Carlo Goldoni
La mascherata

ATTO TERZO

SCENA QUARTA   Lucrezia e Beltrame che torna

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SCENA QUARTA

 

Lucrezia e Beltrame che torna.

 

LUCR.

Da me fugge Beltrame?

Di me pur si vergogna?

Discorrerla bisogna.

Ora che il male è fatto,

Necessario è venire a qualche patto.

Ehi consorte, venite,

Vi ho da parlar.

BELT.

Padrona.

Vi è qualch'altro vestito?

Il sarto vuol denari?

S'ha da far una nuova mascherata?

La chiave dello scrigno è preparata.

LUCR.

Ella scherza, signore.

BELT.

Oh mi perdoni!

LUCR.

Sicché, come faremo?

BELT.

Invero non saprei.

LUCR.

Via, proponga, signor.

BELT.

Via, parli lei.

LUCR.

Io voglio la mia dote.

BELT.

La sua dote?

È un pezzo ch'è mangiata.

L'avete in quattro giorni divorata.

LUCR.

Dunque che s'ha da fare?

BELT.

Se vorremo mangiare

Almen per qualche giorno,

Gli abiti venderem che abbiamo intorno.

LUCR.

Vender?

BELT.

Altro rimedio non ci trovo.

LUCR.

E poi?...

BELT.

E poi mostrar il Mondo Nuovo.

 

 

 


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