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grigio = Testo di commento
(segue) Fermo e Lucia
Tomo,Capitolo
501 IV, V | per cucinarvi la polenta: Fermo, da giovane ben educato,
502 IV, V | disse; «lasciate fare a me». Fermo ubbidì; ed ella prese la
503 IV, V | tutti in buona compagnia». Fermo sospirava. Agnese versò
504 IV, V | raccomandando sempre a Fermo di non si muovere, di non
505 IV, V | un piattello, lo sporse a Fermo, stando più lontana che
506 IV, V | istrisciasse agli abiti di Fermo; quindi allo stesso modo
507 IV, V | si parlò dei disegni di Fermo, Agnese gli diede istruzioni
508 IV, V | coricarsi: era quella di Lucia: Fermo amò meglio di andarsi a
509 IV, V | in piedi. Agnese diede a Fermo due pani, e due raviggiuoli,
510 IV, V | accoramento, e di speranza. Fermo partì, viaggiò tutto quel
511 IV, VI | dei fatti, è avvenuto che Fermo Spolino sia giunto due volte
512 IV, VI | anche fra i due soggiorni di Fermo in Milano, anche fra le
513 IV, VI | giunto a piè delle mura, Fermo sostette pensoso, e preso
514 IV, VI | diffondeva nell'aria, che Fermo, benché avvezzo a sensazioni
515 IV, VI | cancello, ma spalancato, e Fermo vi passò senza che alcuno
516 IV, VI | qualche casipola, nulla vide Fermo per qualche tempo che desse
517 IV, VI | uscì d'una di quelle case; Fermo alzò gli occhj, e vide un
518 IV, VI | pavimento della strada. Fermo si fece vicino, e udì una
519 IV, VI | dimenticati; e moriamo di fame». Fermo aveva ancora uno dei pani
520 IV, VI | la trasse in fretta, e Fermo lo vide afferrare quel pane,
521 IV, VI | un altro: dieci ne contò Fermo. Di tratto in tratto, si
522 IV, VI | disonesto e più miserando. Fermo ristette alquanto, fin che
523 IV, VI | capo fra due carrucole. Fermo riconobbe (ella era cosa
524 IV, VI | uno o nell'altro di essi. Fermo, benché ansioso di giungere
525 IV, VI | dirittura alla pancia di Fermo, disse con voce risoluta: «
526 IV, VI | voce risoluta: «lontano!» Fermo non si mosse; ma a quella
527 IV, VI | cittadino diede brevemente a Fermo l'indirizzo ch'egli desiderava;
528 IV, VI | mezz'aria, e segnando così a Fermo la giravolta che doveva
529 IV, VI | passargli troppo vicino. Fermo proseguì il suo cammino
530 IV, VI | immagine del riposo.~Aveva Fermo già scorse due vie, e passata
531 IV, VI | voce di risposta: «adesso».~Fermo a quello spettacolo, stette
532 IV, VI | che era ancora animato. Fermo ristette senza quasi avvedersene
533 IV, VI | tutte l'erbe del prato.~Fermo si mosse pur egli, più altamente
534 IV, VI | del luogo donde partiva, Fermo si sentì colpito d'una tristezza
535 IV, VI | processione passava dinnanzi a Fermo, il suo occhio inquieto,
536 IV, VI | passati... Lucia non v'era. Fermo su le prime respirò come
537 IV, VI | per farli guarire.~Quando Fermo vide la processione quasi
538 IV, VI | va in malora, tanghero». Fermo aveva tutt'altro in testa
539 IV, VI | non la nuda notizia che Fermo aveva desiderata, lo colpirono
540 IV, VI | niente».~«Signora», disse Fermo con voce tremante, «sta
541 IV, VI | Ghita.~«Non c'è più!» gridò Fermo, spaventato da quella ambigua
542 IV, VI | finestra.~«No, no», disse Fermo: «che carità è questa? voglio
543 IV, VI | parola, una parola!» gridò Fermo, ma non ebbe risposta.~Costernato
544 IV, VI | dirittura al lazzeretto, Fermo stava appoggiato alla porta,
545 IV, VI | guardatura della vecchia, Fermo s'accorse tosto ch'egli
546 IV, VI | bugiarda strega», sclamò Fermo alla vecchia, e le si mosse
547 IV, VI | cominciavano già a correre verso Fermo, urlando: «piglia, piglia,
548 IV, VI | piglia, dalli, dalli». Fermo vide la mala parata; per
549 IV, VII | comparsa, fece tosto pensare a Fermo che per lui ella era salute:
550 IV, VII | facevan gesti di minaccia a Fermo che gli guardava immobile
