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(segue) I promessi sposi
Capitolo
501 XXXVI| voi qui?~- Perché? - disse Renzo avvicinandosele sempre più: -
502 XXXVI| pensi? Non mi chiamo più Renzo, io? Non siete più Lucia,
503 XXXVI| n'aveva mai fatti!~- Ma Renzo! Renzo! giacché sapevate...
504 XXXVI| aveva mai fatti!~- Ma Renzo! Renzo! giacché sapevate... perché
505 XXXVI| di tirarmi a Voi...! Oh Renzo! cos'avete mai fatto? Ecco;
506 XXXVI| viver disperati...~- Ma, Renzo! Renzo! voi non pensate
507 XXXVI| disperati...~- Ma, Renzo! Renzo! voi non pensate a quel
508 XXXVI| lettuccio.~- Lucia! - disse Renzo, senza moversi: - ditemi
509 XXXVI| Lucia, sentite! - disse Renzo, senza però accostarsele
510 XXXVI| pur troppo... - e mentre Renzo esitava così a proferir
511 XXXVI| E anche lì, - proseguì Renzo, - ha parlato da santo:
512 XXXVI| dico le sue parole...!~- Ma Renzo, lui non sa...~- Ma non
513 XXXVI| penitenza di qua...~- No, Renzo, no: il Signore non vuole
514 XXXVI| di mancare a un voto! Ma, Renzo! non siete in voi.~- Oh!
515 XXXVI| parlate chiaro.~- Per carità, Renzo, per carità, per i vostri
516 XXXVI| le facevano i singhiozzi.~Renzo intanto trottava verso il
517 XXXVI| Signore!~- Ma... - disse Renzo, quando gli fu vicino da
518 XXXVI| lei.~- Capisco, - disse Renzo, e stette con gli occhi
519 XXXVI| sporta in braccio, tornò da Renzo, gli disse: - andiamo -;
520 XXXVI| cercare un respiro più libero.~Renzo, quando vide la capanna,
521 XXXVI| codesto voto che m'ha detto Renzo?~- È un voto che ho fatto
522 XXXVI| promessa che avete fatta a Renzo?~- In quanto a questo...
523 XXXVI| facessero all'orecchio di Renzo tali parole. Ringraziò vivamente
524 XXXVI| tu, - disse, voltandosi a Renzo, - ricordati, figliuolo,
525 XXXVI| v'ha detto, - e accennava Renzo, - chi ha visto qui?~- Oh
526 XXXVI| riprese poi, voltandosi a Renzo, e prendendolo per una mano:
527 XXXVI| ringraziarlo. Via; date a Renzo le vostre commissioni per
528 XXXVI| bisogno di danari, - disse Renzo, - ho qui tutti quelli che
529 XXXVI| quella buona signora, - disse Renzo, non trovando parole che
530 XXXVI| fra Cristoforo; e uscì con Renzo dalla capanna.~Mancava poco
531 XXXVI| avrai da stare al coperto.~Renzo però si sentiva una smania
532 XXXVI| queste parole, si staccò da Renzo; il quale, stato lì a guardarlo
533 XXXVII| XXXVII~Appena infatti ebbe Renzo passata la soglia del lazzeretto
534 XXXVII| la veniva giù a secchie. Renzo, in vece d'inquietarsene,
535 XXXVII| stato questo sentimento, se Renzo avesse potuto indovinare
536 XXXVII| piedi, non che le scarpe. Ma Renzo n'usciva come poteva, senz'
537 XXXVII| crepuscolo fece vedere a Renzo il paese d'intorno. C'era
538 XXXVII| andata?~- La c'è, - disse Renzo: - la c'è: la c'è.~- Sana?~-
539 XXXVII| presto una bella fiammata. Renzo intanto s'era levato il
540 XXXVII| intanto fa' il tuo comodo.~Renzo, rimasto solo, si levò,
541 XXXVII| tornò, e andò al suo paiolo: Renzo intanto si mise a sedere,
542 XXXVII| della vendemmia; ne' quali Renzo non lasciò di dargli una
543 XXXVII| parola, non so che suono, Renzo la prevenne dicendo: - Lucia
