Carlo Goldoni
Il servitore di due padroni

ATTO SECONDO

Scena Seconda. Il Dottore, poi Pantalone

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Scena Seconda. Il Dottore, poi Pantalone

 

DOTTORE Povero figliuolo, lo compatisco. Non doveva mai il signor Pantalone lusingarlo a tal segno, prima di essere certo della morte del torinese. Vorrei pure vederlo quieto, e non vorrei che la collera me lo facesse precipitare.

PANTALONE (Cossa fa el Dottor in casa mia?).

DOTTORE Oh, signor Pantalone, vi riverisco.

PANTALONE Schiavo, sior Dottor. Giusto adesso vegniva a cercar de vu e de vostro fio.

DOTTORE Sì? Bravo, m'immagino che dovevate venir in traccia di noi, per assicurarci che la signora Clarice sarà moglie di Silvio.

PANTALONE Anzi vegniva per dirve... (mostrando difficoltà di parlare).

DOTTORE No, non c'è bisogno di altre giustificazioni. Compatisco il caso in cui vi siete trovato. Tutto vi si passa in grazia della buona amicizia.

PANTALONE Seguro, che considerando la promessa fatta a sior Federigo... (titubando, come sopra).

DOTTORE E colto all'improvviso da lui, non avete avuto tempo a riflettere; e non avete pensato all'affronto che si faceva alla nostra casa.

PANTALONE No se pol dir affronto, quando con un altro contratto...

DOTTORE So che cosa volete dire. Pareva a prima vista che la promessa col turinese fosse indissolubile, perché stipulata per via di contratto. Ma quello era un contratto seguito fra voi e lui; e il nostro è confermato dalla fanciulla.

PANTALONE vero; ma...

DOTTORE E sapete bene che in materia di matrimoni: Consensus et non concubitus facit virum.

PANTALONE Mi no so de latin; ma ve digo...

DOTTORE E le ragazze non bisogna sacrificarle.

PANTALONE Aveu altro da dir?

DOTTORE Per me ho detto.

PANTALONE Aveu fenio?

DOTTORE Ho finito.

PANTALONE Possio parlar?

DOTTORE Parlate.

PANTALONE Sior dottor caro, con tutta la vostra dottrina...

DOTTORE Circa alla dote ci aggiusteremo. Poco più, poco meno, non guarderò.

PANTALONE Semo da capo. Voleu lassarme parlar?

DOTTORE Parlate.

PANTALONE Ve digo che la vostra dottrina bella e bona; ma in sto caso no la conclude.

DOTTORE E voi comporterete che segua un tal matrimonio?

PANTALONE Per mi giera impegnà, che no me podeva cavar. Mia fia contenta; che difficoltà possio aver? Vegniva a posta a cercar de vu o de sior Silvio, per dirve sta cossa. La me despiase assae, ma non ghe vedo .

DOTTORE Non mi maraviglio della vostra figliuola; mi maraviglio di voi, che trattiate si malamente con me. Se non eravate sicuro della morte del signor Federigo, non avevate a impegnarvi col mio figliuolo; e se con lui vi siete impegnato, avete a mantener la parola a costo di tutto. La nuova della morte di Federigo giustificava bastantemente, anche presso di lui, la vostra nuova risoluzione, né poteva egli rimproverarvi, né aveva luogo a pretendere veruna soddisfazione. Gli sponsali contratti questa mattina fra la signora Clarice ed il mio figliuolo coram testibus non potevano essere sciolti da una semplice parola data da voi ad un altro. Mi darebbe l'animo colle ragioni di mio figliuolo render nullo ogni nuovo contratto, e obbligar vostra figlia a prenderlo per marito; ma mi vergognerei d'avere in casa mia una nuora di così poca riputazione, una figlia di un uomo senza parola, come voi siete. Signor Pantalone, ricordatevi che l'avete fatta a me, che l'avete fatta alla casa Lombardi verrà il tempo che forse me la dovrete pagare: sì, verrà il tempo: omnia tempus habent (parte).

 


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