551 IV, VII | dieder di volta inorriditi, e Fermo non vide più che schiene
552 IV, VII | i galantuomini», disse a Fermo quel monatto: «val più uno
553 IV, VII | vi debbo la vita», disse Fermo: «e vi ringrazio di tutto
554 IV, VII | indi porse il fiasco a Fermo, dicendogli: «bevi alla
555 IV, VII | auguro di buon cuore», disse Fermo; «ma non ho sete; non potrei
556 IV, VII | prima di bere, si volse a Fermo, gli affissò gli occhi in
557 IV, VII | canzone che l'accidente di Fermo aveva interrotta; e tosto
558 IV, VII | quali il carro trascorreva.~Fermo vi stava ritto tuttavia
559 IV, VII | aggradevole, né troppo sano. Fermo era già anche troppo imbarazzato
560 IV, VII | forse alla sola idea che Fermo fosse un propagatore della
561 IV, VII | Per tutte queste ragioni Fermo fu molto contento quando
562 IV, VII | allontanato abbastanza, perché Fermo non temesse più di esser
563 IV, VII | proporzione della strada che Fermo avrebbe ancora a percorrere.
564 IV, VII | son passato certamente —. Fermo non s'ingannava: il carro
565 IV, VII | porta orientale, per cui Fermo era entrato con molta maraviglia,
566 IV, VII | chiaro il riconoscimento di Fermo; ma dove ebbe la perfezione
567 IV, VII | Oltrepassato il convento, Fermo pensò che sarebbe meglio
568 IV, VII | potesse udire quelle parole. Fermo s'indugiò, tirando presso
569 IV, VII | s'offerse agli sguardi di Fermo. Fin dove il suo occhio
570 IV, VII | come si poteva i monatti. E Fermo scorrendo tra quella folla
571 IV, VII | lungo la strada maestra, Fermo doveva pure per quanto intollerabili
572 IV, VII | stata una festa. Il cuore di Fermo fu soverchiato a quella
573 IV, VII | pochi passi di distanza... Fermo si mosse, rivolse una viva
574 IV, VII | era stato destinato. Se Fermo fosse stato informato di
575 IV, VII | assegnato alle donne. Ma Fermo, come abbiam detto, era
576 IV, VII | fantastica.~Nel suo tristo giro, Fermo s'abbattè in un luogo dove
577 IV, VII | presentato alle loro poppe.~Fermo ristette ivi alquanto a
578 IV, VII | rivolto con la faccia verso Fermo che veniva; e questi guardandolo
579 IV, VII | Padre Cristoforo!» gridò Fermo con un tuono tra l'esclamazione
580 IV, VII | avvicinava; e riconobbe tosto Fermo, il quale giunto a lui,
581 IV, VII | proferiva queste parole, Fermo lo guardava fisamente, e
582 IV, VII | una costanza interiore. Fermo con la trista pratica che
583 IV, VII | è qui?»~«È qui», rispose Fermo, «se pure... v'è ancora».~«
584 IV, VII | Padre.~«Ah no!» rispose Fermo con un sospiro; «ma s'ella
585 IV, VII | Padre Cristoforo disse a Fermo: «Vien qua dentro con me:
586 IV, VII | dire il vero...», rispose Fermo.~«Piglia di quello che dà
587 IV, VII | pentolone, e la porse a Fermo: soggiungendo: «Quando la
588 IV, VII | suo pranzo, ed entrò con Fermo nella capannuccia, e sedette
589 IV, VII | che gli serviva di letto.~Fermo, tra un cucchiajo e l'altro
590 IV, VII | questa storia dolorosa».~Fermo, in poco più parole che
591 IV, VII | respirò più liberamente. Fermo narrò pure le sue imprese,
592 IV, VII | ad un tal uomo, pareva a Fermo una vergogna: e in fatti
593 IV, VII | hai ragione», diss'egli a Fermo che esitava: «tu hai ben
594 IV, VII | cercherò, guarderò», disse Fermo.~«Ascolta», disse il frate; «
595 IV, VII | compressa, e presa la mano di Fermo, che aveva finito di ristorarsi,
596 IV, VII | ricerche.~«Vado», disse Fermo; «lo scorrerò tutto, guarderò
597 IV, VII | più il tempo», continuò Fermo, sempre più cieco di collera, «
598 IV, VII | scoteva forte la mano di Fermo, girava l'altra distesa
599 IV, VII | gettò da sè la mano di Fermo, e si mosse verso una capanna
600 IV, VII | infermi.~«Ah padre!» disse Fermo con voce affranta, «mi vuol
601 IV, VII | Ah gli perdono!» disse Fermo piangendo: «così Dio perdoni
602 IV, VII | come prima presso di sè. Fermo stava tutto intento e commosso.~«
