'aver capito, - disse il padre, - non son cose
668 V | modestia di loro padri; - disse don Rodrigo: - ma non mi
669 V | il padre...~- È vero; - disse don Rodrigo: - ma come volete
670 V | zitti?~- Ammutolisco, - disse il conte Attilio. Il podestà
671 V | il cielo! A lei, padre, - disse don Rodrigo, con una serietà
672 V | Oh questa è grossa! - disse il conte Attilio. - Mi perdoni,
673 V | conosce il mondo.~- Lui? - disse don Rodrigo: - me lo volete
674 V | amorevole domanda, il padre disse una parolina in segreto
675 V | entra nel conto".~- Sarà, - disse il cugino: - ma il padre...
676 V | un'altra. - A proposito, - disse, - ho sentito che a Milano
677 V | son lontano dal credere, - disse il conte Attilio, - che
678 V | podestà, e signori miei! - disse poi: - un brindisi al conte
679 V | tutti.~- Servite il padre, - disse don Rodrigo.~- Mi perdoni; -
680 V | non potrei...~- Come! - disse don Rodrigo: - si tratta
681 V | alzato con gli altri; gli disse: - eccomi a' suoi comandi -;
682 VI | In che posso ubbidirla? - disse don Rodrigo, piantandosi
683 VI | presentate alla mente, e disse, con guardinga umiltà: -
684 VI | quaggiù; ma...~- Sa lei, - disse don Rodrigo, interrompendo,
685 VI | In somma, padre, - disse don Rodrigo, facendo atto
686 VI | può far tutto.~- Ebbene, - disse don Rodrigo, - giacché lei
687 VI | buio. Quando furon lì, gli disse sotto voce: - padre, ho
688 VI | tanto magnifica; e Renzo disse subitamente: - cuore? destrezza?
689 VI | ripiego?~- C'è dubbio? - disse Renzo: - maritati che fossimo...
690 VI | N'è vero, Lucia?~- Sì, - disse Lucia: - ma come...?~- Come
691 VI | esclamò Lucia.~- Come! - disse Agnese: - state a vedere
692 VI | Se fosse vero, Lucia! - disse Renzo, guardandola con un'
693 VI | Come! se fosse vero! - disse Agnese. - Anche voi credete
694 VI | no! non ci abbandonate, - disse Renzo. - Parlo così, perché
695 VI | perché dunque, mamma, - disse Lucia, con quel suo contegno
696 VI | fatta, quand'è fatta? - disse Renzo.~- Che volete ch'io
697 VI | cosa che non istà bene, - disse Lucia, - non bisogna farla.~-
698 VI | bisogna farla.~- Che! - disse Agnese, - ti vorrei forse
699 VI | l'intenderebbe ognuno, - disse Renzo.~- Non bisogna parlarne
700 VI | Renzo, tutto rincorato, disse: - quand'è così, la cosa
701 VI | cosa è fatta.~- Piano, - disse Agnese. - E i testimoni?
702 VI | il verso, l'ho trovato, - disse Renzo, battendo il pugno
703 VI | tutto.~- Son imbrogli, - disse Lucia: - non son cose lisce.
704 VI | da chi ne sa più di te, - disse Agnese, con volto grave. -
705 VI | a cose fatte.~- Lucia, - disse Renzo, - volete voi mancarmi
706 VI | Renzo, con aria di mistero, disse a Tonio: - se tu vuoi farmi
707 VI | Se ti parlo del debito, - disse Renzo, - è perché, se tu
708 VI | preparate.~- Di' su.~- Ma...! - disse Renzo, mettendo il dito
709 VI | Benone.~- Ma...! - disse Renzo, mettendo di nuovo
710 VI | in pace.~- Domattina, - disse Renzo, - discorreremo con
711 VI | vuol da lui.~- Va bene, - disse Agnese: - va bene; ma...
712 VI | mature.~- Come faremo? - disse Renzo, un po' imbrogliato.~-
713 VI | questo non serve a nulla, - disse Agnese, - se non si persuade
714 VII | La pace sia con voi, - disse, nell'entrare. - Non c'è
715 VII | che ha, per aiutarci? - disse Lucia. - Convien fidarsi
