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| Alfabetica [« »] genitori 2 gennaio 3 genova 3 gente 104 genti 2 gentile 3 gentilezza 1 | Frequenza [« »] 107 ti 106 sì 106 sor 104 gente 104 signor 103 avesse 103 donna | Ferdinando Paolieri Raccolta di opere Concordanze gente |
Novelle agrodolci
Novella
1 1| uragani, e lungo la strada la gente lo additava per vagabondo
2 1| rispose lei, - che la gente s'affatica tanto.~ ~- Eppure
3 2| ~ ~GENTE D'ALTRI TEMPI.~ ~ ~ ~Quand'
4 2| quando era vivo lui codesta gente d'altri tempi, che si mangiava
5 2| Firenze. Vedi, bambino, che gente, quella d'allora? Tutta
6 2| Già, mi scappò di bocca, gente d'altri tempi!~ ~La mamma
7 3| ~ ~GENTE MODERNA.~ ~ ~- Caro babbo -
8 3| tutti. Gli azionisti son gente pratica, gente che più o
9 3| azionisti son gente pratica, gente che più o meno ha scorso
10 6| causa della gran ressa di gente, si sentivano entrare a
11 6| poggi celesti.~ ~Allorchè la gente uscì di chiesa, pesticciando
12 8| gran cigolare di ferri.~ ~Gente salì, gente discese; sopraggiunse
13 8| di ferri.~ ~Gente salì, gente discese; sopraggiunse il
14 8| sopraggiunse il trenino gremito di gente povera con fagotti dì cenci,
15 9| avesse sbrigata tutta la gente la quale faceva coda in
16 9| cacciando un urlo.~ ~La gente principiava a voltarsi a
17 13| andavano diradando, perchè la gente non correva alla chiesa
18 13| la sora Irene non avevano gente per giocare a tombola.~ ~
19 14| chicchirichì. Tutta quella gente l'aveva fatta nascere lui,
20 14| fatta morire tutta quella gente.~ ~Don don don don dolondon
21 14| affaccendarsi vano della gente e vedono, finalmente, i
22 15| piazza grande era piena di gente che si preparava a partire
23 15| diligenze sghangherate e di gente la quale si divertiva a
24 15| dei carabinieri.~ ~Ora la gente s'esaltava alla vista del
25 15| affamato. E l'uomo sparì.~ ~La gente, che giocava a un tavolino
26 17| Volentieri....~ ~- Ho gente a pranzo e vorrei farli
27 17| fra i pedoni, soltanto la gente abituata a lavorare, (nota
28 20| Però, siccome spuntava gente da un casolare non lontano,
29 21| borgo, gran chiacchierio di gente fino al tocco o le due!
30 21| passava, da padroni e da gente che non ha nulla da fare.~ ~
31 21| Moloch» che ingoiava la gente, scomparivano a valle, in
32 23| naturalmente il suo bravo soldino, gente da una casa, di quelle come
33 23| Case misteriose, come certa gente che io vo descrivendo, case
34 24| Già! E se venisse gente, una visita?... bella figura
35 25| Giuseppe non avrebbe mandato gente a riprenderla col cavallo?~ ~
Novelle selvagge
Novella
36 1| venuta la sera, tutta quella gente mi circondò, mi prese d'
37 3| nè del brigante, nè della gente che ha ammazzato, nè della
38 3| questo, chè risuscita la gente! Venite in casa; cosa vi
39 6| collaterali (come suol dirsi), gente ordinaria e all'antica;
40 6| di belle ragazze, tutta gente che si sarebbe fatta tagliar
41 6| il terrore della povera gente, furono presto levati di
42 7| di spiegarle....~ ~Certa gente nel descrivere gli usi e
43 8| tutta la strada era piena di gente; ma io quando vidi che c'
44 8| carabinieri a tenere indietro la gente che m'avrebbe voluto vedere,
45 9| racconto a loro, perchè son gente di città, pratici del mondo
46 10| tiepida della stalla, fitta di gente silenziosa e affaccendata,
Novelle toscane
Novella
47 1| ci si sente; e i padroni, gente nervosa, capite? gente di
48 1| gente nervosa, capite? gente di città, abituata a fare
49 1| Sbaglierò; ma di sopra c’è gente!~ ~— Ma fammi il famoso
50 1| tortura o per ammazzare la gente a poco a poco.~ ~Lo rassicurai,