603 IV, VII | perché io porto quest'abito?»~Fermo esitava: «Lo sai tu?» riprese
604 IV, VII | padre.~«Lo so», rispose Fermo.~«Tu sai che questa mano
605 IV, VII | sagrificata. M'hai tu inteso!»~Fermo tutto commosso, rispose
606 IV, VII | Non lo dica», interruppe Fermo, come atterrito.~«Rendi
607 IV, VII | comprendere in questa vita. Fermo! giuri tu il perdono?»~«
608 IV, VII | Ah! lo giuro», rispose Fermo in tuono solenne.~«A chi
609 IV, VII | padre, a Don Rodrigo».~«Sì, Fermo, a Don Rodrigo: è un nome
610 IV, VII | tenendo tuttavia la mano di Fermo, poi abbandonatala, prese
611 IV, VII | e scolorato, lo mostrò a Fermo, e disse:~«Vedi tu questo
612 IV, VII | Prendi», — e porse il pane a Fermo — «conservalo ora tu: è
613 IV, VII | guasti di prima. Tu stesso, o Fermo, tu stesso, qui dove l'uomo
614 IV, VII | misericordia, tu odiavi ancora!»~Fermo non disse nulla, ma il suo
615 IV, VII | io la troverò?» richiese Fermo ansiosamente, come se parlasse
616 IV, VII | le mani su le spalle di Fermo, e stette un momento colla
617 IV, VII | fratelli, io pregherò per voi». Fermo si prostrò ginocchioni,
618 IV, VIII | spazio sgombro di capanne, e Fermo giungendovi, lo vide occupato
619 IV, VIII | sopraintendente del Lazzeretto. Fermo, giunto sull'orlo di quella
620 IV, VIII | quel regno di desolazione.~Fermo, tosto ch'ebbe veduto questo
621 IV, VIII | sinistra, come si poteva. Fermo riuscì su quella, al mezzo
622 IV, VIII | Rimanevano però i carri ancora: Fermo gli vedeva venire; e i primi
623 IV, VIII | ogni genere; di modo che Fermo potè aver la trista certezza
624 IV, VIII | passato il Padre Michele, Fermo si mise senza troppo pensare
625 IV, VIII | settentrionale a cui tendeva Fermo, scorreva, come dalla parte
626 IV, VIII | ogni giorno nel lazzeretto. Fermo scelse quella via come la
627 IV, VIII | punto un tale imbarazzo, che Fermo anziché affrontarlo, o aspettare
628 IV, VIII | vi abbandonerò mai».~Se Fermo non mise uno strido, non
629 IV, VIII | assestando.~«Lucia!» chiamò Fermo con gran forza e sottovoce
630 IV, VIII | Oh Signore benedetto!» Fermo rimase su la porta tacito
631 IV, VIII | colpirono l'orecchio di Fermo, e che abbiamo riferite.~
632 IV, VIII | e che abbiamo riferite.~Fermo era dimorato su la porta;
633 IV, VIII | e v'ho trovata!» rispose Fermo.~«E la peste?»~«L'ho avuta».~«
634 IV, VIII | respiro di consolazione.~Fermo continuò: «sospira di vedervi,
635 IV, VIII | sospirando.~«Ecco!» disse Fermo: «sa il cielo che cosa v'
636 IV, VIII | le parole appassionate di Fermo, «l'ho creduto, perché sarebbe
637 IV, VIII | sforzo.~«È meglio!» disse Fermo, stordito e contristato
638 IV, VIII | perché; non mi fate...»~«Fermo», disse con voce più riposata
639 IV, VIII | raccogliere tutte le sue forze. «Fermo! ascoltatemi tranquillamente:
640 IV, VIII | questa parola»; rispose Fermo, «no che non l'ascolto:
641 IV, VIII | fatto!» sclamò dolorosamente Fermo: «che avete fatto!»~«Ho
642 IV, VIII | potrei fare?»~«Lucia!» disse Fermo, «e se non fosse il voto...?
643 IV, VIII | Signore».~«Lucia!» disse Fermo con tuono riposato e solenne
644 IV, VIII | sano?»~«È in piedi», disse Fermo, «ma il suo volto... Dio
645 IV, VIII | gli ho parlato», rispose Fermo: «egli mi ha fatto animo,
646 IV, VIII | doloroso segreto. Ma quando Fermo parlò d'una speranza nel
647 IV, VIII | di dire risolutamente a Fermo: «non tornate». Egli partì,
648 IV, VIII | inchieste della ascoltatrice.~Fermo intanto era giunto alla
649 IV, VIII | poveretto fu spacciato, Fermo si mostrò, e il Padre Cristoforo
650 IV, VIII | Vittore, e si mosse con Fermo.~Questi andava innanzi tacito
651 IV, VIII | interna.~«È qui», disse Fermo con voce tremante accennando
652 IV, VIII | suo racconto.~Al riveder Fermo ella trasalì, e al vedere