716 VII | farsi, neppur per burla, - disse Agnese.~- Per burla? - gridò
717 VII | sarà burla.~- Oh Renzo! - disse Lucia, a stento, tra i singhiozzi: -
718 VII | palme il viso lagrimoso, disse a Renzo, con voce accorata,
719 VII | perché mi facciate morire? - disse Lucia, buttandosegli inginocchioni
720 VII | verrò.~- Me lo promettete? - disse Renzo, con una voce e con
721 VII | uno sproposito?~- No no, - disse Lucia, cominciando a rispaventarsi. -
722 VII | volta, mantenete poi, - disse Agnese.~Qui l'autore confessa
723 VII | diede da colazione, e gli disse che andasse a Pescarenico,
724 VII | santo...~- Ho capito, - disse Menico: - quello che ci
725 VII | pagate questa scommessa? - disse, con un fare di malizia
726 VII | il Griso. "Cose grosse", disse tra sé il servitore a cui
727 VII | nell'opinione.~- Griso! - disse don Rodrigo: - in questa
728 VII | Rodrigo lo richiamò, e gli disse: - senti: se per caso, quel
729 VII | Renzo entrò dalle donne, e disse: - Tonio e Gervaso m'aspettan
730 VII | vista d'accorgersene, non disse neppure: fatevi in là; e,
731 VII | il nostro giovine, e gli disse sottovoce: - Chi sono que'
732 VII | stare zitto, bestia? - gli disse Tonio, accompagnando il
733 VII | ora da cristiani questa? - disse bruscamente Perpetua. -
734 VIII | Tonio.~- A quest'ora? - disse anche don Abbondio, com'
735 VIII | e scese; aprì l'uscio, e disse: - dove siete? - Tonio si
736 VIII | Buona sera, Agnese, - disse Perpetua: - di dove si viene,
737 VIII | due fratelli, - entrate, - disse, - che vengo anch'io.~-
738 VIII | al muro.~- Deo gratias, - disse Tonio, a voce chiara.~-
739 VIII | che son venuto tardi, - disse Tonio, inchinandosi, come
740 VIII | sant'Ambrogio a cavallo, - disse Tonio, levandosi un involtino
741 VIII | dicendo: - va bene?~- Ora, - disse Tonio, - si contenti di
742 VIII | bianco.~- Anche questa! - disse don Abbondio: - le sanno
743 VIII | con gli occhi tra' peli, e disse: - cosa c'è?~- Correte,
744 VIII | un bordone da pellegrino, disse: - andiamo da bravi: zitti,
745 VIII | Cosa c'è? cosa c'è? - disse Agnese, tenendola per la
746 VIII | affannata. - Ah siete qui! - disse questa, cavando fuori la
747 VIII | Cammina avanti, - gli disse. - Andiam con lui, - disse
748 VIII | disse. - Andiam con lui, - disse alle donne. Voltarono, s'
749 VIII | Chi è?~- Come, chi è? - disse Ambrogio, tenendo con una
750 VIII | più in pena per te, - gli disse Agnese; e rammentandosi
751 VIII | saper di che.~- E la casa? - disse a un tratto Agnese. Ma,
752 VIII | Dio sia benedetto! - disse, e fece lor cenno ch'entrassero.
753 VIII | Omnia munda mundis, - disse poi, voltandosi tutt'a un
754 VIII | suoi dubbi. S'acquietò, e disse: - basta! lei ne sa più
755 VIII | stavano sospesi aspettando, e disse loro: - figliuoli! ringraziate
756 VIII | Prima che partiate, - disse il padre, - preghiamo tutti
757 VIII | Alzatosi poi, come in fretta, disse: - via, figliuoli, non c'
758 IX | forte la mano a Agnese, disse con voce soffogata: - a
759 IX | Oh! fra Cristoforo! - disse, riconoscendo il carattere.
760 IX | alquanto a pensare; poi disse: - non c'è che la signora:
761 IX | e, tornato verso Lucia, disse a tutt'e due: - donne mie,
762 IX | disposta per voi altre, - disse, - e vi può far del bene
763 IX | guardiano, accennando l'uscio, disse sottovoce alle donne: -