51 1| avrete paura anche voi; o c’è gente che vuol male ai padroni
52 3| che aveva fatto correr la gente a vedere tutti quei fiaschi
53 4| ma sempre affollato di gente che parte e di gente che
54 4| di gente che parte e di gente che arriva.~ ~Costì, in
55 4| Antonio si liberò della gente; la mano robusta del sor
56 4| caffè. Adagio adagio la gente sfollò.~ ~I ragazzi avevano
57 4| Uscirono mogi mogi. La gente li guardava e rideva; qualcheduno
58 5| dà troppo braccio a certa gente... Oh, se lasciasse fare
59 5| riconoscere; e parte della gente s’affollò alla porta di
60 5| mentre mi paro... —~ ~La gente, che gremiva la chiesa,
61 7| scorgemmo una folla di gente sullo stradone dei cipressi
62 7| Sopra uno spiazzo deserto di gente, un branco di polli, rannicchiati
63 9| bocchino d’ottone.~ ~Altra gente accorreva, richiamata dalla
64 9| fendere la barriera [112] di gente che s’andava inginocchiando
65 11| giro delle mura. La [131] gente, incontrandolo, lo salutava,
66 11| cenava, c’era un circolo di gente come attorno alla sonnambula;
67 11| di restare a pranzo. Eran gente ricca, ma taccagna, di [
68 11| taccagna, di [135] quella gente che abita in certe case
69 14| mezzo a quei boschi, tra gente ingenua e primitiva, avevo
70 14| gettai ai piedi di quella gente, mentre il prete esclamava,
71 16| l’affaccendarsi di quella gente intorno all’albero; e non
72 18| perché ci potesse esser della gente che gli dava la caccia,
73 21| invidia ci piglia per quella gente pacifica e rassegnata, che
Uomini, bestie, paesi
Storia
74 3| capita, ora, zuccone, che la gente non si giudica dall’apparenza?
75 4| pigliassero con sè tutta la sua gente. Vestiti di ferro, facendo
76 6| nulla di bocca a codesta gente. Mi avvertirono soltanto
77 8| alacrità e, soprattutto, da gente pratica e dal colpo d’occhio
78 8| pronte, a portata di mano, da gente la quale conosce il vero
79 9| nel giro delle mura.~ ~La gente, incontrandolo, lo salutava,
80 9| cenava, c’era un circolo di gente come attorno alla sonnambula;
81 9| di restare a pranzo. Eran gente ricca, ma taccagna, di quella
82 9| ma taccagna, di quella gente che abita in certe case
83 10| scorgemmo una folla di gente sullo stradone dei cipressi
84 10| Sopra uno spiazzo deserto di gente, un branco di polli, rannicchiati
85 13| perchè ci potesse esser della gente che gli dava la caccia,
86 14| ricompensa del far bene «alla gente!».~ ~» Gli ha salvato la
87 15| incontrava dei gruppetti di gente avviata alla prima messa,
88 15| passo traballante, mentre la gente, per le strade, raffittiva
89 15| incontrava con dei gruppi di gente desiderosa di conoscere
90 19| racconti di quella povera gente che furono i poeti, in Deità,
Uomini e bestie
Novella
91 1| muscoloso roseo.... Son gente, per lo più, tutta pelle
92 1| la nostalgia a parecchia gente, ma specialmente a chi s'
93 4| su cui era un gruppo di gente e fui aiutato a smontare
94 5| perchè ci potesse esser della gente che gli dava la caccia,
95 6| so come mai ci sia della gente che scrive le novelle, e
96 6| Dio mi danni! ma questa gente è felice! —~ ~— Signor dottore
97 8| vadano a far del bene alla gente. E fortuna, che m'è rimasto
98 9| la voglia di rovinare la gente così….~ ~— Ma, babbo, azzardò
99 9| mentre un gaio sciame di gente felice s'affrettava, tappando
100 9| quell'ora formicolava di gente preoccupata dalla sorte
101 9| letto caldo, circondato da gente curva amorosamente su lui,
102 9| era sparsa per tutto, e la gente era accorsa, a interessarsi
103 10| subito che si trattava di gente arrivata all'estremo delle
104 10| mensa, occhiate impotenti di gente che mi desiderava, sapendo