Carlo Goldoni
Gli uccellatori

ATTO TERZO

SCENA ULTIMA   La Contessa, il Marchese, poi tutti

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SCENA ULTIMA

 

La Contessa, il Marchese, poi tutti.

 

MARC.

Su via, son persuaso

Di quel che mi diceste.

CONT.

Credete pur che il sospettare è vano.

MARC.

Sì, vi credo, ed in prova ecco la mano.

CEC.

Signora, compatite... (alla Contessa)

CONT.

A me dinanzi

Non comparir mai più.

ROCC.

Non vi adirate (alla Contessa)

Se ora Cecchino è mio...

CONT.

No, se sposa sei tu, son sposa anch’io.

TON.

Ed io pure.

MAR.

Ed io pure.

PIER.

Ed io, meschino,

Son restato, signori, un babbuino.

MARC.

Contentati, ribaldo,

Che non hai quel castigo

Che merita la tua temerità.

PIER.

Obbligato, signor, della bontà.

E per farvi vedere

Che tal bontà mi è grata,

Voglio darvi di uccelli una spedata.

 

 

TUTTI

 

 

Quel bambinel d’Amore

È un bravo uccellatore,

Che tutti sa pigliar.

E quando men si crede,

Dal tristarel si vede

I cuori a trappolar.

 

Fine del Dramma.

 

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