653 IV, VIII | della capanna, continuò:~«Fermo mi ha detto che avete fatto
654 IV, VIII | domanda... ah Padre sì!»~Fermo intanto adocchiava ansiosamente
655 IV, VIII | una prontezza, alla quale Fermo non ebbe nulla a desiderare,
656 IV, IX | veduto passarsi davanti, Fermo, e poi il Padre Cristoforo;
657 IV, IX | del Padre Cristoforo e di Fermo: bisogna dirlo a loro onore,
658 IV, IX | concerti furon questi: che Fermo partirebbe tosto, giacché
659 IV, IX | casa. Il Padre la lodò, Fermo non v'ebbe nulla a ridire,
660 IV, IX | vecchio.~«E tu», disse poi a Fermo, «che stai qui tardando?
661 IV, IX | dire ancora ad onore di Fermo, che in quel momento non
662 IV, IX | non c'è tempo da perdere».~Fermo, disse con voce accorata;
663 IV, IX | anche noi; e teniam dietro a Fermo, il quale alloggiò la notte
664 IV, IX | prima di aprire la porta a Fermo; anzi non vi si ridusse
665 IV, IX | Abbondio.~«Son qui», rispose Fermo, «grazie a Dio, e sono ad
666 IV, IX | Signor curato», ripigliò Fermo: «quel signore che diede
667 IV, IX | Abbondio.~«Vuol dire», rispose Fermo, «che Don Rodrigo a quest'
668 IV, IX | Lo dico io», rispose Fermo, «che l'ho veduto al Lazzeretto,
669 IV, IX | e sè.~«Basta», soggiunse Fermo con quel tuono risoluto
670 IV, IX | figlia, come aveva fatto con Fermo, ma le gettò le braccia
671 IV, IX | amicizia con la vedova. Fermo che era tornato e che stava
672 IV, IX | tanti aspetti allegri. Ma Fermo che conosceva il male del
673 IV, IX | poveri figliuoli», rispose Fermo.~«Ed io verrò a stare allegro
674 IV, IX | signor curato», rispose Fermo, «intendevamo bene di pregarla...»~«
675 IV, IX | malandrinaccio», disse rivolto a Fermo, sorridendo, «ma anche voi
676 IV, IX | che il torto era suo; ma Fermo le fece cenno di tacere;
677 IV, IX | principalmente. La prima: quantunque Fermo allora non ricevesse alcuna
678 IV, IX | che molte altre. Ciò che Fermo aveva sofferto, e temuto
679 IV, IX | quel signore lo richiese di Fermo e di Lucia, e gli manifestò
680 IV, IX | dopo il primo figliuolo. Fermo pigliava sovente piacere
681 IV, IX | ella disse un giorno a Fermo: «Ed io, che debbo io avere
682 IV, IX | e di promettermi a te». Fermo quella volta rimase impacciato,
I promessi sposi
Capitolo
683 I | severissime comminazioni, con fermo proponimento che, con ogni
684 II | quando il filatoio stava fermo; di modo che, per la sua
685 V | zitto; e lo vedeva sempre lì fermo, senza dar segno d'impazienza
686 VIII | Lì vedrete un battello fermo; direte: barca; vi sarà
687 XII | il fatto sta che rimase fermo su ciò che aveva stabilito.
688 XIII | servitori, che tenessero fermo, che trovassero la maniera
689 XVII | all'osteria. E stando così fermo, sospeso il fruscìo de'
690 XIX | che equivaleva a un punto fermo, - intendo benissimo, -
691 XXIV | avanti non aveva potuto tener fermo lo sguardo, di quell'aspetto
692 XXIV | digiuno, era rimasto lì fermo, quasi sull'uscio; nel veder
693 XXIV | Sappiate dunque, e tenete per fermo che son risoluto di prima
694 XXIV | comandato. E tenete per fermo ugualmente, che nessuno,
695 XXV | e come dubitarne?) stava fermo nelle sue promesse, perché
696 XXIX | Lui intanto non istava mai fermo; dentro e fuori del castello,
697 XXXIV | a sentire mentre era lì fermo a discorrere: un rumor di
698 XXXVIII | tanto per lei, e sempre fermo, sempre fedele; forse qualche
Del romanzo e in genere de' componimenti misti di storia e invenzione
Parte, Capitolo, Capoverso
699 1, avv, 24| barlume, un uomo ritto e fermo su un edifizio, in mezzo
Storia della colonna infame
Capitolo
700 I | non lo so, perché non mi fermo niente in Porta Ticinese".
701 IV | commissario dovette, poiché stava fermo nel suo sciagurato proposito,
Tutte le poesie
Ode, Verso
702 XLI, 116 | Armida,~accennandogli di star fermo, dice:)~