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| Alfabetica [« »] occhieggianti 1 occhiello 1 occhietti 2 occhio 122 occorre 3 occorrerebbe 1 occorreva 4 | Frequenza [« »] 122 dire 122 grande 122 intorno 122 occhio 121 perché 120 essere 119 davanti | Ferdinando Paolieri Raccolta di opere Concordanze occhio |
Novelle agrodolci
Novella
1 5| guardandomi ogni tanto con un occhio rosso, in tralice.~ ~Ma
2 7| guisa d'un ruminante, coll'occhio fisso a terra, senza pensare
3 7| Lella dimagrava a vista d'occhio; e che, viceversa, l'Adelasia
4 9| quell'hotel doveva costare un occhio e lui non aveva che un migliaio
5 9| questo pasticcio?~ ~- Così a occhio e croce non saprei dirglielo,
6 10| un ortolano a pagarlo un occhio del capo! In questo paese
7 10| spuntavano un naso ed un occhio di qualcuno deciso a godersi
8 12| alla scala, gli dette nell'occhio, nel risalirla, una Madonna
9 14| delle fabbriche vecchie, l'occhio spaziava sulla campagna
10 15| più arditi, tappandogli un occhio con un bioccolo di giallo
11 15| tirato la pennellata nell'occhio.~ ~Mi levai di scatto e,
12 15| tavolino non lontano, dètte d'occhio al cameriere che abbozzo
13 20| provinciale, diritta, a perdita d'occhio, fra le due siepi basse,
14 20| macellari, chiudendo un occhio e anche tutti e due, ma
15 22| prima, e il gatto, con un occhio attento ai voli delle rondini,
16 22| mangiava lentamente, coll'occhio atono fisso sulla parete
17 22| dormire, rosso in viso, coll'occhio sinistro stravolto e la
18 22| il morto avesse aperto l'occhio buono e lo guardasse; ma
19 25| copriva come una toppa, un occhio rossastro e mugolava assentendo.~ ~
20 25| stella impallidiva a vista d'occhio, mentre le chiome degli
Novelle selvagge
Novella
21 2| invano, e tenendolo un po' d'occhio colla destra sulla cinghia
22 2| capace; però.... lo tenga d'occhio!~ ~Parole poco rassicuranti.~ ~
23 2| insensibilmente verso la spalla, l'occhio si dilatava nell'ansia della
24 3| altro....~ ~E strizzò l'occhio, immergendosi in una nuvola
25 5| fanciulla scalza, guardando con occhio distratto due o tre pecore
26 5| quasi con voluttà e il suo occhio passava con rapidità indicibile
27 6| primitivi, parlava chiaro: occhio per occhio....~ ~Ed egli
28 6| parlava chiaro: occhio per occhio....~ ~Ed egli ancora, dopo
29 6| di macchia avevano dato occhio di falco e muscoli di bronzo,
30 7| l'erta faticosa con quell'occhio disperato dall'amatore che
31 10| dimenticate le giumente dall'occhio spaurito che i grossi cavalli
32 10| distanza scrutando coll'occhio inesperto la grande asta
33 10| sole ormai ardente, coll'occhio torbo da cui scendevano
34 10| liberate dai vincoli, l'occhio s'iniettò di lampi sanguigni,
35 10| portarono le giumente dall'occhio di fiamma, nella primavera
36 11| della stanza, e intanto coll'occhio piccolo, lustro, sogguardava
37 12| cominciato ad agire.~ ~Volsi l'occhio intorno.... nemmeno un'anima!
38 14| zampe gialle irrigidite, e l'occhio telescopico, uso a distinguere
39 15| sorreggendosi l'un l'altro e sotto l'occhio curioso di una prima stella
40 15| punto interrogativo e l'occhio torbo.~ ~Tutta l'immensa
41 15| una ragazza bella come un occhio di sole, fatta di latte
Novelle toscane
Novella
42 1| lucidi crini disfatti, l’occhio sbarrato, i quattro zoccoli
43 6| mancina, macchia a perdita d’occhio, folta, impenetrabile, sinistra,
44 7| mi disse, strizzandomi l’occhio: — Oggi la schizzo... domani
45 7| artigli formidabili, roteava l’occhio in modo impressionante,
46 8| E Beppe s’asciugò un occhio col rovescio della mano;
47 8| sdraiato di quarto, aprì un occhio (ve ne ricordate che occhi?