544 XXXVII| Aspettate: e la peste? - disse Renzo: - voi non l'avete avuta,
545 XXXVII| Agnese.~- Eh! - interruppe Renzo: - non c'è ma che tenga.
546 XXXVII| apposta. Io vengo subito.~Renzo andò a mettersi a sedere
547 XXXVII| paese del bergamasco dove Renzo aveva già un buon avviamento:
548 XXXVII| l'aspetterebbe: intanto Renzo farebbe spesso qualche altra
549 XXXVII| buoni per metter su casa.~Renzo tornò al paese con questa
550 XXXVII| com'era quella della seta. Renzo, senza fare il lezioso,
551 XXXVII| lavorando ingannava il tempo.~Renzo, dal canto suo, non passò
552 XXXVII| come morti resuscitati, Renzo, per quelli del suo paese,
553 XXXVII| volesse anche sapere come Renzo se la passasse con don Abbondio,
554 XXXVII| altra, co' suoi argomenti: Renzo, perché aveva fissato di
555 XXXVII| giorno dopo la visita di Renzo al lazzeretto, Lucia n'uscì
556 XXXVIII| seguente, di buon'ora, capita Renzo che non sa nulla, e vien
557 XXXVIII| scomporsi. E non crediate che Renzo trovasse quel fare troppo
558 XXXVIII| di pronunziarle: una per Renzo, e un'altra per tutta la
559 XXXVIII| aspettavo, pur troppo, - disse Renzo. E non fu questa la sola
560 XXXVIII| molto bene; e certamente, Renzo, quando la vide in quel
561 XXXVIII| allegria che aveva in cuore.~Renzo disse finalmente che andava
562 XXXVIII| altro.~- Ho inteso, - disse Renzo: - lei ha ancora un po'
563 XXXVIII| più né meno concludenti, Renzo strisciò una bella riverenza,
564 XXXVIII| pare una gran bella cosa.~Renzo le condusse prima di tutto
565 XXXVIII| Passeggiato, desinato, Renzo se n'andò, senza dir dove.
566 XXXVIII| sempre da capo; quando entra Renzo, con un passo risoluto,
567 XXXVIII| Sentiamo, - disse don Abbondio. Renzo andò a chiamare il sagrestano.
568 XXXVIII| perdonato di cuore, - disse Renzo.~- E fai il tuo dovere, -
569 XXXVIII| appunto per questo, - disse Renzo.~- Benissimo; e io vi servirò:
570 XXXVIII| est morbus.~- Ora, - disse Renzo, - parli pur latino quanto
571 XXXVIII| quel che dico, - riprese Renzo: - non è quel latino lì
572 XXXVIII| Trovarono appunto le tre donne e Renzo. Come questi rimanessero,
573 XXXVIII| inconveniente, se non che Renzo era un po' incomodato dal
574 XXXVIII| lacrime, fu la separazione di Renzo e della famiglia dall'ospite
575 XXXVIII| il paese dove andavano. Renzo l'aveva fatto entrare in
576 XXXVIII| accomodati nel nuovo paese, Renzo ci trovò de' disgusti bell'
577 XXXVIII| arrivasse; il saper che Renzo aveva avuto a patir tanto
578 XXXVIII| andava a dir sul viso a Renzo, queste cose; così non c'
579 XXXVIII| che gliele rapportarono: e Renzo, che volete? ne fu tocco
580 XXXVIII| uomo per tutta la vita. Se Renzo avesse dovuto passar la
581 XXXVIII| troncò i dubbi economici di Renzo, che si risolvette subito
582 XXXVIII| dire che non dispiacque; e Renzo venne a risapere che s'era
583 XXXVIII| dar subito opportunità a Renzo d'adempire quella sua magnanima
584 XXXVIII| furon tutti ben inclinati; e Renzo volle che imparassero tutti
585 XXXVIII| e di promettermi a voi.~Renzo, alla prima, rimase impicciato.