Carlo Goldoni
I due gemelli veneziani

ATTO TERZO

SCENA PRIMA

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ATTO TERZO

 

 

 

SCENA PRIMA

 

Strada.

 

Pancrazio e Tiburzio orefice.

 

PANC. Appunto di voi andava in traccia, signor Tiburzio dabbene, e se qui non vi trovavo, venivo alla vostra bottega.

TIB. Oh, signor Pancrazio, ella è mio padrone, mi comandi; in che posso servirla?

PANC. Vi dirò: ho certe gioje da vendere, ch’erano di una buona vedova, la quale me le lasciò per maritar alcune fanciulle; vorrei che colla vostra sincerità mi diceste il loro valore.

TIB. Volentieri, son pronto a servirvi. Le avete con voi?

PANC. Eccole. Osservatele bene. (tira fuori il bauletto, e l’apre)

 

 

 


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