Carlo Goldoni
La ritornata di Londra

ATTO TERZO

SCENA QUARTA   Madama Petronilla e Giacinta

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SCENA QUARTA

 

Madama Petronilla e Giacinta

 

MAD.

Tant'è, voglio andar via:

Tutta la roba mia sia pronta e lesta.

GIAC.

Signora sì. (Ma una gran vita è questa).

MAD.

Voglio andar a Bologna.

GIAC.

E perché mai

Non aspettar domani?

MAD.

Vuò partire

Subito, in questo giorno. Ho già ordinato

La carrozza, i cavalli, e quanto occorre.

L'impegno vuol così.

GIAC.

E Carpofero vien?

MAD.

Lo lascio qui.

GIAC.

Povero disgraziato!

MAD.

Suo danno; mi ha stancato

Colla sua gelosia. Campanellino

Vada altrove a cercar miglior destino.

GIAC.

E avrete core in petto

Di lasciarlo capace?

MAD.

A dir il vero,

L'amo, non so negarlo.

Ma voglio per sua pena abbandonarlo.

GIAC.

Non so che dire. Avete,

Compatitemi, un cor crudo nel petto.

Mi muove a compassione il poveretto.

 

Anch'io son coll'amante

Sdegnosa come voi,

Ma abbandonarlo poi

Non ho sì crudo il cor.

Quando lo vedo piangere,

Non posso più resistere,

Se mi domanda amor. (parte)

 

 

 


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