Carlo Goldoni
Lo scozzese

ATTO SECONDO

SCENA DECIMA   Monsieur la Cloche solo

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SCENA DECIMA

 

Monsieur la Cloche solo.

 

CLO. Spiacemi per una parte aver procacciato ad una bella donna un insulto. ma qual merito ha più di me milord Murrai, ond'io mi abbia a vedere posposto a lui? Se ha per Milord della tenerezza, io non pretendo di esser amato. mi basta di esser trattato bene. mi basta di essere ammesso alla sua confidenza. Non è che per conoscerla, ch'io mi sono servito del mezzo di Miledi. Fabrizio ha impedito ch'io le parlassi. Chi sa qual interesse l'impegni? qual gelosia lo sproni a fare a me un simil torto? Vo' tentar io medesimo d'introdurmi. Non c'è nessuno, e l'occasione è opportuna. Se mi riceve, se trattami civilmente e mi confida le sue contingenze, mi ancor l'animo di sottrarla da ogni pericolo, e deludere le speranze della sua nemica. (picchia forte alla camera)

 

 

 


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