Carlo Goldoni
La calamita de' cuori

ATTO PRIMO

SCENA OTTAVA   Armidoro e Saracca

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SCENA OTTAVA

 

Armidoro e Saracca

 

SAR.

Ma voi che pretendete,

Zerbinotto, da lei?

ARM.

A voi de' pensier miei

Io non rendo ragione.

SAR.

Così a me si risponde? Oh cospettone!

Vi ucciderò a drittura.

ARM.

Non mi fate paura.

SAR.

Poverino!

Vi fo in terra cader, se caccio mano.

ARM.

Già per prova lo so, siete un baggiano.

SAR.

Ah, l'ingiuria non soffro!

Mi scaldo in un momento.

Su, fate testamento;

Andiamo sulla strada,

Ch'io vi voglio infilzar con questa spada. (caccia mano alla spada)

ARM.

Sulla strada m'inviti e poni mano?

D'un traditor villano

Giustamente pavento, e mi difendo.

Punirò l'arroganza... (pone mano, e s'avventa contro lui)

SAR.

Ehi, portate rispetto a questa stanza. (si ritira timoroso)

 

 

 


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