Carlo Goldoni
La cameriera brillante

ATTO SECONDO

SCENA SECONDA

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SCENA SECONDA

 

Pantalone e detti.

 

PANT. Cossa feu, qua siora? (a Flaminia)

FLA. Niente, signore...

PANT. Andè via; andè in casa.

OTT. Trattenetevi, signora. Signor Pantalone, voi avete una figliuola che vi fa onore.

PANT. Grazie, patron; andè via de qua. (a Flaminia)

OTT. Prima ch'ella parta, permettetemi che vi consoli.

PANT. Coss'ala da dirme per mia consolazion?

OTT. Che fra quante dame, fra quante principesse ho trattato, non ho veduto la donna più ammirabile di vostra figlia.

PANT. (El me par un matto sto sior). (da sé)

OTT. (Vedete? Principia ad arrendersi. Ottavio non falla mai). (piano a Flaminia)

PANT. Gh'ala altro da dirme, patron?

OTT. Sì, signore, ho altre due o tre cose, che vi empiranno di giubbilo.

PANT. La me le dirà un'altra volta.

OTT. Signor no, voglio dirvele adesso.

PANT. (Oh poveretto mi! el xe matto senz'altro). (da sé)

OTT. Ascoltate. (a Pantalone)

PANT. La diga. (Vôi véder de cavarme colle bone: el me fa paura). (da sé)

OTT. La vostra figliuola è adorabile.

PANT. Gh'è altro?

OTT. Sì, signore. Merita una gran fortuna.

PANT. Ala fenio?

OTT. Signor no, sarebbe un peccato ch'ella si vedesse malamente sagrificata.

PANT. E po?

OTT. E poi, io mi esibisco di diventarle marito.

PANT. Ala fenio?

OTT. Ho finito.

PANT. (Non ho miga visto el più bello). (da sé)

OTT. (È vinto. Non vi è rimedio). (piano a Flaminia)

PANT. Xela contenta che parla anca mi?

OTT. Sì, parlate.

PANT. Ghe respondo, che gh'ho gusto che mia fia sia adorabile.

OTT. Bene.

PANT. Che me consolo che la merita una gran fortuna.

OTT. Innanzi.

PANT. Che la me fa un onor a domandarmela per muggier.

OTT. E poi?

PANT. E po, che no ghe la voggio dar.

OTT. Eh, ride il signor Pantalone; ride, scherza, si diverte. In campagna vi vuol brio, vi vogliono lepidezze. Bravo galantuomo. Bravo vecchietto allegro. Mi piacete assaissimo. Quando sarò vostro genero, fra voi e me saremo il divertimento di tutto Mestre.

PANT. La farà ella da buffon, e no mi.

OTT. Bravissimo, ecco un altro frizzo brillante. La signora Flaminia...

PANT. La signora Flaminia, che la vaga via de qua subito. (Flaminia vuol partire)

OTT. Eh no, ...

PANT. Eh sì, patron. Anemo, digo: andè in casa. (a Flaminia)

FLA. (Parte senza dir niente)

 

 


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