764 IX | signora illustrissima, - disse il guardiano, a capo basso,
765 IX | la mano, che bastava, e disse, voltandosi, al padre: -
766 IX | accennati...~- Oh certamente, - disse in fretta la signora, arrossendo
767 IX | Accostatevi, quella giovine, - disse la signora a Lucia, facendole
768 IX | Illustrissima signora, - disse, - io posso far testimonianza
769 IX | Reverenda signora, - disse Lucia, - quanto le ha detto
770 IX | donne.~- A voi credo, - disse la signora con voce raddolcita. -
771 IX | badessa! - Nessuno però le disse mai direttamente: tu devi
772 IX | in quanto alla figlia, si disse ch'era incomodata.~Rimase
773 X | al servitore che entrò, disse: - la principessa e il principino
774 X | un somigliante, - ecco, - disse, - la pecora smarrita: e
775 X | richiesta alla badessa, - disse il principe. - Come sarà
776 X | d'aria.~- Andiamo pure, - disse la principessa.~- Vo a dar
777 X | Vo a dar gli ordini, - disse il principino.~- Ma... -
778 X | po' di tempo.~- Domani, - disse solennemente il principe: -
779 X | lei tutt'a un tratto, e le disse: - ah furbetta! voi date
780 X | fratello.~- Finalmente, - disse il principe, - ho avuto
781 X | delle sue maniere.~- Come! - disse il principe: - v'ha mancato
782 X | figlia in disparte, e le disse: - orsù, Gertrude, ieri
783 X | comparire, - signor principe, - disse: - per ubbidire alle regole...
784 X | altre ciarle, - Oh via, - disse il principe: - Gertrude
785 X | pensare a una madrina, - disse il principe: - perché domani
786 X | amicizia. - Ottima scelta, - disse il principe, che desiderava
787 X | Orsù, figliuola, - le disse: - finora vi siete portata
788 X | complimenti, - signorina, - le disse, - io vengo a far la parte
789 X | vero. - Mi fo monaca, - disse, nascondendo il suo turbamento, -
790 X | nell'animo. - Il motivo, - disse, - è di servire a Dio, e
791 X | in Olanda di sicuro, - si disse subito, e si ritenne per
792 X | te ne far maraviglia, - disse: - quando avrai conosciuto
793 XI | deluso, - ebbene, - gli disse, o gli gridò: - signore
794 XI | Sentiremo, sentiremo, - disse don Rodrigo, e s'avviò verso
795 XI | e ti sei portato bene, - disse don Rodrigo: - hai fatto
796 XI | Anche a me, signore, - disse il Griso, - è passato per
797 XI | frate in quest'affare, - disse il cugino, dopo aver sentito
798 XI | cappuccini d'Italia?~- Non so, - disse il conte Attilio, - se,
799 XI | galantuomo!~- Sapete, cugino, - disse guardandolo, maravigliato,
800 XI | paese tutto a soqquadro. Disse finalmente che s'eran ricoverati
801 XI | premeditato.~- Signore... - disse, tentennando, il Griso.~-
802 XI | banditi.~- Che diavolo! - disse don Rodrigo: - tu mi riesci
803 XI | quel garbo che seppe, gli disse: - di grazia, quel signore. -
804 XI | farina. "Grand'abbondanza", disse tra sé, "ci dev'essere in
805 XI | po' che affare è questo", disse ancora tra sé; andò verso
806 XI | solennità. - È pane davvero! - disse ad alta voce; tanta era
807 XI | buono a niente che sei, - disse la madre, digrignando i
808 XI | dal ragazzo. - Via, via, - disse l'uomo: - torneremo indietro
809 XI | uno, tormento che sei, - disse il marito: - abbondanza,
810 XI | Cristoforo.~- Date qui, - disse il portinaio, mettendo una
811 XI | alla grata.~- No, no, - disse Renzo: - gliela devo consegnare
