Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
O Padre! O Madre! (I corso)
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O PADRE! O MADRE! PRIMO CORSO DI FERVORINI NELLE FESTE DEL SIGNORE E DELLA BEATA VERGINE

FESTE DELLA BEATA VERGINE

La Natività di Maria santissima Voce di donna che salva

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La Natività di Maria santissima

Voce di donna che salva

  1. [96]Ecco alfine spuntata l'aurora. Quanto è bella, quanto cara! Credevamo di perire omai nella notte della colpa. Le bufere minacciavano d'affogarci, gli ululati delle belve feroci ci facevano agghiacciare. L'ombra di morte inceppava ogni nostro passo. Ma or siamo salvi. L'aurora è spuntata. È nata in questo colei che ha schiacciato il capo all'infernale serpente. È venuta colei per la quale il mondo ancor sarà salvo. Vieni, o benedetta! Vieni, salvatrice!

  Ell'è bambina di un , ma è perfetta nelle facoltà di intendere e di volere. Ella conosce i nostri bisogni. Vuole provvedervi con bontà piissima. Ci invita a sé. Oh soavità di linguaggio! Dice la benedetta: "Venite tutti, beato l'uomo che mi ascolta e che ogni veglia alle mie porte e che osserva alle fessure dello [97]ingresso mio. Chi avrà trovato me, avrà trovato la vita e attingerà la salute del Signore" (Prov<erbi> 8)33. Ammirabile discorso! Vuol dire così: "Chi ascolta me con lasciare il peccato mortale, chi veglia meco con qualche ossequio, chi osserva al limitare della mia porta con imitare le mie virtù, costui è beato e avrà salute dal Signore". Ammirabile discorso che dona la salvezza agli uomini! Consideriamolo parte a parte per renderci vieppiù meritevoli della Vergine, che testé viene al mondo come34 segno di salute a tutti i suoi divoti.

  2. La Vergine benedetta di continuo ci volge questo discorso: "Se mi amate risparmiate il mio Gesù, se mi amate risparmiate il mio Gesù". Figuratevi che un cristiano venga per onorare Maria, ma in forma mostruosa di demonio; oh come inorridirebbe la desolata! Figuratevi che altro cristiano venga <per> onorarla, ma in forma di giudeo che finge <di> salutarla e

- 56 -intanto che le pone sott'occhio i chiodi della crocefissione; ah, il cuor di quella madre come n'andrebbe in duolo! E voi che dite? Un peccatore che persevera nello affetto al peccato mortale [98]è un demonio, è un traditore. Ah, se amate Maria lasciate il peccato mortale. Abbiatene almeno un desiderio vivo. È sì pietosa la Vergine che, se vedrà in voi un affetto buono, vi aiuterà per uscire da quello stato di rovina che è sì miserabile.

  3. Quando poi scorgete che Maria vi ha cavato dallo abisso della colpa, allora accostatevi a lei. Salutatela con affetto. Riveritela più volte in un come la Chiesa vi invita con suono di campana pubblica. Invocatela sovrat<t>utto allo insorgere di qualche rea tentazione. Non ne dubitate! Come voi siete solleciti a chiamare Maria in aiuto vostro, così Maria sarà anche più vogliosa di accordarvi in ogni volta per tutti i il suo speciale aiuto.

  4. E perché la vostra divozione a Maria sia devozione perfetta, voi dovete altresì imitare per quanto potete le sue virtù. Quanta umiltà in Maria, quanta pazienza, quanta carità! Ammirare non si può creatura saggia senza imitarne in qualche modo almeno gli esempi. Molto più quando si tratta di donna salvatrice, di donna madre, i figli sono obbligati di spiarne tutti gli andamenti e ritrarne tutti i begli [99]esempi nel parlare, nel condursi, nel retto pensare. È da natura che il figlio abbia da imitare la madre.

  E noi attendiamo per rassomigliare a Maria nella fede in guardare a Dio, nella speranza in tendere al cielo, nella carità in raggiungere l'eterna beatitudine. Da Maria impariamo la prudenza per ben governare, la giustizia per ben custodire l'altrui, la fortezza per superare le difficoltà, la temperanza per non ingloriarci troppo nei casi prosperi o avvilirci negli avversi. Spec<c>hiamoci in Maria: è cristallo da cui rifulge ogni bellezza di colore, ogni pregio di estimazione. Imitiamo Maria per essere divoti fedeli di una creatura immacolata.

  5. Come scorgete, qui sono enumerati tre gradi di devozione. È un figlio che dice alla madre: "Non voglio farle verun disgusto grave" e questi è figlio che piace. Altro figlio aggiunge: "Dippiù io voglio fare qualche dono alla mia genitrice".- 57 - Questi soddisfa meglio. Il terzo poi è diletto perché propone nobilmente così: "Voglio in tutto tener dietro agli esempi della madre per esserle più caro". Fratelli miei, oh quanto bello è amar [100]Maria! Amiamola almeno con tutte le nostre forze.

  6. Avremo trovata la vita e la salvezza nostra. Perché Maria può tutto presso al trono di Dio. Maria è sì benigna che a nostro riguardo ci impetra ogni bene.

  Riguardate a questa bambina eletta. Guardano a lei con sorpresa di giubilo gli angeli celesti. Guarda a lei con santo affetto il paradiso dei beati. La Trinità santissima del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo tengono lo sguardo affettuoso e "Per te -- dice il Padre -- io ritiro il castigo dalla terra", "Per te -- dice il Figlio eterno -- io prenderò umana carne", "Per te -- dice lo Spirito -- io mi eleggo una sposa fra le creature nate da Eva". Così è un tripudio universale. Ma se tanto può un semplice guardo di Maria, che non potrà poi o una parola o una supplica di lei? Chi ha trovato Maria, ha trovata la salute.

  7. In questo senso avrà la salute: Maria benedetta, accordando giorno a giorno le grazie necessarie a ben vivere, otterrà che il fedele suo cammini sempre con rettitudine nella via della giustizia. Pervenuto al termine, Maria gli sarà [101]d'accanto con cura speciale per guidarlo, per incoraggiarlo a dare l'ultimo passo che è da questa terra al cielo. Sicché i giusti <non> proveranno <la paura> di dover morire. Anzi nemmeno proveranno un tormento, perché le anime dei giusti sono in mano a Gesù, in mano a Maria. Essi se ne andranno dunque con giubilo, e così si avvererà che di cuore e senza fatica attingeranno dal Signore la salute eterna.

  O Vergine beata, che gran fortuna ci apporta una sincera divozione a voi! Vi amiamo, o Madre. Vogliamo amarvi sino alla fine. Aiutateci per ottenere tutta quella gloria che voi sì bene ci fate sperare.

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Riflessi

  1. Voce di donna che salva è il linguaggio che tiene Maria perché le siamo divoti.

  2. Un divoto di Maria deve guardarsi dal peccato mortale.

  3. Deve porgere a Maria qualche ossequio.

  4. Deve imitare sue virtù.

  5. In questi gradi si incoraggi finché ottenga la perfezione.

  6.  Avrà salute in vita.

  7.   Avrà la gloria dopo morte.

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p. 55
33 Pr 8, 34s.



34 Nell'originale: con.



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