Copertina | Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
S. Alfonso Maria de Liguori Lettere IntraText CT - Lettura del testo |
192. A SUOR MARIA DI GESÙ, IN RIPACANDIDA.
Risponde ad alcuni suoi dubbi ed implora il soccorso delle sue orazioni.
Viva Gesù, Giuseppe, Maria e Teresa!
NOCERA, 2 APRILE 1755.
Mi consolo della vostra pace e rispondo ai vostri due dubbi, cioè che al presente non avete dubbi e timori e che vi sentite una pace stabile: e dico in breve che V. R. se ne stia colla sua quiete quando non ha timori, e che poi si abbandoni in Dio quando vengono. Dico quando vengono, perché penso che non istarete sempre colla stessa quiete. La vita nostra ha da essere intrecciata di fiori e spine. Or basta. Diciamo sempre: Voglio in me quel che vuole Iddio, e niente più.
Vi mando la Visita1 coll'aggiunta, e tanto vi ringrazio che vi ricordate di me. Vi prego, per quanto amate Gesù, a seguitare; mentre io ho bisogno di spirito per me e per gli altri. Vi mando ancora la Novena di S. Teresa.
Raccomandate un affare di molta importanza per la Congregazione; pregate la Madre Priora di una Salve per ciò dalla Comunità, per nove giorni.
Scrivo di fretta; perciò dite alla Madre Priora che la ringrazio dell'affetto [che porta] alla nostra Congregazione; ma come posso impedire che gli altri si vestino come andiamo noi? Viva Gesù, Maria, Giuseppe e Teresa!
Umo servo
ALFONSO DE' LIGUORI del SS. Redentore.
Conforme all'originale, che si conserva nell'archivio del Capitolo della cattedrale di Cagli.