812 XI | spettatore. "Andiamo a vedere", disse tra sé; tirò fuori il suo
813 XII | poi non è una bella cosa", disse Renzo tra sé: "se concian
814 XIII | presto, con juicio, - gli disse anche il padrone; e la carrozza
815 XIII | vicino a fargli il suo, disse, accompagnando le parole
816 XIII | levantese; estàmos ya fuera, - disse Ferrer al vicario; il quale,
817 XIV | sua parte.~- Pur troppo, - disse una voce.~- Lo dicevo io, -
818 XIV | dormire da povero figliuolo? - disse Renzo.~- Son qui io a servirvi,
819 XIV | servirvi, quel bravo giovine, - disse uno, che aveva ascoltata
820 XIV | detto io, che c'è poco, - disse la guida: - qui non istareste
821 XIV | giacché vi piace così, - disse lo sconosciuto; e gli andò
822 XIV | ebbe la guida, "maledetto!" disse tra sé: "che tu m'abbia
823 XIV | occhiata in fretta a Renzo, disse, ancora tra sé: "non ti
824 XIV | comandan questi signori? - disse ad alta voce.~- Prima di
825 XIV | fiasco di vino sincero, - disse Renzo: - e poi un boccone -.
826 XIV | mi darete da mangiare? - disse poi all'oste.~- Ho dello
827 XIV | dello stufato: vi piace? - disse questo.~- Sì, bravo; dello
828 XIV | stufato.~- Sarete servito, - disse l'oste a Renzo; e al garzone: -
829 XIV | questa giornata.~- Al pane, - disse Renzo, ad alta voce e ridendo, -
830 XIV | mercato!~- A buon mercato? - disse Renzo: - gratis et amore.~-
831 XIV | ma l'è proprio così, - disse Renzo alla sua guida; e,
832 XIV | questo bravo giovine, - disse la guida: - perché ha intenzione
833 XIV | Oh, in quanto a questo! - disse l'oste: andò al banco, ch'
834 XIV | alzato verso Renzo, gli disse: - fatemi il piacere di
835 XIV | cognome e patria.~- Cosa? - disse Renzo: - cosa c'entrano
836 XIV | Io fo il mio dovere, - disse l'oste, guardando in viso
837 XIV | potremo più contare. Poi disse: - ah ah! avete la grida!
838 XIV | gride.~- Dico davvero, - disse l'oste, sempre guardando
839 XIV | uditorio.~- Cosa devo fare? - disse l'oste, guardando quello
840 XIV | interrogazione troppo scoperta, disse: - lasciatelo un po' fare
841 XIV | Ho fatto il mio dovere, - disse l'oste, forte; e poi tra
842 XIV | Porta del medesimo, - disse Renzo: - che lo trovo galantuomo;
843 XIV | città.~- Del medesimo, - disse l'oste al garzone, dandogli
844 XIV | parti. - Bravi amici! - disse: - ora vedo proprio che
845 XIV | volete saperne la ragione? - disse ridendo uno di que' giocatori,
846 XIV | La ragione è questa, - disse colui: - che que' signori
847 XIV | compagno che perdeva.~- To', - disse Renzo: - è un poeta costui.
848 XIV | Eh! se comandassi io, - disse, - lo troverei il verso
849 XIV | attento.~- Come vorrei fare? - disse colui: - vorrei che ci fosse
850 XIV | ricchi.~- Ah! così va bene, - disse Renzo.~- Ecco come farei.
851 XIV | Lorenzo Tramaglino, - disse il giovine; il quale, invaghito
852 XIV | persone.~- Benissimo, - disse lo sconosciuto: - ma avete
853 XIV | in ragion delle bocche, - disse lo sconosciuto, alzandosi.~-
854 XIV | istanze e di rimproveri, disse di nuovo: - buona notte, -
855 XIV | certo modo particolare, disse: - ecco, l'avevo preparato
856 XIV | un sorso.~- Ho inteso, - disse il garzone, andandosene.~-
857 XIV | gente che beve acqua, - disse un vicino di Renzo.~- Vogliono
858 XV | Andiamo a letto, a letto, - disse l'oste, strascicandolo;