48 8| non era un cane!) aprì un occhio e mi guardò — campassi mill’
49 11| L’occhio di Martino~ ~ ~ ~ ~Quando
50 11| argento colla morte.~ ~L’occhio tondo come un bersaglio
51 11| strano. Orbo, da quell’unico occhio rimastogli in testa ci vedeva
52 11| Guardava tutti col suo occhio celeste, un po’ trasognato,
53 11| tanto alzava il suo unico occhio celeste, e guardava in giro
54 11| accettare.~ ~Martino alzò l’occhio celeste e, con un piccolo
55 11| sapere? —~ ~Martino alzò l’occhio celeste e rispose, candidamente:
56 11| donnuccia vi ci vorrà!~ ~L’unico occhio di Martino si sbarrava smisurato
57 11| vecchi dicevano che con quell’occhio solo riparava per tutto,
58 11| Martino ingrassava a vista d’occhio. Stomaco di ferro, serenità
59 11| quattro guanciali, coll’occhio celeste sbarrato.~ ~— Volete
60 11| Volete il notaro? —~ ~L’occhio celeste pareva ridesse,
61 12| faceva un cenno strizzando l’occhio; e la donna non dubitò,
62 12| spalla, l’orecchio teso, l’occhio sbarrato, aspettavo di [
63 12| che non potevo vedere l’occhio del daino, quando moriva,
64 13| lo spettacolo con un sol occhio, un occhio rosso, appostato
65 13| spettacolo con un sol occhio, un occhio rosso, appostato in fondo
66 13| qual cataclisma remoto, occhio che, in quel buio, luccicava
67 15| vertiginoso, interrogando coll’occhio telescopico i ciuffi d’erba,
68 15| candidi agnellini dall’occhio dolce, pieno di cose oscure,
69 15| erano stati eletti dall’occhio infallibile, seguiti dall’
70 17| era scomparso.~ ~Giravo l’occhio intorno, imbarazzato, senza
71 17| diventava violetta a vista d’occhio, mentre sopra di noi s’addensavano
72 18| stanco di dormire con un occhio aperto un sonno agitato
73 18| altro e procurando, sotto l’occhio vigile della madre, di porre
74 18| si persero in un batter d’occhio dietro gli innumerevoli
75 19| oggi che la roba costava un occhio del capo, cominciavano a
76 19| un po’ d’azzurro sotto l’occhio sinistro, ma lui disse d’
Uomini, bestie, paesi
Storia
77 3| camicia, col ciuffo sull’occhio destro, le mani (una delle
78 7| oggi che la roba costava un occhio del capo, cominciavano a
79 7| un po’ d’azzurro sotto l’occhio sinistro, ma lui disse d’
80 8| gente pratica e dal colpo d’occhio sicuro, non avevano mai
81 9| L’~ OCCHIO~ ~DI~ MARTINO~ ~Quando il
82 9| argento colla morte.~ ~L’occhio tondo come un bersaglio
83 9| strano. Orbo, da quell’unico occhio rimastogli in testa ci vedeva
84 9| Guardava tutti col suo occhio celeste, un po’ trasognato,
85 9| tanto alzava il suo unico occhio celeste, e guardava in giro
86 9| accettare.~ ~Martino alzò l’occhio celeste e, con un piccolo
87 9| sapere?~ ~Martino alzò l’occhio celeste e rispose, candidamente:
88 9| donnuccia vi ci vorrà!~ ~L’unico occhio di Martino si sbarrava smisurato
89 9| vecchi dicevano che con quell’occhio solo riparava per tutto,
90 9| Martino ingrassava a vista d’occhio. Stomaco di ferro, serenità
91 9| quattro guanciali, coll’occhio celeste sbarrato.~ ~– Volete
92 9| Volete il notaro?~ ~L’occhio celeste pareva ridesse,
93 10| mi disse, strizzandomi l’occhio: – Oggi la schizzo... domani
94 10| artigli formidabili, roteava l’occhio in modo impressionante,
95 11| col capo sotto l’ala e un occhio vigile; ma si svegliano
96 13| stanco di dormire con un occhio aperto un sonno agitato
97 13| altro e procurando, sotto l’occhio vigile della madre, di porre
98 13| si persero in un batter d’occhio dietro gli innumerevoli
99 15| concluderesti, se non ti tenessi d’occhio! Ora tu andavi col cappone
100 17| acciambellati aprivano ogni tanto un occhio di giada a seguire il volo
101 17| vibrato a pugnale, cavò un occhio al montone.~ ~Il belato
102 18| lo spettacolo con un sol occhio, un occhio rosso, appostato
103 18| spettacolo con un sol occhio, un occhio rosso, appostato in fondo
104 18| qual cataclisma remoto, occhio che, in quel buio, luccicava
105 18| lepre, tisico, cieco da un occhio, colle costole rigide come
106 18| sogno, davanti all’unico occhio del cane; poi due ali minacciose
107 18| Crà! Crà!~ ~– Crà!~ ~Un occhio solo! è troppo prezioso
108 21| immobili, dalle narici nere, l’occhio mansueto, rugumando tranquilli.~ ~
109 21| pigro.~ ~Apriva il suo occhio bianco, fra due cortine
110 21| distese, sceglieva coll’occhio telescopico la sua preda,
111 22| merli e dalle bertesche, l’occhio si spazia sul mare fino
112 25| chiocciola, ne resultò un colpo d’occhio inaspettatamente coreografico,
Uomini e bestie
Novella
113 2| nel forte e non perdo d'occhio la cagna. Questa, a un tratto,
114 2| ripigliava colore a vista d'occhio, perchè a me, nelle cose,
115 3| questo v'ha chi cammina coll'occhio volto alle stelle e chi
116 3| stelle e chi cammina coll'occhio rivolto alla terra.~ ~Son
117 4| Giuseppe lo guardava con occhio espressivo e, ammantellandosi,
118 5| stanco di dormire con un occhio aperto un sonno agitato
119 5| altro e procurando, sotto l'occhio vigile della madre, di porre
120 5| si persero in un batter d'occhio dietro gli innumerevoli
121 6| col naso impeperonito, l'occhio vispo sotto le ciglia scerpelline,
122 12| aperte, la testa eretta, l'occhio rotondo orribilmente flammeo,