Carlo Goldoni
Le nozze

ATTO SECONDO

SCENA SECONDA   Masotto e poi il Conte

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SCENA SECONDA

 

Masotto e poi il Conte

 

MAS.

Questo è un pochin d'imbroglio:

Regolarsi conviene con prudenza;

Non avrei mai creduto

Che Livietta sapesse i fatti miei.

Nascosta si sarà fra queste porte:

Oh, queste donne sono pure accorte!

CON.

Ebben, Masotto, ebbene,

Che risposta mi date?

MAS.

Signor, non dubitate;

Vi prometto e vi giuro,

Mingone non l'avrà, state sicuro.

CON.

Sarà dunque di Titta.

MAS.

Il suo rivale

Non l'avrà certo: a voi

Lascio tirar la conseguenza poi.

CON.

Che dirà la contessa?

MAS.

Questa volta

Non la supera al certo.

Non fo per darmi merto,

Ma forse Titta l'averia sposata,

S'io Dorina non avessi sconsigliata.

CON.

Masotto un vedrà

Quanto grato io gli sia.

MAS.

Vostra bontà.

 

 

 


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