859 XV | tentativo. - Figliuolo caro, - disse, con una voce e con un fare
860 XV | spogliatevi; presto, - disse l'oste, e al consiglio aggiunse
861 XV | galantuomo; n'è vero? - disse.~- Buon figliuolo, galantuomo, -
862 XV | affari...~- Quest'è giusto, - disse Renzo. - Son furbo, ma galantuomo...
863 XV | danari ora!~- Eccoli qui, - disse l'oste: e, mettendo in opera
864 XV | finir di spogliarmi, oste, - disse Renzo. - Lo vedo anch'io,
865 XV | la coperta addosso, e gli disse sgarbatamente - buona notte, -
866 XV | sconosciuto. - Pezzo d'asino! - disse nella sua mente al povero
867 XV | chiamò l'ostessa; alla quale disse che lasciasse i figliuoli
868 XV | informar la giustizia -; disse un notaio criminale, mettendo
869 XV | io?" pensò l'oste; ma non disse né sì né no.~- Tornate pure
870 XV | volta, Lorenzo Tramaglino? - disse l'uomo dalla cappa nera,
871 XV | Lorenzo Tramaglino! - disse Renzo Tramaglino: - cosa
872 XV | ciarle, e fate presto, - disse uno de' birri che gli stavano
873 XV | portiam via in camicia? - disse ancora quel birro, voltandosi
874 XV | notaio.~- Avete inteso? - disse questo a Renzo: - si farà
875 XV | Mi lascino andare ora, - disse Renzo: - io non ho che far
876 XV | giustizia.~- Orsù, finiamola! - disse un birro.~- Lo portiamo
877 XV | portiamo via davvero? - disse l'altro.~- Lorenzo Tramaglino! -
878 XV | Lorenzo Tramaglino! - disse il notaio.~- Come sa il
879 XV | Fate il vostro dovere, - disse il notaio a' birri; i quali
880 XV | Dunque vestitevi subito, - disse il notaio.~- Mi vesto, -
881 XV | anche per tentare un colpo, disse: - vedo bene cos'è l'origine
882 XV | lei non può: intendo, - disse Renzo; e continuava a vestirsi,
883 XV | più presto in libertà, - disse quello, rodendosi dentro
884 XV | lo sforzasser troppo, e disse a lui: - da bravo, figliuolo;
885 XV | altra nelle tasche. - Ohe! - disse, guardando il notaio, con
886 XV | ogni cosa puntualmente, - disse il notaio, dopo adempite
887 XV | andiamo.~- No, no, no, - disse Renzo, tentennando il capo: -
888 XV | tenete, e fate presto, - disse il notaio, levandosi di
889 XV | pazienza!~- Bravo figliuolo! - disse il notaio: - questa è la
890 XVI | il perché la domandasse. Disse a' suoi liberatori: - grazie
891 XVI | sincero. Gli s'accostò, e disse: - di grazia, quel signore,
892 XVI | camminare con la domanda, disse tra sé: "o n'ha fatta una,
893 XVI | glielo nominò.~- Va bene; - disse Renzo; s'alzò, prese un
894 XVI | in istrada -. E questo lo disse, non solo perché era vero,
895 XVI | veniva da Milano.~- Io? - disse Renzo sorpreso, per prender
896 XVI | uscire un suono inarticolato, disse: - Milano, da quel che ho
897 XVI | esser là, per saperlo, - disse Renzo.~- Ma voi, non venite
898 XVI | arrivare a Gorgonzola.~- Oh! - disse l'amico; come se volesse
899 XVI | è di qui all'Adda? - gli disse Renzo, mezzo tra' denti,
900 XVI | All'Adda, per passare? - disse l'oste.~- Cioè... sì...
901 XVI | miglia! non credevo tanto, - disse Renzo. - E già, - e già,
902 XVI | con quello, sulla tavola, disse: - il vino è sincero?~Come
903 XVI | è sincero?~Come l'oro, - disse l'oste: - domandatene pure
904 XVI | domani, vengo anch'io, - disse un terzo; poi un altro,
905 XVI | dir la nostra ragione, - disse un altro, con voce tanto
906 XVI | ecco quelli delle novità, - disse il mercante, smontando,
