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Niccolò Machiavelli
Mandragola

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Scena seconda. Messer Nicia, Ligurio.

 

NICIA Tu ti maravigli forse, Ligurio, che bisogni fare tante storie a disporre mogliama; ma, se tu sapessi ogni cosa, tu non te ne maraviglieresti.

LIGURIO Io credo che sia, perché tutte le donne sono sospettose.

NICIA Non è cotesto. Ell’era la più dolce persona del mondo e la più facile; ma, sendole detto da una sua vicina che, s’ella si botava d’udire quaranta mattine la prima messa de’ Servi, che impregnerebbe, la si botò, ed andovvi forse venti mattine. Ben sapete che un di que’ fratacchioni le cominciòndare d’atorno, in modo che la non vi volle più tornare. Egli è pure male però che quegli che ci arebbono a dare buoni essempli sien fatti così. Non dich’io el vero?

LIGURIO Come diavolo, se egli è vero!

NICIA Da quel tempo in qua ella sta in orecchi come la lepre; e, come se le dice nulla, ella vi fa dentro mille difficultà.

LIGURIO Io non mi maraviglio più. Ma, quel boto, come si adempié?

NICIA Fecesi dispensare.

LIGURIO Sta bene. Ma datemi, se voi avete, venticinque ducati, ché bisogna, in questi casi, spendere, e farsi amico el frate presto, e darli speranza di meglio.

NICIA Pigliagli pure; questo non mi briga, io farò masserizia altrove.

LIGURIO Questi frati sono trincati, astuti; ed è ragionevole, perché e’ sanno e peccati nostri, e loro, e chi non è pratico con essi potrebbe ingannarsi e non gli sapere condurre a suo proposito. Pertanto io non vorrei che voi nel parlare guastassi ogni cosa, perché un vostro pari, che sta tuttodì nello studio, s’intende di quelli libri, e delle cose del mondo non sa ragionare. (Costui è sì sciocco, che io ho paura non guastassi ogni cosa).

NICIA Dimmi quel che tu vuoi ch’io faccia.

LIGURIO Che voi lasciate parlare a me, e non parliate mai, s’io non vi accenno.

NICIA Io son contento. Che cenno farai tu?

LIGURIO Chiuderò un occhio; morderommi el labbro... Deh no! Facciàno altrimenti. Quanto è egli che voi non parlasti al frate?

NICIA È più di dieci anni.

LIGURIO Sta bene. Io gli dirò che voi sete assordato, e voi non risponderete e non direte mai cosa alcuna, se noi non parliamo forte.

NICIA Così farò.

LIGURIO Non vi dia briga che io dica qualche cosa che vi paia disforme a quello che noi vogliamo, perché tutto tornerà a proposito.

NICIA In buon ora.

LIGURIO Ma io veggo el frate che parla con una donna. Aspettian che l’abbi spacciata.

 

 




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