Carlo Goldoni
Il negligente

ATTO TERZO

SCENA PRIMA   Camera.   Lisaura e Dorindo

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ATTO TERZO

 

 

 

SCENA PRIMA

 

Camera.

 

Lisaura e Dorindo

 

LIS.

Sì, mio caro Dorindo, eccovi il foglio.

Il padre, che di me non ha sospetto,

Ieri l'ha sottoscritto, e non l'ha letto.

DOR.

Oh quanto di ciò godo! (prende il foglio)

Vedrete oggi, mia cara,

Quant'opportuno a noi fia questo foglio.

E vedrà ser Imbroglio,

E ser Cornelio, e il Conte, ch'è un baggiano,

Che la biscia ha beccato il ciarlatano.

LIS.

Ma quando sarà il giorno

Che potrò senza tema

Dir: «Dorindo, sei mio»?

DOR.

Nulla di più desio.

Oggi, se mi seconda amica sorte,

Spero di divenir a voi consorte.

LIS.

Lo voglia il ciel.

DOR.

Vedrete

Qual sia l'affetto mio.

Oggi ci rivedrem. Lisaura, addio. (parte)

 

 

 


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