907 XVI | sappiamo nulla, davvero, - disse più d'uno, mettendosi la
908 XVI | al petto.~- Possibile? - disse il mercante. - Dunque ne
909 XVI | Che diavolo c'era? - disse uno degli ascoltanti.~-
910 XVI | gente? anderà a vedere, - disse il mercante. - Avevan tanta
911 XVI | poco allegro.~- Davvero, - disse uno degli ascoltatori. -
912 XVI | discorso.~- E per questo, - disse uno della brigata, - io
913 XVI | E io, mi son mosso? - disse un altro.~- Io? - soggiunse
914 XVII | quella terribile giornata. Disse poi le sue solite divozioni;
915 XVII | si mise inginocchioni, disse, e con più fervore del solito,
916 XVII | afferra.~- Adagio, adagio, - disse il padrone; ma nel veder
917 XVII | appariva ben più distinta, disse: - è Bergamo, quel paese?~-
918 XVII | Renzo. Il pescatore non disse nulla.~Toccano finalmente
919 XVII | un'occhiata espressiva; e disse poi : - buon viaggio - ,
920 XVII | La c'è la Provvidenza! - disse Renzo; e, cacciata subito
921 XVII | venuto via di mia volontà, disse Renzo; e, con la più gran
922 XVII | altro par di maniche, - disse Bortolo. - Oh povero Renzo!
923 XVII | soffio.~- Non importa, - disse Bortolo: - n'ho io: e non
924 XVIII | per risponder qualcosa, disse che, in un piccolo paese,
925 XVIII | molto a tornare?~- Ma...? - disse il frate, alzando le spalle,
926 XVIII | dell'olio.~- State bene, - disse Agnese; e s'incamminò verso
927 XVIII | sapeva prendere a tempo, disse: - credo di fare il mio
928 XVIII | permalosa.~- Intendo, - disse il conte zio; e sur un certo
929 XVIII | Fra Cristoforo da *** - disse Attilio; e il conte zio,
930 XVIII | chi tocca, vossignoria, - disse un po' ruvidamente il conte
931 XIX | conventi di campagna".~- Oh! - disse poi: - mi dispiace davvero
932 XIX | pensò il provinciale; e disse: - questa circostanza mi
933 XIX | lei sa positivamente, - disse il provinciale, - che questo
934 XIX | intendo benissimo, - disse il provinciale, - quel che
935 XIX | queste cose.~- Veramente, - disse il padre provinciale, -
936 XIX | prova la bontà della casa, - disse il padre provinciale, alzatosi
937 XIX | Abbiamo spento una favilla, - disse questo, soffermandosi, -
938 XX | un giovine.~Don Rodrigo disse che veniva per consiglio
939 XX | poteva sbagliare!... Tanto disse, che la poverina, commossa
940 XX | irresistibile, aprì la bocca, e disse: - sentite, Lucia! Questa
941 XX | fosse l'aspetto, si voltò, e disse: - quella giovine, ci sapreste
942 XX | Diavolo! par morta, - disse uno di coloro: - se fosse
943 XX | davvero?~- Oh! morta! - disse l'altro: - è uno di quegli
944 XX | è voluto altro.~- Via! - disse il Nibbio: - attenti al
945 XX | fazzoletto, - via, - le disse, più dolcemente che poté; -
946 XX | aver comandato?~- Zitta! - disse con un visaccio severo il
947 XX | laggiù quella carrozza! - le disse il signore.~- La vedo, -
948 XX | guarda di non...~- Oh! - disse la vecchia.~- Ma, - continuò
949 XXI | più cupo. - Chi siete? - disse con voce tremante, fissando
950 XXI | entrò la vecchia; il Nibbio disse ai due altri manigoldi che
951 XXI | del castello.~- Ebbene? - disse, fermandosi lì.~- Tutto
952 XXI | il Nibbio, - ora, - gli disse, - metti da parte la compassione:
953 XXI | proibì di finire. - No, - disse con voce risoluta, quasi
954 XXI | di cenci, sciagurata? - disse alla vecchia, con un cipiglio
955 XXI | stato verso.~- Alzatevi, - disse l'innominato a Lucia, andandole
956 XXI | e riabbassandoli subito, disse: - son qui: m'ammazzi.~-
957 XXI | portarvi da mangiare, - disse l'innominato; e dettolo,
958 XXI | di qui!~- No, no, via, - disse la vecchia, ritirandosi,
959 XXI | Nulla, nulla; buone nuove, - disse la vecchia: - è Marta che
960 XXI | siete voi che non volete, - disse. - Non istate poi a dirgli
961 XXI | al paletto, lo scosse, e disse: - sentite? vedete? è serrato
962 XXI | contenta! contenta io qui! - disse Lucia, rimettendosi di nuovo
963 XXI | e le pupille al cielo, e disse: - o Vergine santissima!
964 XXI | son più uomo!... Via! - disse, poi, rivoltandosi arrabbiatamente
965 XXII | rimase lì un poco, poi disse o balbettò: - non saprei
966 XXIII | illustrissima.~- Lui! - disse il cardinale, con un viso
967 XXIII | risolvere. Gli s'accostò, e disse: - monsignore aspetta vossignoria.
968 XXIII | visita, tutt'animato, - oh! - disse: - che preziosa visita è
969 XXIII | stringere.~- Lasciate, - disse Federigo, prendendola con
970 XXIII | tanti nemici.~- È troppo! - disse, singhiozzando, l'innominato. -
971 XXIII | orribile vita!~È un saggio, - disse Federigo, - che Dio vi dà
972 XXIII | Non è lontano di qui, - disse il cardinale: - lodato sia
973 XXIII | Fatelo venir subito, - disse Federigo, - e con lui il
974 XXIII | mani, e movendole per aria, disse: - signori! signori! haec
975 XXIII | reverendissima vuol lei.~- Me? - disse ancora quella voce, significando
976 XXIII | curato della chiesa. Gli disse in succinto di che si trattava;
977 XXIII | Pensato un momento, il curato disse che aveva la persona a proposito,
978 XXIII | più, fece una riverenza, e disse: - m'hanno significato che
979 XXIII | qui.~- E se andassi io? - disse don Abbondio.~- No, no,
980 XXIII | intrinsichezza, - non crediate, - gli disse, - ch'io mi contenti di
981 XXIII | mano, gliela strinse, e disse: - favorirete dunque di
982 XXIII | un sorriso amorevole, gli disse: - signor curato, voi siete
983 XXIII | quanto me ne rallegro! - disse don Abbondio, facendo una
984 XXIII | condotta. Il cardinale gli disse che, appena arrivato questo,
985 XXIII | accostatosi poi all'aiutante, gli disse: - mi dia almeno una bestia
986 XXIII | palafreniere.~- Vizi non ne ha? - disse all'aiutante di camera don
987 XXIII | ciò che il pover'uomo si disse in quel tragitto: ché, a
988 XXIV | e alzarla a un tempo, le disse: - oh poverina! venite,
989 XXIV | sguardo su que' due visi, e disse: - è dunque la Madonna che
990 XXIV | mandati.~- Io credo di sì, - disse la buona donna.~- Ma possiamo
991 XXIV | venuto apposta con noi, - disse don Abbondio: - è qui fuori
992 XXIV | riconoscenza e di pietà, disse: - oh, il mio signore! Dio
993 XXIV | Oh che degnazione! - disse questo; e montò molto più
994 XXIV | della sua liberazione, le disse quanto poteva trovar di
995 XXIV | paese dove andavano.~- Sì? - disse Lucia, la qual sapeva ch'
996 XXIV | manderemo a cercar subito, - disse la buona donna, la quale
997 XXIV | mandata il nostro curato, - disse la buona donna: - perché
998 XXIV | Come! non lo sapete? - disse la buona donna, e lo nominò.~-
999 XXIV | Guardate un poco, - gli disse, al suo entrare, la buona
1000 XXIV | calderotto dalla catena, le disse sottovoce: - è andato bene